COMUNE DI SINNAI
PROGETTI INTEGRATI TERRITORIALI
Delib. Giunta
Regionale n° 26/01 del 26.07.2001 “Pubblicazione del Bando Pubblico di
Selezione per l’assegnazione di finanziamenti per i Progetti Integrati
Territoriali”
(Pubblicato nel supplemento n° 3 del BURAS n° 22 del 26.07.2001)
IL SINDACO
· che il Comune di Sinnai è ricompreso nell’ambito territoriale denominato “CA4” di cui fanno parte anche i Comuni di Barrali, Dolianova, Donori, Maracalagonis, Monserrato, Quartucciu, Selargius, Serdiana, Settimo S. Pietro, Soleminis, Assemini, Decimomannu, Elmas, Quartu S. Elena, Capoterra, Domus De Maria, Pula, Sarroch, e Villa s. Pietro;
· che il tema generale caratterizzante le proposte del PIT, individuato nel Bando Regionale, per tale ambito territoriale è: “La costruzione della città ambientale attraverso una più alta qualità dei servizi urbani all’ambiente, alla persona, al turismo, alla mobilità, in un generale miglioramento dei valori della qualità ambientale ed un incremento quali-quantitativo del comparto produttivo innovato, specializzato e tecnologicamente avanzato”;
· che su tale ambito territoriale, il Bando Regionale individua le seguenti priorità e correlate misure di riferimento:
-
riqualificazione di alcune aree strategiche in senso
naturalistico-ambientale, come occasione per una migliore fruizione della
residenzialità e delle attività che su di esse gravitano (confluenze e reti
fluviali, ambiti lagunari etc.).
Formazione adeguata delle relative figure professionali;
- Organizzazione degli insediamenti produttivi (esistenti e futuri) coerentemente con la città ambientale;
- Valorizzazione economica e produttiva eco-compatibile, ai fini turistici, sociali, culturali e di servizio dei sistemi ambientali lagunari Molentargius-Poetto, S. Gilla e delle fasce costiere;
-
Promozione di reti integrate nell’offerta turistica basate
sulle possibilità di qualificare comparti fortemente e debolmente strutturati e
di dilatare la stagionalità turistica.
Formazione adeguata delle relative figure professionali;
- Rafforzamento degli strumenti di sostegno del territorio per la formazione relativamente ai servizi, alla persona e alla collettività, alla fruizione turistica, allo sport, al lavoro, alle imprese che possano orientarsi verso la promozione ambientale e acquisire un nuovo ruolo per lo sviluppo economico;
- Sostegno al lavoro autonomo e alla creazione di impresa attraverso l’offerta dei servizi reali. Incentivazione delle nuove forme di organizzazione del lavoro e riduzione dei costi legati alla maternità e alla “doppia presenza”;
- Formazione integrata permanente per le politiche attive del lavoro anche in connessione con gli interventi di sviluppo territoriale e locale;
- Promozione delle economie di filiera per un potenziamento di comparti produttivi (agricoli, artigianali ed industriali, piccole e medie imprese, manifatturiero e dei servizi alla persona, al turismo ed alle attività ricreativo-culturali, alla mobilità, alle infrastrutture tecnologiche) e per una formazione adeguata delle relative figure professionali, privilegiando attività creative, ottimizzando i consumi idrici ed energetici, orientare verso minore impatto ambientale. Potenziamento dell’infrastrutturazione funzionale alle attività produttive;
- Potenziamento delle reti di servizio alla mobilità (territoriali e sociali) attraverso strategie di consorzialità e di sistema;
-
Attivazione di strategie per la prevenzione ed il controllo
dei processi dell’impoverimento della risorsa idrica sotterranea e costituzione
dei servizi di sostegno al territorio per la diffusione di tecnologie legate
alla gestione del ciclo integrato dell’acqua.
Formazione adeguata delle relative figure professionali;
- Promozione e sostegno di attività di ricerca compresa la formazione adeguata delle relative figure professionali;
- Promozione dell’attività dei Laboratori Centri Storici come motore di riqualificazione dei centri storici stessi e di applicazione di procedure e tecniche per la gestione di recupero urbano;
- Promozione della centralità del porto canale per l’ottimizzazione delle sue peculiarità d’uso, in stretta connessione con il potenziamento dei comparti produttivi locali e della logistica;
- Riqualificazione dei compendi periferici dell’Area Vasta per una loro reale integrazione sociale ed economica con la città, che oltre agli interventi di raccordo infrastrutturale e risanamento urbanistico ed edilizio e di promozione di attività nei settori produttivi, del turismo e dei servizi, promuova la valorizzazione dei beni ambientali e delle iniziative culturali tali da configurarsi come fattore permanente di coesione ed attrazione economica;
- Risanamento e valorizzazione economica, sociale e culturale del centro storico di Cagliari in stretto rapporto con il sistema portuale;
-
Potenziamento di un sistema integrato territoriale
socio-assistenziale, sanitario, educativo, attraverso la logica di rete e con i
progetti di servizio in essere.
Formazione adeguata delle relative figure professionali;
· Che l’idea forza caratterizzante la strategia di sviluppo del territorio comunale è la seguente “La qualità della vita nelle comunità dell’Area Vasta” che più specificatamente si concretizza nel potenziamento delle peculiarità ambientali, storiche, culturali, per favorire la multistagionalità turistica, il potenziamento delle economie di filiera e la realizzazione di un contesto urbano integrato, ideale per il miglioramento della qualità della vita e lo sviluppo delle risorse umane, della nuova economia, dell’occupazione.
VISTO il Bando di Selezione per l’assegnazione di finanziamenti per i Progetti Integrati Territoriali, pubblicato nel supplemento n° 3 del BURAS n° 22 del 26.07.2001, ed in particolare:
-
l’art. 5, comma 1, lett. b), nel quale “i soggetti
promotori, ai fini dell’individuazione del complesso degli interventi e delle
azioni dei PIT e di una piena responsabilizzazione degli attori locali dello
sviluppo del territorio sono chiamati ad adottare il metodo della concertazione
e ad attivare il parternariato con soggetti pubblici e privati che concorrono
in maniera qualificata alla definizione ed alla attuazione del PIT stesso”;
- l’art. 6, lettera e), n° 15, nel quale viene demandato a ciascuno dei Comuni promotori del PIT di provvedere alla raccolta delle manifestazioni d’interesse per la realizzazione di investimenti produttivi nell’ambito del PIT.
VISTO il Protocollo d’intesa per la realizzazione di un Progetto Integrato Territoriale dell’Area Vasta di Cagliari – Ambito Sud-Est, siglato dagli Enti summenzionati;
I soggetti pubblici o privati, singoli e/o associati, interessati alla realizzazione interventi, attività e/o investimenti produttivi nel territorio di questo Comune nell’ambito del PIT in fase di predisposizione, a manifestare il proprio interesse compilando la modulistica allegata al Bando Regionale.
Le domande dovranno pervenire all’Ufficio protocollo del Comune di Sinnai entro le ore 12.00 del giorno 30 agosto 2001.
I proponenti privati dovranno manifestare il proprio interesse a partecipare al PIT di Sinnai allegando alla proposta:
1) la tabella 5, estratta dal “Bando Pubblico di Selezione per l’assegnazione di finanziamenti per i Progetti Integrati Territoriali” (pubblicato nel supplemento n° 3 del BURAS n° 22 del 26.07.2001), compilata in tutti i suoi punti (dal punto 1 al punto 19);
2) la scheda “elementi integrativi della proposta di PIT” disponibile presso l’ufficio attività produttive.
I soggetti pubblici proponenti dovranno allegare alla manifestazione di interesse la tabella 4, estratta dal “Bando Pubblico di Selezione per l’assegnazione di finanziamenti per i Progetti Integrati Territoriali” (pubblicato nel supplemento n° 3 del BURAS n° 22 del 26.07.2001), compilata in tutti i suoi punti (dal punto 1 al punto 21).
Le proposte avanzate dai soggetti pubblici e privati dovranno essere coerenti con quanto disposto dal Bando Regionale, pubblicato nel supplemento n° 3 del BURAS n° 22 del 26.07.2001, con l’idea forza di cui in premessa, e inoltre dovranno essere corredate dalla dichiarazione di impegno a sottoscrivere il protocollo d’intesa nel quale, fra l’altro, sia esplicito l’impegno in ordine al concorso di risorse finanziarie ed organizzative per l’attivazione di procedure di coordinamento e di attuazione dell’intervento proposto.
L’Assessore alle Attività Produttive Il Sindaco