COMUNE DI SINNAI PROVINCIA
DI CAGLIARI
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
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N° |
23 |
del Reg. |
OGGETTO: |
Approvazione del progetto “Interventi di riassetto
idraulico” per partecipazione al finanziamento della Misura P.O.R. 1.3. –
“DIFESA DEL SUOLO”. |
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Data 18.02.2004 |
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L’anno Duemilaquattro il giorno Diciotto del mese di Febbraio nella sala delle adunanze del Comune suddetto, convocata con apposito avviso, si è riunita la Giunta Comunale nelle persone seguenti:
Sig. Serreli Sandro nella qualità di Sindaco, che presiede con l’assistenza del Segretario Generale Dr.ssa Angotzi Maria Assunta.
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ASSESSORI |
P |
A |
ASSESSORI |
P |
A |
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- LOBINA ALDO |
X |
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- LOBINA BRUNO |
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X |
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- TREMULO PAOLO |
X |
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- SERRA MASSIMO |
X |
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- PUSCEDDU M. BARBARA |
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X |
- ATZERI GIULIO |
X |
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- MORICONI CESARE |
X |
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Il Presidente, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta e, illustra la seguente proposta di deliberazione:
PREMESSO CHE:
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la Commissione Europea
con la decisione n. C(2000) 2359 dell’8 agosto 2000, ha approvato il Programma
Operativo Regionale “Sardegna”, che si integra nel Quadro Comunitario di
Sostegno per gli interventi strutturali comunitari nelle Regioni interessate
all’obiettivo 1 in Italia.
-
una delle Misure
inserite nel P.O.R., la Misura 1.3, è relativa ad interventi per “La Difesa del
Suolo”, e nell’ambito di tale misura è prevista l’azione di “Ambito di
intervento suolo” i cui interventi devono essere finalizzati:
1.
al
miglioramento del livello di competitività territoriale garantendo un adeguato
livello di sicurezza ‘fisica’ delle funzioni insediative, produttive,
turistiche e infrastrutturali esistenti attraverso la realizzazione di un
sistema di governo e presidio idrogeologico diffuso ed efficiente e di una
pianificazione territoriale compatibile con la tutela delle risorse naturali;
2.
al
recupero delle funzioni idrogeologiche dei sistemi naturali, forestali e delle
aree agricole, a scala di bacino, anche attraverso l’individuazione di fasce
fluviali, promuovendo la manutenzione programmatica del suolo e ricercando
condizioni di equilibrio tra ambienti fluviali e ambiti urbani;
3.
ad
accrescere la sicurezza attraverso la previsione e la prevenzione degli eventi
calamitosi nelle aree soggette a rischio idrogeologico incombente (con
prioritaria attenzione per i centri urbani, le infrastrutture e le aree
produttive).
In particolare, per i sistemi naturali, la misura prevede, a scala di
sub-bacino idrografico:
4.
interventi
di messa in sicurezza di aree a rischio idraulico e di frana e di prevenzione
nelle aree pericolose;
5.
recupero
e miglioramento della funzionalità idraulica e idrogeologica dei sistemi
naturali e della aree agricole e pastorali compromesse (consolidamento dei
versanti, rimboschimento a fini idrogeologici con essenze idonee,
rinaturalizzazione del reticolo idrografico e, in particolare, delle fasce
fluviali, riqualificazione paesaggistica, ecc.), integrando gli interventi con
quelli funzionali al sostegno allo sviluppo delle zone rurali (Asse IV);
6.
difesa
del suolo da rischi di dissesto idrogeologico (processi di erosione),
attraverso interventi di prevenzione e riduzione del fenomeno, con particolare
attenzione alle aree territoriali nelle quali sono presenti processi iniziali
di desertificazione;
7.
difesa
del suolo correlata alla gestione delle risorse idriche e alla tutela
idrogeologica delle aree interessate alla captazione;
8.
tutela
e risanamento dei litorali compromessi da eccessivo carico antropico e da
erosione marina, anche
attraverso adeguati interventi di ripascimento;
9.
recupero e tutela della fascia marina
degradata;
Per i sistemi insediativi esposti a
rischio idraulico o geomorfologico, con priorità per quelli a rischio molto elevato, si prevedono:
10. interventi integrati di
conservazione di suoli soggetti ad erosione e abbandonati, anche con recupero
naturalistico;
11. mantenimento di equilibri
sostenibili tra insediamento e contesto ambientale, in particolare lungo le
aste fluviali (es. rinaturalizzazione o conservazione delle configurazioni
naturali degli alvei e delle aree golenali).
-
il Rio Solanas
appartiene alle aree a rischio idrogeologico individuate nel P.A.I.;
-
si rende necessario un
finanziamento per rendere possibile un intervento finalizzato alla mitigazione del rischio
di esondazione del Rio Solanas nelle aree circostanti, visto lo stato di
degrado e ammaloramento delle opere di difesa fluviale
esistenti nel tratto interessato dal progetto, che attualmente sono tali da non
garantire lo smaltimento delle portate senza produrre straripamenti e rigurgiti
della corrente nei tratti a monte, come riportato nell’attività di
individuazione e di perimetrazione delle aree a rischio idraulico e
geomorfologico e delle relative misure di salvaguardia individuate nel Piano di
Assetto Idrogeologico. Il progetto vuole riconfigurare l’alveo esistente al
fine di limitare i danni che gli eventi di piena possono provocare alle
infrastrutture realizzate in questi anni e proteggere gli abitanti della zona,
in quanto i deflussi, date le caratteristiche del bacino idrografico, sono
caratterizzati da portate elevate che defluiscono in piccole sezioni, causando
allagamenti, dovute soprattutto all’inadeguatezza delle sezioni naturali del
corso d’acqua
VISTO
-
il bando Misura POR
1.3 Misura del Suolo pubblicato sul BURAS del 16.12.2003;
-
gli atti di
programmazione del Comune;
PROPONE
- Di partecipare all’invito della Regione Sardegna Assessorato della Difesa dell’Ambiente - proponendo al finanziamento un progetto sulla misura 1.3 denominato “Interventi di riassetto idraulico del Rio Solanas”.
-
Di approvare
l’iniziativa relativa al progetto citato, illustrata negli elaborati che si
allegano alla presente deliberazione per costituirne parte integrante e
sostanziale, per un costo complessivo di Euro 1.102.987,30 di cui a valere sulla Misura 1.3 del P.O.R. per
Euro 992.688,57 (pari al 90% del costo
complessivo del progetto) e per
Euro 110.298,73 con fondi comunali (pari al
10% del finanziamento richiesto a valere sulla misura POR 1.3).
-
Di dare mandato al
legale rappresentante di avanzare domanda di finanziamento, nei termini e nei
modi stabiliti dall’invito.
-
Di dichiarare che il
progetto è conforme con quanto previsto dalla normativa vigente, regionale,
nazionale e comunitaria, con quanto previsto dal POR Sardegna e dal Complemento
di Programmazione e con gli strumenti urbanistici vigenti.
-
Di impegnare il
Comune:
-
a
fornire copia su supporto informatico delle carte degli interventi previsti,
georeferenziati su base CTR ed in formato compatibile con i più comuni
pacchetti CAD (Dwg, Dxf);
-
a
fornire ai competenti organi della Regione ogni ulteriore documentazione
richiesta relativa alla proposta presentata.
-
di rendere il presente
atto immediatamente eseguibile.
VISTA e
valutata la surriportata proposta di deliberazione;
VISTO
il parere favorevole espresso dal Responsabile dell'Area Amministrativa in
ordine alla regolarità tecnica e il parere favorevole del Responsabile
dell'Area Economico-Sociale in ordine alla regolarità contabile;
RITENUTO dover provvedere in merito;
CON VOTO UNANIME, espresso palesemente;
- di approvare la proposta di
deliberazione nel testo sopra riportato.
CONSEGUENTEMENTE la G.C.,
stante l’urgenza, con voto unanime, espresso palesemente;
D E L I B E R A
- di dichiarare il presente
atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134 del D.LGS. 267/2000.
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Il presente verbale previa lettura e conferma viene firmato come appresso:
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IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO GENERALE F.to SERRELI F.to ANGOTZI |
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Pubblicato all’Albo Pretorio dal 18.02.2004 e per gg. 15 consecutivi con contestuale invio ai Capi Gruppo Consiliari. IL SEGRETARIO GENERALE F.to ANGOTZI |
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Per copia conforme al suo originale ad uso amministrativo. Sinnai, lì 18.02.2004 Il Funzionario Incaricato Cardia |