COMUNE DI SINNAI                                                     PROVINCIA DI CAGLIARI

 

 

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

 

47   del Reg.

 

Data 05.03.2003

 

OGGETTO:

 

Patto di stabilità interno per gli anni 2003-2005: art. 29 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (Legge finanziaria 2003).

 

L’anno Duemilatre il giorno Cinque del mese di Marzo nella sala delle adunanze del Comune suddetto, convocata con apposito avviso, si è riunita la Giunta Comunale nelle persone seguenti:

 

Sig. Serreli Sandro nella qualità di Sindaco, che presiede con l’assistenza del Segretario Generale Dr.ssa Angotzi Maria Assunta.

 

ASSESSORI

P

A

ASSESSORI

P

A

 

-      LOBINA ALDO

X

 

-      LOBINA BRUNO

X

 

-      TREMULO PAOLO

X

 

-      SERRA MASSIMO

X

 

-      PUSCEDDU M. BARBARA

X

 

-      ATZERI GIULIO

X

 

-      MORICONI CESARE

 

X

 

 

 

 

Il Presidente, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta e, illustra la seguente proposta di deliberazione:

 

PREMESSO CHE:

 

-        il Comune di Sinnai ha rispettato i tre obiettivi del patto di stabilità interno per l’anno 2002: vincolo del 2,5% sul saldo finanziario, vincolo del 6% sugli impegni per spese correnti, vincolo del 6% sui pagamenti per spese correnti;

 

-        ai fini della tutela dell’unità economica della Repubblica, ciascuna regione a statuto ordinario, ciascuna provincia e ciascun comune con popolazione superiore a 5.000 abitanti concorre alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica per il triennio 2003 – 2005 adottati con l’adesione al patto di stabilità  e crescita (art. 29 comma 1 della legge 27 dicembre 2002, n. 289);

 

VISTI i vincoli posti dall’art. 29 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (legge finanziaria 2003):

 

 

 

 

PRESO ATTO che, il comma 15 dell’art. 29 della legge n. 289 del 2002 prevede per gli Enti che non rispetteranno i vincoli sul “patto” per l’anno 2003:

 

Ø      il divieto di procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo anche avvalendosi di eventuali deroghe in proposito disposte per il periodo di riferimento;

 

Ø      il divieto di ricorrere all’indebitamento per finanziare gli investimenti;

 

Ø      l’obbligo di ridurre almeno del 10 per cento rispetto all’anno 2001, le spese per acquisto di beni e servizi.

 

Tali misure si applicheranno per ciascun anno successivo a quello in cui è stato accertato il mancato conseguimento degli obiettivi, per cui relativamente al “patto” del 2003, le sanzioni si applicheranno nel 2004, e così via.

 

VISTO altresì il comma 17 dell’art. 29 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 che stabilisce la predisposizione, entro il mese di febbraio (termine che in base alla circolare n. 7 del 4/02/03 del Ministero dell’Economia e delle Finanze si ritiene possa coincidere, al massimo con la data di deliberazione del bilancio), di una previsione cumulativa articolata per trimestri, in termini di cassa, del disavanzo finanziario, coerente con l’obiettivo annuale, da comunicare al Ministero dell’economia e delle finanze;

 

PRESO ATTO che in caso di non rispetto dell’obiettivo trimestrale, e la sua coerenza con quello annuale, l’Ente dovrà limitare i pagamenti correnti entro l’ammontare dei pagamenti effettuati alla stessa data e allo stesso titolo nell’anno 2001;

 

CONSIDERATO CHE  spetta al Collegio dei revisori dell’Ente, quale organo di revisione economico – finanziaria, la valutazione della coerenza tra gli obiettivi trimestrali e l’obiettivo annuale del disavanzo finanziario in termini di cassa, nonché la verifica entro il mese successivo al trimestre di riferimento, del rispetto dell’obiettivo trimestrale.

 

P R O P O N E

 

Ø                     di incaricare il Servizio finanziario:

 

1)     di procedere al calcolo del SALDO PROGRAMMATICO per l’anno 2003 secondo i nuovi criteri  stabiliti dall’art. 29 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 e predisporre i prospetti necessari ai fini del monitoraggio trimestrale secondo quanto disposto dal comma 13 dell’art. di legge in oggetto;

2)     di verificare costantemente il rispetto dei vincoli e, qualora si verifichino degli andamenti che facciano registrare una tendenza che porta al mancato rispetto dei limiti fissati dalla L.289/02, segnalare alla Giunta tali situazioni, in maniera tale che l’Organo esecutivo possa emanare direttive ai responsabili di PEG;

 

Ø                  Di dare atto che spetta al Collegio dei Revisori dei conti la verifica, entro il mese successivo al trimestre di riferimento, dell’obiettivo trimestrale ed, in caso di mancato conseguimento, la comunicazione all’Ente e al Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento della ragioneria generale dello Stato;

 

Ø                  Di dare atto che, nel caso in cui a seguito di eventi finanziari significativi non dipendenti dalla propria gestione, l’Ente non ha rispettato l’obiettivo trimestrale, il Responsabile del Servizio finanziario dovrà predisporre una dichiarazione, sottoposta al controllo del Collegio dei Revisori dei conti, in cui viene evidenziata tale circostanza. Ove lo scostamento conseguente all’evento finanziario non venga riassorbito nel trimestre successivo troverà comunque applicazione la prevista limitazione dei pagamenti correnti;

 

Ø                  Di dare atto che si provvederà a relazionare al Consiglio in caso di mancato rispetto del patto, il quale darà attuazione a eventuali operazioni di riequilibrio;

 

Ø                  Di rendere il presente atto immediatamente eseguibile.

 

 

 

LA GIUNTA COMUNALE

 

VISTA e valutata la surriportata proposta di deliberazione;

 

VISTI il parere favorevole espresso dal Responsabile del settore in ordine alla regolarità tecnica, il parere favorevole del Responsabile di ragioneria in ordine alla regolarità contabile;

 

RITENUTO dover provvedere in merito;

 

CON VOTO UNANIME, espresso palesemente;

 

D E L I B E R A

 

-     di approvare la proposta di deliberazione nel testo sopra riportato.

 

CONSEGUENTEMENTE la G.C., stante l’urgenza, con voto unanime, espresso palesemente;

 

D E L I B E R A

 

-     di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134 del D.LGS. 267/2000.

 

 

 

Il presente verbale previa lettura e conferma viene firmato come appresso:

          IL PRESIDENTE                                                      IL SEGRETARIO GENERALE

            F.to SERRELI                                                                     F.to ANGOTZI

 

Pubblicato all’Albo Pretorio dal 12.03.2003 e per gg. 15 consecutivi con contestuale invio ai Capi Gruppo Consiliari.

                                                                                      IL SEGRETARIO GENERALE

                                                                                                   F.to ANGOTZI

 

 

Per copia conforme al suo originale ad uso amministrativo.

 

Sinnai, lì 12.03.2003

                                                                                 IL FUNZIONARIO INCARICATO

                                                                                                      CARDIA