COMUNE DI SINNAI                                                                    PROVINCIA DI CAGLIARI

 

 

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

S.N. del Reg.

 

Data 31.05.2001

 

OGGETTO:

 

 

Verbale Senza Numero.

 

 

L’anno Duemilauno, il giorno 31 del mese di Maggio alle ore 18,30 nella sala delle adunanze consiliari.

Alla prima convocazione in seduta pubblica, che è stata partecipata ai signori Consiglieri a norma di legge, risultano all’appello nominale:

 

CONSIGLIERI

P

A

CONSIGLIERI

P

A

 

1)     SERRELI SANDRO

X

 

12)  LOBINA BRUNO

X

 

2)     LOBINA ALDO

X

 

13)  SERRA MASSIMO

X

 

3)     TREMULO PAOLO

X

 

14)  FALQUI GIOVANNI

X

 

4)     ANEDDA TARCISIO

X

 

15)  ZEDDA CELESTE

X

 

5)     PUSCEDDU M. BARBARA

X

 

16)  ORRU' ANDREA

X

 

6)     LOI MARCO

X

 

17)  LEONI MASSIMO

X

 

7)     MORICONI CESARE

X

 

18)  PODDA SALVATORE

X

 

8)     VALENTINI EMILIO

X

 

19)  MELIS GIUSEPPE

X

 

9)     UDA SARA

X

 

20)  CAPPAI MASSIMO

X

 

10)  MALLOCCI MASSIMILIANO

X

 

21)  MANNU GIORGIO

X

 

11)  CAU GRAZIANO

X

 

 

 

 

 

Presenti        n° 21

 

Assenti            0

 

OLTRE ALL'ASSESSORE TECNICO: ATZERI GIULIO

P

A

X

 

 

Presiede il Sig. Valentini Emilio nella qualità di Presidente del Consiglio con l’assistenza del Segretario Generale Dr.ssa Angotzi Maria Assunta.

 

Il Presidente, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta.

 

Nomina scrutatori i Consiglieri Sigg.:

- Uda Sara - Leoni Massimo - Loi Marco.

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

In apertura di seduta il Sindaco Neo-Eletto Sandro Serreli dà gli auguri di buon lavoro e di nomina ai Consiglieri Comunali e preannuncia un omaggio floreale alle donne candidate;

 

Interviene il Sindaco uscente Tarcisio Anedda quale decano del Consiglio che si associa agli auguri espressi dal Neo-Sindaco. E' vero dice che ci sentiamo un pò in debito della componente femminile, in genere poco rappresentata nelle liste e, regolarmente, anche meno rappresentata negli organi istituzionali.

Questo fatto grave ritiene dipenda molto dalla incapacità di garantire, all'altra metà del cielo, quell'adeguata partecipazione ad ogni momento del vivere umano e, in qualche modo prosegue, ci sentiamo in colpa. Il modo più umile che conosciamo per chiedere scusa di questa situazione è quello, forse anche più gentile, di offrire un fiore sperando che questo umile gesto possa in qualche modo acquistarci la simpatia di chi, purtroppo, rimane troppo spesso escluso dalle vicende pubbliche. Chiede alle candidate presenti, delle varie liste, di avvicinarsi per ricevere un dono floreale.

Ad ogni candidata che riceve il dono viene attribuito un caloroso applauso da parte dei presenti.

Riprende, poi, il discorso per porgere un ringraziamento particolare all'INTERA STRUTTURA AMMINISTRATIVA e soprattutto all'UFFICIO ELETTORALE che ha garantito, con efficienza, il regolare svolgimento delle operazioni elettorali. Ufficio Elettorale rappresentato dalla Dr.ssa Angotzi Maria Assunta e dalla Dr.ssa Aresu Anna Maria, alle quali ugualmente è rivolto l'omaggio del Sindaco.

 

Si prosegue con la discussione dei punti all'ordine del giorno.

 

Il Presidente Lobina Aldo, Consigliere Anziano, prende la parola per rivolgere un saluto al Consiglio Comunale. Il testo scritto viene allegato al presente verbale sotto la lettera "A".

 

Si passa poi all'esame dei vari punti all'ordine del giorno del Consiglio Comunale per cui si rimanda ai rispettivi verbali di seduta.

 

In merito al punto all'o.d.g. sulla elezione del Presidente del Consiglio, il Cons. Anziano Lobina Aldo, spiega che trattasi di una figura nuova, già sperimentata nella consigliatura precedente. La votazione avverrà a scrutinio segreto e viene eletto colui che ottiene una maggioranza qualificata. Lo Statuto prevede che nella prima votazione debba ottenere i 2/3 dei voti.

 

Intervengono:

 

Il Cons. Cappai Massimo che lamenta l'imposizione di una votazione senza una preventiva discussione. E' della convinzione che già in questo momento così solenne la minoranza sia stata messa da parte. Si rammarica per quanto apparso sulla stampa in quanto sembrerebbe che il Presidente del Consiglio sia stato già scelto. Considerato che deve essere il Presidente di tutto il Consiglio, considerato che, nella continuità di questa maggioranza, un rinnovo ci debba pur essere, chiede, a nome dei suoi colleghi, che possa essere espresso Presidente del Consiglio Comunale di Sinnai un rappresentante della minoranza.

 

Il Cons. Mannu Giorgio il quale ritiene che sia inutile aprire un dibattito oggi perchè si arriva già a lavori fatti. Dice di aver avuto un incontro con il Sindaco che gli ha confermato che il Presidente sarebbe stato il Cons. Valentini. Quindi, dibattere oggi questo ritiene sia soltanto perdere tempo. Dichiara che voterà in bianco perchè convinto che non serve proprio a niente.

 

Il Sindaco Serreli Sandro il quale puntualizza che non si capisce se i Consiglieri prima di venire in Consiglio Comunale si siano letti lo Statuto. C'è una incompatibilità, dice, tra la Presidenza del Consiglio alla opposizione e la Presidenza della Prima Commissione che è quella di Controllo e Garanzia. Ciò comporta che la Presidenza del Consiglio non può essere attribuita alla minoranza.

Il suo incontro con gli esponenti dell'opposizione era su questo e ritiene di averlo anche detto.

C'era una proposta della maggioranza, su questa ci poteva essere una convergenza così come ci poteva essere una convergenza da parte della maggioranza per la presidenza della prima Commissione. E' del parere che non sia possibile attribuire la Presidenza del Consiglio all'opposizione perchè c'è lo Statuto che lo vieta.

 

Il Cons. Zedda Celeste interviene per dire che apprezza la sollecitazione pervenuta da parte del Presidente provvisorio e dice di volerlo tranquillizzare sulla totale e perfetta conoscenza del ruolo che l'opposizione svolge all'interno di un Consiglio Comunale. Per quanto riguarda il discorso legato alla Presidenza del Consiglio, ritiene che le convergenze con i rappresentanti delle minoranze si possano realizzare nel valutare l'individuazione della figura ritenuta più adatta dal Consiglio e non con la presentazione di un nome. Se la votazione è segreta ritiene di non aver capito le considerazioni fatte dal Presidente attuale che portano a ritenere che, tutto sommato, non è una votazione segreta.

 

Dopo brevissima interruzione da parte del Consigliere Anziano Lobina Aldo che chiarisce di non aver fatto riferimenti personali ma al ruolo già sperimentato, non alla persona che lo ricoprirà.

 

Riprende il discorso interrotto il Cons. Zedda Celeste che ritiene sia un problema di stile e di metodo. Dice di non aver capito a che tipo di soluzione mediata si potrebbe arrivare con una concertazione sull'individuazione del nome di chi andrà a presiedere la prima commissione.

E' della convinzione che questo sia uno spazio che la legge e lo Statuto riservano alle minoranze.

Il presidente della prima commissione verrà eletto sulla base delle individuazioni che le minoranze segnaleranno sui componenti che andranno a far parte di quella Commissione. Quindi, per evitare, che ci siano confusioni di ruoli, aggiunge alla dichiarazione effettuata dal Collega Cappai Massimo che il gruppo di Forza Italia non partecipa alla votazione.

 

Il Cons. Serra Massimo il quale ringrazia il Presidente provvisorio per le parole gratificanti rivolte all'Assemblea che oggi si insedia al Comune di Sinnai. Interviene alla luce anche di alcune considerazioni molto semplici che sono state manifestate dai colleghi dell'opposizione. Ritiene di poter dire con estrema sincerità e con la giusta consapevolezza che quella indiscrezione, del tutto arbitraria, trapelata sulla stampa, ha solide basi, solide fondamenta perchè questo Consiglio Comunale intende proporre alla carica di Presidente dello stesso Consiglio l'amico Emilio Valentini. Esistono momenti, atteggiamenti, tempi nei quali il dialogo, il confronto, il rispetto delle dignità che, a ognuno di noi appartiene, verranno rispettati. Coglie positivamente la sollecitazione dei Conss. Zedda e Cappai. E' della convinzione che il Cons. Mannu, nel suo intervento, intendesse riferirsi alla necessità che, quanto prima, questo Consiglio venga posto nella pienezza dei poteri perchè anche questi venti giorni di ritardo derivanti dall'appuntamento elettorale hanno provocato un rallentamento nella macchina amministrativa a cui tutti quanti noi abbiamo il dovere di rimediare velocemente. Sulla questione del Presidente, afferma, rivolgendosi al Cons. Zedda, è vero che la maggioranza propone un nome, non mi risulta che la minoranza abbia proposto una soluzione alternativa. Allora, prosegue, noi ci permettiamo di portare all'attenzione dell'intero Consiglio comunale quello che è l'orientamento dei gruppi della Maggioranza verso il nome di Emilio Valentini.

Non mancheranno i momenti nei quali l'opposizione dovrà garantire a Sinnai, e non alla maggioranza, il proprio sostegno, il proprio ruolo, il proprio contributo. Crede che le parole di apertura di questa seduta abbiano voluto gettare un clima di serenità per questo Consiglio perchè gli appuntamenti che ci attendono sono estremamente importanti. La maggioranza intende ragionare, dialogare e stasera potrebbe essere un primo momento perchè questo possa avvenire. Ritiene che ognuno di noi avrà la capacità di saper ragionare nell'interesse della collettività. La campagna elettorale è finita, inutile che andiamo a trovare cavilli o intoppi, andiamo ad insediare questo Consiglio, ad eleggere la Giunta perchè la macchina amministrativa possa andare avanti.

Porge l'augurio a tutti di un sereno e proficuo lavoro e in modo particolare ai colleghi dell'opposizione perchè possano assolvere davvero il proprio ruolo. "Credo", dice, "che ci siano le condizioni perchè questo Consiglio comunale, rinnovato, ma rinnovato nella continuità, possa esprimere, ancora una volta, un'attenzione che sia all'altezza dei bisogni e delle esigenze della nostra Comunità."

 

Il Cons. Valentini Emilio una volta proclamato eletto prende la parola per ringraziare l'intero Consiglio Comunale e afferma che anche se è una elezione avvenuta a maggioranza, è sempre comunque l'elezione del Presidente di questo Consiglio Comunale di Sinnai. Una figura istituzionale importante che collabora con tutto il Consiglio Comunale. Confessa di essere emozionato per avere ricevuto il suffragio, il mandato, la fiducia popolare, di poter rappresentare ancora dai banchi di questo Consiglio la sua Città. Un ruolo nuovo e super partes e che priva quasi, o meglio snatura lo stesso Presidente del Consiglio che deve un pò dimenticarsi della sua parte politica di appartenenza, della parte politica dalla quale proviene, per essere il Presidente, cioè il riferimento di tutti i Consiglieri Comunali. Dice che avrebbe alcuni obiettivi, come Presidente di questo Consiglio,  pochi però ambiziosi: Innanzitutto la valorizzazione di quella che è la Conferenza dei Capigruppo, il ruolo delle Commissioni Consiliari Permanenti (ben quattro), per le quali dice che gli spetterà il ruolo di Coordinatore. Le Commissioni svolgono un ruolo propositivo non un ruolo consultivo, di grande importanza che serve per preparare tutti quelli che sono i grandi temi, i Regolamenti, tutti i lavori del Consiglio Comunale. Inoltre, come Presidente spetta il compito della verifica periodica dell'attuazione delle linee programmatiche del Sindaco e della sua Giunta.

Questa ritiene sia una grave e grande incombenza alla quale si è chiamati tutti quanti, maggioranza e opposizione e insieme si dovrà svolgere questo ruolo. In merito alla Commissione di Controllo e Garanzia afferma che questa ha il compito di verificare e di "indagare" su tutti gli atti dell'Amministrazione comunale (Giunta, Sindaco, Presidente del Consiglio). Dunque non era un problema di incompatibilità, il fatto che la Presidenza del Consiglio non venisse attribuita ad un Consigliere dell'opposizione, ma esclusivamente di non opportunità che l'opposizione svolgesse nello stesso tempo il ruolo di controllori e controllati. Ricorda che cercherà di essere un Presidente inflessibile, invitando i Consiglieri al rispetto del ruolo, dei Regolamenti e dell'esercizio del loro mandato. Ricorda ancora che i Consiglieri rappresentano i cittadini del Comune ed esercitano le loro funzioni senza vincolo di mandato, quindi un grande compito e un grande peso. Da parte sua, così come prevede lo Statuto, cercherà, dice, di rappresentare l'intero Consiglio Comunale, di tutelarne la dignità del ruolo ed assicurare l'esercizio delle funzioni allo stesso. Porge un caloroso augurio al Sindaco, alla nuova Giunta, affinchè possano centrare in pieno tutti gli obiettivi che si sono proposti e che si proporranno con le linee programmatiche per lo sviluppo, il benessere all'insegna della continuità. Un ringraziamento anche:

a tutti i Sindaci, non solo a quelli che la nostra memoria ricorda più da vicino (Sindaco Anedda, Sindaco Tronci...), ma anche a tutti quelli del passato che hanno lavorato per il benessere della nostra Città.

Ai Consiglieri Comunali, che definisce volontari della politica.

Ai Consiglieri che non ci sono più e che nella passata legislatura hanno contribuito con grande dignità allo svolgimento delle loro funzioni, mantenendo sempre il livello del dibattito non solo istituzionale, ma anche personale, nei limiti di grande rispetto e di grande correttezza e per il tempo che hanno speso a favore della collettività.

Ringrazia infine il pubblico presente che, per fortuna, dice, si riavvicina nuovamente.

Per quanto riguarda le linee programmatiche del Sindaco Serreli, afferma che le stesse saranno tra i punti all'o.d.g. per la discussione al prossimo Consiglio Comunale.

Riferisce che vari Consiglieri hanno comunicato per iscritto la composizione dei Gruppi Consiliari:

Leoni Massimo                                                                    C.C.D. con capogruppo Leoni.

Falqui Giovanni, Moriconi Cesare e Serra Massimo           POPOLARI con capo gruppo Falqui.

Valentini Emilio                                                                   SARDISTAS con capogruppo Valentini.

Lobina Aldo e Anedda Tarcisio                                           INSIEME PER SINNAI.

Melis Giuseppe                                                                   C.D.U. con capogruppo Melis.

Mannu Giorgio                                                                    RIFORMATORI con capogruppo Mannu.

Lobina Bruno                                                                       P.D.C.I. con capogruppo Lobina Bruno.

Invita poi coloro che non lo avessero ancora fatto a comunicarlo anche verbalmente nel corso della seduta.

 

Chiede la parola il Cons. Lobina Aldo il quale ritiene che una corretta interpretazione del Regolamento non permetta il fiorire di tutti questi gruppi costituiti da un solo esponente.

Ritiene che ci sia anche un problema finanziario perchè i capi gruppo partecipano alla Conferenza dei capi gruppo per cui sono previsti gettoni di presenza. E' del parere che i soldi pubblici vadano concessi soltanto se il diritto a far gruppo esiste realmente. Invita, poi, il Presidente e tutto il Consiglio a riesaminare la questione alla luce del Regolamento.

 

Il Cons. Mannu Giorgio interviene per dire che sia il Regolamento che lo Statuto permettono la formazione del gruppo Riformatori.

 

Il Cons. Cau Graziano comunica di costituire il gruppo della RIFONDAZIONE COMUNISTA.

 

Il Presidente del Consiglio comunica ancora che i Conss. Loi Marco e Mallocci Massimiliano hanno comunicato di costituire il gruppo SOCIALISTI DEMOCRATICI ITALIANI con capogruppo Loi Marco e, ancora, Sara Uda comunica la costituzione del gruppo DEMOCRATICI DI SINISTRA assieme ai colleghi Paolo Tremulo e Barbara Pusceddu con capogruppo Uda Sara.

Legge, infine, l'articolo del Regolamento inerente la costituzione dei gruppi consiliari.

 

Il Cons. Lobina Aldo chiede che venga verbalizzato quanto dichiarato in precedenza e cioè che il nostro Regolamento, prima di portare alla costituzione di gruppi, così come quelli che si sono configurati, prevede dei passaggi. Ritiene utile che su questa questione si torni successivamente. Ribadisce che non è senza riflessi economici e istituzionali il fatto di costituire gruppi formati da un singolo consigliere. Aumentano le spese per il Comune, si distorce un pò quella che è la presentazione di una lista. Annuncia che si batterà in tutte le sedi perchè l'interpretazione del Regolamento sia corretta.

 

Il Cons. Anedda Tarcisio sostiene che è logico che chi è organico ad una forza politica possa organizzarsi autonomamente all'interno del Consiglio Comunale per esprimere i valori che quella forza politica porta avanti. Dà il senso, poi, alla norma prevista nel Regolamento e dice che volontà del Consiglio Comunale che l'approvò era: di lasciare la possibilità tecnica di interpretazione di approvarsi l'indirizzo che di volta in volta si ritiene più rispondente alle esigenze delle forze politiche. Ossia se c'è l'esigenza politica di attribuire la prerogativa di gruppo consiliare anche ad una unica persona, basta che il Consiglio, con espressione di voto palese, interpreti in quel senso quella norma che, opportunamente, fu lasciata indefinita per non pregiudicare ad una assemblea successiva la libertà di scegliere in una direzione o nell'altra.

Suggerisce un pronunciamento del Consiglio.

 

Il Cons. Zedda Celeste ritiene che la norma sia scritta in modo corretto e che il problema sia invece  politico.

 

Il Cons. Falqui Giovanni il quale è del parere che l'interpretazione della norma del Regolamento è chiarissima e che sia stata studiata proprio con l'intento di venire incontro a chiunque dei Consiglieri fosse portatore di una idealità di partito. Si dice comunque d'accordo per un pronunciamento rafforzativo del Consiglio Comunale.

 

Il Presidente del Consiglio Comunale Valentini Emilio invita i Consiglieri ad esprimersi per poter giungere a chiudere definitivamente un'argomento come quello della costituzione dei gruppi consiliari.

 

Il Cons. Tremulo Paolo dice che è evidente che in questo Consiglio Comunale esiste la necessità di una visibilità partitica delle diverse componenti delle coalizioni ed avanza una proposta operativa:

Fornire una interpretazione autentica con votazione del Consiglio Comunale.

Innescare le procedure per la modifica del Regolamento.

Ritiene si possa addivenire alla prima soluzione che è quella più veloce e consente una definizione immediata al problema. Anche con una eventuale riunione dei capi gruppo.

 

Il Cons. Zedda Celeste che concorda con la procedura da seguire, ma un punto di vista formale ritiene che bisogna modificare quella parola o accompagnarla con una interpretazione autentica del Consiglio ma non attraverso un pronunciamento dei capi gruppo.

 

Il Cons. Lobina Bruno il quale crede che il fatto che ci siano state le costituzioni dei vari gruppi sia un elemento emblematico che va nella direzione del riconoscimento delle specificità che hanno costituito anche le unicità. Nel senso che il costruire una lista è stata una volontà di mettere assieme diverse realtà, diverse soggettività, diversi partiti politici. Non è uno scandalo nè una offesa affermare la propria appartenenza ad un partito politico che ha dignità di essere riconosciuto come gruppo in una assise come questa. Anche il problema del pronunciamento ritiene sia un qualche cosa di fittizio perchè c'è già stato questo pronunciamento da parte di chi ha espresso la costituzione del proprio gruppo politico.

 

 Il Presidente del Consiglio Valentini Emilio ricorda che trattasi di una aspetto non congelabile al prossimo Consiglio Comunale. Gli uffici dovranno avere dei riferimenti  per l'invio delle varie comunicazioni. Invita nuovamente il Consiglio Comunale a pronunciarsi definitivamente.

Ritiene che la norma sia chiara e che non ci siano molte altre interpretazioni da dare.

 

Il Cons. Serra Massimo il quale ricorda che la Consiliatura appena conclusa non ha consentito di evidenziare questa stortura. La Conferenza dei Capi Gruppo era composta da nove gruppi politici si è lavorato positivamente, ha prodotto ed in Consiglio Comunale è stata riconosciuta la sua utilità e competenza. La norma votata nella passata legislatura è di una estrema chiarezza. Il Presidente giustamente pone un problema tecnico, se è vero come è vero che ci si è confrontati nella competizione elettorale nell'interesse dei problemi di Sinnai e dei Sinnaesi, non possiamo, dice, cavillare su questi aspetti. La norma è estremamente chiara. Ritiene che se serve a rafforzare, stasera  questo Consiglio Comunale si può pronunciare senza attendere oltre perchè da stasera abbiamo altro di cui occuparci: I problemi di Sinnai.

 

Il Cons. Tremulo Paolo il quale spera di non essere frainteso e precisa che è d'accordo con la prima opzione perchè il Consiglio voti oggi per risolvere immediatamente il problema.

 

Il Sindaco che ritiene doveroso risolvere subito con una votazione.

 

Il Presidente il quale dice che i termini della questione sono: se è possibile o non è possibile costituire un gruppo di un unico Consigliere.

 

Il Cons. Anedda Tarcisio il quale dice di essere un fautore della semplificazione ed ha sempre nutrito il desiderio di vedere aggregazioni ampie però dice che è un valore assoluto la libertà individuale, la libertà politica e la libertà di autodeterminazione per cui la dichiarazione di voto va verso la concessione della possibilità da parte del Consiglio attraverso lo strumento tecnico dell'interpretazione della possibilità anche alle forze politiche rappresentate da un unico Consigliere comunale di vedersi riconosciuta la prerogativa di gruppo consiliare.

 

Il Cons. Lobina Aldo il quale dice che sperimentata l'impossibilità di costituire gruppi di almeno due persone si pronuncia d'accordo per costituire i gruppi fatti da una persona soltanto.

 

Il Cons. Falqui Giovanni si pronuncia favorevolmente sia alla interpretazione estensiva o meglio letterale di quello che prevede lo Statuto e il Regolamento che a votare immediatamente per sancire questa interpretazione.

 

Il Cons. Mannu Giorgio il quale dichiara di accettare l'interpretazione estensiva e si augura che ciò avvenga.

 

Il Cons. Melis Giuseppe il quale si dice favorevole affinchè questo Consiglio si esprima stasera stessa perchè al singolo Consigliere siano riconosciute le prerogative e la rappresentanza di un singolo gruppo.

 

Il Cons. Leoni Massimo dice di condividere che stasera si voti per l'interpretazione estensiva.

 

Il Cons. Zedda Celeste che si pronuncia d'accordo sul fatto che ogni componente possa autorappresentarsi però perchè questo sia formalmente corretto occorre modificare il contenuto di quell'articolo o interpretarlo mediante una votazione. Ritiene comunque che l'interpretazione sia del Presidente.

 

Il Cons. Anedda Tarcisio interviene per un chiarimento solo tecnico dice che lo strumento della interpretazione è disciplinato dallo Statuto, dal Regolamento ed è previsto che sia il Consiglio a darla.

 

Il Presidente del Consiglio Valentini Emilio specifica che si vota sulla mozione iniziale e cioè:

se è possibile oppure non è possibile costituire un gruppo autonomo e dare la dignità di capogruppo anche al singolo Consigliere Comunale. Questa interpretazione riguarda l'art. 29 dello Statuto e l'art. 9 del Regolamento del Consiglio Comunale. La votazione è posta in questi termini.

 

Il Cons. Lobina Bruno ritiene si possa andare velocemente prendento atto della interpretazione estensiva di quanto previsto nel Regolamento e nello Statuto.

 

Il Presidente del Consiglio Valentini Emilio rimarca che il Consiglio è chiamato ad esprimersi su una affermazione positiva su questo argomento chi non volesse partecipare alla votazione non partecipa chi intende astenersi si astiene. Il Consiglio in questo momento è chiamato a dare una opinione sul senso dell'art. 29 dello Statuto.

 

Si mette ai voti, per alzata di mano, la seguente mozione:

 

Il Consiglio Comunale è chiamato ad esprimersi con voto favorevole se costituisce valida motivazione di impossibilità di costituire un gruppo misto la volontà diffusa, di una pluralità di Consiglieri, di voler autonomamente rappresentare la forza politica, di appartenenza, presente nella società locale e nazionale, in quanto nettamente differenziata nelle opinioni di fondo.

 

CHE VIENE APPROVATA ALL'UNANIMITA'.

 

Prima di concludere i lavori il Presidente del Consiglio legge la seguente nota del Cons. Lobina Aldo: Ad integrazione della comunicazione con la quale ha aderito al gruppo di Insieme per Sinnai composta da Tarcisio Anedda e Aldo Lobina si indica come capo gruppo Tarcisio Anedda.

 

La seduta viene tolta alle ore 21,30.

 

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Il presente verbale previa lettura e conferma viene firmato come appresso:

 

          IL PRESIDENTE                                                              IL SEGRETARIO GENERALE

        F.to VALENTINI                                                                              F.to ANGOTZI

 

 

Per copia conforme al suo originale ad uso amministrativo.

 

Sinnai, lì 08.06.2001

                                                                                           IL FUNZIONARIO INCARICATO

                                                                                                             CARDIA