DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
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N° S.N. del
Reg. Data 31.05.2001 |
OGGETTO: |
Verbale Senza Numero. |
L’anno Duemilauno, il
giorno 31 del mese di Maggio alle ore 18,30 nella sala
delle adunanze consiliari.
Alla prima convocazione in
seduta pubblica, che è stata partecipata ai signori Consiglieri a norma di
legge, risultano all’appello nominale:
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CONSIGLIERI |
P |
A |
CONSIGLIERI |
P |
A |
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1) SERRELI SANDRO |
X |
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12) LOBINA BRUNO |
X |
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2) LOBINA ALDO |
X |
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13) SERRA MASSIMO |
X |
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3) TREMULO PAOLO |
X |
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14) FALQUI GIOVANNI |
X |
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4) ANEDDA TARCISIO |
X |
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15) ZEDDA CELESTE |
X |
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5) PUSCEDDU M. BARBARA |
X |
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16) ORRU' ANDREA |
X |
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6) LOI MARCO |
X |
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17) LEONI MASSIMO |
X |
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7) MORICONI CESARE |
X |
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18) PODDA SALVATORE |
X |
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8) VALENTINI EMILIO |
X |
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19) MELIS GIUSEPPE |
X |
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9) UDA SARA |
X |
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20) CAPPAI MASSIMO |
X |
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10) MALLOCCI MASSIMILIANO |
X |
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21) MANNU GIORGIO |
X |
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11) CAU GRAZIANO |
X |
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Presenti n° 21 |
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Assenti n° 0 |
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OLTRE ALL'ASSESSORE TECNICO: ATZERI GIULIO |
P |
A |
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X |
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Presiede il Sig. Valentini
Emilio nella qualità di Presidente del Consiglio con l’assistenza del Segretario
Generale Dr.ssa Angotzi Maria Assunta.
Il Presidente, constatato il numero
legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta.
Nomina scrutatori i
Consiglieri Sigg.:
- Uda Sara - Leoni Massimo -
Loi Marco.
IL CONSIGLIO COMUNALE
In apertura di seduta il Sindaco Neo-Eletto Sandro Serreli
dà gli auguri di buon lavoro e di nomina ai Consiglieri Comunali e preannuncia
un omaggio floreale alle donne candidate;
Interviene il Sindaco
uscente Tarcisio Anedda quale decano del Consiglio che si associa agli auguri espressi dal
Neo-Sindaco. E' vero dice che ci sentiamo un pò in debito della componente
femminile, in genere poco rappresentata nelle liste e, regolarmente, anche meno
rappresentata negli organi istituzionali.
Questo fatto grave ritiene
dipenda molto dalla incapacità di garantire, all'altra metà del cielo,
quell'adeguata partecipazione ad ogni momento del vivere umano e, in qualche
modo prosegue, ci sentiamo in colpa. Il modo più umile che conosciamo per
chiedere scusa di questa situazione è quello, forse anche più gentile, di
offrire un fiore sperando che questo umile gesto possa in qualche modo
acquistarci la simpatia di chi, purtroppo, rimane troppo spesso escluso dalle
vicende pubbliche. Chiede alle candidate presenti, delle varie liste, di avvicinarsi
per ricevere un dono floreale.
Ad ogni candidata che riceve
il dono viene attribuito un caloroso applauso da parte dei presenti.
Riprende, poi, il discorso
per porgere un ringraziamento particolare all'INTERA STRUTTURA AMMINISTRATIVA e
soprattutto all'UFFICIO ELETTORALE che ha garantito, con efficienza, il regolare
svolgimento delle operazioni elettorali. Ufficio Elettorale
rappresentato dalla Dr.ssa Angotzi Maria Assunta e dalla Dr.ssa Aresu
Anna Maria, alle quali ugualmente è rivolto l'omaggio del Sindaco.
Si prosegue con la
discussione dei punti all'ordine del giorno.
Il Presidente Lobina Aldo,
Consigliere Anziano, prende la parola per rivolgere un saluto al Consiglio Comunale. Il
testo scritto viene allegato al presente verbale sotto la lettera "A".
Si passa poi all'esame dei
vari punti all'ordine del giorno del Consiglio Comunale per cui si rimanda ai
rispettivi verbali di seduta.
In merito al punto
all'o.d.g. sulla elezione del Presidente del Consiglio, il Cons. Anziano Lobina Aldo, spiega che trattasi
di una figura nuova, già sperimentata nella consigliatura precedente. La
votazione avverrà a scrutinio segreto e viene eletto colui che ottiene una
maggioranza qualificata. Lo Statuto prevede che nella prima votazione debba
ottenere i 2/3 dei voti.
Intervengono:
Il Cons. Cappai Massimo che lamenta
l'imposizione di una votazione senza una preventiva discussione. E' della
convinzione che già in questo momento così solenne la minoranza sia stata messa
da parte. Si rammarica per quanto apparso sulla stampa in quanto sembrerebbe
che il Presidente del Consiglio sia stato già scelto. Considerato che deve
essere il Presidente di tutto il Consiglio, considerato che, nella continuità
di questa maggioranza, un rinnovo ci debba pur essere, chiede, a nome dei suoi
colleghi, che possa essere espresso Presidente del Consiglio Comunale di Sinnai
un rappresentante della minoranza.
Il Cons. Mannu Giorgio il quale ritiene
che sia inutile aprire un dibattito oggi perchè si arriva già a lavori fatti.
Dice di aver avuto un incontro con il Sindaco che gli ha confermato che il
Presidente sarebbe stato il Cons. Valentini. Quindi, dibattere oggi questo
ritiene sia soltanto perdere tempo. Dichiara che voterà in bianco perchè
convinto che non serve proprio a niente.
Il Sindaco Serreli Sandro il quale puntualizza
che non si capisce se i Consiglieri prima di venire in Consiglio Comunale si
siano letti lo Statuto. C'è una incompatibilità, dice, tra la Presidenza del
Consiglio alla opposizione e la Presidenza della Prima Commissione che è quella
di Controllo e Garanzia. Ciò comporta che la Presidenza del Consiglio non può
essere attribuita alla minoranza.
Il suo incontro con gli
esponenti dell'opposizione era su questo e ritiene di averlo anche detto.
C'era una proposta della
maggioranza, su questa ci poteva essere una convergenza così come ci poteva
essere una convergenza da parte della maggioranza per la presidenza della prima
Commissione. E' del parere che non sia possibile attribuire la Presidenza del
Consiglio all'opposizione perchè c'è lo Statuto che lo vieta.
Il Cons. Zedda Celeste interviene per dire
che apprezza la sollecitazione pervenuta da parte del Presidente provvisorio e
dice di volerlo tranquillizzare sulla totale e perfetta conoscenza del ruolo
che l'opposizione svolge all'interno di un Consiglio Comunale. Per quanto
riguarda il discorso legato alla Presidenza del Consiglio, ritiene che le
convergenze con i rappresentanti delle minoranze si possano realizzare nel
valutare l'individuazione della figura ritenuta più adatta dal Consiglio e non
con la presentazione di un nome. Se la votazione è segreta ritiene di non aver
capito le considerazioni fatte dal Presidente attuale che portano a ritenere
che, tutto sommato, non è una votazione segreta.
Dopo brevissima interruzione da
parte del Consigliere Anziano Lobina Aldo che chiarisce di non aver
fatto riferimenti personali ma al ruolo già sperimentato, non alla persona che
lo ricoprirà.
Riprende il discorso interrotto il
Cons. Zedda Celeste che ritiene sia un problema di stile e di metodo.
Dice di non aver capito a che tipo di soluzione mediata si potrebbe arrivare
con una concertazione sull'individuazione del nome di chi andrà a presiedere la
prima commissione.
E' della convinzione che
questo sia uno spazio che la legge e lo Statuto riservano alle minoranze.
Il presidente della prima
commissione verrà eletto sulla base delle individuazioni che le minoranze
segnaleranno sui componenti che andranno a far parte di quella Commissione.
Quindi, per evitare, che ci siano confusioni di ruoli, aggiunge alla
dichiarazione effettuata dal Collega Cappai Massimo che il gruppo di Forza
Italia non partecipa alla votazione.
Il Cons. Serra Massimo il quale ringrazia
il Presidente provvisorio per le parole gratificanti rivolte all'Assemblea che
oggi si insedia al Comune di Sinnai. Interviene alla luce anche di alcune
considerazioni molto semplici che sono state manifestate dai colleghi
dell'opposizione. Ritiene di poter dire con estrema sincerità e con la giusta
consapevolezza che quella indiscrezione, del tutto arbitraria, trapelata sulla
stampa, ha solide basi, solide fondamenta perchè questo Consiglio Comunale
intende proporre alla carica di Presidente dello stesso Consiglio l'amico
Emilio Valentini. Esistono momenti, atteggiamenti, tempi nei quali il dialogo,
il confronto, il rispetto delle dignità che, a ognuno di noi appartiene,
verranno rispettati. Coglie positivamente la sollecitazione dei Conss. Zedda e
Cappai. E' della convinzione che il Cons. Mannu, nel suo intervento, intendesse
riferirsi alla necessità che, quanto prima, questo Consiglio venga posto nella
pienezza dei poteri perchè anche questi venti giorni di ritardo derivanti
dall'appuntamento elettorale hanno provocato un rallentamento nella macchina
amministrativa a cui tutti quanti noi abbiamo il dovere di rimediare
velocemente. Sulla questione del Presidente, afferma, rivolgendosi al Cons.
Zedda, è vero che la maggioranza propone un nome, non mi risulta che la
minoranza abbia proposto una soluzione alternativa. Allora, prosegue, noi ci
permettiamo di portare all'attenzione dell'intero Consiglio comunale quello che
è l'orientamento dei gruppi della Maggioranza verso il nome di Emilio
Valentini.
Non mancheranno i momenti
nei quali l'opposizione dovrà garantire a Sinnai, e non alla maggioranza, il
proprio sostegno, il proprio ruolo, il proprio contributo. Crede che le parole
di apertura di questa seduta abbiano voluto gettare un clima di serenità per
questo Consiglio perchè gli appuntamenti che ci attendono sono estremamente
importanti. La maggioranza intende ragionare, dialogare e stasera potrebbe
essere un primo momento perchè questo possa avvenire. Ritiene che ognuno di noi
avrà la capacità di saper ragionare nell'interesse della collettività. La
campagna elettorale è finita, inutile che andiamo a trovare cavilli o intoppi,
andiamo ad insediare questo Consiglio, ad eleggere la Giunta perchè la macchina
amministrativa possa andare avanti.
Porge l'augurio a tutti di
un sereno e proficuo lavoro e in modo particolare ai colleghi dell'opposizione
perchè possano assolvere davvero il proprio ruolo. "Credo", dice,
"che ci siano le condizioni perchè questo Consiglio comunale, rinnovato,
ma rinnovato nella continuità, possa esprimere, ancora una volta, un'attenzione
che sia all'altezza dei bisogni e delle esigenze della nostra Comunità."
Il Cons. Valentini Emilio una volta proclamato
eletto prende la parola per ringraziare l'intero Consiglio Comunale e afferma
che anche se è una elezione avvenuta a maggioranza, è sempre comunque
l'elezione del Presidente di questo Consiglio Comunale di Sinnai. Una figura
istituzionale importante che collabora con tutto il Consiglio Comunale.
Confessa di essere emozionato per avere ricevuto il suffragio, il mandato, la
fiducia popolare, di poter rappresentare ancora dai banchi di questo Consiglio
la sua Città. Un ruolo nuovo e super partes e che priva quasi, o meglio snatura
lo stesso Presidente del Consiglio che deve un pò dimenticarsi della sua parte
politica di appartenenza, della parte politica dalla quale proviene, per essere
il Presidente, cioè il riferimento di tutti i Consiglieri Comunali. Dice che
avrebbe alcuni obiettivi, come Presidente di questo Consiglio, pochi però ambiziosi: Innanzitutto la
valorizzazione di quella che è la Conferenza dei Capigruppo, il ruolo delle
Commissioni Consiliari Permanenti (ben quattro), per le quali dice che gli
spetterà il ruolo di Coordinatore. Le Commissioni svolgono un ruolo propositivo
non un ruolo consultivo, di grande importanza che serve per preparare tutti quelli
che sono i grandi temi, i Regolamenti, tutti i lavori del Consiglio Comunale.
Inoltre, come Presidente spetta il compito della verifica periodica
dell'attuazione delle linee programmatiche del Sindaco e della sua Giunta.
Questa ritiene sia una grave
e grande incombenza alla quale si è chiamati tutti quanti, maggioranza e
opposizione e insieme si dovrà svolgere questo ruolo. In merito alla
Commissione di Controllo e Garanzia afferma che questa ha il compito di
verificare e di "indagare" su tutti gli atti dell'Amministrazione
comunale (Giunta, Sindaco, Presidente del Consiglio). Dunque non era un
problema di incompatibilità, il fatto che la Presidenza del Consiglio non
venisse attribuita ad un Consigliere dell'opposizione, ma esclusivamente di non
opportunità che l'opposizione svolgesse nello stesso tempo il ruolo di
controllori e controllati. Ricorda che cercherà di essere un Presidente
inflessibile, invitando i Consiglieri al rispetto del ruolo, dei Regolamenti e
dell'esercizio del loro mandato. Ricorda ancora che i Consiglieri rappresentano
i cittadini del Comune ed esercitano le loro funzioni senza vincolo di mandato,
quindi un grande compito e un grande peso. Da parte sua, così come
prevede lo Statuto, cercherà, dice, di rappresentare l'intero Consiglio Comunale,
di tutelarne la dignità del ruolo ed assicurare l'esercizio delle funzioni allo
stesso. Porge un caloroso augurio al Sindaco, alla nuova Giunta, affinchè
possano centrare in pieno tutti gli obiettivi che si sono proposti e che si
proporranno con le linee programmatiche per lo sviluppo, il benessere
all'insegna della continuità. Un ringraziamento anche:
a tutti i Sindaci, non solo a quelli che la
nostra memoria ricorda più da vicino (Sindaco Anedda, Sindaco Tronci...), ma
anche a tutti quelli del passato che hanno lavorato per il benessere della
nostra Città.
Ai Consiglieri Comunali, che definisce volontari
della politica.
Ai Consiglieri che non ci
sono più e
che nella passata legislatura hanno contribuito con grande dignità allo
svolgimento delle loro funzioni, mantenendo sempre il livello del dibattito non
solo istituzionale, ma anche personale, nei limiti di grande rispetto e di
grande correttezza e per il tempo che hanno speso a favore della collettività.
Ringrazia infine il pubblico
presente
che, per fortuna, dice, si riavvicina nuovamente.
Per quanto riguarda le linee
programmatiche del Sindaco Serreli, afferma che le stesse saranno tra i
punti all'o.d.g. per la discussione al prossimo Consiglio Comunale.
Riferisce che vari
Consiglieri hanno comunicato per iscritto la composizione dei Gruppi
Consiliari:
Leoni Massimo C.C.D.
con capogruppo Leoni.
Falqui Giovanni, Moriconi
Cesare e Serra Massimo POPOLARI
con capo gruppo Falqui.
Valentini Emilio SARDISTAS
con capogruppo Valentini.
Lobina Aldo e Anedda
Tarcisio INSIEME
PER SINNAI.
Melis Giuseppe C.D.U.
con capogruppo Melis.
Mannu Giorgio RIFORMATORI
con capogruppo Mannu.
Lobina Bruno P.D.C.I.
con capogruppo Lobina Bruno.
Invita poi coloro che non lo
avessero ancora fatto a comunicarlo anche verbalmente nel corso della seduta.
Chiede la parola il Cons.
Lobina Aldo
il quale ritiene che una corretta interpretazione del Regolamento non permetta
il fiorire di tutti questi gruppi costituiti da un solo esponente.
Ritiene che ci sia anche un
problema finanziario perchè i capi gruppo partecipano alla Conferenza dei capi
gruppo per cui sono previsti gettoni di presenza. E' del parere che i soldi
pubblici vadano concessi soltanto se il diritto a far gruppo esiste realmente.
Invita, poi, il Presidente e tutto il Consiglio a riesaminare la questione alla
luce del Regolamento.
Il Cons. Mannu Giorgio interviene per dire
che sia il Regolamento che lo Statuto permettono la formazione del gruppo
Riformatori.
Il Cons. Cau Graziano comunica di
costituire il gruppo della RIFONDAZIONE COMUNISTA.
Il Presidente del Consiglio comunica ancora che i
Conss. Loi Marco e Mallocci Massimiliano hanno comunicato di costituire
il gruppo SOCIALISTI DEMOCRATICI ITALIANI con capogruppo Loi Marco e, ancora,
Sara Uda comunica la costituzione del gruppo DEMOCRATICI DI SINISTRA
assieme ai colleghi Paolo Tremulo e Barbara Pusceddu con capogruppo Uda Sara.
Legge, infine, l'articolo
del Regolamento inerente la costituzione dei gruppi consiliari.
Il Cons. Lobina Aldo chiede che venga verbalizzato
quanto dichiarato in precedenza e cioè che il nostro Regolamento, prima di
portare alla costituzione di gruppi, così come quelli che si sono configurati,
prevede dei passaggi. Ritiene utile che su questa questione si torni
successivamente. Ribadisce che non è senza riflessi economici e istituzionali
il fatto di costituire gruppi formati da un singolo consigliere. Aumentano le
spese per il Comune, si distorce un pò quella che è la presentazione di una
lista. Annuncia che si batterà in tutte le sedi perchè l'interpretazione del
Regolamento sia corretta.
Il Cons. Anedda Tarcisio sostiene che è
logico che chi è organico ad una forza politica possa organizzarsi
autonomamente all'interno del Consiglio Comunale per esprimere i valori che
quella forza politica porta avanti. Dà il senso, poi, alla norma prevista nel
Regolamento e dice che volontà del Consiglio Comunale che l'approvò era: di
lasciare la possibilità tecnica di interpretazione di approvarsi l'indirizzo
che di volta in volta si ritiene più rispondente alle esigenze delle forze
politiche. Ossia se c'è l'esigenza politica di attribuire la prerogativa di
gruppo consiliare anche ad una unica persona, basta che il Consiglio, con
espressione di voto palese, interpreti in quel senso quella norma che, opportunamente,
fu lasciata indefinita per non pregiudicare ad una assemblea successiva la
libertà di scegliere in una direzione o nell'altra.
Suggerisce un pronunciamento
del Consiglio.
Il Cons. Zedda Celeste ritiene che la
norma sia scritta in modo corretto e che il problema sia invece politico.
Il Cons. Falqui Giovanni il quale è del
parere che l'interpretazione della norma del Regolamento è chiarissima e che
sia stata studiata proprio con l'intento di venire incontro a chiunque dei
Consiglieri fosse portatore di una idealità di partito. Si dice comunque
d'accordo per un pronunciamento rafforzativo del Consiglio Comunale.
Il Presidente del Consiglio
Comunale Valentini Emilio invita i Consiglieri ad esprimersi per poter giungere a
chiudere definitivamente un'argomento come quello della costituzione dei gruppi
consiliari.
Il Cons. Tremulo Paolo dice che è evidente
che in questo Consiglio Comunale esiste la necessità di una visibilità
partitica delle diverse componenti delle coalizioni ed avanza una proposta
operativa:
Fornire una interpretazione
autentica con votazione del Consiglio Comunale.
Innescare le procedure per
la modifica del Regolamento.
Ritiene si possa addivenire
alla prima soluzione che è quella più veloce e consente una definizione
immediata al problema. Anche con una eventuale riunione dei capi gruppo.
Il Cons. Zedda Celeste che concorda con la
procedura da seguire, ma un punto di vista formale ritiene che bisogna
modificare quella parola o accompagnarla con una interpretazione autentica del Consiglio
ma non attraverso un pronunciamento dei capi gruppo.
Il Cons. Lobina Bruno il quale crede che il
fatto che ci siano state le costituzioni dei vari gruppi sia un elemento
emblematico che va nella direzione del riconoscimento delle specificità che
hanno costituito anche le unicità. Nel senso che il costruire una lista è stata
una volontà di mettere assieme diverse realtà, diverse soggettività, diversi
partiti politici. Non è uno scandalo nè una offesa affermare la propria
appartenenza ad un partito politico che ha dignità di essere riconosciuto come
gruppo in una assise come questa. Anche il problema del pronunciamento ritiene
sia un qualche cosa di fittizio perchè c'è già stato questo pronunciamento da
parte di chi ha espresso la costituzione del proprio gruppo politico.
Il Presidente del Consiglio Valentini Emilio ricorda che trattasi
di una aspetto non congelabile al prossimo Consiglio Comunale. Gli uffici
dovranno avere dei riferimenti per
l'invio delle varie comunicazioni. Invita nuovamente il Consiglio Comunale a
pronunciarsi definitivamente.
Ritiene che la norma sia
chiara e che non ci siano molte altre interpretazioni da dare.
Il Cons. Serra Massimo il quale ricorda
che la Consiliatura appena conclusa non ha consentito di evidenziare questa
stortura. La Conferenza dei Capi Gruppo era composta da nove gruppi politici si
è lavorato positivamente, ha prodotto ed in Consiglio Comunale è stata
riconosciuta la sua utilità e competenza. La norma votata nella passata
legislatura è di una estrema chiarezza. Il Presidente giustamente pone un
problema tecnico, se è vero come è vero che ci si è confrontati nella
competizione elettorale nell'interesse dei problemi di Sinnai e dei Sinnaesi,
non possiamo, dice, cavillare su questi aspetti. La norma è estremamente
chiara. Ritiene che se serve a rafforzare, stasera questo Consiglio Comunale si può pronunciare senza attendere
oltre perchè da stasera abbiamo altro di cui occuparci: I problemi di Sinnai.
Il Cons. Tremulo Paolo il quale spera di non
essere frainteso e precisa che è d'accordo con la prima opzione perchè il
Consiglio voti oggi per risolvere immediatamente il problema.
Il Sindaco che ritiene doveroso risolvere subito con una
votazione.
Il Presidente il quale dice che i termini della questione sono:
se è possibile o non è possibile costituire un gruppo di un unico Consigliere.
Il Cons. Anedda Tarcisio il quale dice di essere un fautore
della semplificazione ed ha sempre nutrito il desiderio di vedere aggregazioni
ampie però dice che è un valore assoluto la libertà individuale, la libertà
politica e la libertà di autodeterminazione per cui la dichiarazione di voto va
verso la concessione della possibilità da parte del Consiglio attraverso lo
strumento tecnico dell'interpretazione della possibilità anche alle forze
politiche rappresentate da un unico Consigliere comunale di vedersi
riconosciuta la prerogativa di gruppo consiliare.
Il Cons. Lobina Aldo il quale dice che
sperimentata l'impossibilità di costituire gruppi di almeno due persone si
pronuncia d'accordo per costituire i gruppi fatti da una persona soltanto.
Il Cons. Falqui Giovanni si pronuncia
favorevolmente sia alla interpretazione estensiva o meglio letterale di quello
che prevede lo Statuto e il Regolamento che a votare immediatamente per sancire
questa interpretazione.
Il Cons. Mannu Giorgio il quale dichiara
di accettare l'interpretazione estensiva e si augura che ciò avvenga.
Il Cons. Melis Giuseppe il quale si dice
favorevole affinchè questo Consiglio si esprima stasera stessa perchè al
singolo Consigliere siano riconosciute le prerogative e la rappresentanza di un
singolo gruppo.
Il Cons. Leoni Massimo dice di condividere
che stasera si voti per l'interpretazione estensiva.
Il Cons. Zedda Celeste che si pronuncia
d'accordo sul fatto che ogni componente possa autorappresentarsi però perchè
questo sia formalmente corretto occorre modificare il contenuto di
quell'articolo o interpretarlo mediante una votazione. Ritiene comunque che
l'interpretazione sia del Presidente.
Il Cons. Anedda Tarcisio interviene per un
chiarimento solo tecnico dice che lo strumento della interpretazione è
disciplinato dallo Statuto, dal Regolamento ed è previsto che sia il Consiglio
a darla.
Il Presidente del Consiglio
Valentini
Emilio specifica che si vota sulla mozione iniziale e cioè:
se è possibile oppure non è possibile
costituire un gruppo autonomo e dare la dignità di capogruppo anche al singolo
Consigliere Comunale. Questa interpretazione riguarda l'art. 29 dello Statuto e
l'art. 9 del Regolamento del Consiglio Comunale. La votazione è posta in questi
termini.
Il Cons. Lobina Bruno ritiene si possa
andare velocemente prendento atto della interpretazione estensiva di quanto
previsto nel Regolamento e nello Statuto.
Il Presidente del Consiglio
Valentini
Emilio rimarca che il Consiglio è chiamato ad esprimersi su una affermazione
positiva su questo argomento chi non volesse partecipare alla votazione non
partecipa chi intende astenersi si astiene. Il Consiglio in questo momento è
chiamato a dare una opinione sul senso dell'art. 29 dello Statuto.
Si mette ai voti, per alzata
di mano, la seguente mozione:
Il Consiglio Comunale è
chiamato ad esprimersi con voto favorevole se costituisce valida motivazione di
impossibilità di costituire un gruppo misto la volontà diffusa, di una
pluralità di Consiglieri, di voler autonomamente rappresentare la forza
politica, di appartenenza, presente nella società locale e nazionale, in quanto
nettamente differenziata nelle opinioni di fondo.
CHE VIENE APPROVATA
ALL'UNANIMITA'.
Prima di concludere i lavori
il Presidente del Consiglio legge la seguente nota del Cons. Lobina Aldo: Ad
integrazione della comunicazione con la quale ha aderito al gruppo di Insieme
per Sinnai composta da Tarcisio Anedda e Aldo Lobina si indica come capo gruppo
Tarcisio Anedda.
La seduta viene tolta alle
ore 21,30.
=================
Il presente verbale previa lettura e conferma viene firmato come appresso:
|
IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO GENERALE F.to VALENTINI F.to ANGOTZI |
|
Per copia conforme al suo originale ad uso amministrativo. Sinnai, lì 08.06.2001 IL FUNZIONARIO INCARICATO CARDIA |