DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
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N° 50 del
Reg. Data 17.07.2001 |
OGGETTO: |
Nomina rappresentanti del Comune nella XXIV
Comunità Montana. RINVIO. |
L’anno Duemilauno, il
giorno 17 del mese di Luglio alle ore 18,00 nella sala
delle adunanze consiliari.
Alla prima convocazione in
sessione ordinaria ed in seduta pubblica, che è stata partecipata ai signori
Consiglieri a norma di legge, risultano all’appello nominale:
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CONSIGLIERI |
P |
A |
CONSIGLIERI |
P |
A |
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1) SERRELI SANDRO |
X |
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12) LOBINA BRUNO |
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X |
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2) LOBINA ALDO |
X |
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13) SERRA MASSIMO |
X |
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3) TREMULO PAOLO |
X |
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14) FALQUI GIOVANNI |
X |
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4) ANEDDA TARCISIO |
X |
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15) ZEDDA CELESTE |
X |
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5) PUSCEDDU M. BARBARA |
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X |
16) ORRU' ANDREA |
X |
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6) LOI MARCO |
X |
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17) LEONI MASSIMO |
X |
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7) MORICONI CESARE |
X |
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18) PODDA SALVATORE |
X |
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8) VALENTINI EMILIO |
X |
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19) MELIS GIUSEPPE |
X |
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9) UDA SARA |
X |
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20) CAPPAI MASSIMO |
X |
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10) MALLOCCI MASSIMILIANO |
X |
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21) MANNU GIORGIO |
X |
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11) CAU GRAZIANO |
X |
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Presenti n° 19 |
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Assenti n° 2 |
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OLTRE ALL'ASSESSORE TECNICO: ATZERI
GIULIO |
P |
A |
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X |
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Presiede il Sig. Valentini
Emilio nella qualità di Presidente del Consiglio con l’assistenza del Vice
Segretario Generale Dr.ssa Aresu Anna Maria.
Il Presidente, constatato il numero
legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta e pone in discussione la
proposta di deliberazione iscritta all’ordine del giorno e dotata dei pareri
previsti dall’art. 49 del D.LGS. 267/2000.
Nomina scrutatori i
Consiglieri Sigg.:
- Mallocci Massimiliano -
Falqui Giovanni - Podda Salvatore.
IL CONSIGLIO COMUNALE
IL PRESIDENTE DEL C.C. introduce l'argomento
all'ordine del giorno e ricorda che i rappresentanti del Comune in seno alla
Comunità Montana sono cinque di cui due della minoranza e devono essere
nominati da parte del Consiglio Comunale. E' pervenuta, alla Presidenza del
Consiglio, una richiesta, espressa in Conferenza dei Capigruppo, affinchè
questo punto all'ordine del giorno venisse iscritto al prossimo Consiglio e
arriva anche una iscrizione all'ordine del giorno, da parte del gruppo Insieme
per Sinnai, il quale chiedeva che il Consiglio potesse esprimere la propria
volontà in condizioni di certezza, per quanto riguarda le valutazioni espresse
dal Segretario Generale della Comunità Montana, nota che già i Consiglieri
hanno avuto modo di consultare. Successivamente è stata presa una iniziativa istituzionale,
da parte del Presidente del Consiglio, chiedendo, alla Prefettura e
all'Assessorato Regionale agli Enti Locali, un parere in riferimento alle
valutazioni espresse dal Segretario della XXIV^ Comunità Montana. Parere che,
sia da parte della Prefettura che dall'Assessorato Regionale agli Enti Locali,
non è ancora pervenuto.
Cede
poi la parola al Cons. Tarcisio Anedda;
Il Cons.
Anedda Tarcisio il quale afferma che non vi è certezza
sulla composizione dell'organo che andiamo a costituire. Tutto nasce dal fatto
che il 16 maggio, il Segretario Generale della Comunità Montana, ha comunicato
la cessazione, nell'organo assembleare e quindi anche nell'organo
esecutivo della nostra Comunità
Montana, del Comune di Quartu S. Elena, sulla base dell'applicazione delle
norme vigenti che decretano la inammissibilità di Comuni oltre quarantamila
abitanti, assieme ai Comuni Capoluoghi di Provincia dagli Organismi Comunitari.
Della nota non si conosce alcun riscontro, nè si sa di altri o diversi pareri
di organi istituzionali competenti ad esprimersi in materia. Già la legge
265/1999 ai commi 2 e 3 dell'Art. 7 (commi non abrogati e non sostituiti dal
D.Lgs. 267/2000) prevedeva (comma 2), l'obbligo per le Regioni di provvedere,
entro un anno, al riordino territoriale e all'adeguamento degli Statuti delle
Comunità Montane. Vi è al comma 3 l'obbligo per i Comuni di adeguare in sede di
prima applicazione della legge ed entro sei mesi dall'entrata in vigore della
stessa, le proprie rappresentanze nelle Comunità Montane, ai sensi del comma 2
dell'Art. 28 della Legge 142/90, sostituito dal comma 1 dell'Art. 7 della Legge
265/1999 e successivamente dall'Art. 27 del D.Lgs. 267/2000 che, al comma 5,
coerentemente con le norme sostituite, esclude dai Comuni partecipanti alla Comunità,
i Capoluoghi di Provincia ed i Comuni con più di 40.000 abitanti. Il medesimo
comma 3 stabilisce che in caso di mancato adeguamento nel termine indicato (sei
mesi), l'organo rappresentativo ed esecutivo della Comunità sono validamente
costituiti dai soli rappresentanti dei Comuni aventi titolo ai sensi del citato
comma 2 Art. 28 Legge 142/90. Norma che è riferita ad adempimenti a carico dei
Comuni. Allo stato attuale, la situazione che si sta protraendo di fatto, oltre
i termini dell'Art. 7 comma 3 della Legge 265/1999 ed oltre i termini dell'Art.
1 comma 3 del D.Lgs. 267/2000, contrasterebbe con il parere espresso dal
Segretario della 24^ Comunità Montana, ossia, se la legge 265/1999 prevedeva
quei termini, il problema si doveva mettere anche prima. La situazione di
fatto, ad oggi, contrasta con l'indicazione di parere da parte del Segretario
della 24^ Comunità Montana. Considerato che non è ammissibile la circostanza di
un rinnovo degli organi Comunitari in una situazione di indeterminatezza della
composizione dell'Ente. Considerato altresì che l'unico parere autorevole in
materia è costituito dal pronunciamento del Segretario Generale, si dovrebbe
oggi provvedere alla nomina della rappresentanza comunale nel quadro di
partecipazione dei Comuni alla 24^ Comunità Montana, rimasto definito in
conseguenza di detto parere. Cioè noi oggi potremo nominare la nostra
rappresentanza per una Comunità Montana priva dell'apporto e della
partecipazione del Comune di Quartu S. Elena che supera i 40.000 abitanti. Però,
ragioni di buon senso, riconducibili alla volontà ed al dovere di lealtà e
solidarietà Istituzionale tra Enti che condividono importanti momenti di
iniziative comuni e soprattutto riferibili all'esigenza di garantire una reale
e piena operatività alla Comunità Montana, inducono a sollecitare ulteriormente
ai soggetti appropriati un pronunciamento chiaro e formale espresso alla luce
del sole senza ambiguità su un aspetto che non può essere lasciato alla
supplenza di un organo tecnico, doverosa, pertinente e motivata quanto si vuole
ma che per noi appare particolarmente mortificante in quanto incidente sulla
sfera delle decisioni di ordine Politico-Amministrativo.
Sentiti gli interventi:
del Cons.
Zedda Celeste il quale dice che sarebbe un comportamento politicamente
corretto quello di assumere la decisione e responsabilizzare i rappresentanti
di questa assemblea nel portare questa sollecitazione, questa volta formale, ma
anche a eventualmente adottare un deliberato unanime, autonomo in modo che la
rappresentanza possa portare eguale istanza alla assemblea Comunitaria. O,
altrimenti comunque rinviare ma a brevissimo.
dell'Ass.
Serra Massimo il
quale condivide le preoccupazioni manifestate dal Presidente del Consiglio
Comunale che, legittimamente e opportunamente, si è fatto carico di un
problema, portandolo all'attenzione degli organismi superiori, in particolare
Regione e Prefettura. Plaude all'intervento del Cons. Anedda che, con estrema
sensibilità, ha sintetizzato una situazione che già ieri è stata affrontata
nella Conferenza dei Capigruppo. Non condivide la conclusione a cui è pervenuto
il Cons. Zedda, perchè, il rinvio, potrebbe essere un atteggiamento dilatorio.
Crede invece sia giusto raccogliere un'altra sollecitazione: quella di dare
concretezza e consistenza alla iniziativa portata avanti dal Presidente del
Consiglio Comunale. Si tratta di tentare di acquisire tutti quegli elementi che
ci garantiscano certezze. Alla luce del D.Lgs. 267/2000 crede che ci sia un
problema serio, riconducibile alla possibilità della permanenza, addirittura
del Comune di Sinnai, all'interno della Comunità Montana. Di questo dobbiamo
farci interpreti presso l'Assessorato Regionale agli Enti Locali. Il Consiglio
Regionale, opportunamente sensibilizzato da un documento di questo consesso, al
quale seguirà sicuramente un documento analogo da parte del Comune di Quartu S.
Elena, sarà in grado di chiarirci questo aspetto.
del Presidente
del Consiglio il quale, sintetizzando gli interventi sin'ora
svolti e che sembrano avviati su una soluzione che richiede un ulteriore
approfondimento di questo argomento ed eventualmente di un rinvio. Per dare
maggior peso politico e valore istituzionale alle posizioni espresse dai
Consiglieri, ritiene opportuno investire del problema la Conferenza dei
Capigruppo affinchè si possa proporre un documento con il quale il Consiglio
Comunale di Sinnai sollecita, in tempi abbastanza brevi, il pronunciamento
degli organi interpellati in modo tale da vivere una fase di certezza per
quanto riguarda la nomina dei rappresentanti del Comune di Sinnai presso la 24^
Comunità Montana.
del Cons.
Mannu Giorgio il quale afferma che questo problema non è
da oggi che lo stiamo vivendo. Quartu ha oltrepassato i 40 mila abitanti già
dal 1990. Già allora vennero richieste risposte che non sono mai arrivate. La
Regione deve deliberare, il parere del Segretario della Comunità Montana non fa
testo. Non ostacola l'eventuale indicazione che il Consiglio Comunale può dare
alla Comunità Montana.
del Sindaco
Serreli il quale è del parere che ci si trovi di fronte ad
un fatto nuovo da non trascurare, rappresentato dal parere autorevole di un
Segretario Generale che prima non c'era mai stato e che prevede l'esclusione
del Comune di Quartu S. Elena in quanto superiore ai 40.000 abitanti. Ritiene
che sia ragionevole la proposta di attendere la risposta degli organi
interpellati. Invita il Presidente a sollecitare, a nome dell'intero Consiglio,
una risposta in breve tempo per poi adempiere alla nomina dei rappresentanti.
dell'Ass.
Serra Massimo il quale ritiene debba arrivare una
sollecitazione del Parlamento al Consiglio Regionale perchè sia adempiente.
Lavoreremo in quella direzione e solleciteremo impegni seri e concreti.
del Cons. Zedda Celeste il quale ritiene
sia una soluzione quella che va verso l'adozione di un documento, accompagnato
però dalla indicazione di una data certa per il prossimo Consiglio, che, non
può andare oltre un ragionevole lasso di tempo. Per discutere l'argomento si
può fissare oggi l'impegno di tipo Istituzionale.
dell'Ass. Moriconi Cesare il quale, proprio
perchè condivide la dimensione del problema nella sua natura politica e per la
preoccupazione che si pone a maggior ragione di trovarsi tra 10 giorni a
discutere investendoci di dover combattere una battaglia in solitudine. Non
vorrei vivere questa sensazione di rassegnazione che traspare un pò dalle
parole del Cons. Mannu quando afferma da quanto tempo si vive questa
situazione. Mi permetto, nel condividere le proposte di iniziativa, di voler
considerare anche l'opportunità di rendere partecipi le altre Amministrazioni
comunali che volessero condividere questa battaglia. Credo che
l'Amministrazione Regionale, rispetto ad una iniziativa di questo tipo, voglia
considerare che il problema di natura politica và oltre la dimensione di una
singola Amministrazione comunale.
del Presidente del Consiglio il quale dice che i termini
del dibattito siano estremamente chiari, sulla soluzione di un rinvio ad un
Consiglio Comunale da convocare in tempi brevissimi, data che verrà fissata
dalla Conferenza dei Capigruppo e con la quale stabilire la stesura di un
documento da inviare alle Sedi indicate nel dibattito. Si impegna a dare
risposte, in tempi brevissimi, al problema sorto sulla nomina dei
rappresentanti in Comunità Montana ed investire direttamente i gruppi politici.
Accertata, poi, la volontà
dei Consiglieri di voler rinviare il punto all'ordine del giorno, mette ai voti
la proposta di rinvio che viene approvata all'unanimità
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Il presente verbale previa lettura e conferma viene firmato come appresso:
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IL PRESIDENTE IL VICE SEGRETARIO GENERALE F.to VALENTINI F.to ARESU |
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Pubblicato all’Albo Pretorio dal 23.07.2001 e per gg. 15 e spedita con nota N. __________ in data_____________ al CO.RE.CO./CO.CI.CO. IL VICE SEGRETARIO GENERALE F.to ARESU |
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Per copia conforme al suo originale ad uso amministrativo. Sinnai, lì 23.07.2001 IL FUNZIONARIO INCARICATO CARDIA |