COMUNE DI SINNAI                                                                    PROVINCIA DI CAGLIARI

 

 

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

33 del Reg.

 

Data 03.07.2001

 

OGGETTO:

 

 

Approvazione linee programmatiche del Sindaco.

 

 

L’anno Duemilauno, il giorno 03 del mese di Luglio alle ore 18,00 nella sala delle adunanze consiliari.

Alla prima convocazione in sessione straordinaria ed in seduta pubblica, che è stata partecipata ai signori Consiglieri a norma di legge, risultano all’appello nominale:

 

CONSIGLIERI

P

A

CONSIGLIERI

P

A

 

1)     SERRELI SANDRO

X

 

12)  LOBINA BRUNO

X

 

2)     LOBINA ALDO

X

 

13)  SERRA MASSIMO

X

 

3)     TREMULO PAOLO

X

 

14)  FALQUI GIOVANNI

X

 

4)     ANEDDA TARCISIO

X

 

15)  ZEDDA CELESTE

X

 

5)     PUSCEDDU M. BARBARA

X

 

16)  ORRU' ANDREA

X

 

6)     LOI MARCO

X

 

17)  LEONI MASSIMO

X

 

7)     MORICONI CESARE

X

 

18)  PODDA SALVATORE

X

 

8)     VALENTINI EMILIO

X

 

19)  MELIS GIUSEPPE

X

 

9)     UDA SARA

X

 

20)  CAPPAI MASSIMO

X

 

10)  MALLOCCI MASSIMILIANO

X

 

21)  MANNU GIORGIO

X

 

11)  CAU GRAZIANO

X

 

 

 

 

 

Presenti        n° 21

 

Assenti            0

 

 

OLTRE ALL'ASSESSORE TECNICO: ATZERI GIULIO

P

A

X

 

 

 

Presiede il Sig. Valentini Emilio nella qualità di Presidente del Consiglio con l’assistenza del Segretario Generale Dr.ssa Angotzi Maria Assunta.

 

Il Presidente, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta e pone in discussione la proposta di deliberazione iscritta all’ordine del giorno e dotata dei pareri previsti dall’art. 49 del D.LGS. 267/2000.

 

Nomina scrutatori i Consiglieri Sigg.:

- Cau Graziano - Uda Sara - Melis Giuseppe.

 

 

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE

 

PREMESSO CHE le linee programmatiche proposte dal Sindaco, vanno discusse ed approvate con apposito documento e costituiscono riferimento per l'esercizio delle funzioni attribuite al Consiglio dal primo comma dell'art. 46 del D.Lgs. 267/2000;

 

VISTO in particolare l'art. 20 del vigente Statuto comunale;

 

 

 

PROPONE

 

-        Di approvare le linee programmatiche del Sindaco neo-eletto.

 

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

In apertura di seduta il Presidente del Consiglio legge un documento scritto, presentato dai Consiglieri Comunali eletti nelle lista Insieme per Sìnnai, con il quale comunicano di essersi  costituiti nel gruppo consiliare unitario di Insieme per Sìnnai con capogruppo Anedda Tarcisio e nel quale si riconoscono pienamente e senza distinzioni o specificazioni le diverse componenti dei Democratici di Sinistra, dei Popolari, dei Socialisti democratici, dei Liberali, del P.S.d'Az., dei Sardistas, della Rifondazione comunista, dei Comunisti italiani e degli indipendenti.

 

Chiede, poi se ci sono interrogazioni.

 

Non essendoci interrogazioni il Presidente del Consiglio illustra i contenuti della surriportata proposta di deliberazione e cede la parola al Sindaco Sandro Serreli.

 

Il Sindaco Serreli Sandro, fa presente che la seduta odierna è il proseguo di quella tenutasi il 31.05.2001 dove vennero presentate le linee programmatiche. Apre quindi la discussione sull'argomento invitando i Consiglieri ad intervenire.

 

INTERVENGONO:

 

I Consiglieri: Melis Giuseppe, Cau Graziano, Orrù Andrea, Mallocci Massimiliano che presentano interventi scritti che si allegano al presente verbale rispettivamente sotto le lettere "A" - "B" - "C" - "D";

 

Il Cons. Falqui Giovanni che si dichiara favorevole all'approvazione delle dichiarazioni programmatiche alle quali il gruppo dei popolari ha dato il proprio contributo; Evidenzia alcuni problemi quali:

Quello dell'assistenza agli anziani, proponendone l'inserimento nei programmi dell'Amministrazione anche della realizzazione, della cosiddetta Università della terza età o, quanto meno, dei corsi di una sezione dell'Università della terza età. Ritiene che questo possa essere una risposta al bisogno di molti  anziani o quasi anziani;

Quello del disagio giovanile, è del parere che si debba riprendere un lavoro di coordinamento e potenziarlo tra l'Amministrazione, le scuole, in particolare la scuola media, le Parrocchie, i movimenti parrocchiali, molti dei quali già si dedicano a questo segmento della gioventù Sinnaese; L'Ambiente con particolare riferimento alla Pineta e al Parco;

Il Piano parcheggi;

La Caserma dei Carabinieri;

Il P.I.P., dove tutti i lotti sono assegnati a operatori Sinnaesi;

Il rilancio del Centro Storico;

Le botteghe artigiane a Sant'Isidoro, il che significa creare delle condizioni strutturali affinchè degli artigiani che oggi operano in locali di fortuna, possano trovare una sede adeguata alle loro necessità non solo in termini produttivi ma anche in termini commerciali, etc.; Ritiene che, sia da parte della maggioranza che della minoranza, ci sia quella attenzione e impegno a dare la propria ricetta per la soluzione dei problemi del paese.

 

I Consiglieri: Uda Sara, Mannu Giorgio che danno lettura degli interventi scritti che si allegano al presente verbale rispettivamente sotto le lettere "E" - "F";

Il Consigliere/Assessore Moriconi Cesare il quale sintetizza, con una battuta rispettosa, ciò che pensa,  relativamente alle legittime considerazioni espresse dai Colleghi della opposizione che hanno preceduto il suo intervento e che possono essere sintetizzate nelle parole pronunciate dal Cons. Mannu nelle quali si dice che Sinnai è Amministrata da oltre un ventennio in modo fallimentare dalla stessa amministrazione, come dire, da una sorta di "vecchio che avanza". Risponde semplicemente dicendo che Sinnai non la pensa così. Rivolge, poi, un saluto al nuovo Consiglio, un saluto che intende rivolgere, ormai disintossicato dalla vivacità della campagna elettorale ma anche arricchito dalla stessa competizione, dall'appuntamento con i concittadini, dall'incontro e dal confronto con gli elettori che, insieme, hanno liberamente e democraticamente espresso, anche a Sinnai, la loro volontà politica che, dice, noi rispettiamo. Un saluto quindi consapevole del grande desiderio di cambiamento, custodito nel dato nazionale di questa tornata elettorale, ma anche che questo cambiamento quando è perseguibile non necessariamente sta nel cambio degli uomini o della formula politica qualsiasi essa sia. Piuttosto, dice, sta meglio nella capacità che gli uomini, le donne, i giovani o meno giovani dimostrano di avere nell'interpretare responsabilmente i mutamenti, i bisogni, i sogni dei cittadini che ci si candida a rappresentare e a governare. La conservazione del quadro politico nel governo locale ritiene non significhi la rinuncia dei nostri concittadini ad inseguire un cambiamento possibile. Probabilmente significa di più, il riconoscimento all'Amministrazione precedente, quindi all'attuale maggioranza, che ne rappresenta la continuità, della maggiore adeguatezza e della maggiore capacità di interpretare le istanze di cambiamento desiderate. Ritiene di poterlo dire con grande senso di rispetto verso la coalizione che siede sui banchi dell'opposizione convinto dell'importanza che essa costituisce per il Consiglio con quel potenziale patrimonio di idee, di passione civile e politica e di sensibilità sul quale grava una parte importante del consenso della nostra comunità, ma questo risultato ha significato, in modo inequivocabile, la riconferma di una fiducia, in parte anche negli uomini e nelle forze politiche, ma un pò di più nella formula e nella strategia politica che gli stessi uomini e le stesse forze politiche insieme hanno rappresentato e rappresentano ancora oggi con entusiasmo rinnovato ma senza enfasi di vittoria perché, il 13 maggio scorso, si è semplicemente conquistato la responsabilità di un mandato enorme in termini di ambizioni, di sogni, di aspettative e di coraggio, quel coraggio che occorre avere rispetto alle sfide che ci attendono. Il saluto ritiene diventi un appello rivolto a se stesso e ai colleghi della Giunta e della maggioranza perchè  percepisce che una semplice, anche se sufficiente, attività politico-amministrativa non rappresenterà motivo di soddisfazione nella gente che si attende di più, oggi più che mai, nonostante la convinzione sia che solo dare concretezza alle dichiarazioni programmatiche del Sindaco significherà avere svolto sino in fondo il proprio dovere, ma c'è di più, dice, dovremo avere maggiore attenzione rispetto ai più piccoli dei nostri problemi che però creano tanti piccoli disagi che, sommati quotidianamente, condizionano fortemente lo stato d'animo di ogni singolo cittadino e di una comunità intera, parte della quale spesso estranea ai benefici e alle ricadute delle grandi opere di programmazione che hanno caratterizzato e qualificato il nostro operato passato.

Per questo sono tanti i cittadini che conoscono spesso e più facilmente l'efficienza dell'Amministrazione comunale sulla capacità che questa dimostra di avere nel rendere più visibile la propria azione, più vivibile e gradevole questa nostra e loro cittadina che noi amiamo, anche perchè ci siamo nati, ma tanti altri, che vengono da fuori, l'hanno scelta e continuano a sceglierla, a preferirla ad altre anche e soprattutto per lo straordinario valore sociale, culturale, ambientale che la tiene ben lontano dall'essere semplice città dormitorio come qualcuno in questi mesi scorsi ha detto. Basta pensare alle sempre più frequenti e affollate manifestazioni realizzate, spesso spontaneamente, delle tante associazioni locali e non che, operando e vivendo nella nostra realtà, ogni anno che passa, crescono trascinando in una crescita complessiva una comunità già vivace e sana come quella che ci onoriamo di rappresentare. Nel condividere le linee programmatiche esprime un apprezzamento particolare al Sindaco per essersi fatto interprete già nelle sue dichiarazioni dell'esigenza di dover compiere gli sforzi necessari al fine di intercettare le possibili risorse per restituire anche alle questioni minori quella centralità nell'azione amministrativa che la gente ha chiesto, senza illuderci che quel "di più" che i cittadini si attendono sia tutto lì. E' l'ambizione di riscoprirsi in quel ruolo di Leader che, per tanti aspetti, già svolge in un processo di sviluppo che meglio avviene in una dimensione sovracomunale alla quale siamo costretti (vedi Patti Territoriali di ieri, PIT di oggi) quando si dovesse tener conto, delle fonti di finanziamento specie quelle che avvengono su fondi comunitari e, dell'inquadramento in cui ci troviamo in questo vasto contesto geografico e socio economico che dall'hinterland Cagliaritano arriva sino al mare e alla montagna. A questa Amministrazione comunale spetta l'onere di avviare l'attuazione delle previsioni contenute nel Piano Urbanistico Comunale che è stato elaborato in funzione della valorizzazione dei patrimoni e delle risorse che la nostra terra e la nostra gente custodiscono.

Due punti intende sottolineare: quello dei progetti Pineta e Parco dei Sette Fratelli.

Il significato che sta dentro queste due sfide, rappresenta un obiettivo primario della nostra politica rispetto alla quale, la nostra comunità si gioca tanto del proprio futuro. Su questi temi siamo già al lavoro convinti che non sarà facile, ma con l'ottimismo di chi sa che sarà meno difficile soprattutto se manterremo vive le ragioni che ci hanno portato a condividere insieme, dapprima una proposta, quindi un progetto, infine un consenso importante. Nel rispetto dei ruoli e delle diverse responsabilità non mancherà l'importante apporto costruttivo delle opposizioni quando, nell'interesse della comunità, ce ne fosse bisogno. Rivolge gratitudine al Sindaco, per averlo chiamato a collaborare in Giunta, ed all'ex Sindaco Tarcisio Anedda che ha rappresentato un punto di riferimento importante nell'esperienza politico-amministrativa. Dichiara infine che il gruppo dei Popolari approva le linee programmatiche del Sindaco.

 

Il Consigliere Leoni Massimo che si impegna come C.C.D. a fare opposizione costruttiva e valutare con attenzione le proposte della maggioranza. Bisogna lavorare tutti insieme per risolvere i problemi della nostra cittadinanza;

 

Il Consigliere/Assessore Tremulo Paolo che a nome del gruppo D.S. si dichiara favorevole alle linee programmatiche del Sindaco;

 

Il Consigliere Anedda Tarcisio, il quale, interviene per esprimere alcuni concetti, che, accompagneranno la decisione di approvazione dell'indirizzo programmatico proposto alla cittadinanza, per chiedere il consenso per il programma degli interventi dei futuri cinque anni.

I programmi inseriti all'interno degli indirizzi, della nuova amministrazione, contengono oltre alle idee anche gli strumenti e le risorse in un rapporto di stretta continuità con il passato. Ritiene che, la migliore garanzia politica, di capacità di attuazione di un programma, sia la volontà politica di attendervi e di adempiervi in modo unitario. L'assenza di un quadro di riferimento politico certo porta a quei vuoti, alcuni dei quali citati negli interventi precedenti, come, il Piano Parcheggi, i Finanziamenti alle Imprese (attraverso la legge regionale n. 28/84), l'incapacità di gestire una programmazione semplicissima di opera pubblica come le fogne di Solanas che, negate all'attuazione del Comune di Sinnai ed affidate ad altro Ente, ancora giace, come programmazione, nel viavai tra Regione ed Ente Sardo Acquedotti e Fognature. La madre di tutte le inadempienze è riconducibile alla questione del Parco dei Sette Fratelli, che non è stato affossato dal Comune di Maracalagonis o di Burcei ma, esisteva una volontà chiara di non decidere, perchè, ogni qualvolta nella nostra Regione non vi è una remunerazione in termini di consenso elettorale delle decisioni che si adottano, non si decide e si attua la peggiore politica che una società civile può vedere affrontata: quella del rinvio "sine die" di ogni decisione. Abbiamo utilizzato gli altri strumenti che ci hanno consentito: non solo di attuare quello che era il Programma del Piano del Parco, ma anche di moltiplicarne gli interventi previsti sul nostro territorio, dando supporto ad altri soggetti che vi operano (vedi Azienda Foreste Demaniali). A fronte di una casa del parco e di realizzazione di alcuni itinerari nel suo territorio, possiamo vantare l'esistenza di quel campeggio montano realizzato e finanziato con i fondi del programma operativo plurifondo, trasferiti dalla programmazione congiunta Comunità Montana, Enti Locali, Enti strumentali della Regione e, già realizzato in territorio di Sinnai località Mont'e Cresia-Bau Arrexini. Abbiamo già avviato: gli interventi di Forestazione previsti; la realizzazione della viabilità della montagna (Sentiero Italia, Sentiero della Scia dell'Argento); la sistemazione dell'anello di collegamento di Campuomu-Mont'e Cresia alla Marina. Quindi il Parco, di fatto costituito da una Comunità, dal suo territorio e dalle opere infrastrutturali necessarie per fruire il territorio, esiste già, manca quel riconoscimento giuridico che è nella volontà di un Ente che rinuncia a rappresentarci, a decidere. Ma è un Parco che opera anche ai fini turistici e culturali in quanto, sono già attivi, anche i centri di educazione ambientale (sempre nell'ambito dell'Azienda Foreste Demaniali a Maidopis) ed è ormai in fase di completamento anche a Mont'Arrubiu in territorio di Dolianova e a San Gregorio in territorio di Sinnai. Il presente è sempre l'anello di collegamento tra il passato ed il futuro. Il nostro presente è vitale nell'evolversi di una società democratica, è il presente di un confronto con la cittadinanza che ha riconosciuto non solo la realtà delle attuazioni passate ma ha continuato a dare fiducia perchè sul passato si può costruire il futuro, è impossibile costruire il futuro negando il passato. Essendo il programma della prossima amministrazione una manifestazione di volontà concreta, di realizzazione di idee, di iniziative, di progetti ed essendo la competenza del Consiglio Comunale intiero quella di provvedere alla programmazione per l'attuazione di questi progetti, giustamente la legge di riforma impone che gli indirizzi programmatici possano essere emendati ed integrati con proposte da qualunque parte esse provengano. Questa opportunità ritiene che la si stia perdendo perchè finora non vi sono state  proposte di integrazione o suggerimenti. Anzi c'è la paura che, un certo ragionare, possa allontanare, da questa assemblea, quella caratterizzazione che ci ha accompagnato un po sempre, ossia, quell'elemento di entusiasmo, di curiosità e di innovazione che è il sale di ogni avventura. Abbiamo il diritto di sognare perchè se non lo facessimo non saremmo in grado di prefigurare cose nuove. L'immaginazione deve essere il primo dei doveri di ciascuno di noi e all'immaginazione deve seguire naturalmente quell'analisi rigorosa delle fattibilità, delle compatibilità che, immancabilmente, accompagnano ogni idea. Se non vi fosse idea e immaginazione la verifica della fattibilità e delle compatibilità si scaricherebbe sul nulla. Questo dovere di immaginare ce l'abbiamo tutti senza distinzione di appartenenza. Tutti quanti noi condividiamo la medesima responsabilità, quella più alta, di lavorare per la collettività.

 

Il Consigliere/Assessore Lobina Bruno che si pronuncia favorevolmente alle linee programmatiche del Sindaco;

 

Il Cons. Zedda Celeste, ritiene doveroso e opportuno intervenire in merito alle dichiarazioni programmatiche lette dal Sindaco circa un mese fa. Soprattutto in considerazione del fatto che il candidato a Sindaco della coalizione opposta ha elaborato un progetto di programma che non differiva prevalentemente nei contenuti ma certamente nei metodi. Il progetto è stato frutto di una osservazione della realtà di fatto che, dal nostro punto di vista, caratterizzava questa Comunità. Oggi le dichiarazioni programmatiche ripercorrono la sintesi fatta dal Sindaco nella Seduta precedente. L'elemento strategico appare essere, nella ipotesi del Parco, nel recupero del Centro Storico e nella individuazione di una zona F turistica nella periferia del Paese, come momento di intervento forte nel settore turistico. E' sul recupero del Centro Storico che in fondo ha rappresentato, anche per quanto ha riguardato il nostro programma, uno degli elementi salienti nel recupero della nostra realtà urbana. Per quanto riguarda il Centro Storico cita come esempio il recupero della Piazza Chiesa dicendosi convinto che, se il metodo concreto utilizzato rappresenta la metodologia di intervento del recupero del Centro Storico, non è certamente, un metodo condivisibile. Ugualmente dicasi per tutta un'altra serie di interventi, di progetti, di realizzazioni che certamente sono innegabili perchè sono lì davanti agli occhi di tutti però realizzati, evidentemente, in tempi non opportuni, nel senso che probabilmente in ritardo rispetto a quelle che erano le necessità di sviluppo di una Comunità che stenta a decollare. La definizione di Centro dormitorio o paese dormitorio che tanto dispiace, non vuole essere una forma così critica ma è certamente una considerazione preoccupata dello stato dell'economia locale nel suo complesso. Le elezioni, dice, piuttosto che averle vinte voi le abbiamo perse noi, perchè i dati disaggregati, anche in riferimento a quella che è stata una risposta della popolazione, nei confronti di quelli che sono stati i diretti artefici della realizzazione concreta di quanto l'Amministrazione è stata in grado di realizzare, non gli pare sia stato così premiante. Se poi si vuole anche affermare che la popolazione ha condiviso ampiamente quanto le Amministrazioni scorse hanno realizzato, la cosa lo lascia un po perplesso.

In diversi hanno fatto riferimento all'apertura contenuta nella sintesi delle dichiarazioni programmatiche del Sindaco, rivolte alla popolazione, alle Associazioni ma, soprattutto al Consiglio Comunale nel suo complesso, che dovrebbero contribuire con osservazioni o, per il tramite di suggerimenti che pervengono ai gruppi consiliari, piuttosto che ai Consiglieri Comunali singoli, sollecitazioni da parte della popolazione a partecipare, a integrare, a emendare il progetto amministrativo, ebbene, questa è una previsione di legge. Tornando al discorso del metodo, il coinvolgimento delle opposizioni, delle forze politiche o della Società civile ritiene sia certamente raggiungibile ma attraverso comportamenti che testimoniano l'effettivo interesse di chi rappresenta l'amministrazione nel volersi far carico e nel volersi rendere anche interprete, di questa volontà. Questo tipo di volontà ritengo di non averla individuata. Lo Statuto o il Regolamento prevede che le proposte di emendamento scritte debbano essere presentate al Presidente del Consiglio almeno due giorni prima della riunione del Consiglio. Questo non ritiene sia possibile quando, ed è comunque nella norma, la convocazione del Consiglio e quindi la documentazione la si riceve tre giorni prima e, normalmente di venerdì. Il Presidente del Consiglio ha avuto modo già di ricordargli l'altro giorno che la documentazione è a disposizione dei Consiglieri negli orari d'ufficio, quindi questo, è del parere,  limiti fortemente la possibilità di riflessione, di ragionamento e di presenza adeguata da parte dei Consiglieri, pensa solo quelli di opposizione, perchè quelli della maggioranza sostiene che partecipino in modo preventivo all'elaborazione della proposta e alla presentazione della strategia, per cui se questo è l'intendimento del Sindaco e dell'Amministrazione nel suo complesso, suggerisce la necessità di trovare dei meccanismi, di adeguata strategia, che consentano, a chi avrà voglia di contribuire, con quello che sarà in grado di mettere a disposizione, di poterlo fare, perchè altrimenti è inutile affermare che esiste questa apertura, caricare di responsabilità l'opposizione senza che, contestualmente da un punto di vista operativo ci sia da parte di chi ha la capacità di disporre, l'apertura e offrire questo tipo di opportunità o creare le condizioni perchè questa opportunità si manifesti. Sul  programma in se, già definito che non c'è una condivisione di metodo, è evidente che non possono essere, almeno in questa fase, salvo poi nel momento in cui si passerà all'operatività concreta, rilevati degli aspetti per i quali vale la pena spendersi anche politicamente. Quando si afferma che lo sviluppo di una Comunità va visto e inserito nel territorio vasto, questa è una grande verità, o almeno è una verità che egli condivide. Però a questo, se è vero e se c'è una condivisione di tipo politico verso l'impostazione di un progetto di questo genere, devono seguire degli atteggiamenti formali. Non gli pare che anche in questo caso sia così. Altro elemento, se questo aspetto è vero si chiede per quale motivo questa amministrazione, in dispregio della previsione Statutaria della Comunità Montana, ancora non abbia provveduto a inserire come punto all'ordine del giorno la nomina dei rappresentanti di questa Amministrazione nella Assemblea Comunitaria della Comunità Montana. Quale organismo più della Comunità Montana, dice, è in grado di ipotizzare uno studio di sviluppo della Montagna? Per questo ritiene sia stata creata, ipotizzando ovviamente le infrastrutturazioni primarie essenziali cioè una rete viaria, energia e soprattutto acqua. Ha assistito dice alla creazione di unioni di Comuni che hanno come intento la gestione per esempio di servizi, smembrando anche quello che è un organismo comunitario come quello che sovrintende alla gestione e allo sviluppo di territori vasti. Otto comuni per quanto riguarda quello nostro che si disaggregano superando organismi comunitari che invece dovrebbero assolvere a funzioni di raccordo. Esempio di questi giorni scorsi: la creazione di una associazione di Comuni dei quali fanno parte quattro o cinque Comuni della Comunità Montana più Monserrato; l'accordo di Sinnai, Settimo San Pietro, Quartucciu e Maracalagonis per la storia del gas, a prescindere dalla Comunità Montana; Creando degli organismi che superano istituzioni nate per evitare questo tipo di scollamento. Si chiede quale sia la strategia finale, il progetto vero oltre quello di cercare di ritagliarsi degli spazi di visibilità da un punto di vista Amministrativo che ritiene sia nelle parole ma non nei fatti. E' del parere che si sia di fronte alla carenza diffusa rappresentata dalla assenza della classe dirigente, che costituisce un grave problema e un forte elemento di riflessione.

Il fatto del permanere di questa forma di litigiosità che non consente l'aggregazione di forze sempre più ampie, pensa abbia fatto si che da un trentennio una Comunità o una realtà territoriale più vasta come la nostra non abbia rappresentanze istituzionali di livello con le quali gli organismi politici di base abbiano la possibilità di raccordarsi per essere inseriti nei grandi progetti. Questo probabilmente anche per assenza di quella forma culturale che non si contribuisce ad attenuare.

Si cerca la contrapposizione personale piuttosto che favorire il confronto delle idee che rappresenta comunque una crescita per tutti. Il voto nei confronti delle dichiarazioni programmatiche è negativo.

 

ESCE il Presidente del Consiglio Valentini Emilio ed assume la Presidenza il Cons. Anziano Lobina Aldo, quindi i presenti sono 20.

 

Il Consigliere/Assessore Serra Massimo il quale pensa si stiano creando delle nuove, solide e positive condizioni affinchè un confronto sano, reale sulle cose concrete per le quali si attende un confronto, una verifica prima in Consiglio Comunale e poi sicuramente con la cittadinanza. Negli ultimi minuti dell'intervento che lo ha preceduto onestamente riconosce che ha fatto parecchia difficoltà a mantenere un minimo di concentrazione. Spiega con orgoglio che a nome dei Popolari Insieme per Sinnai, riconosce gratitudine al Sindaco per il compito che gli ha affidato, per la fiducia che gli ha accordato. Si augura di essere all'altezza. Probabilmente non soddisferà tutte le ambizioni, tutti i progetti che il Sindaco ha manifestato in questi mesi, prima di campagna elettorale poi di concretizzazione di dichiarazioni programmatiche e oggi realizzando con un impegno costante il suo lavoro e la sua presenza all'interno della Giunta e all'interno di questa struttura. Oggi ci stiamo confrontando su aspetti molto importanti, che hanno evidenziato la capacità di molti nel voler cogliere l'importanza del proprio ruolo che sicuramente prescinde dalla collocazione sia essa maggioranza, sia essa opposizione. Ci stiamo confrontando su quelle che sono state le dichiarazioni di intenti prima e oggi dichiarazioni concrete di un impegno politico e programmatico che vuole caratterizzare l'attività di questa maggioranza. Saremo all'altezza, dice, dei bisogni, delle aspettative, delle esigenze, su queste ci stiamo confrontando quotidianamente perchè i problemi ci vengono sottoposti e abbiamo il dovere prima di affrontarli e possibilmente risolverli. Siamo trentatre giorni nella pienezza dei poteri e confesso che al di la di una esperienza sicuramente entusiasmante per il metodo, per i contenuti e per le ambizioni che vogliamo perseguire sono stati trentatre giorni di fatica, nei quali si stanno affrontando anche gravi emergenze. Ognuno di noi ha la sua fetta di responsabilità, questa la portiamo avanti e tentiamo di condividere, prima le preoccupazioni della cittadinanza che ci manifesta i problemi, in secondo luogo non andiamo alla ricerca di momenti enfatizzanti la nostra azione. Abbiamo vinto soprattutto per i meriti acquisiti in quei lunghi ventitre anni in cui siamo stati protagonisti, questo non ci impedisce e non ci ha impedito di riconoscere i meriti anche di coloro che ci hanno preceduto. Non dimentica ciò che è accaduto in altre realtà vicine a Sinnai e anche distanti dove quando Giunte di centro destra appena elette che quando superavano l'anno era un miracolo, parliamo di Capoterra, di Assemini, di Sestu, dei balletti alla Provincia, della Regione. In quei territori, in quegli ambienti si sono verificati momenti non qualificanti per quelle maggioranze e sicuramente momenti di estrema preoccupazione per quelle popolazioni, a Sinnai questo non è avvenuto. Collaboreremo con Quartu, lavoreremo fianco a fianco per quelli che saranno i problemi dell'area vasta sul quale l'Amministrazione Comunale di Sinnai è già impegnata da diverso tempo, prima con tutti gli strumenti della concertazione negoziata, oggi col grande strumento del PIT. Siamo già impegnati a lavorare sul progetto dei Piani Integrati Territoriali e stiamo andando ad individuare una scelta che sarà sicuramente formidabile cioè quella che prevede e privilegia l'inserimento di Sinnai nell'area vasta. Questo non ci impedisce di garantire l'attenzione necessaria e giusta verso quello che il territorio sul quale guardiamo ugualmente con grande attenzione e parlo dell'area del Sarrabus-Gerrei con la quale tante altre grandi battaglie sono state portate avanti e con le quali crede tanti altri  progetti saranno portati a termine. Ha apprezzato parecchio alcuni passaggi dell'intervento del Cons. Orrù Andrea laddove si sottolinea la capacità e la volontà di voler penetrare, di voler carpire la volontà della Amministrazione comunale, della maggioranza e di questa Giunta a voler affrontare e risolvere certi problemi. Apprezza soprattutto per questioni di competenza nel campo del turismo e spettacolo, ma puntualizza che ci sono anche problemi quali quello delle Frazioni. E' un'esperienza entusiasmante anche per quello sarebbe troppo semplice godere degli onori senza dover affrontare gli oneri, questi fanno parte del dazio, si paga anche il dazio in senso positivo.

Si troverà in noi la giusta sensibilità sui numerosi aspetti sui quali ci dovremo confrontare.

Ci confronteremo sicuramente in Consiglio Comunale ma ci confronteremo sicuramente all'esterno con la gente perchè è questa che ti pone delle domande è la gente che ci ha concesso una prova d'appello estremamente gratificante sulla quale intendiamo non deludere assolutamente quello che è stato un responso elettorale che è stato straordinario per quanto ci riguarda. Si parla, per tentare una analisi di questo dato elettorale, dei dati disaggregati che porterebbero a chissà quale risultato.

Si è ottenuto un risultato straordinario, che si augura si sia in grado di gestire e proiettare anche nei prossimi cinque anni. Sul turismo dice noi non lesineremo sforzi, questa Giunta ha le idee chiare, ha degli obiettivi precisi. Il nostro sviluppo passa attraverso il turismo che è radicato e deve partire dal nostro centro urbano dove troppe potenzialità attendono di trovare sfogo. Questo lo trovano partendo dall'interno e spingendosi verso l'esterno, verso la costa. L'attività di promozione fuori di Solanas non può attendere i prossimi due anni. L'attività di intervento di promozione sulla fascia costiera, sul versante montano, dove altri hanno evidenziato interventi già esistenti che sono la concretezza, sono dati certi. Siccome su Solanas abbiamo un riferimento certo che è rappresentato dal Piano Urbanistico e allora sicuramente non potremo attendere il momento in cui ci saranno le realizzazioni per avviare la promozione perchè questa, la si deve impostare oggi per i prossimi due anni, in modo tale che quando sarà presente la prima realtà ricettiva, si sia pronti ad affrontare quel mercato. Partiamo dalle piccole cose, anche modeste e mortificanti che ci impegnano. Portiamo gli artigiani a valorizzare i loro prodotti. Sul problema fognature a Solanas dice che il Comune di Sinnai ha le carte in regola. Sono stati stanziati sei miliardi dalla Regione Autonoma della Sardegna, l'Ente attuatore è l'ESAF e attualmente l'opera è in fase di progettazione preliminare. Si è parlato della questione della Comunità Montana e spiega che esistono delle indicazioni sui termini entro i quali deve essere inserito all'ordine del giorno il punto del rinnovo della rappresentanza consiliare in seno alla Comunità Montana ma ciò non significa automaticamente andare alla nomina. Si dice d'accordo con il Cons. Zedda su quelle che sono le competenze politiche e programmatiche dell'Ente Sovracomunale. Ritiene ci sia da lavorare parecchio e che si debba andare ad un confronto con la cittadinanza. Ritiene ci siano le condizioni per lavorare molto seriamente nell'interesse di Sinnai e dei Sinnaesi.

 

Il Consigliere/Assessore Lobina Aldo il quale sottolinea che esiste nel Programma di Insieme per Sinnai una sensibilità forte nei confronti delle politiche ambientali in particolare su problemi come il suolo e l'acqua, che ritiene siano risorse fondamentali che possono da una parte produrre ricchezza e dall'altra garantire uno sviluppo sostenibile per l'uomo. Quindi, prosegue, vediamo l'ambiente come un bene da conservare anche per le generazioni future. Le politiche dell'acqua, del suolo, della forestazione, dell'agricoltura biologica sono quelle che dovremo sostenere maggiormente e per le quali dobbiamo cercare di attrarre finanziamenti. Ricorda inoltre che l'amministrazione si sta muovendo anche in direzione delle energie rinnovabili. Sul problema del volontariato dice che le associazioni  a Sinnai sono forti, si sono istituzionalizzate e vanno sostenute anche economicamente.

 

Il Sindaco Serreli Sandro in conclusione rimarca ulteriormente alcuni aspetti posti in essere nelle linee programmatiche che, dice, si fondano su due presupposti: Rigenerare il Parco dei Sette Fratelli e il Piano Urbanistico Comunale. Li ritiene fondamentali per la crescita di Sinnai. Nel primo le infrastrutture esistono già anche grazie all'impegno della Comunità Montana. C'è un progetto di elettrificazione rurale i cui lavori stanno per essere ultimati, ci sono vari sentieri cui accennava in precedenza Tarcisio, ma senza un ruolo fondamentale della Regione il parco non esisterà. Afferma che si vuole puntare ad altro, abbiamo i terreni comunali e interagendo con l'Azienda Foreste si può integrare la Foresta dei Sette Fratelli con i beni comunali. Per questo è fondamentale il consenso.

Qualcuno, sostiene, ha fatto il confronto con i programmi passati, ma, spiega, non si tratta di una ripetizione, è una continuazione. Molto probabilmente alcuni progetti che questa amministrazione porterà a compimento sono posti in essere da Amministrazioni precedenti. Esempio sono: il piano parcheggi, posto in essere dall'amministrazione Tronci verso i primi anni 1990 e che oggi ne coglieremo i frutti. Si è parlato della Pineta. Oggi la situazione è particolare perchè l'Azienda Foreste Demaniali è proprietaria di terreni comunali, noi vogliamo proporre uno scambio per acquisire la parte bassa della Pineta per farne un piccolo parco urbano. Su questo si fonda il progetto che è del Piano Urbanistico Comunale, quello di creare una zona F turistica per valorizzare: la Pineta rigenerata e gli aspetti archeologici che in questo territorio sono presenti, nonchè quelle valenze naturalistiche come i laghi di Santu Barzolu e Corongiu. Si è parlato di politiche sociali relativamente agli anziani. La caserma dei carabinieri era un discorso impellente perchè rischiavamo di perderne la presenza a Sinnai, abbiamo trovato una soluzione, mentre gli anziani troveranno a breve sistemazione per le attività ludiche nella scuola elementare di S. Isidoro e per gli aspetti sanitari nel centro di via Trieste ormai di imminente apertura. In merito al potenziamento del Servizio Sanitario a Solanas, dice che c'è un armadio farmaceutico presente e a breve vi sarà anche il medico di base in strutture messe a disposizione dall'Amministrazione comunale. Sul Centro Storico, in riferimento alla Piazza Chiesa, vi è l'assunzione di responsabilità e, del resto, se il giudizio dei cittadini ci ha premiato coloro che non sono contenti della Piazza non rappresentano la maggioranza. La Piazza Chiesa non è frutto di uno studio isolato ma di uno studio nel contesto di un progetto generale del Centro Storico. Questo sta decollando, forse non sono sufficienti gli strumenti posti in essere, bisogna fare uno sforzo in più. Su questo dovremo lavorare tutti insieme per un recupero completo. Ai fini delle agevolazioni ci viene incontro l'ultimo decreto della Regione sulle attività commerciali che, probabilmente, saranno esentate dai parcheggi. Afferma di condividere l'idea del Cons. Orrù Andrea per quanto concerne l'accorpamento fondiario ma riconosce che forse la mentalità attuale non lo faciliti. Probabilmente dobbiamo rivolgerci ai giovani imprenditori che intendono investire nell'agricoltura. Per quanto riguarda le infrastrutture, l'acquedotto rurale esiste già e stiamo erogando l'acqua tutti i giorni. Quindi anche il settore agricolo non è abbandonato come si pensa. Su Solanas dice che è innegabile che il discorso dello sviluppo debba partire. Se si pensa che su 1500 m3 previsti dal P.U.C., 570 sono previsti per gli insediamenti alberghieri si può immaginare lo sforzo compiuto e quanto si sia puntato sulla valorizzazione di Solanas, non solo nel mare ma abbiamo una potenzialità lungo la vallata, lungo il Rio Solanas che è immensa. Il nuovo ingresso di Solanas arriverà dalla nuova strada Statale che si sta realizzando. Abbiamo pensato anche a quello individuando altresì, aree per le attività turistiche, perchè crediamo in questo e, molto probabilmente abbiamo avuto ragione se è vero che parecchi imprenditori del settore sis tanno già rivolgendo a noi dimostrando il loro interesse per queste zone. Le scelte che abbiamo fatto per il momento sembrano quelle giuste. In risposta al Cons. Falqui sulla Università della terza età, dice che si è avuto un incontro con i rappresentanti dell'Università della terza età di Cagliari che hanno chiesto la disponibilità di un locale, stiamo cercando di razionalizzare tutte le strutture a disposizione per ricavarne uno adeguato e dignitoso. Importante è il riferimento al disagio degli adolescenti sul quale dovremo intervenire con una Commissione i cui componenti provengono da varie realtà come la Chiesa e le associazioni. Si tratta di una Commissione ad hoc per poter attivare tutta una serie di iniziative che mirano direttamente al cuore del problema con l'obiettivo di affrontarlo concretamente. Riguardo alla valorizzazione costiera citata dal Cons. Mannu aggiunge che esiste un Centro Sociale dove vengono ospitate la Misericordia e il Volontariato in genere.

La vastità del territorio di Solanas non consente di coprire completamente tutte le zone, però si sta intervenendo. Sui progetti realizzati in ritardo chiarisce che non deriva da una disattenzione dell'Amministrazione ma dal doversi riferire ad altri Enti sovracomunali. Per concludere è del parere che al di la delle contrapposizioni politiche, il suo augurio è che questo Consiglio Comunale possa ritrovarsi, se non unito, certamente partecipe nell'elaborazione dei grandi temi che a breve saremo tutti quanti chiamati ad affrontare. Temi importanti quali P.I.T., attuazione del P.U.C., cui è legato l'ulteriore salto di qualità della nostra cittadina. Ci aspettano anni di intenso lavoro la cui programmazione non può avere certo l'orizzonte limite dei prossimi cinque anni. Spera che questo comunque avvenga attraverso un aperto confronto pur nella distinzione dei ruoli ma che veda come fine il bene generale della collettività. Nel concludere questa breve replica, nel porgere l'augurio di buon lavoro a tutti i Consiglieri e all'intero Consiglio ricorda, saluta e ringrazia, a nome di tutti, gli amministratori uscenti, siano essi Assessori o Consiglieri in quanto hanno svolto, dice, in questi anni un grosso lavoro con competenza e dedizione.

 

VISTA e valutata la surriportata proposta di deliberazione;

 

VISTO il parere favorevole espresso dal Responsabile del settore in ordine alla regolarità tecnica;

 

RITENUTO dover provvedere in merito;

 

CON VOTI n. 13 a favore, n. 7 contro su n. 20 Consiglieri presenti e votanti, espressi per alzata di mano,

 

D E L I B E R A

 

-     di approvare le linee programmatiche del Sindaco neo-eletto che Uniti alla presente deliberazione sono parte integrante e sostanziale della stessa.

 

Successivamente i punti 3 e 5 dell'ordine del giorno, con votazione unanime, vengono anticipati e posti al 2 e 3 rispettivamente. Si prosegue, poi, con la loro trattazione ed approvazione per cui si rimanda alle rispettive delibere.

 

 

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Il presente verbale previa lettura e conferma viene firmato come appresso:

 

          IL PRESIDENTE                                                              IL SEGRETARIO GENERALE

        F.to LOBINA                                                                              F.to ANGOTZI

 

 

Pubblicato all’Albo Pretorio dal 09.07.2001 e per gg. 15 e spedita con nota N. __________ in data_____________ al CO.RE.CO./CO.CI.CO.

                                                                                                   IL SEGRETARIO GENERALE

                                                                                                          F.to ANGOTZI

 

 

Per copia conforme al suo originale ad uso amministrativo.

 

Sinnai, lì 09.07.2001

                                                                                           IL FUNZIONARIO INCARICATO

                                                                                                             CARDIA