COMUNE DI SINNAI                                                                    PROVINCIA DI CAGLIARI

 

 

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

47

del Reg.

 

OGGETTO:

 

Partecipazione azionaria nella costituenda società di gestione UNIAQUAE SARDEGNA S.p.A., a totale capitale pubblico locale.

Data 28.10.2004

 

L’anno Duemilaquattro, il giorno Ventotto del mese di Ottobre alle ore 16,30 nella sala delle adunanze consiliari.

Alla prima convocazione in sessione straordinaria ed in seduta pubblica, che è stata partecipata ai signori Consiglieri a norma di legge, risultano all’appello nominale:

 

CONSIGLIERI

P

A

CONSIGLIERI

P

A

 

1)     SERRELI SANDRO

X

 

12)  LOBINA BRUNO

X

 

2)     LOBINA ALDO

X

 

13)  SERRA MASSIMO

X

 

3)     TREMULO PAOLO

X

 

14)  FALQUI GIOVANNI

X

 

4)     ANEDDA TARCISIO

X

 

15)  ZEDDA CELESTE

X

 

5)     PUSCEDDU M. BARBARA

X

 

16)  ORRU' ANDREA

X

 

6)     LOI MARCO

 

X

17)  LEONI MASSIMO

X

 

7)     MORICONI CESARE

 

X

18)  PODDA SALVATORE

X

 

8)     VALENTINI EMILIO

X

 

19)  MELIS GIUSEPPE

X

 

9)     UDA SARA

 

X

20)  CAPPAI MASSIMO

X

 

10)  MALLOCCI MASSIMILIANO

X

 

21)  MANNU GIORGIO

 

X

11)  CAU GRAZIANO

 

X

 

 

 

 

Presenti        n° 16

 

Assenti            5

 

 

OLTRE ALL'ASSESSORE TECNICO: ATZERI GIULIO

P

A

 

X

 

Presiede il Sig. Valentini Emilio nella qualità di Presidente del Consiglio con l’assistenza del Segretario Generale f.f. Dr.ssa Escana Anna Rita.

 

Il Presidente, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta e pone in discussione la proposta di deliberazione iscritta all’ordine del giorno e dotata dei pareri previsti dall’art. 49 del D.LGS. 267/2000.

 

Nomina scrutatori i Consiglieri Sigg.:

- Leoni Massimo - Orrù Andrea - Melis Giuseppe.

 

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE:

 

RICHIAMATA l’ordinanza immediatamente esecutiva n. 321 del 30/09/02 del Commissario Governativo per l’Emergenza Idrica in Sardegna con la quale veniva costituita l’Autorità d’ambito;

 

VISTI:

 

-         la deliberazione dell’Assemblea dell’Autorità d’ambito n. 12 del 06/08/04 ad oggetto “Organizzazione del Servizio Idrico Integrato nell’A.T.O. unico della Sardegna. Scelta del modello gestionale, costituzione del soggetto gestore e modalità di affidamento. Proposta all’Assemblea” con la quale veniva scelto, quale modello societario gestionale del Servizio Idrico Integrato, la società per azioni a totale capitale pubblico ex art. 113, lett. c) del D.L.vo n. 267/00;

 

-         l’Atto Costitutivo e lo Statuto della costituenda società per azioni, facenti parte integrante della suddetta deliberazione e allegati sottole lettere A) e B), con cui venivano tra l’altro definiti la denominazione, l’oggetto ed il capitale sociale della società UNIAQUAE SARDEGNA S.p.A. con capitale sociale di € 120.000,00 a totale partecipazione pubblica locale, prevedendo che il capitale venga interamente sottoscritto e versato dall’unico socio “Autorità d’ambito”;

 

-         la nota prot. n. 1145 del 09/08/04 con la quale l’Autorità d’Ambito A.T.O. della Sardegna invitava i Comuni a valutare la possibilità di assumere il ruolo di azionisti della società suddetta, con una partecipazione azionaria commisurata alle quote di rappresentatività di cui all’art. 8, c. 3 della L.R. n. 29/97;

 

RITENUTO doveroso aderire al suddetto invito;

 

CONSIDERATO che la partecipazione azionaria nella costituenda società “UNIAQUAE SARDEGNA S.p.A.” comporta una spesa di € 1.119,00, corrispondente al conferimento in denaro per l’acquisizione di n. 1119 azioni del valore nominale di € 1,00 ciascuna;

 

RICHIAMATA la deliberazione della G.C. n. 225 del 25/10/04 con la quale veniva effettuato un prelevamento dal fondo di riserva della somma di € 1.119,00, necessaria al finanziamento di quanto in oggetto;

 

VISTI ancora:

-         la L. n. 36 del 05/01/94, recante disposizioni in materia di risorse idriche;

-         la L. n. 267 del 18/08/00 ed in particolare l’art. 113;

-         il D.P.C.M. 4 marzo 1996, recante norme per la disciplina del servizio idrico integrato ai sensi dell'articolo 4 della L. n. 36/94;

-         l’art. 10, c. 2, lett d) della LR n. 29 del 17/10/97;

-         l’art. 1 della LR n. 15 del 07/05/99;

-         l’art. 6 della LR n. 7 del 03/07/03;

-         i D.L.vi n. 6 del 17/01/03 e n. 37 del 06/06/04 di riforma del diritto societario;

 

SI  PROPONE

 

-         di accoglier l’invito dell’Autorità d’Ambito A.T.O. della Sardegna ad assumere una partecipazione azionaria nella società “UNIAQUAE SARDEGNA S.p.A.” di cui in premessa, con una quota di partecipazione determinata ai sensi dell’art. 8, c. 3 della L.R. n. 29/97;

 

-    di incaricare il responsabile dell’Area economico sociale dell’assunzione dell’impegno di spesa e dei conseguenti adempimenti per il conferimento in denaro di € 1.119,00 per l’acquisizione di n. 1119 azioni del valore nominale di € 1,00 ciascuna;

 

-    di dare atto che la spesa è finanziata sull’intervento 2.09.04.08 - cap. 34400 “Conferimento azionario nella società UNIAQUAE SARDEGNA S.p.A.” del bilancio dell’esercizio in corso, che presenta sufficiente disponibilità;

 

-        di rendere il presente atto immediatamente eseguibile.

 

 

 

 

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

Il Presidente del Consiglio Valentini Emilio introduce l'argomento all'ordine del giorno e cede la parola al Sindaco Serreli Sandro;

 

SENTITA la relazione del Sindaco Serreli Sandro che illustra i contenuti della surriportata proposta di deliberazione;

 

Esce il Presidente del Consiglio Valentini Emilio quindi i presenti sono 15.

 

Assume le funzioni di Presidente il Consigliere Anziano Lobina Aldo.

 

Sentiti gli interventi:

 

del Cons. Podda Salvatore il quale chiede chiarimenti sulle quote dell'Autorità d'Ambito, sull'ingresso nella società regionale e a cosa serva avere la società ACQUA VITANA S.p.A..

 

del Sindaco Serreli Sandro il quale spiega che si sta aderendo alla società che dovrebbe fungere da coordinatrice delle gestioni esistenti.

 

del Cons. Anedda Tarcisio il quale afferma che per la gestione della risorsa idrica sono indispensabili due condizioni: la prima: conoscenza puntuale delle potenzialità di ogni ambito territoriale; la seconda: coordinamento unitario delle strategie, attività di ricerca e di sviluppo che sono le attività strategiche per una iniziativa imprenditoriale.

Considera sia la direzione giusta il fatto che si stia andando verso la realizzazione di un soggetto unitario che si faccia carico delle attività di ricerca, di sviluppo delle produzioni, della distribuzione, dell'ammodernamento delle grandi infrastrutture salvaguardando quelle esperienze locali e coordinando i soggetti gestori in ambito locale all'interno di una organizzazione unitaria. Afferma di condividere la proposta della Giunta e invita il Sindaco a farsi portavoce dell'istanza del Consiglio Comunale per una decisa prosecuzione in quella direzione anche per evitare fatti contradditori. Sostiene che il reddito che deriva alla Comunità in termini di disponibilità d'acqua potabile dai nostri bacini montani, da Santu Barzolu, da Corongiu e Mont'e Cresia che attraverso lo sbarramento e il potabilizzatore di Corongiu vanno nel Comune di Cagliari, aiuti a comprendere meglio l'importanza strategica della montagna anche a fini produttivi e della tutela della salute pubblica. Il mantenere in piedi le strutture comunali di Sìnnai e di Cagliari ha consentito di recuperare una risorsa che, in prospettiva, renderà possibile quella riqualificaizone della qualità dell'acqua che è possibile solo alla fonte. Il mantenere piccoli singoli bacini facilmente controllabili a monte, come è possibile fare anche nel nostro territorio, significa continuare a garantire una qualità dell'acqua che possa impedire un utilizzo massiccio di reagenti chimici e possa garantire quindi anche il consumatore. Afferma che sono auspicabili i tanti soggetti che operano localmente ma non possono rimanere isolati o tagliati fuori da una organizzazione unitaria delle strategie, per cui le due cose devono poter continuare a sussistere. Ritiene che se l'ESAF dovesse smettere di lavorare da un giorno all'altro la Sardegna sarebbe in condizioni disastrose e se l'ACQUA VITANA S.p.A. o altre gestioni comunali dovessero smettere di operare, nessun soggetto centralizzato unitario sarebbe in grado di risolvere i problemi della nostra Regione. UNIAQUAE SARDEGNA S.p.A. si propone come momento unitario per l'elaborazione delle strategie di sviluppo e per l'elaborazione della ricerca. Invita a premere perché si vada avanti decisamente verso la formazione di questo soggetto.

 

del Cons. Zedda Celeste il quale ritiene che possano essere condivisibili le osservazioni del Cons. Anedda. Poiché è stata istituita a Sìnnai una società per la gestione del Servizio Idrico a livello locale, ritiene sia il caso di dare mandato al Sindaco nel rappresentare l'opportunità di non soffocare queste realtà gestionali che sono sorte naturalmente o per volontà di Amministrazioni che hanno ritenuto di poter trarre da questa esperienza un validissimo supporto nella gestione di una servizio di primaria importanza. Considera evidente che il soggetto unico che gestirà il servizio idrico a livello regionale vada sensibilizzato nella direzione di far sopravvivere le realtà gestionali periferiche. Ritiene che, nel momento in cui a livello istituzionale si dà corso alla costituzione di un unico gestore, sia utile partecipare, per la propria quota, a questo organismo, a questa società di capitali e considera sconsigliabile starne fuori.

E' del parere che si possa affidare al Sindaco il mandato di rappresentare la volontà del Consiglio Comunale presso il Consiglio della Società d'Ambito piuttosto che della S.p.A..

 

dell'Ass. Falqui Giovanni il quale ritiene che pur facendo parte della società ACQUA VITANA S.p.A. il Consiglio Comunale debba deliberare l'adesione anche alla società UNIAQUAE SARDEGNA S.p.A.dal momento che essa non sarà il gestore unico ma si occuperà della gestione come coordinamento di tutti gli enti che tutt'ora gestiscono o hanno le carte in regola per farlo. Diverso sarebbe il discorso, prosegue, se si parlasse dell'adesione all'ESAF S.p.A.perchè il nostro ente fa parte di un altro soggetto gestore concorrente dell'ESAF S.p.A.; l' UNIAQUAE SARDEGNA S.p.A. invece è qualcosa di più alla quale tutti i gestori dovranno fare riferimento per avere gli indirizzi che siano omogenei e uniformi in tutto l'ambito territoriale della Sardegna. Pensa che il Comune di Sìnnai possa far sentire la propria voce all'interno della Società UNIAQUAE SARDEGNA S.p.A..

 

VISTA e valutata la surriportata proposta di deliberazione;

 

VISTO il parere favorevole espresso dal Responsabile dell'Area Economico-Sociale in ordine alla regolarità tecnica e alla regolarità contabile;

 

RITENUTO dover provvedere in merito;

 

CON VOTO UNANIME, espresso palesemente;

 

D E L I B E R A

 

-       di accoglier l’invito dell’Autorità d’Ambito A.T.O. della Sardegna ad assumere una partecipazione azionaria nella società “UNIAQUAE SARDEGNA S.p.A.” di cui in premessa, con una quota di partecipazione determinata ai sensi dell’art. 8, c. 3 della L.R. n. 29/97;

 

-       di incaricare il responsabile dell’Area economico sociale dell’assunzione dell’impegno di spesa e dei conseguenti adempimenti per il conferimento in denaro di € 1.119,00 per l’acquisizione di n. 1119 azioni del valore nominale di € 1,00 ciascuna;

 

-       di dare atto che la spesa è finanziata sull’intervento 2.09.04.08 - cap. 34400 “Conferimento azionario nella società UNIAQUAE SARDEGNA S.p.A.” del bilancio dell’esercizio in corso, che presenta sufficiente disponibilità;

 

CONSEGUENTEMENTE il C.C., stante l’urgenza, con voto unanime, espresso palesemente;

 

D E L I B E R A

 

-     di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134 del D.LGS. 267/2000.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Il presente verbale previa lettura e conferma viene firmato come appresso:

 

       IL PRESIDENTE f.f.                                                    IL SEGRETARIO GENERALE f.f.

        F.to LOBINA ALDO                                                                         F.to ESCANA

 

 

Pubblicato all’Albo Pretorio dal 03.11.2004 e per gg. 15 consecutivi con contestuale invio ai Capi Gruppo Consiliari.

                                                                                            IL SEGRETARIO GENERALE

                                                                                                                 F.to ANGOTZI

 

 

Per copia conforme al suo originale ad uso amministrativo.

 

Sinnai, lì 03.11.2004

                                                                                                        Il Funzionario Incaricato

                                                                                                                        Cardia