COMUNE DI SINNAI                                                                    PROVINCIA DI CAGLIARI

 

 

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

30

del Reg.

 

OGGETTO:

 

Modifica ed integrazione al Regolamento: concessione in gestione sociale pluriennale degli impianti sportivi di calcio, rugby, tennis.

Data 17.05.2004

 

L’anno Duemilaquattro, il giorno Diciassette del mese di Maggio alle ore 17,00 nella sala delle adunanze consiliari.

Alla prima convocazione in sessione straordinaria ed in seduta pubblica, che è stata partecipata ai signori Consiglieri a norma di legge, risultano all’appello nominale:

 

CONSIGLIERI

P

A

CONSIGLIERI

P

A

 

1)     SERRELI SANDRO

X

 

12)  LOBINA BRUNO

X

 

2)     LOBINA ALDO

 

X

13)  SERRA MASSIMO

X

 

3)     TREMULO PAOLO

X

 

14)  FALQUI GIOVANNI

X

 

4)     ANEDDA TARCISIO

 

X

15)  ZEDDA CELESTE

X

 

5)     PUSCEDDU M. BARBARA

X

 

16)  ORRU' ANDREA

X

 

6)     LOI MARCO

 

X

17)  LEONI MASSIMO

X

 

7)     MORICONI CESARE

 

X

18)  PODDA SALVATORE

X

 

8)     VALENTINI EMILIO

X

 

19)  MELIS GIUSEPPE

 

X

9)     UDA SARA

X

 

20)  CAPPAI MASSIMO

X

 

10)  MALLOCCI MASSIMILIANO

X

 

21)  MANNU GIORGIO

 

X

11)  CAU GRAZIANO

 

X

 

 

 

 

Presenti        n° 14

 

Assenti            7

 

 

OLTRE ALL'ASSESSORE TECNICO: ATZERI GIULIO

P

A

X

 

 

Presiede il Sig. Valentini Emilio nella qualità di Presidente del Consiglio con l’assistenza del Vice Segretario Generale Dr.ssa Aresu Anna Maria.

 

Il Presidente, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta e pone in discussione la proposta di deliberazione iscritta all’ordine del giorno e dotata dei pareri previsti dall’art. 49 del D.LGS. 267/2000.

 

Nomina scrutatori i Consiglieri Sigg.:

- Leoni Massimo - Uda Sara.

 

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE

 

VISTO il Regolamento di gestione degli impianti sportivi comunali approvato con atto n° 29 del 3.5. 2002;

 

VISTA la legge n° 289 del 27.12.2002 – legge finanziaria 2003 - che detta alcune norme sull’utilizzo degli impianti sportivi degli enti pubblici e degli istituti scolastici. In particolare, all’art. 90 è previsto che l’ente pubblico che non intenda gestire i propri impianti potrà concederli in via preferenziale a società e associazioni sportive dilettantistiche sulla base d’apposite convenzioni;

 

VISTA la deliberazione della Giunta comunale n° 205 del 24.09.2003 con la quale, tra l’altro, si è stabilito di proporre al Consiglio comunale la concessione in gestione sociale pluriennale degli impianti sportivi di calcio, rugby, tennis, alle società sportive operanti sul territorio comunale che hanno dimostrato impegno nella conduzione degli impianti sportivi, in considerazione del fatto che ciò comporterebbe sicuramente dei vantaggi per l’Amministrazione comunale, alleviata da non pochi oneri ed impegni e, altresì, vantaggioso per le società sportive che avrebbero la certezza della concessione dell’impianto sportivo in modo da potervi stabilire la sede sociale che renda la struttura utilizzabile e vivibile per tutti i giorni della settima  e durante la giornata e di programmare l’attività e gli interventi per un periodo di lunga durata;

 

ATTESO che tre società sportive hanno già fatto richiesta formale in tal senso;

 

VISTO il parere espresso dalla quarta Commissione consiliare nelle riunioni del 9 e 20 ottobre 2003 ed, in particolare, la bozza di convenzione condivisa da tutta la Commissione;

 

A MODIFICA ed integrazione del Regolamento di gestione degli impianti sportivi comunali approvato con atto n° 29 del 3.5.2002;

 

PROPONE

 

1 – di modificare ed integrare il Regolamento di gestione degli impianti sportivi comunali come segue:

 

a)  all’art. 3 – tipologia di gestione – punto c) dopo il primo comma è inserito il seguente comma:

“In via preferenziale gli impianti sportivi sono affidati in gestione sociale pluriennale alle società sportive dilettantistiche locali che hanno dimostrato impegno nella conduzione degli impianti sportivi e che manifestino la propria disponibilità a far fronte agli oneri per la conduzione e la manutenzione ordinaria prevista dal regolamento e a realizzare a proprie spese opere di miglioria, quali l’ammodernamento e il potenziamento del verde, l’ammodernamento dei locali di pertinenza, la vigilanza e la custodia   al fine di un migliore utilizzo delle strutture stesse, in conformità ad apposito progetto proposto dalle associazioni e approvato dalla Giunta comunale”;

 

b) all’art. 9 – tariffe – dopo il punto 3 è inserito il seguente punto 4:

“sono esenti dal pagamento delle tariffe d’accesso le società sportive concessionarie degli impianti in gestione sociale pluriennale di cui al secondo comma, punto c) dell’art. 3”;

 

c) l’art. 13 – convenzioni – è così sostituito:

“Qualora l’Amministrazione comunale rilasciasse la concessione in gestione, la stessa dovrà essere completata da convenzioni le quali dovranno fare esplicito richiamo al presente regolamento, che formerà in ogni caso parte integrante e sostanziale delle stesse. La convenzione avrà comunque la durata da 1 fino a un massimo di 15 anni.

 

 Nelle convenzioni sono stabiliti l’eventuale canone e i servizi di custodia, di manutenzione, di pulizia che fanno carico al soggetto concessionario. Non è consentita alcuna forma di sub-concessione, pena l’immediata rescissione dei rapporti contrattuali ed il risarcimento di danni e spese eventualmente causati all’Amministrazione”.

 

2 – l’affidamento con convenzione  in base allo schema esaminato e condiviso dalla Commissione consiliare;

 

3 – di riconoscere la forma di gestione di servizi sociali partecipata mediante la concessione in gestione pluriennale degli impianti sportivi di calcio, rugby e tennis, in esenzione delle tariffe di accesso, alle associazioni locali che hanno dimostrato impegno nella conduzione degli impianti sportivi e che manifestino la propria disponibilità a far fronte agli oneri per la conduzione e la manutenzione ordinaria prevista dal regolamento e a realizzare a proprie spese opere di miglioria, quali l’ammodernamento e il potenziamento del verde, l’ammodernamento dei locali di pertinenza, la vigilanza e la custodia, al fine di un migliore utilizzo delle strutture stesse, in conformità ad apposito progetto proposto dalle associazioni e approvato dalla Giunta comunale;

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

Il Presidente del Consiglio Valentini Emilio introduce l'argomento all'ordine del giorno e cede la parola all'Ass. Serra Massimo;

 

SENTITA la relazione dell'Assessore Serra Massimo che illustra i contenuti della surriportata proposta di deliberazione e afferma che questo è un altro passaggio importante che l’Amministrazione si accinge a raggiungere. Era forte, da tempo, l’esigenza di creare le condizioni ideali affinchè le stesse strutture potessero godere di una attenzione particolare da parte delle società sportive. Si è costruito un percorso, ci sono state delle fasi in cui si è interloquito con le società sportive, altre fasi durante le quali si è discusso all’interno delle Commissioni Consiliari e si arriva, oggi, in sede di Consiglio Comunale con l’auspicio di poter approvare la proposta di deliberazione. Sostiene che trattasi di una proposta di deliberazione che muove i suoi passi già dal 2002 con la finanziaria per l’anno 2003 che dettava, fin da allora, alcune norme sull’utilizzo degli impianti sportivi degli enti pubblici e degli istituti scolastici. In particolare, all’art. 90, era previsto che l’ente pubblico, che non intende gestire i propri impianti, potrà concederli, in via preferenziale, a società e associazioni sportive dilettantistiche sulla base di apposite convenzioni. Oggi tre realtà, molto importanti nel panorama sportivo della nostra cittadina, nei settori del rugby, tennistico e del calcio, attendono di vedere approvata questa proposta di delibera. Alcuni progetti, delle stesse società che intendono recepire l’indirizzo di questo Consiglio Comunale, sono pronti per essere esaminati. Per l’amministrazione comunale ci sarà il vantaggio di un alleggerimento delle responsabilità, degli oneri e dei compiti legati all’attività di controllo e di gestione. Nello stesso tempo si avrà la possibilità di rafforzare il rapporto tra la struttura e la società che la stessa struttura utilizza, in termini positivi di arricchimento, di arredo, di conforto, di abbellimento. Questi sono aspetti premianti e fondamentali che hanno indotto l’amministrazione comunale a recepire questa norma contenuta nella finanziaria del 2003 del governo nazionale. Sentendo la struttura quasi propria, in un determinato arco temporale, le società si impegneranno maggiormente. Dopo un iniziale scetticismo si è addivenuti ad una fase di quasi totale condivisione da parte delle società con le quali si è lavorato così come si è lavorato all’interno della Commissione. Ritiene di poter dire che questo possa rappresentare un riconoscimento e una giusta gratificazione nei confronti di queste tre società ma rappresenterà anche qualcosa di importante per tutte le altre società che vorranno condividere questo percorso. Sinnai sta raggiungendo risultati straordinari in determinate discipline come nuoto, atletica, rugby, calcio, basket, pallavolo, sport individuali, arti marziali e nel campionato memorial Scano proposto dal Moto club Millenium di Sinnai. Considera ci siano le condizioni perché Sinnai getti le basi per costruire rapporti qualificanti e solidi con le realtà sportive del paese.

 

SENTITI gli interventi:

 

della Cons.ra Uda Sara la quale interviene a nome della quarta Commissione Consiliare Permanente che si è occupata di questa modifica, al regolamento, che segue la finanziaria del 2002 e nello specifico l’art. 90 il quale prevede che l’ente scelga di dare in via preferenziale la gestione pluriennale degli impianti sportivi  ad associazioni che si siano distinte nel territorio senza fini di lucro. Afferma che questa è stata la base di partenza per  i lavori della quarta Commissione che non si è privata di chiedere quale beneficio economico potesse avere l’amministrazione nell’attuare una prospettiva di questo genere e si è visto, in modo palese, che le spese relative alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti sportivi, durante i mesi “morti” che vanno dalla fine dell’annualità all’inizio della annualità successiva dei campionati, e quindi dell’utilizzo delle strutture, è equiparabile se non addiritutra superiore rispetto a quello che può essere il gettito costituito dal versamento delle quote per l’utilizzo della struttura stessa. Ecco perché la Commissione si è espressa in modo favorevole rispetto a questa possibilità e anche per creare un indubbio legame ed “affetto” da parte delle società che gestiranno l’ente in via pluriennale e la personalizzazione delle strutture dovute anche al fatto che, in questo specifico caso, hanno anche la possibilità di costituire all’interno delle strutture stesse la propria sede sociale. Rimangono a carico delle società che si attrezzeranno di conseguenza la manutenzione ordinaria e la custodia degli impianti.

 

del Cons. Orrù Andrea il quale dice di aver partecipato ai lavori, per la stesura del regolamento per la concessione pluriennale, e di aver avuto qualche perplessità iniziale in relazione al fatto che le società potessero far fronte a questo impegno e potessero presentare progetti per la gestione degli impianti sportivi. Tuttavia, prosegue, vi è stata da subito la condivisione del metodo, degli scopi dell’Amministrazione e dei vantaggi che ne potrebbero derivare da una gestione, in concessione pluriennale, alle stesse società sportive. Chiede di conoscere qual’è lo stato della messa a norma degli impianti sportivi e cosa si intende con “messa a norma” degli impianti. In attesa di questo chiarimento, pur valutando positivamente l’intento dell’Amministrazione e in attesa di poter verificare la gestione di questi impianti nonchè valutare eventuali benefici che potrebbero derivare all’Amministrazione, manifesta l’astensione del gruppo Forza Italia.

 

dell’Ass. Serra Massimo in risposta al Cons. Orrù comunica che sono state attivate tutte le iniziative che coinvolgono strutture e parti di questa municipalità tendenti al raggiungimento, nei tempi più rapidi possibili, del superamento di alcuni aspetti che attendevano di essere definiti per il raggiungimento del massimo obiettivo e, aggiunge che, Sinnai, durante questo inverno e nell’autunno scorso è stata scelta, da realtà provenienti da centri molto più importanti (Quartu Sant’Elena e Monserrato), proprio per venire a disputare partite ufficiali di campionati di serie B di pallavolo, di serie B di basket, perché strutture dei loro centri palesavano certe difficoltà. La maggior parte delle strutture sportive di Sinnai sono perfettamente agibili ed utilizzate, si tratta di intervenire laddove mancano passaggi definitivi.

 

del Sindaco il quale afferma che gli interventi vengono effettuati nel rispetto di norme che, sopraggiungono, sempre più restrittive e portano ad un adeguamento e ad una verifica che è in corso da parte degli uffici.

 

del Cons. Falqui Giovanni il quale mette in evidenza che si tratta di valorizzare delle realtà in campo sportivo alle quali viene concesso l’uso degli impianti sportivi comunali. Ritiene sia la via giusta per risolvere l’annoso problema della gestione e della manutenzione degli impianti sportivi comunali che, per tanti anni, ha creato problemi alla macchina comunale. Altro aspetto importante considera sia la responsabilizzazione delle società sportive che, in questo modo, prendono coscienza dei loro diritti ma anche dei loro doveri nei confronti del patrimonio comunale. Vede con favore l’approvazione di questo provvedimento e preannuncia voto favorevole del gruppo Insieme per Sinnai.

 

VISTA e valutata la surriportata proposta di deliberazione;

 

VISTO il parere favorevole espresso dal Responsabile dell'Area Amministrativa in ordine alla regolarità tecnica;

 

RITENUTO dover provvedere in merito;

 

CON VOTI n. 11 a favore e n. 3 astenuti (Conss. Zedda, Orrù e Podda) su n. 14 Consiglieri presenti, espressi per alzata di mano;

 

D E L I B E R A

 

1 – di modificare ed integrare il Regolamento di gestione degli impianti sportivi comunali come segue:

 

a)  all’art. 3 – tipologia di gestione – punto c) dopo il primo comma è inserito il seguente comma:

“In via preferenziale gli impianti sportivi sono affidati in gestione sociale pluriennale alle società sportive dilettantistiche locali che hanno dimostrato impegno nella conduzione degli impianti sportivi e che manifestino la propria disponibilità a far fronte agli oneri per la conduzione e la manutenzione ordinaria prevista dal regolamento e a realizzare a proprie spese opere di miglioria, quali l’ammodernamento e il potenziamento del verde, l’ammodernamento dei locali di pertinenza, la vigilanza e la custodia   al fine di un migliore utilizzo delle strutture stesse, in conformità ad apposito progetto proposto dalle associazioni e approvato dalla Giunta comunale”;

 

b) all’art. 9 – tariffe – dopo il punto 3 è inserito il seguente punto 4:

“sono esenti dal pagamento delle tariffe d’accesso le società sportive concessionarie degli impianti in gestione sociale pluriennale di cui al secondo comma, punto c) dell’art. 3”;

 

c) l’art. 13 – convenzioni – è così sostituito:

“Qualora l’Amministrazione comunale rilasciasse la concessione in gestione, la stessa dovrà essere completata da convenzioni le quali dovranno fare esplicito richiamo al presente regolamento, che formerà in ogni caso parte integrante e sostanziale delle stesse. La convenzione avrà comunque la durata da 1 fino a un massimo di 15 anni.

 

 

 Nelle convenzioni sono stabiliti l’eventuale canone e i servizi di custodia, di manutenzione, di pulizia che fanno carico al soggetto concessionario. Non è consentita alcuna forma di sub-concessione, pena l’immediata rescissione dei rapporti contrattuali ed il risarcimento di danni e spese eventualmente causati all’Amministrazione”.

 

2 – l’affidamento con convenzione  in base allo schema esaminato e condiviso dalla Commissione consiliare;

 

3 – di riconoscere la forma di gestione di servizi sociali partecipata mediante la concessione in gestione pluriennale degli impianti sportivi di calcio, rugby e tennis, in esenzione delle tariffe di accesso, alle associazioni locali che hanno dimostrato impegno nella conduzione degli impianti sportivi e che manifestino la propria disponibilità a far fronte agli oneri per la conduzione e la manutenzione ordinaria prevista dal regolamento e a realizzare a proprie spese opere di miglioria, quali l’ammodernamento e il potenziamento del verde, l’ammodernamento dei locali di pertinenza, la vigilanza e la custodia, al fine di un migliore utilizzo delle strutture stesse, in conformità ad apposito progetto proposto dalle associazioni e approvato dalla Giunta comunale;

 

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Il presente verbale previa lettura e conferma viene firmato come appresso:

 

          IL PRESIDENTE                                                 IL VICE SEGRETARIO GENERALE

        F.to VALENTINI                                                                            F.to ARESU

 

 

Pubblicato all’Albo Pretorio dal 24.05.2004 e per gg. 15 consecutivi con contestuale invio ai Capi Gruppo Consiliari.

                                                                                       IL VICE SEGRETARIO GENERALE

                                                                                                                 F.to ARESU

 

 

Per copia conforme al suo originale ad uso amministrativo.

 

Sinnai, lì 24.05.2004

                                                                                                        Il Funzionario Incaricato

                                                                                                                        Cardia