COMUNE DI SINNAI                                                                    PROVINCIA DI CAGLIARI

 

 

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

29

del Reg.

 

OGGETTO:

 

 

Approvazione Regolamento Servizio Polizia Municipale.

Data 17.05.2004

 

L’anno Duemilaquattro, il giorno Diciassette del mese di Maggio alle ore 17,00 nella sala delle adunanze consiliari.

Alla prima convocazione in sessione straordinaria ed in seduta pubblica, che è stata partecipata ai signori Consiglieri a norma di legge, risultano all’appello nominale:

 

CONSIGLIERI

P

A

CONSIGLIERI

P

A

 

1)     SERRELI SANDRO

X

 

12)  LOBINA BRUNO

X

 

2)     LOBINA ALDO

X

 

13)  SERRA MASSIMO

X

 

3)     TREMULO PAOLO

X

 

14)  FALQUI GIOVANNI

X

 

4)     ANEDDA TARCISIO

 

X

15)  ZEDDA CELESTE

X

 

5)     PUSCEDDU M. BARBARA

X

 

16)  ORRU' ANDREA

X

 

6)     LOI MARCO

 

X

17)  LEONI MASSIMO

X

 

7)     MORICONI CESARE

 

X

18)  PODDA SALVATORE

X

 

8)     VALENTINI EMILIO

X

 

19)  MELIS GIUSEPPE

 

X

9)     UDA SARA

X

 

20)  CAPPAI MASSIMO

X

 

10)  MALLOCCI MASSIMILIANO

X

 

21)  MANNU GIORGIO

 

X

11)  CAU GRAZIANO

 

X

 

 

 

 

Presenti        n° 15

 

Assenti            6

 

 

OLTRE ALL'ASSESSORE TECNICO: ATZERI GIULIO

P

A

X

 

 

Presiede il Sig. Valentini Emilio nella qualità di Presidente del Consiglio con l’assistenza del Vice Segretario Generale Dr.ssa Aresu Anna Maria.

 

Il Presidente, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta e pone in discussione la proposta di deliberazione iscritta all’ordine del giorno e dotata dei pareri previsti dall’art. 49 del D.LGS. 267/2000.

 

Nomina scrutatori i Consiglieri Sigg.:

- Leoni Massimo - Uda Sara.

 

 

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE

 

PREMESSO CHE la legge 7 marzo 1986 n. 65 disciplina l'ordinamento, i compiti, il funzionamento della Polizia Municipale nel rispetto delle disposizioni normative che definiscono l'organizzazione e le attività della Pubblica Amministrazione;

 

CONSIDERATO CHE il Regolamento del Servizio di Polizia Municipale rientra fra gli atti di organizzazione dell'Ente teso a disciplinare, nel rispetto delle leggi e dello Statuto comunale, l'ordinamento di un servizio funzionale, seppur riferito alla Polizia locale;

 

PERTANTO il Comune può delineare un assetto organizzativo, riferito al Settore di Polizia Municipale, approvando un proprio Regolamento;

 

VISTO il Regolamento elaborato dalla Giunta Comunale ed esaminato congiuntamente dalla seconda e quarta Commissione Consiliare Permanente;

 

VISTI:

·           La legge 7 marzo 1986 n. 65;

·           Il D.L.vo 267/2000;

·           Il D.L.vo 165/2001;

·          Il CCNL 1998/2001 EE.LL. e successive modificazioni ed integrazioni;

 

PROPONE

 

·           Di approvare, per fare parte integrante e sostanziale del presente atto, il Regolamento del Servizio di Polizia Municipale composto da n. 42 articoli oltre alle norme sulle uniformi e sull'equipaggiamento del personale;

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

Il Presidente del Consiglio Valentini Emilio introduce l'argomento all'ordine del giorno e cede la parola all'Ass. Lobina Aldo;

 

SENTITA la relazione dell'Assessore Lobina Aldo che illustra i contenuti della surriportata proposta di deliberazione;

 

SENTITI gli interventi:

 

del Sindaco il quale si associa ai ringraziamenti formulati dall’Ass. Lobina Aldo per i lavori della Commissione. Afferma che, questo, è il primo regolamento, della Polizia Municipale di Sinnai, e che ha tenuto conto di una serie di elaborati portati all’attenzione del Sindaco e della Giunta. Si è cercato di ascoltare tutti e sono state recepite, in gran parte, le osservazioni che la stessa Polizia Municipale ha portato all’attenzione della Commissione.

 

della Cons.ra Uda Sara la quale esprime gratitudine, anche a nome del Presidente della 2° Commissione Consiliare Cons. Cau Graziano, per il lavoro svolto nella l’elaborazione di questa bozza di regolamento portato all’attenzione del Consiglio Comunale. Sostiene che il regolamento è stato visto e discusso senza dimenticare il punto cardine e cioè il fatto che la Pubblica Amministrazione, con i suoi indirizzi politici, esprimesse il modo in cui la Polizia Municipale doveva essere rappresentativa all’interno della nostra comunità. Ringrazia tutti coloro che hanno collaborato alla elaborazione del Regolamento.

 

del Cons. Falqui Giovanni il quale dà atto del grande lavoro svolto dalla  seconda e quarta Commissione ne ringrazia i presidenti ed i componenti sia di maggioranza che di minoranza per il contributo che hanno dato nella definizione di questa bozza di regolamento. E’ un regolamento perfettibile, che disciplina le attività della Polizia Municipale che non viene costituita in corpo ma rimane come servizio e che cerca di dare risposte all’esigenza di assicurare la visibilità del servizio e la presenza dei Vigili Urbani nel territorio comunale ed in particolare nei centri abitati di Sinnai e frazioni.

 

Propone le seguenti modifiche al Regolamento:

 

TITOLO IIICapo I - Norme di comportamentoArt. 7 Dipendenza Gerarchica.

 

Il secondo comma che nel testo attuale dice:

“Nel caso in cui le direttive impartite siano viziate da illegittimità, il dipendente dovrà esternare – anche per iscritto - le proprie riserve. Le direttive dovranno comunque essere eseguite se verranno rinnovate per iscritto, fatti salvi i casi di direttive impartite in violazione di norme penali.”

 

Propone di semplificarlo in questo modo:

“Il personale non deve comunque porre in essere atti o tenere comportamenti conseguenti alle direttive ed istruzioni impartite, qualora le medesime siano vietate dalla legge penale.”

 

Nel quarto comma sostituire le parole “qualifiche funzionali”, in base al vigente contratto collettivo, con le parole “Categorie Giuridiche”.

 

Sostituire completamente i commi quinto e sesto nel seguente modo:

“La posizione gerarchica dei singoli dipendenti a parità di categoria e profilo professionale è determinata dalla maggiore anzianità di servizio o, in subordine, avocata a se dalla Categoria o profilo professionale, immediatamente superiore, della stessa Area Organizzativa.”

 

Spiega infine che questo serve a fare chiarezza in un caso classico che è quello, per esempio, dell’assenza per ferie o altri motivi del Funzionario responsabile che, in questo caso, verrebbe sostituito, come dice questo testo, dalla categoria o profilo professionale immediatamente superiore a quello di responsabile, visto che, come ha ricordato l’Ass. Lobina Aldo, ormai, il servizio di Polizia Municipale è inserito in un’area più vasta che è l’Area Tecnica.

 

Il Cons. Orrù Andrea comunica il disaccordo su alcuni aspetti importanti e su alcune motivazioni alla base della stesura del Regolamento. Si dice perplesso sull’abrogazione del “corpo” della Polizia Municipale ne avrebbe preferito una regolamentazione o l’istituzione. Cita alcuni aspetti che lo hanno visto contrario quali quello del servizio unipersonale dell’agente di Polizia Municipale; il fatto che nel regolamento non si faccia riferimento, se non in maniera molto marginale, a compiti che i vigili urbani sono costretti a svolgere (notifiche, in occasione di calamità naturali, coordinamento con il servizio di Protezione Civile). Considera, altresì, insufficienti le proposte accolte ai vigili e ribadisce che il modo o la metodologia utilizzata nella stesura del regolamento non consente di dare una valutazione positiva. Avrebbe preferito un coinvolgimento diretto  del servizio di Polizia Municipale nella redazione del regolamento e non un intervento unicamente in sede di Commissione. Pertanto manifesta il voto contrario del Gruppo di Forza Italia;

 

Il Cons. Uda Sara segnala che, in fase di stesura definitiva, si era deciso di cassare il seguente comma 7 dell’Art. 8 per equiparare questo regolamento agli altri regolamenti che regolavano il personale:

“Il personale di P.M. non deve occuparsi, nemmeno gratuitamente, delle redazioni dei ricorsi, esposti e pratiche in genere nell’interesse di privati, se inerenti ad argomenti che riguardano il servizio.”

Chiede, pertanto, di cassare il comma 7 dell’Art. 8 del regolamento.

 

VISTA e valutata la surriportata proposta di deliberazione;

 

VISTO il parere favorevole espresso dal Responsabile dell'Area Amministrativa in ordine alla regolarità tecnica;

 

RITENUTO dover provvedere in merito;

 

CON VOTI n. 12 a favore e n. 3 contrari (Conss. Podda, Orrù e Zedda) su n. 15 Consiglieri presenti e votanti, espressi per alzata di mano;

 

D E L I B E R A

 

     Di approvare per fare parte integrante e sostanziale del presente atto, il Regolamento del Servizio di Polizia Municipale (All. "A"), composto da n. 42 articoli oltre alle norme sulle uniformi e sull'equipaggiamento del personale, integrato con le modifiche proposte:

      - dal Cons. Falqui Giovanni in merito ai commi secondo, quarto, quinto e sesto dell’Art. 7 del Titolo III - Capo I;

        - dalla Cons.ra Uda Sara in merito al comma 7 dell’Art. 8.

 

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Il presente verbale previa lettura e conferma viene firmato come appresso:

 

          IL PRESIDENTE                                                 IL VICE SEGRETARIO GENERALE

        F.to VALENTINI                                                                            F.to ARESU

 

 

Pubblicato all’Albo Pretorio dal 24.05.2004 e per gg. 15 consecutivi con contestuale invio ai Capi Gruppo Consiliari.

                                                                                       IL VICE SEGRETARIO GENERALE

                                                                                                                 F.to ARESU

 

Per copia conforme al suo originale ad uso amministrativo.

 

Sinnai, lì 24.05.2004

                                                                                                        Il Funzionario Incaricato

                                                                                                                        Cardia