COMUNE DI SINNAI                                                                    PROVINCIA DI CAGLIARI

 

 

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

SN del Reg.

 

Data 23.06.2003

 

OGGETTO:

 

 

Verbale senza numero – Interrogazioni.

 

 

L’anno Duemilatre, il giorno Ventitre del mese di Giugno alle ore 18,00 nella sala delle adunanze consiliari.

Alla prima convocazione in sessione straordinaria ed in seduta pubblica, che è stata partecipata ai signori Consiglieri a norma di legge, risultano all’appello nominale:

 

CONSIGLIERI

P

A

CONSIGLIERI

P

A

 

1)     SERRELI SANDRO

 

X

12)  LOBINA BRUNO

 

X

2)     LOBINA ALDO

X

 

13)  SERRA MASSIMO

X

 

3)     TREMULO PAOLO

 

X

14)  FALQUI GIOVANNI

X

 

4)     ANEDDA TARCISIO

X

 

15)  ZEDDA CELESTE

X

 

5)     PUSCEDDU M. BARBARA

 

X

16)  ORRU' ANDREA

X

 

6)     LOI MARCO

X

 

17)  LEONI MASSIMO

X

 

7)     MORICONI CESARE

X

 

18)  PODDA SALVATORE

X

 

8)     VALENTINI EMILIO

X

 

19)  MELIS GIUSEPPE

X

 

9)     UDA SARA

 

X

20)  CAPPAI MASSIMO

X

 

10)  MALLOCCI MASSIMILIANO

X

 

21)  MANNU GIORGIO

X

 

11)  CAU GRAZIANO

X

 

 

 

 

 

Presenti        n° 16

 

Assenti            5

 

 

OLTRE ALL'ASSESSORE TECNICO: ATZERI GIULIO

P

A

 

X

 

 

Presiede il Sig. Valentini Emilio nella qualità di Presidente del Consiglio con l’assistenza del Vice Segretario Generale Dr.ssa Aresu Anna Maria.

 

Il Presidente, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta.

 

Nomina scrutatori i Consiglieri Sigg.:

- Cau Graziano - Leoni Massimo - Melis Giuseppe.

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

In apertura di seduta il Presidente del Consiglio Valentini Emilio chiede se ci sono interrogazioni.

 

Intervengono:

 

Il Cons. Cappai Massimo il quale presenta due interrogazioni:

La prima sulle condizioni di degrado in cui si trovano i locali dove è ubicata la guardia medica (cancello e pompa di calore guasti, assenza di una sala d’aspetto per i pazienti, di un ricovero per le auto degli stessi medici e di rampe per l’accesso da parte dei portatori di handicap). Chiede che il Comune intervenga presso la A.S.L. competente e propone che vengano individuati altri locali più idonei. Suggerisce di far utilizzare alla guardia medica i locali della ex scuola elementare di via Eleonora D’Arborea dove già esistono uffici della A.S.L..

La seconda interrogazione inerente l’erogazione dell’acqua per irrigare i campi nella zona di Sant’Elena-Sa Nucci. Lamenta che sul giornale vengono pubblicati orari di erogazione non rispondenti a quanto accade realmente e che prevederla dalle 18 alle 8 del mattino sia uno spreco in quanto l’operatore non va a mezzanotte ad innaffiare i campi. Chiede una maggiore precisione nell’informazione da dare a mezzo stampa sugli orari di erogazione dell’acqua per l’irrigazione.

 

Il Cons. Orrù Andrea il quale, sulle prossime infrastrutture turistiche che dovrebbero sorgere a Solanas, chiede notizie sullo stato di attuazione del programma di pulizia del litorale ed in particolare della zona costiera di Solanas che si trova in situazioni poco dignitose e sulla sistemazione, almeno provvisoria, di alcune strade della zona a mare per renderle fruibili  ai turisti che affollano la spiaggia.

 

Il Cons. Podda Salvatore il quale lamenta la carenza di segnaletica nella via Trieste e il fatto che la circolazione sia aperta a tutti. Chiede chiarimenti, sull’eventuale risarcimento danni per incidenti a pedoni o macchine che transitano in quella via, in quanto riscontra una discordanza su quanto affermato dall’impresa (secondo cui, avendo sistemato la segnaletica, non deve pagare niente) e quanto affermato dal Sindaco il  quale disse che avrebbe pagato l’impresa.

 

L’Ass. Moriconi Cesare il quale, rispondendo al Cons. Cappai, afferma che dall’esperienza degli anni precedenti si deduce che l’errata previsione dei tempi di erogazione dell’acqua sia dovuta alla difficoltà di distribuzione che, avviene per caduta dalla vasca di Sant’Elena e prosegue attraverso una rete pasticciata, con degli allacci che si intersecano con delle condotte, dal diametro diverso, che si diramano dalle condotte principali. Allora capita che ci siano zone avvantaggiate (posizionamento più a valle) e altri che devono aspettare più a lungo. Su eventuali giornate di non rispetto della programmazione prevista informa che sarà sua cura occuparsene per evitare che si ripetano. E’ del parere che queste gravi difficoltà continueranno ad esistere sinché non verrà realizzata una rete che permetta una distribuzione più omogenea e certa. Si è parlato più volte della opportunità, della esigenza e del desiderio di mettere assieme gli operatori agricoli, in un opera consortile, per concordare con loro la realizzazione di un percorso di rete idrica che consenta da un lato alla Società Acqua Vitana di distribuire l’acqua con particolare certezza e dall’altro lato agli agricoltori di poterne beneficiare con altrettanta certezza. Giudica sia un percorso impegnativo rispetto al quale il Sindaco, la Giunta e l’Assessore all’Agricoltura si sono impegnati e se ci fosse la disponibilità anche degli operatori agricoli questo percorso potrà essere intrapreso. Anche negli anni precedenti, quando la crisi idrica ha sottoposto a dura prova i nostri campi, siamo riusciti a centellinare la distribuzione dell'acqua e a salvare quanto possibile di un raccolto che per molte famiglie rappresenta fonte importante per una dignitosa vita.

Sul problema della pulizia del litorale dice che abbiamo una gara che prevede la pulizia delle spiagge di Solanas e Torre delle Stelle per cui anche per questa estate la pulizia sarà garantita. Mentre in merito alla via Trieste comunica che il termine dei lavori è previsto per il 15 Luglio. Relativamente alla sicurezza del transito il Sindaco rispose ad una precedente interrogazione dicendo che la via Trieste è un cantiere e in quanto tale è una strada chiusa. Dopodiché tutto ciò che succede all'interno del cantiere è evidentemente responsabilità di chi ha in cura il cantiere e che la sensibilità e la disponibilità dell'impresa ha voluto che i cittadini che avessero la necessità non per un uso ordinario ma straordinario della via Trieste potessero accedervi. Quando la strada verrà riconsegnata perché conclusa allora sarà nuovamente nostra responsabilità. Rimarco la sensibilità dell'impresa che ha voluto venire incontro al bisogno di coloro i quali avessero voluto o dovuto fare uso di questa importante strada in via eccezionale o per coloro i quali ci abitano. La fine dei lavori è prevista per il 15 luglio e noi abbiamo più volte parlato della speranza di poter terminare i lavori anche prima. Quando si apre una strada l'operazione comporta dei tempi tecnici lunghi. Le opere importanti vanno fatte ed è un problema quando non vengono realizzate. Chiunque si dovesse trovare a farsi carico di una responsabilità di questo tipo dovrà viverla con la sensibilità da parte di chi sa che quella è un'opera di cui si aveva bisogno. I termini del 15 luglio verranno quasi certamente rispettati. Informa il Consiglio che è iniziata la risagomatura della strada che è la fase precedente al primo strato del bitume e se tutto andrà bene tra questo fine settimana e l'inizio della prossima probabilmente si riuscirà a spalmare il primo strato di asfalto e questo consentirà di liberarsi della polvere con i disagi che sappiamo ma che restituirà agli stessi abitanti, agli stessi commercianti che hanno sottoscritto in partenza la richiesta del rifacimento della via Trieste, che hanno sottoscritto in partenza lo sforzo che l'Amministrazione avrebbe dovuto realizzare e compiere per garantire i parcheggi su tutta la strada, che ha raccolto le firme e probabilmente si continuerà a raccoglierle per dimensionare le larghezze dei marciapiedi ecc.. Posso garantire che l'Ufficio Tecnico e ognuno di noi sta partecipando affinché la realizzazione dell'opera possa consentire al termine la consegna alla cittadinanza di un lavoro che si è fiduciosi non darà più particolari problemi. Gli allacci idrici sono stati praticamente rifatti, sono stati realizzati gli attraversamenti per chiudere ad anello in tre punti diversi la via Trieste, sono state fatte le condotte per la raccolta delle acque bianche e sono stati risolti una serie di problemi che a partire da quest'inverno non ci ritroveremo più come negli anni precedenti. Sono quei piccoli passi (chiamiamoli così ma è una grande opera) che lentamente riqualificano e completano un'opera iniziata molti anni fa. Rassicura i Consiglieri che la presenza dell'Amministrazione comunale a partire dal Direttore dei lavori, all'Ufficio Tecnico, all'Assessore competente, il Sindaco, la Giunta, la partecipazione e la presenza è sicuramente permanente in cantiere, fuori dal cantiere e attraverso una interazione con l'impresa.

 

L'Ass. Lobina Aldo il quale interviene per comunicare che la Regione Sarda, l'Assessorato ai Trasporti, ha licenziato con esito positivo la richiesta del trasporto urbano a Sìnnai. Quindi vedremo realizzato tra qualche mese un servizio di navetta che collegherà le varie parti del paese e anche Sìnnai a Tasonis. Ci sarà una circolare rossa, una circolare verde che si inseguono e permettono in 30 minuti di percorrere tutta la cittadina. Questo servizio funzionerà nelle ore diurne e sarà al servizio degli studenti, degli anziani e la scommessa sarà di farlo funzionare come si deve per renderlo utile alla Comunità.

In merito alla via Trieste dice che si tratta di un cantiere aperto e le ordinanze sul traffico sono state fatte, spetta ai carabinieri e alla polizia municipale farle rispettare, certamente se qualche cittadino passa in questo cantiere lo fa a suo rischio e pericolo. Afferma che il cartello c'è ed è collocato vicino alla casa "Mattana" e c'è scritto quando i lavori dovranno finire. Per quanto riguarda l'ambulatorio della guardia medica dice che la segnalazione del Cons. Cappai giunge utile perché il Comune si porrà come interprete di queste preoccupazioni e disagi che i cittadini e i medici che vi operano devono sopportare. Purtroppo la A.S.L. n. 8 è molto grande ed ha difficoltà di gestione. Il problema di questi ambulatori vecchi esiste e sono locali che il Comune di Sìnnai ha dato nella piena proprietà alla A.S.L. e chiaramente non avendo una responsabilità diretta di gestione su questi locali non possiamo fare altro che chiederne che vengano strutturati negli interessi dell'utenza e nella sicurezza di chi vi lavora. Ringrazia il Cons. Cappai e aggiunge che ci si farà interpreti di questo problema e sulla proposta di trasferire l'ambulatorio nei locali di via E. D'Arborea si cercherà di girarla alla A.S.L..

 

Non essendoci altre interrogazioni si prosegue con la trattazione dell’argomento all’ordine del giorno.

 

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Il presente verbale previa lettura e conferma viene firmato come appresso:

 

          IL PRESIDENTE                                                       IL VICE SEGRETARIO GENERALE

        F.to VALENTINI                                                                            F.to ARESU

 

 

Per copia conforme al suo originale ad uso amministrativo.

 

Sinnai, lì 30.06.2003

                                                                                           IL FUNZIONARIO INCARICATO

                                                                                                             CARDIA