COMUNE DI SINNAI                                                                    PROVINCIA DI CAGLIARI

 

 

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

SN del Reg.

 

Data 14.05.2003

 

OGGETTO:

 

Verbale senza numero - esame punti 2-3-4-5-6 relativi al programma degli interventi finalizzati all’occupazione - Art. 19 - della L.R. n. 37/1998.

 

L’anno Duemilatre, il giorno Quattordici del mese di Maggio alle ore 17,00 nella sala delle adunanze consiliari.

Alla prima convocazione in sessione straordinaria ed in seduta pubblica, che è stata partecipata ai signori Consiglieri a norma di legge, risultano all’appello nominale:

 

CONSIGLIERI

P

A

CONSIGLIERI

P

A

 

1)     SERRELI SANDRO

X

 

12)  LOBINA BRUNO

X

 

2)     LOBINA ALDO

X

 

13)  SERRA MASSIMO

X

 

3)     TREMULO PAOLO

X

 

14)  FALQUI GIOVANNI

X

 

4)     ANEDDA TARCISIO

X

 

15)  ZEDDA CELESTE

X

 

5)     PUSCEDDU M. BARBARA

X

 

16)  ORRU' ANDREA

X

 

6)     LOI MARCO

X

 

17)  LEONI MASSIMO

X

 

7)     MORICONI CESARE

X

 

18)  PODDA SALVATORE

X

 

8)     VALENTINI EMILIO

X

 

19)  MELIS GIUSEPPE

X

 

9)     UDA SARA

X

 

20)  CAPPAI MASSIMO

X

 

10)  MALLOCCI MASSIMILIANO

X

 

21)  MANNU GIORGIO

X

 

11)  CAU GRAZIANO

X

 

 

 

 

 

Presenti        n° 21

 

Assenti            0

 

OLTRE ALL'ASSESSORE TECNICO: ATZERI GIULIO

P

A

 

X

 

Presiede il Sig. Valentini Emilio nella qualità di Presidente del Consiglio con l’assistenza del Segretario Generale Dr.ssa Angotzi Maria Assunta.

 

Il Presidente, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta.

 

Nomina scrutatori i Consiglieri Sigg.:

- Loi Marco - Cau Graziano - Leoni Massimo.

 

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

Dopo il primo punto all’o.d.g. inerente Nomina Commissione Elettorale ai sensi del DPR. N. 223/1967 come modificato dalla L. N. 340/2000, si passa all’esame dei punti 2-3-4-5-6 inerenti al programma degli interventi finalizzati all’occupazione - Art. 19 - della L.R. n. 37/1998, su cui si svolge una discussione unica.

 

Relaziona l’Ass. Lobina Bruno il quale afferma di dover dare una lettura dettagliata sulle rimodulazioni delle annualità 1999 e 2000 che hanno consentito la costruzione dell’annualità 2002 grazie a delle economie relative a quegli anni. Si è provveduto, dice, ad una rimodulazione del programma 1999 destinando le economie del 1999, e gli interessi maturati sul mutuo, all’intervento sullo sportello unico nel programma annualità 2002. Questa rimodulazione è stata eseguita per chiudere la contabilità delle annualità precedenti. Nel 1999 venne individuata una somma, per la creazione dello sportello unico, che venne invece utilizzata per un progetto con la Comunità Montana. Adesso si rende comunque necessario intervenire per la costituzione dello sportello unico. La rimodulazione dell’annualità 2000 avviene attraverso l’utilizzo, nella annualità 2002, di fondi relativi alla restituzione delle rate delle annualità precedenti. Queste due rimodulazioni hanno consentito di predisporre l’annualità 2002 aumentando, di fatto, lo stanziamento previsto dalla Legge Regionale (riferito al numero di abitanti), cui si vengono ad aggiungere i fondi comunali (interessi e rimborsi rate annualità precedenti). Per quanto riguarda l’annualità 2002 essa è stata costruita sulla base dell’esperienza di questi anni: di una L.R. 37/1998 già impostata dall’Amministrazione precedente e su alcune direttrici che, a distanza di tre anni, possiamo dire abbiano colto nel segno perché sono state finanziate (aiuti de minimis) 43 nuove imprese nei vari settori, in particolare in quello artigianale, con presenze lavorative di uno o due unità (aziende a conduzione ristretta), di quattro o cinque dipendenti e aziende che contano 17 unità. Chiaramente è un risultato positivo anche nei confronti di chi ha cercato di mettere in discussione la positività di questa legge. Credo che non sia la legge l’elemento negativo ma, se elementi negativi esistono, sono nell’applicabilità di questa legge, quindi va ricercata semmai laddove non è stato possibile attivarla al meglio. E’ una legge che consente di investire nel proprio territorio tenendo conto delle proprie specificità e delle esperienze che hanno prodotto risultati positivi. Ogni intervento non è fine a se stesso ma è inserito in un ragionamento molto più ampio che tende a legarsi con le esperienze delle precedenti annualità e che comunque apre anche delle possibilità nuove nel campo occupativo, nel campo della produzione (soprattutto dei settori più importanti della  nostra economia) e prosegue anche il dotarsi, da parte dell’Ente pubblico, di strutture che possono dare accoglienza, di elementi che a livello indiretto creano occupazione e sviluppo soprattutto nel campo della ricettività e del campo turistico. L’annualità 2002 l’abbiamo cotruita in questo modo: stanziamento per il contributo alle imprese per l’avvio di prima attività, per un progetto che può, in termini occupativi, dare un ritorno di 22 unità a tempo stabile, 10 temporanee e 8 part-time. Queste le stime che abbiamo ipotizzato seguendo anche l’esperienza del passato. Abbiamo introdotto una novità per quanto riguarda l’attività delle piccole imprese. Nella novità 2002 abbiamo previsto il contributo per la costituzione delle imprese agricole, è un tentativo nuovo tenuto conto della realtà circostante a Sinnai nel settore agricolo, che tenta di uscire con attività nuove in agricoltura soprattutto per quanto riguarda il settore degli ortaggi. A Sinnai manca una attività specializzata in questo senso, questo è un contributo per stimolare delle iniziative ed un tentativo per smuovere una situazione non facile. L’altro elemento è la valorizzazione della pineta di Sinnai. Come ben sapete alcune parti della pineta di Sinnai sono ritornate in gestione all’Ente comunale, la parte bassa l’ingresso della pineta verso la casermetta Sa Pira e la parte alta zona Bruncu Mogumu. Intendiamo fare, con questa annualità, un intervento nella parte bassa della pineta. Per quanto riguarda Solanas, la zona Cala Sirena, intendiamo fare un intervento di valorizzazione, sempre rapportandolo alla realtà circostante. Il Sindaco, nella scorsa seduta, aveva annunciato che da parte della Sovrintendenza c’è l’interesse ad attivarsi in tempi brevissimi per la risistemazione della Torre Saracena. Quindi il nostro intervento tende: a valorizzare, complessivamente, tutta quell’area e alla necessità di acquisto di edifici, di importanza non trascurabile, per adibirli ad attività espositive in modo particolare ed edifici di interesse architettonico finalizzati alla ricettività turistica. Abbiamo, per quanto riguarda la ristrutturazione e l’acquisto di edifici, bilanciato 568.000 euro. Altro elemento di novità è rappresentato dall’introduzione di stanziamenti per la costituzione di nuovi Bed & Breakfast in particolare nelle zone turistiche e nel centro storico. L’altro finanziamento è destinato, come nell’annualità 2001, alla consulenza e progettazione integrata. Questi sono i vari capitoli di indirizzo che abbiamo ritenuto utile investire per legare ogni intervento ad un contesto preciso in modo da favorire al massimo la redditività in termini occupativi, di investimento e di un ritorno di attività produttive nella nostra cittadina. Questi interventi daranno, così come hanno dato in passato, una movimentazione all’attività produttiva di Sinnai. Non abbiamo sottovalutato le richieste pervenute in vari momenti di discussione pubblica, sia nell’annualità passata sia in questa annualità nel momento in cui l’abbiamo presentata in Assemblea aperta. Abbiamo avuto due passaggi in Commissione per discutere a fondo i vari punti della programmazione e si è convenuto su un aspetto e cioè che l’intervento della L.R. n. 37/1998 a Sinnai ha dato dei risultati e può darne ulteriori. La discussione sui vari punti potrà ulteriormente arricchire l’analisi che è stata già fatta fino ad oggi, tenendo conto che, essa parte da un dato più certo e concreto rispetto a qualche settimana fa e, in modo particolare, alla prima riunione della Commissione, e cioè il fatto che oggi abbiamo la certezza che la L.R. n. 37/1998 è stata finanziata e quindi potrà essere utilizzata anche nelle annualità prossime. Questo ci consentirà di acquisire, in questo dibattito, elementi nuovi che guardino non solo a questa annualità ma soprattutto in prospettiva per quelle future.

Penso che gli aiuti de minimis sono un qualcosa che è stato metabolizzato in questi anni e quindi non possiamo attardarci ancora nel descrivere l'intervento. Quello che è importante, in questo momento, è il tentativo, anche se limitato, però significativo, del finanziamento delle imprese agricole. Esso punta a far si che si attivino piccole imprese agricole attraverso un finanziamento di 59.000 euro. Puntiamo a sei progetti orientando, in modo particolare, alla attività lavorativa nel campo degli ortaggi, delle erbe officinali, delle uve da tavola e della piccola trasformazione.

Possiamo dire di poter puntare ad un ritorno occupazionale di sei unità a tempo stabile e di sei unità a tempo limitato. Sulle imprese agricole abbiamo dovuto elaborare il regolamento ex novo che consta di 14 articoli, riproponendo, in gran parte, il regolamento degli aiuti de minimis ed inserendo delle integrazioni funzionali al tipo di intervento, in modo particolare l'art. 2 di questo regolamento per quanto riguarda gli obiettivi. Tra questi devo sottolineare il fatto che questo intervento si pone anche nell'ottica di incentivare il ricambio generazionale in agricoltura, quindi stimolando soprattutto i giovani agricoltori in quanto soggetti principali di questa sperimentazione.

Il riferimento della costituzione dell'impresa fissato al 1° gennaio del 1999 per la prima annualità è stato spostato al 1° gennaio 2000. In merito ai contributi quello a fondo perduto viene previsto nella misura del 60% e la rimanente quota da restituire in semestralità. Il requisito del lotto minimo non deve essere inferiore a 5000 metri e può essere costituito anche da due appezzamenti di terreno. Questo per tener conto della realtà frantumata del territorio Sinnaese e non solo Sinnaese, infatti è un elemento storico diffuso in quasi tutta l'isola. La ricomposizione fondiaria è ben lontana dall'essere affrontata e risolta. Quindi abbiamo tenuto conto di questa realtà e individuato, come lotto minimo, 2500 metri, che deve, comunque, ricadere nella parte maggioritaria a Sìnnai e avere la sua sede legale nella nostra cittadina. Sono stati inseriti nel regolamento requisiti che tengano conto delle competenze professionali quali: il possesso del diploma di laurea in scienze agrarie o scienze forestali o medicina veterinaria fino ai corsi regionali in agricoltura e all'esperienza lavorativa nel campo dell'agricoltura. Altro elemento importante è il finanziamento che viene concesso al 60% con contributo a fondo perduto e il 40% rateizzato e comunque sempre finalizzato alle colture arboree specializzate, in modo particolare uva da tavola, ortaggi, erbe officinali e comunque prodotti di qualità o biologici. Si è prevista una parte dei finanziamenti per l'acquisizione di apparecchiature e programmi informatici, per la consulenza e comunque in quantità non superiore al 12% della somma stanziata. Altro elemento di novità è quello del regolamento del Bed & Breakfast riferito ai residenti  a Sinnai da almeno 12 mesi ed  a chi è possessore di una casa che rispetti, naturalmente, gli elementi base di casa ritenuta abitabile. Abbiamo posto anche dei limiti per quanto riguarda i posti letto che non deve essere inferiore a tre e non deve essere inferiore a due camere da letto.

Il finanziamento è destinato a tutte le attività di Bed & Breakfast che siano sorte dopo il 1° gennaio 2003 ed il contributo viene erogato per il 50% a fondo perduto e il 50% da restituire in otto rate semestrali sempre a tasso zero ed è riferito all'acquisto di addobbi interni (non alla ristrutturazione della casa), all'acquisto di quegli elementi che servono alla ricezione del Bed & Breakfast. Per la valutazione dei titoli sono stati individuati alcuni elementi quali il grado di autofinanziamento del piano di investimento, il tipo di casa (se edificio in stile o di pregevole valenza architettonica), l'ubicazione dell'immobile, il numero delle camere, dei posti letto e il numero dei servizi. Chiaramente chi avrà il finanziamento dovrà attenersi a pubblicizzare l'attività attraverso i seguenti Enti: Assessorato Regionale, Comune di Sìnnai, Pro-Loco EPT e altri soggetti che operano nel campo del turismo, oltre all'obbligo, da parte dei beneficiari, di affiggere una targa che riporti il finanziamento con la seguente dicitura: Finanziamento L.R. n. 37/1998 - Annualità 2002 - Comune di Sìnnai. Sul regolamento relativo agli aiuti de minimis sono state introdotte alcune modifiche rispetto a quello dell'anno scorso. Nell'Art. 3 ad esempio sono state incluse alcune parti che specificano meglio chi sono i soggetti beneficiari del finanziamento per evitare elementi di contenzioso e si è specificato meglio chi sono esclusi dal beneficio di questa legge e cioè le società di capitali e i liberi professionisti. La data con cui si fa riferimento alla costituzione delle imprese finanziate è stata modificata da gennaio 1998 a 1° gennaio 2000 ed è stato inserito un elemento che rafforza un aspetto importante nel finanziamento relativo all'obbligo dei soggetti beneficiari di rispettare il piano delle assunzioni, così come indicato nel piano di impresa dell'attività produttiva finanziaria, che è l'elemento più importante del finanziamento degli aiuti de minimis, così come la domanda di ammissione deve essere fatta attraverso raccomandata e non più presentata al protocollo. Altro elemento importante è che l'anticipazione del 30%, precedentemente prevista a favore di chi veniva finanziato, è stata elevata al 45%.

 

Sentiti gli interventi:

 

del Cons. Orrù Andrea il quale afferma di non voler evidenziare né l’opportunità della legge, che è apprezzabile quanto alla ratio e alla impostazione nonché allo spirito, né andrà a fare riferimento sui numeri elencati dall’Ass. Lobina Bruno. Quello che non è da condividere, dice, sono le scelte che l’Amministrazione ha fatto perché la legge 37/98 non prevede solo finanziamenti alle imprese di nuova o recente formazione ma, anche, interventi comunali per individuare le ipotesi di sviluppo all’interno delle quali procedere all’erogazione dei contributi. Dalla relazione dell’Assessore si evidenzia che i finanziamenti riguardano interventi nella zona di Solanas (realizzazione strada zona Capo Boi con creazione di spazi, parcheggi e spazi verdi) che sarebbero potuti essere individuati meglio perché, come contestato in occasione di precedenti riunioni, mancano delle opere di più immediata e urgente realizzazione in relazione allo sviluppo turistico. Seppure la individuazione delle aree verdi nella zona di Capo Boi potrebbe essere presa in considerazione, bisogna tenere conto che mancano delle opere anche in relazione alla piazza centrale del paese ed, il biglietto da visita, è proprio l’ingresso della frazione turistica. Manca un riferimento al lungomare, che esige comunque un intervento, alla foce del Rio Solanas che è completamente abbandonata ed è diventata quasi un immondezzaio. Sull’intervento proposto del recupero della pineta di Sinnai considera fortemente limitativo destinare i fondi alla sola parte bassa della pineta e si dice convinto che il recupero della pineta passi anche attraverso quelle strutture che consentirebbero al Comune di ricavare un qualche introito (la Baita). Sulle botteghe nella zona di Sant’Isidoro ribadisce la contrarietà a questo intervento perché non consentirebbe un adeguato sviluppo del paese. Sul recupero dei beni archeologici dice di non aver avuto modo di vederne i risultati. Sulle colture agricole e biologiche non riesce a capire come mai ci sia un riferimento esclusivamente a quelle indicate nel regolamento che ritiene restrittivo per il rilancio di un settore fortemente in crisi, specialmente a Sinnai, e considera esigui i finanziamenti stanziati in merito. Sui Bed & Breakfast avrebbe preferito che all’interno del regolamento ci fosse stato un riferimento specifico di indirizzo degli stanziamenti per le vecchie case campidanesi, anche perché ciò avrebbe consentito il duplice effetto: di valorizzare il centro storico in base agli intendimenti dell’Amministrazione e di fare un offerta che fosse altamente qualitativa, anche soprattutto ai fini turistici. Ricordiamoci che manca, perché si sviluppi un adeguato circuito di Bed & Breakfast uno studio di settore o comunque uno studio di quelle che possono essere le direttrici o il coinvolgimento dei flussi turistici non avendo Sinnai particolari edifici o istituti o istituzioni che consentano un arrivo costante di turisti. Questo farebbe si che si verrebbe ad offrire quella che è la tipicità dell’alloggio locale che è l’unico elemento che consentirebbe la valorizzazione di questo circuito. Infine, dice, quello che non ci consente di prendere in esame favorevolmente quanto oggi propostoci è che non è ravvisabile, da parte dell’Amministrazione, uno studio di sviluppo dei settori per i quali viene previsto il finanziamento che sembrerebbe che venga dato quasi a pioggia senza che ci sia un adeguato studio o una adeguata valorizzazione di quelle che sono le direttrici fondamentali sulle quali l’Amministrazione deve procedere. Ciò non può essere condiviso dal momento che crediamo che senza una adeguata strategia di sviluppo e soprattutto con l’evidente carenza di quelle che sono le necessarie infrastrutture, si correrebbe il rischio di far cadere nel nulla o non consentire che le imprese, che hanno ottenuto o che avranno accesso ai finanziamenti che riteniamo importanti per l’avvio, procedano con le proprie gambe. L’Amministrazione ha il compito di creare quelle infrastrutture per far si che queste imprese, che comunque hanno accesso a questi finanziamenti possano poi andare avanti da sole. Certamente, riteniamo che da quanto ci è stato proposto questo non venga sufficientemente sottolineato e messo in evidenza per cui in pratica il nostro voto sarà contrario non sulla bontà della legge ma in relazione alla mancanza di uno studio che consenta alle imprese di procedere da sole. Sul regolamento mette in evidenza la necessità di specificare meglio e vincolare il richiedente il finanziamento alla dimostrazione documentale della disponibilità dei terreni dell’azienda. In merito all’Art. 5 punti g) ed h) laddove si parla di superficie complessiva da destinare all’azienda agricola, chiede che venga specificato se ci sia la necessità di accorpamento dei terreni oppure se possono dimostrare la proprietà o la disponibilità dei terreni in diverse zone, suggerisce di valutare meglio l’opportunità di richiedere l’accorpamento dei 5000 metri minimi richiesti in modo da incentivare il discorso sull’agricoltura. Sul punto 6 dell'Art. 8 ritiene vada specificato meglio come documentare il trasferimento di un bene mobile non registrato. Sull'Art. 12 punto 3 suggerisce di specificare meglio cosa si intenda per "autorizzazione del proprietario" perché se non è sancita da un contratto o comunque non è controfirmata anche dall’altra parte certe volte si creano dei problemi. In ogni caso dalla lettura complessiva di questo regolamento, nello specifico, ritiene ci siano vincoli troppo restrittivi perché ci sia un rilancio di questo settore fortemente in crisi e dice che si chiederà all'Amministrazione di prendere in esame anche la possibilità di rivedere il regolamento in maniera più elastica per far si che i giovani possano prendere in considerazione l'inizio di una attività imprenditoriale in questo settore. Manifesta voto contrario del gruppo Forza Italia.

 

del Cons. Leoni Massimo per chiedere la rendicontazione annualità 2001 L.R. 37/1998 con particolare riferimento all’elenco delle imprese finanziate, se sono state finanziate tutte o se qualcuna ha rinunciato e se ne sono state inserite altre.

 

del Cons. Falqui Giovanni che preannuncia il voto favorevole del gruppo Insieme per Sìnnai con la consapevolezza che la L.R. 37/1998 si è rivelata una iniziativa molto positiva, da parte della Regione, perché mette in mano ai Comuni uno strumento importante per cercare di arrivare ad una valorizzazione del proprio territorio e delle proprie specificità. Riguardo a quanto prevede l'annualità 2002 presentata dall'Assessore Lobina Bruno nota con piacere che si continuano ad attivare degli interventi a sostegno delle imprese di nuova o recente costituzione nell'ambito degli interventi de minimis previsti dalla Regione e permessi dalla Unione Europea. Sono interventi che si sono rivelati positivi in questi anni, sono sorte diverse attività, diverse imprese soprattutto giovanili che hanno creato occupazione. Pensa che continuare su questa strada sia sicuramente positivo. Importante è l'estensione dei benefici alle imprese per l’esercizio dei Bed & Breakfast che si sta rivelando, per le piccole comunità, un importante veicolo di valorizzazione del tessuto urbano più antico. Ritiene importante l’iniziativa di acquistare e recuperare un immobile nel centro storico per destinarlo ad esposizione dei prodotti agroalimentari tipici Sinnaesi, importante sia per la sua destinazione finale ma anche perché costituisce un ulteriore tassello di quel programma di recupero e valorizzazione del centro storico già avviato con altre iniziative, in parte, già attuate e, in parte, in via di attuazione come il rifacimento della piazza Chiesa, la costituzione del primo nucleo del museo archeologico e la prossima ripavimentazione di parte delle strade del centro storico nonchè la ristrutturazione del vecchio municipio. E’ importante la valorizzazione di alcuni siti naturalistici come l’area di Capo Boi (già interessata ai lavori di consolidamento e salvaguardia della Torre) e soprattutto l’intervento nella parte della Pineta che l’Ente Foreste si è dichiarata disponibile a darci in concessione. Si tratta di attività imprenditoriali significative per individuare ipotesi di sviluppo locale quali quelle che rientrano nelle finalità della L.R. n. 37/1998. E’ del parere che i programmi elaborati negli anni scorsi siano a buon punto di attuazione. Gli interventi alle imprese sono stati attuati con sollecitudine e gli interventi pubblici, nel senso di lavori di servizi, sono stati avviati. Ricorda che la prima annualità prevedeva la costituzione della Società Mista per la gestione del Servizio Idrico che ormai è pienamente operativa e con risultati sicuramente positivi. Un aspetto importante sul quale bisognerebbe indugiare qualche secondo di più sono le schede degli interventi che, tra le altre cose, riportano i tempi ed i modi di realizzazione degli interventi stessi. Ritiene che quello sia il metro per valutare la realizzazione delle opere. E’ convinto che per questi motivi il giudizio sulla rimodulazione delle annualità precedenti e sul programma degli interventi per il 2002 debba essere positivo per cui annuncia voto favorevole del gruppo Insieme per Sìnnai.

 

dell’Ass. Lobina Bruno il quale comunica, al Cons. Leoni, la disponibilità per la visione dei documenti richiesti e ricorda che la graduatoria era stata pubblicata anche all'albo pretorio. Sulle sollecitazioni del Cons. Orrù sostiene che all'art. 12 del regolamento viene prevista, fra l'altro, una diversità di punteggio tra numero dei posti letto e i servizi ma anche tra casa normale e casa tipica (che viene intesa “campidanese”) e tra centro storico e località turistiche rispetto ad altre zone. Valuta sufficiente lo stanziamento in agricoltura e in merito allo studio preciso per il finanziamento alle imprese ricorda che esso è stato già fatto in passato e l'Amministrazione, sia in passato che ancora oggi, sta creando quelle strutture che il Cons. Orrù dice che mancano (es. zona industriale).

Sulle direttrici di sviluppo ribadisce che si ha una rendicontazione, della presenza delle imprese a Sìnnai, e risulta che nel 1998 esistevano a Sìnnai 365 imprese e nel 2002 si è passati a 730. Naturalmente questo aumento non è dovuto tutto al finanziamento della L.R. n. 37/98 però 43 nuove imprese fanno parte della L.R. n. 37/98 e sono incluse in questo aumento. Le imprese finanziate dalla L.R. n. 37/98, in quantità significativa sono orientate verso i lavori di carattere artigianale, che è l'elemento forte dell'economia Sinnaese (costruzioni edilizie, artigiani). Si sta delineando a Sinnai uno scenario produttivo rispetto anche ad alcune realtà forti della zona. Su Solanas ci si è orientati sulle piccole strutture di servizi con parcheggi, sentieristica etc. e sulla pineta si intende valorizzare la parte bassa perché per quella alta c'è già il finanziamento del cantiere archeologico.

 

del Cons. Leoni Massimo che si ritiene soddisfatto della risposta dell'Ass. Lobina Bruno e ricorda di voler avere notizie sui finanziamenti concessi alle imprese e su come queste li abbiano utilizzati.

 

del Cons. Melis Giuseppe il quale dopo aver ricordato di aver chiesto in Commissione informazioni sulla rendicontazione citata dal Cons. Leoni, sollecita l'Ass. Lobina Bruno affinché venga fornita la documentazione richiesta.

 

del Cons. Orrù Andrea per puntualizzare che sui Bed & Breakfast si pensava fosse stata meglio una individuazione esclusiva, in questa fase di prime erogazioni di finanziamenti, degli immobili tipici.

In merito al regolamento per le imprese sui prodotti agricoli considera i finanziamenti insufficienti. L'Amministrazione deve operare perché questo settore si sviluppi. Chiede chiarimenti sui prodotti agricoli individuati e ricorda che la coltura delle mandorle è importantissima per la industria dolciaria di Sìnnai. Ritiene che manchino alcune infrastrutture che consentano alle imprese di poter far conto sulle stesse per l'attività imprenditoriale. Si chiede come si faccia a finanziare l'attività imprenditoriale in agricoltura se alcune strade vicinali sono ancora da sistemare. Sui Bed & Breakfast ritiene necessario che l'Amministrazione svolga la funzione di intermediario nella promozione turistica per far si che gli operatori del Bed & Breakfast abbiano la possibilità o l'interesse a destinare un immobile a questa attività imprenditoriale. Sul numero delle aziende createsi invita a non dimenticare le acrobazie che spesso questi imprenditori sono costretti a fare per la mancanza di infrastrutture. Tutte queste cose se unite assieme non consentono di poter dire, in maniera certa, che questi finanziamenti si tradurranno in un avvio di attività imprenditoriale stabile e duratura. Giudica positivo il fatto che l'Amministrazione dedichi finanziamenti allo sviluppo dell'attività imprenditoriale e chiede che si tengano presenti gli aspetti che stanno a monte e che non riguardano la bontà della legge.

 

del Sindaco Serreli Sandro che ringrazia il Cons. Orrù per aver vivacizzato il dibattito con alcune considerazioni interessanti. Quando si parla della L.R. n. 37/1998 pensa si debba fare un calcolo molto semplice: disponibilità finanziaria della L.R. 37/1998 e risultati. In questi termini, sulle scelte fatte in precedenza dall'Amministrazione comunale, i risultati sono più che positivi. A parte i numeri che citava l'Ass. Lobina Bruno, sulle nuove imprese createsi in questi ultimi anni a Sìnnai, alcune di queste imprese finanziate dalla L.R. n. 37/1998 sono andate ben oltre quelle programmazioni per cui erano state finanziate. Sono imprese che hanno presentato una programmazione di assunzioni per tre addetti e che oggi sono saliti a 12. I risultati quindi sono importantissimi. Nello stesso tempo occorre fare una valutazione, sempre in riferimento alla disponibilità finanziaria della L.R. n. 37/1998, su un risultato, non solo occupazionale, ma anche di servizi e di infrastrutture. Che non esistano le infrastrutture ritiene non sia vero perché, in tal caso, tutte le imprese createsi sarebbero già chiuse. Quindi le infrastrutture esistono. Il discorso è un altro: bisogna capire le finalità della legge che sono rivolte all'occupazione. Si chiede quale sia l'intervento relativo ai parcheggi di Solanas che può essere finalizzato all'occupazione e se la piazza di Solanas "la priorità dei parcheggi" sia intervento fattibile attraverso la L.R. n. 37/1998. Quando si fanno alcune citazioni bisogna essere coscienti delle cose che si dicono perché, in merito alla piazza di Solanas, c'è da dire che essa dovrà essere ristrutturata con intervento finanziato attraverso il P.O.R. che prevede, oltre alla realizzazione dell'edificio di Centro di Educazione Ambientale su quella piazza, anche la sistemazione e il completamento della stessa. L'intervento, fatto nella punta di Capo Boi, si integra (è stato anche chiesto dalla Sovrintendenza) con il recupero della Torre costiera, in un discorso generale, che comprende anche la piazza di Solanas, e in un progetto dell'Amministrazione comunale già finanziato e che sta essere appaltato. Non è un intervento a "pioggia", come il Cons. Orrù ha detto, ma che fa parte di un progetto generale,  in cui si inseriscono anche questi singoli progetti, e di una programmazione attuata non solo con la L.R. n. 37/1998 ma anche attraverso altre fonti di finanziamento. Così come la Pineta: l'intervento a Bruncu Mogumu è assai costoso perché si tratta di ricostruire la Baita, di rifare i parcheggi, la viabilità nuova che preveda l'accesso a quei siti dal momento che l’Ente Foreste, una volta che ha dato quell’area in concessione all'Amministrazione, ha messo il dictat sull'accesso della strada oggi esistente. Su quell’intervento di circa 4-5 miliardi di vecchie lire, pensa, non si possa intervenire attraverso la L.R. n. 37/1998 come invece si sta già facendo col recupero archeologico di quel sito completo e non dei “saggi” che diventerà cofinanziamento di un intervento più complessivo che verrà richiesto attraverso altre fonti di finanziamento. Lo stesso intervento basso della pineta non è un intervento a se stante ma è stato legato anche al piano parcheggi (all’ingresso della pineta verranno realizzati dei nuovi parcheggi) e, sicuramente, l’accesso alla pineta verrà chiuso alla carrabilità e ci sarà solo l’accesso pedonale in modo da avere un utilizzo come parco. Quindi non un intervento senza nessun senso ma legato a un discorso più generale. Lo stesso dicasi sull’agricoltura biologica: è un intervento sperimentale in quanto non esiste a Sinnai una cultura di questo tipo. Vediamo come si rapporta il cittadino verso questo tipo di finanziamento. E’ un intervento sperimentale suscettibile di correzioni. Non è vero che non esistono le infrastrutture perché sulle strade vicinali si sta intervenendo. Gli interventi sono tutti inseriti in un contesto generale più ampio. Anche quello dell’acquisizione di edifici all’interno del centro storico fanno parte di un intervento che va a completare quel piano integrato del centro storico che è stato presentato dal 1999, oggi stanno arrivando i finanziamenti e quindi, con questi interventi attraverso la L.R. n. 37/1998, si sta completando un intervento di cui fa parte il recupero del vecchio municipio, il recupero del centro storico, il recupero della piazza, della Chiesa di Santa Barbara. Quindi un intervento complessivo che va ad essere completato. Per cui “gli interventi a pioggia e senza una strategia che non viene vista” sembra abbastanza strana. La novità, oltre che nella agricoltura biologica, viene individuata dal Bed & Breakfast. Circoscriverlo sulle case tipiche non va bene perche abbiamo dato sì un punteggio aggiuntivo, per chi interviene sulle case tipiche, però se avessimo finalizzato su queste di Sinnai avremo penalizzato eventuali interventi a Solanas, a Mont’e Cresia, nell’area dei Sette Fratelli. Abbiamo lasciato un ampio varco ma dando, attraverso i punteggi, agevolazioni per interventi all’interno dell’area del centro storico. Il tutto visto all’interno sia della programmazione precedente (questa prosegue quella precedente) e attraverso un disegno complessivo, dove si inserisce la L.R. n. 37/1998 con interventi finalizzati al completamento di un disegno generale che, attraverso varie fonti di finanziamento, si sta concludendo e realizzando. Se queste cose vengono viste singolarmente possono sembrare solo interventi ma i fatti e le varie discussioni avute in Consiglio con atti amministrativi di approvazione di progetti e programmi stanno dimostrando il contrario. In questo senso bisogna continuare a lavorare. Su questi aspetti quali Agricoltura e Bed & Breakfast sperimentali si attendono risposte che se non dovessero essere quelle che ci attendiamo siamo pronti ad apportare correzioni per dare più respiro a questo tipo di attività.

 

del Presidente del Consiglio Valentini Emilio per manifestare il suo personale apprezzamento e le congratulazioni alla Giunta per aver portato un piano, così elaborato e complesso, che guarda in avanti per quanto riguarda il settore delle attività produttive locali e di nuova valorizzazione.

Si complimenta con il presidente e tutta la seconda Commissione Consiliare Permanente che ha lavorato con grande entusiasmo, quasi senza risparmiarsi, e con un contributo notevole di idee, indistintamente dai ruoli sia di maggioranza che di opposizione, c’è stata una grande collaborazione e capacità propositiva. Un grazie particolare agli uffici, alla Dr.ssa Escana che ha lavorato con grande professionalità e competenza. Afferma che fondamentalmente la L.R. n. 37/1998 rimane un grande strumento finalizzato all’occupazione ed allo sviluppo produttivo locale, 45 nuove imprese finanziate non è poco, rappresentano 45 nuovi posti di lavoro e sicuramente anche di più. Questa nuova apertura al settore dei Bed & Breakfast che sta iniziando ad essere visto, anche a livello locale, come una prospettiva occupazionale che può dare risultati incoraggianti. Lo stesso dicasi per l’apertura alle imprese agricole, all’agricoltura biologica, l’inserimento all’interno dei finanziamenti della L.R. n. 37/1998, per quanto riguarda gli interventi nella pineta. Quanto tempo aspettiamo interventi nella pineta di Sinnai in quello che era ed è comunque rimasto uno dei pochi polmoni verdi che sono situati nell’interland di Cagliari. Questa pineta, che è stata per decenni apprezzatissima dai Cagliaritani e non solo, ma anche da tutti quelli che, comunque, amavano fruire di questo spazio verde a pochissimi chilometri da Cagliari. Per queste motivazioni, prosegue, dobbiamo esprimere una grande soddisfazione, aldila dei limiti sottolineati dal Cons. Orrù, perchè si è sulla buona strada. Credo che, in itinere, le migliorie possono essere apportate e suggerite da chi ha a cuore l’interesse e lo sviluppo della nostra comunità a prescindere dai ruoli istituzionali sia di maggioranza che di opposizione.

 

Successivamente dopo aver votato i punti relativi alla L.R. n. 37/1998 si rinviano i punti 7-8-9-10 e quindi i lavori del Consiglio Comunale ad altra seduta.

 

Non essendoci altri interventi la seduta viene sciolta.

 

 

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Il presente verbale previa lettura e conferma viene firmato come appresso:

 

          IL PRESIDENTE                                                              IL SEGRETARIO GENERALE

        F.to VALENTINI                                                                            F.to ANGOTZI

 

 

Per copia conforme al suo originale ad uso amministrativo.

 

Sinnai, lì 20.05.2003

                                                                                                        Il Funzionario Incaricato

                                                                                                                        Cardia