DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
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N° |
76 |
del Reg. |
OGGETTO: |
Riconoscimento di legittimità debito fuori
Bilancio derivante da Sentenza esecutiva del Tribunale Ordinario di Cagliari
N. 2231/2003 – Sezione Lavoro - Ricorso avverso la Sentenza. |
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Data 24.11.2003 |
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L’anno Duemilatre, il
giorno Ventiquattro del mese di Novembre alle ore 17,00 nella
sala delle adunanze consiliari.
Alla prima convocazione in
sessione straordinaria ed in seduta pubblica, che è stata partecipata ai
signori Consiglieri a norma di legge, risultano all’appello nominale:
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CONSIGLIERI |
P |
A |
CONSIGLIERI |
P |
A |
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1) SERRELI SANDRO |
X |
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12) LOBINA BRUNO |
X |
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2) LOBINA ALDO |
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X |
13) SERRA MASSIMO |
X |
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3) TREMULO PAOLO |
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X |
14) FALQUI GIOVANNI |
X |
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4) ANEDDA TARCISIO |
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X |
15) ZEDDA CELESTE |
X |
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5) PUSCEDDU M. BARBARA |
X |
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16) ORRU' ANDREA |
X |
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6) LOI MARCO |
X |
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17) LEONI MASSIMO |
X |
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7) MORICONI CESARE |
X |
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18) PODDA SALVATORE |
X |
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8) VALENTINI EMILIO |
X |
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19) MELIS GIUSEPPE |
X |
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9) UDA SARA |
X |
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20) CAPPAI MASSIMO |
X |
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10) MALLOCCI MASSIMILIANO |
X |
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21) MANNU GIORGIO |
X |
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11) CAU GRAZIANO |
X |
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Presenti n° 18 |
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Assenti n° 3 |
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OLTRE ALL'ASSESSORE TECNICO: ATZERI
GIULIO |
P |
A |
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X |
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Presiede il Sig. Valentini
Emilio nella qualità di Presidente del Consiglio con l’assistenza del Segretario
Generale Dr.ssa Angotzi Maria Assunta.
Il Presidente, constatato il numero
legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta e pone in discussione la
proposta di deliberazione iscritta all’ordine del giorno e dotata dei pareri
previsti dall’art. 49 del D.LGS. 267/2000.
Nomina scrutatori i
Consiglieri Sigg.:
- Cau Graziano - Uda Sara -
Mannu Giorgio.
PROPOSTA DI
DELIBERAZIONE:
RITENUTO opportuno e necessario
ricorrere avverso la sentenza n. 2231/2003;
VISTO il D.Lgs.n.267/00 ed in particolare l’art.194;
PROPONE
IL CONSIGLIO COMUNALE
Il Presidente del Consiglio Valentini Emilio
introduce l'argomento all'ordine del giorno e cede la parola al Sindaco;
SENTITA la relazione del Sindaco Serreli Sandro che illustra i contenuti
della surriportata proposta di deliberazione e afferma che si tratta del
riconoscimento del debito relativo alla fornitura del vestiario anno 2000. Si
intende ricorrere avverso questa sentenza perché il vestiario è stato
consegnato tutto;
Sentiti gli interventi:
del Cons. Orrù Andrea il quale si dice
perplesso del fatto che un comune venga condannato a sostenere una spesa per la
quale gli sembra ci fosse una delibera di stanziamento di fondi proprio per il
vestiario. Pensa che ciò non sia condivisibile anche perchè questo tipo di
vertenze vanno risolte in maniera extragiudiziale. Non capisce perché si sia
giunti a questo risultato con oneri e pagamento interessi legali. Si dice
perplesso, altresì, per il fatto che, per il Comune, nessuno si sia presentato
al tentativo obbligatorio di conciliazione che considera sia una fase da farsi
per evitare il contenzioso. Preannuncia il voto contrario alla proposta di
delibera.
del Sindaco Serreli Sandro il quale evidenzia
l'aspetto che i documenti presenti agli atti confermano che, anche se in
ritardo, ed malgrado i problemi presenti, in quel periodo, all'interno
dell'ufficio tecnico, l'Amministrazione ha provveduto ad acquistare tutta
l'attrezzatura relativa al periodo anno 2000 ed a consegnarla. Il fatto che il
vestiario sia stato acquistato e consegnato ai primi mesi del 2001 conferma che
si è agito correttamente anche se in ritardo. Probabilmente il non essersi
presentati al tentativo di conciliazione è dovuto al fatto che l'attrezzatura
era stata tutta consegnata e che c'erano in corso delle iniziative con
dipendenti comunali. Ritiene che gli elementi per poter ricorrere avverso
questo atto ci siano tutti e ribadisce che l'Amministrazione, comunque, ha
ottemperato alla consegna.
del Cons. Orrù Andrea il quale sostiene che
ci sia stata una gestione superficiale, dubita se sia conveniente oppure no
ricorrere e suggerisce di valutare con molta attenzione questa possibilità.
Ribadisce che il tentativo obbligatorio di conciliazione avrebbe fatto
risparmiare al Comune una serie di spese ulteriori e che un riconoscimento di
debito fuori bilancio si sarebbe potuto evitare con una gestione più accurata
della vertenza.
Esce l'Ass. Pusceddu Barbara quindi i presenti
sono 17.
VISTA e
valutata la surriportata proposta di deliberazione;
VISTO
il parere favorevole espresso dal Responsabile dell'Area Economico-Finanziaria
in ordine alla regolarità contabile;
RITENUTO dover provvedere in merito;
CON VOTI n. 10 a favore e n. 7 contrari (Leoni,
Melis, Orrù, Zedda, Cappai, Mannu, Podda) su n. 17 Consiglieri presenti e
votanti, espressi per alzata di mano;
D E L I B E R A
- di approvare la proposta di
deliberazione nel testo sopra riportato.
CONSEGUENTEMENTE il C.C.,
stante l’urgenza, con voti n. 10 a
favore e n. 7 contrari (Leoni,
Melis, Orrù, Zedda, Cappai, Mannu, Podda) su n. 17 Consiglieri presenti e
votanti, espressi per alzata
di mano;
D E L I B E R A
- di dichiarare il presente
atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134 del D.LGS.
267/2000.
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Il presente verbale previa lettura e conferma viene firmato come appresso:
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IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO GENERALE F.to VALENTINI F.to ANGOTZI |
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Pubblicato all’Albo Pretorio dal 26.11.2003 e per gg. 15. IL SEGRETARIO GENERALE F.to ANGOTZI |
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Per copia conforme al suo originale ad uso amministrativo. Sinnai, lì 26.11.2003 Il Funzionario Incaricato Cardia |