COMUNE DI SINNAI PROVINCIA
DI CAGLIARI
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
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N° SN del Reg. Data 12.03.2002 |
OGGETTO: |
Verbale Senza Numero. |
L’anno Duemiladue, il
giorno Dodici del mese di Marzo alle ore 17,00 nella sala
delle adunanze consiliari.
Alla prima convocazione in
sessione ordinaria ed in seduta pubblica, che è stata partecipata ai signori
Consiglieri a norma di legge, risultano all’appello nominale:
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CONSIGLIERI |
P |
A |
CONSIGLIERI |
P |
A |
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1) SERRELI SANDRO |
X |
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12) LOBINA BRUNO |
X |
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2) LOBINA ALDO |
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X |
13) SERRA MASSIMO |
X |
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3) TREMULO PAOLO |
X |
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14) FALQUI GIOVANNI |
X |
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4) ANEDDA TARCISIO |
X |
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15) ZEDDA CELESTE |
X |
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5) PUSCEDDU M. BARBARA |
X |
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16) ORRU' ANDREA |
X |
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6) LOI MARCO |
X |
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17) LEONI MASSIMO |
X |
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7) MORICONI CESARE |
X |
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18) PODDA SALVATORE |
X |
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8) VALENTINI EMILIO |
X |
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19) MELIS GIUSEPPE |
X |
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9) UDA SARA |
X |
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20) CAPPAI MASSIMO |
X |
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10) MALLOCCI MASSIMILIANO |
X |
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21) MANNU GIORGIO |
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X |
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11) CAU GRAZIANO |
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X |
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Presenti n° 18 |
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Assenti n° 3 |
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OLTRE ALL'ASSESSORE TECNICO: ATZERI
GIULIO |
P |
A |
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X |
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Presiede il Sig. Valentini Emilio
nella qualità di Presidente del Consiglio con l’assistenza del Segretario
Generale Dr.ssa Angotzi Maria Assunta.
Il Presidente, constatato il numero
legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta.
Nomina scrutatori i
Consiglieri Sigg.:
- Mallocci Massimiliano -
Anedda Tarcisio - Cappai Massimo.
IL CONSIGLIO COMUNALE
Il Presidente del Consiglio Valentini Emilio introduce i due argomenti all’ordine del giorno e cede la parola rispettivamente all’Ass. Moriconi Cesare per l’illustrazione del primo punto (Programma Triennale) e all’Ass. Atzeri Giulio per l’illustrazione del secondo punto (Bilancio).
Gli
interventi scritti degli Assessori Moriconi ed Atzeri vengono allegati sotto la
lettera “A” rispettivamente alle deliberazioni odierne C.C. n. 19 e 20.
Si
prosegue con una discussione unica sui due punti all’ordine del giorno.
Intervengono:
Il Cons. Orrù Andrea il quale dà lettura di un
intervento scritto che si allega al presente Verbale sotto la lettera "B";
L'Ass. Atzeri Giulio che replica all'Ass.
Orrù dicendo che la Regione, non recependo la modifica costituzionale e non
approvando la finanziaria, ha creato confusione e ritardi.
Sul finanziamento ritiene
che il bilancio chiuda non con un disavanzo, come detto dal Cons. Orrù, ma
anzi, con un avanzo primario di quasi 200 milioni e quindi non sembra una
situazione triste; Sugli utili dell'ACQUA VITANA afferma che gli emendamenti
proposti dalla maggioranza sono tutti in aumento, nel senso che nella stesura
del bilancio si parte dal limite più basso e non vengono messe cifre inventate;
Per l'Acqua Vitana non si sa
se nel pluriennale ci sia qualche utile ma, una società per i primi tre anni,
difficilmente crea degli utili.
Sulle attività produttive e
turismo sono le uniche due voci in cui c'è stato un aumento di circa 180
milioni perché si crede in queste.
del Cons. Anedda Tarcisio per contribuire a
sbloccare il dibattito in una occasione così importante di presentazione e si
augura di approvazione del primo bilancio comunale del nuovo periodo
amministrativo 2001/2006. Riconosce che, nelle due relazioni, fortemente
complementari, di illustrazione del piano triennale degli investimenti e del
bilancio annuale e pluriennale, ritrova quanto è stato elaborato dall'intera
coalizione nel programma elettorale. I due Assessori che hanno relazionato
prima, Moriconi e Atzeri, hanno delineato in modo chiaro un disegno di
prosecuzione di un lavoro e che proietta ancora in avanti lo sforzo
dell'amministrazione nella costruzione di un modello e nell'indicazione di una
direzione di crescita economica, di miglioramento della qualità della vita e
delle opportunità per tutti. Questo non esclude settori territoriali e sociali
da una prospettiva di crescita comune. Evidenzia il passaggio dell'intervento
del Cons. Moriconi laddove ha parlato di qualificazione del territorio urbano e
non urbano e, all'interno del territorio urbano di programmazione degli
interventi in modo tale da determinare una crescita diffusa senza esclusioni e
qualificazioni o squalificazioni di ambiti di quartieri e di località.
L'Ass. Atzeri ha tracciato
anche il quadro generale in cui si è chiamati ad operare, ma, dice, la vitalità
degli organismi più vicini alla gente, ed il Consiglio comunale è uno di
questi, fa sì che si riesca a trasformare le difficoltà in opportunità. Se
pensiamo al nostro passato, i passaggi più importanti di crescita sociale e
civile sono stati quelli in cui le realtà locali si sono trovate a combattere
contro i poteri più ottusi. Ricorda come la nostra società si basa sui comuni,
ogni altra forma di aggregazione ha sempre in se i germi del centralismo che
mortificano la crescita del territorio. Laddove i Comuni sono riusciti a
interpretare al meglio le spinte che venivano dal corpo sociale sono stati
fatti passi in avanti ed i rinascimenti sono sorti nei Comuni, non sono sorti per
stimoli di altre centralità. Anche quel tardo feudalesimo imposto nella nostra
regione dagli Aragonesi prima e dagli Spagnoli poi si è trasformata in una
lotta acerrima di povera gente, di Vassalli, di Villani che hanno riscattato la
loro antica cultura Italica-Latina giorno dopo giorno, attraverso "i
capitoli di grazia", comprando e ricomprando la loro libertà fino a
quando con la spallata finale di Carlo Alberto nel 1838 il Feudalesimo non è
stato spazzato via. I sacrifici fatti dalle nostre comunità, in condizioni
difficilissime, hanno riguadagnato (alle comunità locali) un'anima, uno spirito
di comunità che riuscirà, in qualsiasi circostanza, a infrangere ogni muro di
potere centralistico che dovesse essere eretto. Non è tanto il singolo
provvedimento, del governo nazionale o regionale, che si trasforma in ostacolo,
ma quella concezione centralizzata che è antistorica nel nostro paese. La
vitalità sociale, politica e democratica è nelle realtà locali ed è quella
concezione centralistica che di volta in volta può essere centralismo Statale
e, allo stato attuale, centralismo regionale ancora più deleterio perché si
vuole dividere l'Italia in regioni, in aree che sempre avranno l'effetto di
mortificare quelle cellule di vita vera che sono le realtà locali: i Comuni.
Questa è la difficoltà più grave che ci troveremo a combattere: riuscire ad
avere, come Comuni, quegli spazi giuridici prima che economici e finanziari,
per trasformare la vitalità delle nostre comunità in opportunità di crescita.
Nelle relazioni che sono state presentate ho letto questa tensione: diamo le
regole e gli strumenti, lavoriamo per avere anche le risorse ma soprattutto
diamo prospettive e fiducia a chi vuole intervenire ed operare. Non si parla di
ipotesi e di sogni, l'amministrazione, come la vita, è un fiume in piena, è
difficile dire di un fiume che scorre qual'è l'inizio e qual'è la fine di quel
flusso, l'acqua che passa non macina più però c'è sempre altra acqua che
arriva. Ci inseriamo in un flusso vivo di attività, ogni fatto precedente
determina la situazione attuale e la situazione futura sarà determinata dalle
azioni quotidiane nostre del nostro presente. Dobbiamo guardare alle cose e
dalle cose concrete, dalle pietre, dalla materia che ci troviamo tra le mani,
costruire il futuro. L'indirizzo è chiaro e semplice: una comunità è viva e
vitale se riesce a vivere tutti gli aspetti che il momento storico in cui si
colloca presenta nella vita quotidiana.
Dire che una comunità deve
vivere di agricoltura, di miniere, di turismo è molto limitativo.
Una società matura non deve
porsi limiti, ogni esigenza, bisogno, manifestazione, desiderio deve
trasformarsi anche in una opportunità economica. Bene ha fatto questa Giunta a
rivolgersi a 360 gradi per individuare in ogni settore luoghi, momenti e
argomenti di intervento per lo sviluppo economico. Questo ha una condizione
fondamentale, la capacità di aprirsi all'esterno. Non potrebbe esistere uno
sviluppo che chiudesse in una sorta di confine anche culturale l'agire degli
operatori dello sviluppo e delle persone. Apertura verso l'esterno seguendo
modelli di altre realtà quali Alghero che ha gettato questo ponte nei confronti
del mondo riscoprendo l'antico legame con Barcellona ed i paesi della Catalogna
per trasformarla in momento di crescita civile, culturale, storica ed
economica. Altre realtà della nostra isola (Olbia) hanno ugualmente trovato uno
sviluppo economico-turistico. Negli anni scorsi abbiamo lavorato per superare
uno svantaggio enorme: l'inesistenza di una vocazione chiara, netta in
determinati settori per rimanere agganciati a quello che era l'insieme degli
itinerari storici, culturali, artistici, documentari e turistici della
Sardegna.
Un principio, spesso
disatteso, ma fondante della Unione Europea è quello dalla sussidiarietà.
Mortificato, per tutta una serie di grandi decisioni che trasferiscono il
centralismo statale alle regioni, con effetti deleteri laddove queste non sono
in grado di interpretare al meglio il loro ruolo, però vi è anche una
indicazione chiara che va nella direzione di valorizzare le possibilità di
applicazione del principio della sussidiarietà, che in una realtà come la
nostra può avere risultati interessanti in quanto è cresciuta, in questi anni,
preparandosi ad affrontare il momento del confronto esterno, attraverso
esperienze condivise da una miriade di associazioni che, del confronto con
l'esterno possono essere artefici di iniziative organizzate, di promozione
dell'offerta del territorio e di animazione di quest'offerta rimanendo
coinvolte anche in una organizzazione di impresa assieme all'ente pubblico che
possa trasformare in occasione di produzione di servizi la loro preziosa
esperienza maturata in anni di volontariato. Se si riesce a completare la
dotazione di infrastrutture e di strutture, a migliorare l'aspetto del paese,
affinché ci siano tutte le condizioni perché si possa sviluppare la libera
iniziativa delle persone, delle associazioni, dei soggetti, delle imprese che
operano nel nostro territorio al fine di realizzare, attraverso questa apertura
verso il mondo esterno quella intensità di interscambi che poi si trasforma in
economia. L'interscambio significa miglioramento delle condizioni di vita e
quindi economia, la presenza di persone si trasforma in attività turistica, il
consumo di beni si trasforma in attività di commercio. Esistono settori che
sembra non trovino sufficiente accoglimento nel documento di programmazione
finanziaria del Comune però bisogna essere consapevoli di una cosa che
l'agricoltura non è un settore oggetto di trasferimento di delega regionale. La
regione si è tenuta la delega sull'agricoltura. Quindi non ha trasferito
competenze ai Comuni. Non possiamo appropriarci di funzioni di cui non esiste
delega agli enti locali. Bene ha fatto la Giunta a determinare quella accelerazione,
nel settore delle dotazioni strumentali e delle infrastrutture, destinando
risorse che, per legge, sono finalizzate a opere pubbliche a copertura dei
costi di ammortamento dei mutui per opere pubbliche con la finalità di
anticipare gli interventi. Per reggere un bilancio come questo, se non vi
fossero stati quei provvedimenti di introduzione di elementi di solidità nel
bilancio non sarebbe stato possibile aumentare le detrazioni ICI, non sarebbe
stato possibile espandere alcuni servizi come l'asilo nido, il servizio mensa
scolastica, i servizi sociali. Se si riesce ad abbattere il carico fiscale
anche senza avere completato quella manovra di recupero di risorse nel rispetto
dei parametri rigidi imposti dalla Finanziaria Nazionale, non si può dire che il
documento di bilancio sia aleatorio, virtuale. E' qualcosa di estremamente
concreto.
Stanno giungendo
positivamente a compimento tanti progetti, ci si sta dotando di strumenti
importanti. L'approvazione del Piano Urbanistico determina una opportunità forte
di crescita. Consente all'intera comunità di disporre di uno strumento
eccezionale. Se vogliamo aprirci ad un flusso turistico, culturale, sappiamo
che avremo a che fare con realtà europee che sono davvero avanti, quindi
abbiamo molto lavoro da fare in termini di formazione, di professionalizzazione
degli operatori ma soprattutto in termini di realizzazione di investimenti da
parte dei soggetti imprenditoriali che esistono e sono motivati. Il P.U.C.
imporrà un lavoro assiduo, dovranno essere presentati i piani
particolareggiati, il piano di lottizzazione, il piano per il commercio. Per
poter costruire sul solido, si ha bisogno di elementi fondamentali: viabilità,
collegamenti, acqua, energia che non determini inquinamento e che renda facile
e agevole lo sviluppo di altre attività produttive oltre che l'attività di vita
quotidiana. Una di queste infrastrutture è la realizzazione della distribuzione
del gas in modo continuo, attraverso gli impianti ad aria propanata compatibili
con la prossima metanizzazione della Sardegna. Dobbiamo avere fiducia
nell'interesse degli operatori privati. Se diventasse una realtà quell'intento
di metanizzazione attraverso la realizzazione del metanodotto dal Nord Africa
verso l'Europa, non possiamo rimanere esclusi perché l'assenza di questa
opportunità taglierebbe fuori le nostre imprese. Assieme alla realizzazione
delle reti del gas dovrà essere realizzata anche la rete per telecomunicazioni
a fibre ottiche, creando una sinergia tra le imprese che potrebbero operare nel
settore e realizzando quel sistema nervoso della telecomunicazione all'interno
del paese e dal paese verso l'esterno che è ormai indispensabile per poter
essere all'altezza dei tempi nell'utilizzazione degli strumenti di
comunicazione. Ringrazio la Giunta per aver inserito questa previsione che
ritengo utile ed ho fiducia che solo per il fatto di inserirla nel nostro piano
per gli investimenti, rispettando la legge 109 determinerà senz'altro
l'interesse degli operatori privati. Vi sono cose auspicabili e molto opportune
e ancora non sono presenti nel piano degli investimenti e riguardano la
definitiva sistemazione degli ambiti dell'abitato più vulnerabili o la
realizzazione di altre opere infrastrutturali indispensabili alla realizzazione
di alcune previsioni urbanistiche, vedi Sinnai, San Gregorio, Solanas.
L'approvazione e pubblicazione del Piano Urbanistico legittima la richiesta sui
fondi comunitari l'anticipazione del secondo schema della rete fognaria e
depurativa di Solanas, attualmente finanziata soltanto per il centro urbano,
con un impiantino depurativo provvisorio che doveva servire soltanto gli ambiti
già in regola dal punto di vista urbanistico, con l'approvazione del P.U.C. è
legittimo chiedere la realizzazione dell'intero schema. Per quanto riguarda San
Gregorio con un provvedimento recentissimo è stato appaltato il primo lotto dei
lavori per il sollevamento dell'acqua da Corongiu per alimentare le frazioni
lungo la strada statale 125, ma vi sono le risorse per la realizzazione anche
del secondo lotto. Occorre premere affinché si dia dignità di frazione anche a
Tasonis e possa essere realizzato il collegamento di Tasonis che è vicinissimo
a Corongiu. Per quanto riguarda Sinnai, saranno oggetto di ulteriore
valutazione e programmazione gli interventi riguardanti il recupero degli
impianti attuali di depurazione e fognature comunali, ma soprattutto la
realizzazione completa dell'anello di collegamento viario esterno. Se si vuole
creare, anche strutturalmente, quella condizione, affinché Sinnai diventi luogo
turistico, è indispensabile che i comparti turistici decollino anche a Sinnai,
se questi decollano troveranno un elemento di forte limitazione nella
inadeguatezza della rete viaria attuale. Tutto ciò che era intendimento della
compagine amministrativa che si è proposta all'elettorato trova riscontro
puntuale in questa programmazione annuale e pluriennale. Pertanto anticipa voto
favorevole e porge gli auguri di buon lavoro all'intero Consiglio Comunale.
del Presidente Valentini Emilio che invita ad un contenimento
degli interventi per dare la possibilità a tutti i Consiglieri di esprimersi.
del Cons. Zedda Celeste il quale afferma di
apprezzare le considerazioni del Cons. Moriconi anche se non realizzabili a
breve o medio termine. Ritiene questo sia il modo per affrontare un dibattito
che attiene alle riflessioni e prospettive dello sviluppo di una comunità come
questa che è in ritardo nel tempo nella realizzazione di quelle
infrastrutturazioni primarie e secondarie sulle quali può validamente inserirsi
una ipotesi di intervento imprenditoriale che ritiene presente nella nostra
realtà locale. I ragionamenti in prospettiva comportano una attenzione e
considerazione positiva, attenta e sensibile verso le realizzazioni
infrastrutturali che sono propedeutiche rispetto ad una ipotesi di sviluppo
testimoniata dall'azione concreta. La prospettiva e lo studio integrato dello
sviluppo possibile del territorio è chiaro che va visto in prospettiva, calato
in una realtà territoriale certamente più ampia. La tendenza è quella di
chiudersi in considerazioni non aperte alle nuove realtà, alle nuove esigenze e
soprattutto alle nuove esperienze. Questo presuppone una riflessione ma una
conseguente azione propositiva nei confronti delle istituzioni. Entrare nelle
cifre dei bilanci non è cosa semplice. Un disavanzo economico comprensibile ma
preoccupante per il motivo che i maggiori introiti rappresentati dalla
eliminazione di sacche di evasione riferiti all'ICI e alla TARSU è una entrata
straordinaria, l'anno venturo quella non ci sarà più mentre le rate di mutuo ci
saranno e continueranno ad esserci anche le rate riferite alla quota interessi.
Una certa riflessione va appuntata sulle voci che incidono sulla spesa
complessiva dell'amministrazione. Vorrebbe capire il fatto che per tenere in
piedi il settore dell'amministrazione generale si spendano sette miliardi, il
ritorno in termini di efficienza del servizio sia giustificato da un costo così
elevato o apparentemente elevato, lo stesso dicasi per il settore dei servizi
sociali. Esprime perplessità sulle cifre di bilancio.
Esprime voto contrario.
dell'Ass. Serra Massimo il quale afferma
che è difficile sottrarsi ad una discussione che, tutto sommato, comporta
conferme, certezze e perplessità che ognuno di noi si trascina da un pò di
tempo. Ritiene si siano create le condizioni perché si possa essere all'altezza
delle aspettative dei nostri concittadini, dei nostri amministrati. L'ampiezza,
la complessità, l'eterogeneità degli argomenti sviluppati sia nella
illustrazione del collega Moriconi che in quella più tecnica e complessa del
collega Atzeri, lo portano a trovare difficoltà nell'individuazione degli
aspetti sui quali soffermare maggiormente la sua attenzione. Dice che dal
collega Zedda avrebbe voluto avesse offerto spunti per un confronto su
deficienze o lacune dei documenti illustrati. L'illustrazione del collega
Moriconi si presta a molteplici interpretazioni ma è innegabile che la stessa
relazione si muove su dati di fatto certi, su elementi acquisiti, su dati
accertati. E' chiaro che, partendo da quel contesto e da quell'ambito ci si
muove in una prospettiva che andiamo a disegnare. Quando si parla dell'assenza
di intendimenti, di prospettive, di uno studio integrato di sviluppo possibile
del nostro centro, non possiamo essere d'accordo. Invita i Consiglieri
dell'opposizione a mettersi a disposizione così come noi ci mettiamo a
disposizione e in discussione quotidianamente sulle scelte che andiamo a fare,
sarebbe un risultato straordinario per Sinnai. Il Piano Triennale degli
investimenti lancia degli indirizzi ben precisi, abbiamo la fortuna di poter
contare su interlocutori sovracomunali che, davanti a progetti e proposte
intelligenti, fattibili e realizzabili, dimostrano di essere sensibili. In
questo siamo incoraggiati di questi aspetti ci facciamo forza e su questi
aspetti, su queste basi e con queste fondamenta continueremo a lavorare. In
seno alla Giunta, in Commissione ed in Consiglio Comunale non è emerso alcunché
che ci possa ricondurre allo spettacolo farsesco che ci viene offerto ad altri
livelli. Il nostro è un bilancio serio e corretto, coerente e che evidenzia una
continuità amministrativa. Coerente con scelte del passato che si sono rivelate
lungimiranti, diverse delle quali hanno raggiunto e altre stanno raggiungendo i risultati che ci si era prefissi.
Non possiamo che essere soddisfatti. Esprime apprezzamento e gratitudine al
collegio dei revisori, alle strutture ed agli uffici finanziari in modo
particolare. Un bilancio attendibile e veritiero, non c'è spazio per la
fantasia, c'è solo lo spazio per poter ragionare su quelli che sono gli
obiettivi che ci si è prefissi e che si vogliono raggiungere. Conclude
affermando che sul turismo è stata garantita una maggiore attenzione rispetto
agli impegni di spesa degli anni passati.
Se crediamo davvero nel
discorso della promozione turistica è chiaro che dovremo ragionare ancora nella
prospettiva e, quindi, lavorare affinché, su quel settore, si vada ad impegnare
somme ancora più consistenti. Alla luce di quello che è un leggero aumento per
questo esercizio e di quello che sarà una adeguata valorizzazione del settore
nei prossimi esercizi, legge alcuni dati ufficiali sui quali riflettere.
Rispetto all'esercizio 2000, nel 2001 relativamente alle presenze di turismo
italiano abbiamo dati di crescita che si attestano attorno al 15,60/16%. C'è
una leggera flessione nella movimentazione straniera nel nostro territorio ma
il dato per noi estremamente importante è un aumento deciso e forte delle
cosiddette giornate letto, quindi la permanenza nel posto, il turista che resta
e garantisce un paio di pernottamenti. Le nuove frontiere del turismo, per una
piccola realtà come Sinnai, è vero che oltre all'aspetto costiero, balneare,
dobbiamo guardare con estrema attenzione, al turismo integrato,
all'allungamento della stagione, al turismo culturale, gastronomico, tradizioni
popolari, archeologico, storico ecc.. La nuova frontiera del turismo si gioca
con l'albergo diffuso, con gli agriturismo, con i B. And B., sono davvero le
grandi nuove opportunità, una straordinaria risorsa per la piccola accoglienza
turistica, su questa materia ci confronteremo esattamente venerdì 5 aprile
nella sede della Comunità Montana dove ci sarà un Convegno con operatori
turistici, con amministratori regionali e locali, con operatori del settore.
Dobbiamo lavorare a prescindere dalla collocazione politica per far si che un
enorme potenziale di piccoli imprenditori turistici si rendano disponibili.
Alla luce di questi risultati andremo a sondare un mercato ancora diverso:
quello Nazionale. In questo contesto dobbiamo inserirci, lavorare e produrre.
Stasera si è sviluppata una discussione che sicuramente è all'altezza e fa
onore a questo Consiglio. Rinnova un appello affinché sulle questioni di
carattere generale, sulle grandi strategie non ci si possa sottrarre vantando
differenze di collocazione politica, su questi aspetti ci si deve confrontare
perché è sicuramente nell'interesse
della Comunità ottenere il massimo del coinvolgimento e della concertazione.
Così come la concertazione noi la invochiamo verso gli organismi sovracomunali,
noi questo appello e questo invito lo lanciamo all'intero Consiglio Comunale.
Uno degli aspetti sui quali è fondato e si caratterizza il nostro bilancio è
che è veritiero, credibile, ed ha fatto delle scelte che si sono rivelate e si
riveleranno giuste e importanti verso determinate fasce sociali. Su quegli
aspetti invito i Consiglieri a riflettere nelle loro valutazioni affrettate nel
negare un voto di sostegno a questo bilancio perché questo è un bilancio che ci
qualifica e che col voto unanime avrebbe qualificato anche l'opposizione di
questo Consiglio Comunale. E' un bilancio che probabilmente ci porterà lontano.
La recente approvazione del Piano Urbanistico creerà le basi per una situazione
nuova per Sinnai e non potremo perdere quel treno. Ormai le carte da giocare
credo siano davvero poche e il turismo è una di queste. Se ci crediamo abbiamo le carte in regola per ritagliarci uno spazio
dignitoso nel panorama turistico della nostra Isola. Il Cons. Anedda ha fatto
bene, dice, a citare Alghero per ragioni di comunanza con la Catalogna, altre
Città hanno individuato degli interlocutori e chissà che questa Amministrazione
comunale, supportata da tante realtà straordinarie, dall’associazionismo
locale, dalla Proloco, dalle Consulte che si sono rivelate essere uno strumento
formidabile per l’azione collegiale complessiva dell’amministrazione, non
arrivi, in tempi rapidi, alla individuazione di un bacino sul quale approdare,
col quale dialogare.
dell’Ass. Atzeri Giulio il quale precisa che, il bilancio è
di 57 miliardi, sono stati apportati degli emendamenti (agli atti erano
presenti), non si possa parlare di bilancio ingessato poiché sono state
diminuite le tasse per centinaia di milioni. Abbiamo, prosegue, un avanzo
primario che sfiora i 200 milioni ed una situazione che altri ci
invidierebbero, viene ripianato per 350 milioni dalla legge 25 che serve
esclusivamente per l’ammortamento dei mutui e da 344 milioni per manutenzione
ordinaria proveniente dalla Bucalossi. Il rimanente, e questo spiega anche un
leggero aumento della spesa sociale, è l’avanzo di amministrazione finalizzato
proveniente proprio dall’aspetto sociale come chiaramente indicato in bilancio.
Quindi non c’è nessun problema per il ripianamento degli anni futuri. Più
importante ritiene sia il fatto di riuscire a mantenere questo livello, perché
il solo portare avanti una società per la raccolta dei R.S.U. significa per le
casse comunali un risparmio pari a quello che si è verificato per la risorsa
idrica. Si sta parlando di circa 500 milioni all’anno, che è la metà del
recupero di evasione, l’altra metà, è dovuta al P.U.C. che tra i tanti meriti
ha quello di aver allargato la base imponibile ICI. Sulle anticipazioni obbligatorie
afferma che il Comune di Sinnai sta
pagando interessi perché la Regione non ha provveduto all’erogazione dei fondi
al Comune e lo Stato non solo non ha erogato la prima rata del trasferimento
2002 ma non ha ancora saldato il 2001. Ritiene non si possa non citare la
Regione che, anziché a Settembre 2001, approva il bilancio a Marzo 2002, quando
non ci è più di nessuna utilità per la stesura del nostro ed ha creato
confusione con il mancato recepimento della modifica Costituzionale sul
controllo degli atti. In Commissione, dice, non c’è stato confronto in quanto
da una parte ci si aspettava “di ascoltare il bilancio”, mentre,
dall’altra si riteneva rappresentasse “una fase di stesura”. Si farà
tesoro di questa esperienza per il futuro.
del Cons. Falqui Giovanni il quale ringrazia gli Assessori
Moriconi e Atzeri perché ritiene abbiano delineato con una chiarezza esemplare
il percorso, l’evoluzione, lo schema politico complessivo in cui si inquadrano
sia il Piano Triennale degli Investimenti, che il Bilancio comunale.
Ringrazia
l’Ass. Atzeri per il bilancio presentato perché prevede, un potenziamento dei
servizi erogati ai cittadini, dei fondi per venire incontro a famiglie
disagiate che non possono pagare elevate bollette d’acqua, l’aumento della
detrazione I.C.I. da 300 a 400 mila lire e questo senza inserire in bilancio i
proventi della installazione degli impianti di produzione di energia eolica.
Quindi si è di fronte ad un bilancio sano nonostante lacci e laccioli che
attenzione, non sono stati criticati dall’Ass. Atzeri per il fatto di essere di
una giunta di un colore politico diverso da quello del governo. Queste critiche
sostiene di averle sentite ad Ottobre in occasione dell’Assemblea Nazionale
dell’ANCI dove tutti i Sindaci di destra, di centro, di sinistra, non hanno
attaccato il governo, lo hanno bombardato appena sapute le prime informazioni
su quanto si preparava nella manovra finanziaria. Tutti i Sindaci hanno
protestato vivacemente e dato mandato all’ANCI di continuare a protestare
presso il Governo affinché queste norme venissero riviste, ma non sono stati né
ascoltati né presi in considerazione. Affermare che certi settori sono stati
completamente dimenticati oppure, che il settore attività produttive gode del
finanziamento di ben 84 milioni, sono affermazioni che testimoniano non solo “che
i gattini sono ciechi” ma anche “sordi” perché, dice, “oltre a
non leggere non ascoltano”. Sull’agricoltura, ogni anno, il Piano Triennale
degli Investimenti prevede un centinaio di milioni per la manutenzione della
viabilità rurale, della sentieristica ecc., quest’anno addirittura 230 milioni.
Sulle attività produttive invece ritiene abbiano soprattutto bisogno di
infrastrutture che in parte sono state realizzate e altre si stanno realizzando
(vedi P.I.P.). Sul Piano Triennale degli Investimenti è della convinzione che è
stato più che esauriente l’Ass. Moriconi, aggiunge che nella passata
amministrazione si aveva come priorità il completamento delle opere di
urbanizzazione primaria nella zona B di Sinnai, i lavori sono stati realizzati,
si sono avviate le opere di riqualificazione di alcuni quartieri di Sinnai, il
potenziamento di impianti e strutture comunali (vedi: campo sportivo Cuccuru
Arrizzoni, Teatro comunale, adeguamento diga ecc), l’attenzione sulle scuole,
con continui lavori di adeguamento alle nuove normative di sicurezza
antincendio ecc., il rifacimento completo della scuola elementare di via della
Libertà. Una cosa è del parere non faccia piacere, il costante riferimento,
ogni anno, da parte della minoranza, al fatto che i programmi presentati
dall’amministrazione siano “sempre campati per aria, virtuali”. Nel
periodo dal 1997 al 2001, prosegue, sono stati realizzati completamente 27
miliardi e 872 milioni di lavori evidentemente “virtuali” che si
aggiungono ai 5 miliardi in corso di esecuzione, ai 7 miliardi e 200 milioni in
appalto in questo periodo, ai 10 miliardi e mezzo di lavori in corso di
progettazione, più 18 miliardi e 800 milioni in corso di progettazione da parte
di altri enti cui è stato dato incarico di realizzare degli interventi previsti
e programmati dall’Amministrazione comunale. Aggiunge che capisce quanto la
passione politica possa giocare brutti scherzi portando a vedere “il
bicchiere mezzo vuoto” anziché “il bicchiere tre quarti pieno”. Con
questo non vuole dire che non ci siano problemi, ci sono e se ne creano di
nuovi. Crede che la Giunta stia lavorando e abbia tante potenzialità da
esprimere per il bene della comunità.
Pertanto,
preannuncia il voto favorevole di tutta la coalizione Insieme per Sinnai.
del Sindaco Serreli Sandro il quale afferma che tutti i punti
sia del Bilancio che del Piano Triennale delle opere pubbliche sono stati
illustrati in modo esemplare dagli Assessori e sviluppati nella discussione da
tutti i Consiglieri. Parte da una considerazione fatta dal Cons. Anedda “che
ogni fatto futuro si costruisce su quanto è stato costruito nel passato”,
così ritiene sia oggi perché questo Bilancio è stato costruito sul programma
elettorale della scorsa estate e il programma elettorale su quanto la
precedente amministrazione aveva già realizzato e posto come basi in
prospettiva.
In
questo senso si è lavorato e ricorda che quando si portarono in Giunta la
proposta di Piano Triennale delle Opere Pubbliche e di Bilancio chiese che non
fosse portata una forma definitiva di queste proposte per lasciare spazio a
eventuali richieste o emendamenti da parte dei Consiglieri e delle forze
politiche. Questo è avvenuto solo in parte e da parte esclusivamente della
maggioranza. Ritiene questo programma caratterizzato, soprattutto quello delle
opere pubbliche, verso il completamento di quei servizi di qualità le cui basi
sono state gettate dalle passate amministrazioni e di cui, oggi, in parte,
raccogliamo i frutti. Servizi di qualità che assicureranno a Sinnai un
ulteriore salto di qualità e che, pensiamo, faranno del nostro centro un punto
di riferimento per tutto l’hinterland. Tutto questo verrà arricchito dall’ormai
imminente attuazione del P.U.C. che, proprio sulla dotazione dei servizi, che
sono stati previsti in misura superiore agli standard della legge, unita alla
crescita urbanistica affidata ai privati, si caratterizza su questo aspetto.
Nel dibattito che scaturì per l’approvazione di questo importante strumento
dicevamo che esso si caratterizzava per una dotazione di servizi di qualità.
Sostiene di voler tranquillizzare il Cons. Orrù in merito alle linee guida del
settore agricoltura che mancano, e ribadisce quanto detto dal Cons. Falqui che
ci sono oltre 230 milioni di investimenti per questo settore. Oltretutto, a
breve, saremo chiamati a recuperare una cifra considerevole, circa 150 milioni,
ferme nel conto del Consorzio strade vicinali per poterla utilizzare sempre in
questo settore. Naturalmente i passi da fare sono tanti e partono dall’assetto
viario che verrà in gran parte ricostruito. Occorre concentrare e non
frantumare le proprietà ed in questo intendiamo coinvolgere l’ERSAT per darci
una mano. Nel settore turistico avrà un influenza particolare l’attuazione del
Piano Urbanistico Comunale soprattutto nelle zone costiere e nelle località
montane ma è comunque necessario che si attivi una programmazione a livello
sovracomunale perché non possiamo parlare di turismo solo a livello locale.
Sulla piazza Chiesa ritiene che il giudizio della cittadinanza sia stato più
che positivo. Gli interventi sulle opere pubbliche sono concatenati assieme,
recupero vecchio municipio, attività bibliotecaria e archivistica, recupero
vecchia struttura comunale a teatro. Abbiamo inserito, nel piano triennale,
opere già finanziate, come è certezza il recupero del centro storico,
comprendente anche il completamento dei lavori di ristrutturazione e recupero
della Chiesa Santa Barbara. Importanti saranno nel futuro l’approvazione del
piano particolareggiato del centro storico per quanto riguarda San Gregorio.
Riconosciamo a questa frazione una importanza strategica per uno sviluppo
turistico montano. Proprio quest’anno stiamo concentrando il bando sulla legge
29 su questo centro di San Gregorio dove prevediamo un intervento organico con
il rifacimento delle strade ed il recupero delle facciate delle case storiche.
Sul
Bilancio rimarca alcuni aspetti importanti quali l’ulteriore detrazione
dell’ICI per la prima casa, della TARSU, che avvengono nel pieno rispetto degli
equilibri di bilancio e nonostante l’ulteriore taglio dei trasferimenti dello
Stato e della Regione. Tutto questo consentito da un ulteriore concentrazione
che questa amministrazione ha posto in essere per il recupero dell’evasione
tributaria che però oggi non basta. Occorre accelerare l’attuazione del
servizio raccolta rifiuti solidi urbani, sempre nel rispetto della legge
Ronchi. Questo ci permetterà un recupero che andrà a compensare quello
dell’evasione. Altro passo importante sarà quello di approvare la convenzione
per l’installazione di strutture per lo sfruttamento dell’energia eolica che ci
porterà circa 250/260 milioni l’anno. Tutto questo è stato già programmato e di
conseguenza il Bilancio è già proiettato verso il futuro. Il lavoro svolto
dagli uffici del settore opere pubbliche e ragioneria dovrà trovare attuazione
nei prossimi mesi per programmare lo sviluppo del nostro paese. Ritiene che la
positività di questo dibattito porti ad una fase importante. Rivolge un
ringraziamento per quanto è stato fatto da parte degli uffici e augura buon
lavoro al Consiglio Comunale.
Non
essendoci altri interventi il Presidente dichiara chiusi i lavori del
Consiglio.
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Il presente verbale previa lettura e conferma viene firmato come appresso:
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IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO GENERALE F.to VALENTINI F.to ANGOTZI |
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Per copia conforme al suo originale ad uso amministrativo. Sinnai, lì 18.03.2002 IL FUNZIONARIO INCARICATO CARDIA |