COMUNE DI SINNAI                        PROVINCIA DI CAGLIARI

 

 

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

44 del Reg.

 

Data 25.07.2002

 

OGGETTO:

 

 

Scioglimento del Consorzio utenti strade vicinali di Sinnai.

 

L’anno Duemiladue, il giorno Venticinque del mese di Luglio alle ore 17,30 nella sala delle adunanze consiliari.

Alla prima convocazione in sessione straordinaria urgente ed in seduta pubblica, che è stata partecipata ai signori Consiglieri a norma di legge, risultano all’appello nominale:

 

CONSIGLIERI

P

A

CONSIGLIERI

P

A

 

1)     SERRELI SANDRO

X

 

12)  LOBINA BRUNO

X

 

2)     LOBINA ALDO

X

 

13)  SERRA MASSIMO

X

 

3)     TREMULO PAOLO

X

 

14)  FALQUI GIOVANNI

X

 

4)     ANEDDA TARCISIO

X

 

15)  ZEDDA CELESTE

X

 

5)     PUSCEDDU M. BARBARA

X

 

16)  ORRU' ANDREA

X

 

6)     LOI MARCO

X

 

17)  LEONI MASSIMO

X

 

7)     MORICONI CESARE

X

 

18)  PODDA SALVATORE

X

 

8)     VALENTINI EMILIO

X

 

19)  MELIS GIUSEPPE

X

 

9)     UDA SARA

 

X

20)  CAPPAI MASSIMO

 

X

10)  MALLOCCI MASSIMILIANO

X

 

21)  MANNU GIORGIO

X

 

11)  CAU GRAZIANO

X

 

 

 

 

 

Presenti        n° 19

 

Assenti            2

 

 

OLTRE ALL'ASSESSORE TECNICO: ATZERI GIULIO

P

A

X

 

 

 

Presiede il Sig. Valentini Emilio nella qualità di Presidente del Consiglio con l’assistenza del Segretario Generale Dr.ssa Angotzi Maria Assunta.

 

Il Presidente, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta e pone in discussione la proposta di deliberazione iscritta all’ordine del giorno e dotata dei pareri previsti dall’art. 49 del D.LGS. 267/2000.

 

Nomina scrutatori i Consiglieri Sigg.:

- Loi Marco - Cau Graziano - Leoni Massimo.

 

 

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE

 

VISTA la delibera del Consiglio Comunale n. 60 del 05/10/63 avente ad oggetto "Costituzione d'ufficio del Consorzio obbligatorio fra gli utenti delle strade vicinali: Sinnai - confine Villasalto e altre";

 

RICHIAMATO l'art. 30 della L.R. 44/86 che dispone il decentramento degli interventi relativi alle strade vicinali, con il riconoscimento della competenza diretta dei Comuni in materia di manutenzione delle stesse, e prevede l'accreditamento diretto agli Enti Locali dei contributi regionali;

 

VISTO il verbale della seduta dell'Assemblea dei soci del Consorzio Strade vicinali del 23/06/02 che, preso atto del mancato funzionamento del consorzio dal 1995 per assoluta mancanza di finanziamenti, esprime la volontà dei soci di procedere allo scioglimento del Consorzio;

 

VISTI gli estratti conto al 30/06/02 del c/c postale n. 19215094 e del c/c bancario n. 21413110-9 acceso presso il Banco di Sardegna S.p.A. intestati al Consorzio utenti strade vicinali;

 

RITENUTO opportuno recepire la volontà dell'assemblea dei soci e procedere allo scioglimento del Consorzio;

 

PROPONE

 

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

Il Presidente del Consiglio Comunale Valentini Emilio introduce l’argomento all’ordine del giorno e cede la parola all’Ass. Lobina Bruno.

 

SENTITA la relazione dell'Ass. Lobina Bruno che illustra i contenuti della surriportata proposta di deliberazione ed elogia il ruolo importante svolto dal Consorzio non solo a Sinnai ma su tutto il territorio ove erano ubicate queste strade vicinali. Dal lontano 1963 venne istituito il Consorzio strade vicinali con lo scopo di gestire tutti i lavori di manutenzione e rifacimento di queste strade per consentire un utilizzo più adeguato del territorio della nostra cittadina. Ringrazia tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione che si sono succeduti in questi anni. Dal 1995 il Consorzio, dopo il decreto Muledda che soppresse il ruolo dei Consorzi strade vicinali, rimase fermo e inoperoso, tenendo in cassa una somma rilevante ferma e inutilizzata. Sono state attivate le procedure per superare questa situazione, il Consorzio è stato sciolto e il patrimonio, tra capitale in conto al Banco di Sardegna e al Banco Posta, veniva dato, all'Amministrazione comunale di Sinnai, affinché venisse inserito, all'interno del suo bilancio, con una voce vincolante per l'utilizzo di questa somma. Esprime la convinzione che l'amministrazione comunale si farà carico di richiedere i fondi, attraverso la misura P.O.R., e che sia giusto continuare a coinvolgere gli operatori del settore sulle scelte per la sistemazione di queste strade vicinali.

 

Sentiti gli interventi:

 

del Cons. Leoni Massimo il quale in riferimento ad una interrogazione, fatta qualche tempo fa, sulla sistemazione delle strade di campagna, lamenta che, nonostante gli impegni assunti a suo tempo dall'Assessore, non si sia ancora provveduto. Questo, ritiene, provocherà disagi agli agricoltori nel periodo della vendemmia soprattutto per l'accesso ai terreni in zona “Gruxi Is Ollastus”.

Si dichiara insoddisfatto della risposta scritta dell'assessore. Afferma inoltre che chiese notizie sul Consorzio strade vicinali ora inserito all'ordine del giorno del Consiglio Comunale. Preannuncia voto contrario in quanto non convinto della certezza e della procedura, fermo restando che è favorevole allo scioglimento del Consorzio sempre che i veri beneficiari delle opere siano gli stessi agricoltori. Propone il coinvolgimento delle rappresentanze dei coltivatori diretti nelle scelte che si faranno.

 

del Sindaco Serreli Sandro per puntualizzare che la proposta del Cons. Leoni troverà accoglimento con l'utilizzazione dei fondi che passeranno alle casse comunali. Condivide la proposta di coinvolgimento degli operatori del settore e pensa sia in fase avanzata la stesura di un regolamento/statuto che veda coinvolti gli agricoltori che si stanno avviando a costituirsi in comitato. Questo regolamento/statuto dovrà sancire quali saranno i rapporti tra amministrazione e comitato, l'intenzione è di coinvolgerli non solo per quanto riguarda l'utilizzo dei fondi per le strade vicinali ma anche per le scelte strategiche dell'agricoltura. Da parte degli agricoltori c'è stata una risposta positiva in tale senso.

 

dell'Ass. Lobina Bruno che ricorda innanzitutto la piena soddisfazione espressa a suo tempo dal Cons. Leoni sulla risposta scritta all'interrogazione e poi quanto disse: "che le strade avrebbero avuto e hanno necessità di ulteriore sistemazione". Il parere degli agricoltori è che questa sistemazione non sia possibile farla, in questo momento, per mancanza di adeguate condizioni del terreno, suggeriscono il periodo dopo la vendemmia. Con gli agricoltori, dice, ci siamo riuniti, abbiamo discusso e sollecitato la costituzione di un comitato. Ritiene giusto che problemi di questo tipo vengano gestiti dagli operatori del settore. Sugli ingressi in terreni privati in zona “Gruxi Is Ollastus” precisa che la sede stradale è stata allargata ma non è stata abbassata. Si è intervenuti per risolvere alcuni problemi di dislivello evidenziati dalle cunette e si interverrà nuovamente appena a conoscenza di altre situazioni.

 

del Cons. Leoni Massimo il quale lamenta lo scarso controllo sui lavori eseguiti dall'impresa e le mancate risposte a segnalazioni da parte di cittadini;

 

dell'Ass. Lobina Bruno il quale chiarisce che si è intervenuti su alcune segnalazioni ufficiali ma che non si è a conoscenza di altre.

 

del Presidente del Consiglio Valentini Emilio il quale spiega al Cons. Leoni che i rapporti con la pubblica amministrazione si tengono sempre per atti formali per cui se il Cons. Leoni è a diretta conoscenza di disagi sofferti da alcuni agricoltori può suggerire loro di fare una esposizione formale. 

 

del Cons. Mannu Giorgio il quale dichiara voto di astensione con l'auspicio che i fondi vengano effettivamente spesi per le strade vicinali.

 

del Cons. Zedda Celeste il quale suggerisce, per quanto riguarda l'utilizzo dei fondi destinati alla sistemazione delle strade vicinali, l'opportunità di dotarsi di un progetto di massima, concordato con le associazioni di categoria, che eviti quegli interventi a pioggia che non soddisfano nessuno e comportano una utilizzazione non razionale di queste risorse.

 

del Cons. Anedda Tarcisio il quale considera una scelta coraggiosa e saggia, comunque imposta dai tempi,  quella di riportare sotto il governo del comune il patrimonio della viabilità rurale.

La normativa che governa il settore ritiene sia ancora vincolata a dinamiche economiche e produttive che il nostro territorio ha abbandonato da molto tempo. Sarebbe stato velleitario continuare a sperare di poter provvedere alla manutenzione della viabilità rurale, sotto il vincolo di legge, con il finanziamento della quota parte del Comune non superiore al 50% anche perché, nel frattempo, le aziende agricole si sono impoverite. Un ruolo aggiornato, anche soltanto sulla base della svalutazione che è intervenuta dagli anni '60 ad oggi, un ruolo a carico degli utenti, sarebbe stato visto come un atto di pura vessazione. Questo perché l’uso della viabilità rurale è andata rivolgendosi ad altre categorie di cittadini, quindi si rischiava, con l’aggiornamento dei ruoli, di mettere a carico dei proprietari dei fondi agricoli, oneri che invece sarebbe stato più giusto assumere a carico dell’intera collettività. Già nel passato, per poter intervenire alla ricostruzione, non solo alla manutenzione, di alcune strade, si è provveduto ad una riclassificazione nel senso di strada comunale, quando ciò era possibile, come ad esempio nel caso delle strade per “Mont’è Cresia”  o “Tasonis” dove vi era il collegamento di siti che potevano rientrare nella casistica di legge con quella definizione di strade comunali. Altri usi sono sopraggiunti quali quello turistico. Bene ha fatto e continuerà a fare la Comunità Montana valorizzando gli ambiti montani anche attraverso la sistemazione della viabilità rurale con una riclassificazione per quello scopo. Suggerisce all’esecutivo una programmazione oculata di questa risorsa. È del parere che Sinnai sia il Comune che ha retto più a lungo con il Consorzio strade vicinali. Se questa scelta fosse stata fatta solo qualche mese fa avremo creato delle situazioni di disagio in persone che hanno dedicato al Consorzio strade vicinali l’intera vita. Se il nostro Consorzio è durato più a lungo è perché i Presidenti e i Consigli di Amministrazione del Consorzio sono sempre stati all’altezza del compito che richiedeva l’impegno. Sono riusciti a lungo, anche quando le scelte di politica regionale li mettevano fuori gioco, a spendere le risorse che riuscivano a reperire, nonostante il congelamento dei ruoli. Oggi, il Consiglio Comunale, facendo questa scelta, dopo la scomparsa dell’ultimo presidente in carica, ha ricevuto un testimone prezioso che sicuramente determinerà una svolta e consentirà di far riferimento, anche se solo idealmente, a quelle gestioni del Consorzio che in precedenza hanno dato lustro al nostro  paese. Saluta favorevolmente la volontà della Giunta di continuare a mantenere questo legame stretto con gli operatori agricoli. Conclude rivolgendo un omaggio e un ringraziamento ai Presidenti e ai Consiglieri che per lungo tempo hanno retto le sorti del Consorzio offrendo un servizio prezioso al Paese.

 

del Cons. Faqui Giovanni che preannuncia il voto favorevole del gruppo Insieme per Sinnai.

Il Consorzio strade vicinali è stato una istituzione, per Sinnai, importante nel corso degli anni.

Gli agricoltori hanno avuto a disposizione uno strumento per poter accedere ai loro fondi. Si era arrivati ad una situazione di stallo, dal 1995 ad oggi, che ha portato a quello stato di abbandono per cui il Consorzio non riusciva più ad operare. Il Consorzio aveva i soldi nelle casse ma non li poteva spendere e il Comune non era titolato ad intervenire. Per esempio la strada “Su Perottu” che, oggi, rappresenta una comoda via d’accesso e di collegamento con la frazione di Tasonis. Nella quasi generalità delle strade vicinali non è stato più possibile nessun intervento. Oggi questa decisione porterà un beneficio notevole alla situazione di queste strade, in quanto l’intervento del Comune, in modo diretto con l’uso sia di questi fondi accumulatisi nel tempo sia di quelli che l’Amministrazione richiederà a quella Regionale, permetterà il recupero, la sistemazione e la possibilità di un uso proficuo sia agli agricoltori che a tutti quelli che vanno in campagna con intenzioni non agricole ma turistiche o di occupazione del tempo libero.

 

VISTA e valutata la surriportata proposta di deliberazione;

 

VISTI il parere favorevole espresso dal Responsabile del settore in ordine alla regolarità tecnica, il parere favorevole del Responsabile di ragioneria in ordine alla regolarità contabile;

 

RITENUTO dover provvedere in merito;

 

CON VOTI n. 13 a favore e n. 6 astenuti (Zedda, Orrù, Leoni, Podda, Melis e Mannu) su n. 19 Consiglieri presenti e votanti, espressi per alzata di mano;

 

D E L I B E R A

 

 

CONSEGUENTEMENTE il C.C., stante l’urgenza, con voti n. 13 a favore e n. 6 astenuti (Zedda, Orrù, Leoni, Podda, Melis e Mannu) su n. 19 Consiglieri presenti e votanti, espressi per alzata di mano;

 

D E L I B E R A

 

-     di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134 del D.LGS. 267/2000.

 

 

=================

 

Il presente verbale previa lettura e conferma viene firmato come appresso:

 

          IL PRESIDENTE                                                              IL SEGRETARIO GENERALE

        F.to VALENTINI                                                                            F.to ANGOTZI

 

 

Pubblicato all’Albo Pretorio dal 30.07.2002 e per gg. 15.

                                                                                                IL VICE SEGRETARIO GENERALE

                                                                                                                 F.to ESCANA

 

 

Per copia conforme al suo originale ad uso amministrativo.

 

Sinnai, lì 30.07.2002

                                                                                           IL FUNZIONARIO INCARICATO

                                                                                                             CARDIA