COMUNE DI SINNAI                                                                    PROVINCIA DI CAGLIARI

 

 

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

S.N. del Reg.

 

Data 03.05.2001

 

OGGETTO:

 

 

Verbale Senza Numero - Interrogazioni.

 

L’anno Duemilauno, il giorno Tre del mese di Maggio alle ore 18,00 nella sala delle adunanze consiliari.

Alla prima convocazione in sessione straordinaria ed in seduta pubblica, che è stata partecipata ai signori Consiglieri a norma di legge, risultano all’appello nominale:

 

CONSIGLIERI

P

A

CONSIGLIERI

P

A

 

1)     ANEDDA TARCISIO

X

 

12)  SADDI DANIELA

 

X

2)     ALLIERI ALBERTO

X

 

13)  LOI ANTONIETTA

X

 

3)     VALENTINI EMILIO

X

 

14)  MURGIA ANTONELLO

X

 

4)     MORICONI CESARE

X

 

15)  GOLINO ENRICO

X

 

5)     MALLUS MAURIZIO

X

 

16)  PINNA SPADA STEFANO

X

 

6)     SERRA MASSIMO

X

 

17)  PICCIONI OTTAVIO

X

 

7)     OLLA DEMETRIO

X

 

18)  CAPPAI MASSIMO

 

X

8)     PAU IGNAZIO

X

 

19)  PODDA SALVATORE

 

X

9)     PILLERI ANTONIO

 

X

20)  SPANU PASQUALE

 

X

10)  PIANTI ROBERTA

X

 

21)  CARTA MARIO

X

 

11)  LOI MARCO

 

X

 

 

 

 

Presenti        n° 15

 

Assenti            6

 

    OLTRE AGLI ASSESSORI TECNICI:

 

P

A

 

P

A

 

1)       SERRELI SANDRO

 

X

4)       PUSCEDDU MARIA BARBARA

X

 

2)       FALQUI GIOVANNI

X

 

5)       ATZERI GIULIO

 

X

3)       COCCO GIOVANNI

X

 

6)       LOBINA ALDO

 

X

 

 

 

7)       TREMULO PAOLO

X

 

 

Presenti           4

 

Assenti            3

 

Presiede il Sig. Valentini Emilio nella qualità di Presidente del Consiglio con l’assistenza del Segretario Generale Dr.ssa Angotzi Maria Assunta.

 

Il Presidente, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta.

 

Nomina scrutatori i Consiglieri Sigg.:

- Pau Ignazio - Murgia Antonello – Piccioni Ottavio.

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

In apertura di seduta il Presidente chiede ai Consiglieri se ci sono interrogazioni.

 

Intervengono:

 

Il Cons. Pau Ignazio che essendo tra i firmatari, con altri numerosi cittadini, di un documento riguardante la circolazione dei mezzi pesanti all'interno del centro abitato, chiede, all'Amministrazione, quali intenzioni o propositi abbia stante la richiesta avanzata dai firmatari per quanto riguarda la circolazione dei veicoli pesanti nelle strade di via Libertà, via Trieste, via Roma. In passato, afferma, di aver presentato una interrogazione, sulla stessa materia, ottenendo, come risposta, che si aspettava che ci fosse la strada di Circonvallazione. Adesso che un pezzo della Circonvallazione che devia il traffico da Maracalagonis verso Settimo San Pietro, comprendente la bretella di allaccio della via Mara è realizzata, chiede che questa sia frutto di una indicazione data per adempiere a questo impegno preso in passato. Presenta poi una seconda interrogazione e dice che la Giunta Regionale sta deviando 800 miliardi destinati ai Piani Integrati d'Area verso l'Industria. I beneficiari di questi P.I.A. sono circa 300 in tutta la Sardegna di uno il P.I.A. Serpeddì è beneficiario anche il territorio di Sinnai. Si parla di 50 miliardi per l'assunzione per quanto riguarda un intervento a Castiadas. Tenuto conto che ci sono una decina di Sinnaesi interessati a questo P.I.A. e alcuni hanno aperto pratiche di credito nei confronti della Banche, chiedo una presa di posizione del Consiglio, non fosse altro sotto forma di un documento, eventualmente, da poter presentare alla Giunta Regionale, in appoggio alle iniziative che questi stanno cercando, forse inconsistentemente, di portare alla Regione. Chiedo, altresì, al Sindaco, se ne è informato, quali disposizioni può eventualmente prendere l'Amministrazione in questo senso.

 

Il Cons. Pinna Spada Stefano il quale presenta due interrogazioni. La prima riguarda il bilancio della Fraternità della Misericordia. Dice che da quanto risulta non è mai stata fatta una convenzione o un qualcosa di simile a quello che è stato fatto con il MA.SI.SE., per cui, recentemente, è stata fatta un'offerta per un certo tipo di servizio di 3.500.000 che, risulta sia stata rifiutata perchè ritenuta una elemosina. Dice di non aver fatto a tempo ad addentrarsi al problema, però, valutando i servizi che queste due Associazioni possono rendere alla popolazione, li ritiene entrambi importanti.

Si chiede perchè il Comune non ha mai preso un impegno nei confronti di un servizio che riguarda in fondo la salute di chiunque. Dice di essersi meravigliato che la Fraternità della Misericordia non abbia preso quel contributo che forse è stato ritenuto una elemosina o non è stato erogato o proposto nella maniera dovuta. Personalmente e come gruppo di Alleanza Nazionale afferma che si ritiene che questa Associazione debba meritare una attenzione maggiore. Il secondo punto riguarda il fatto che il Comune di Sinnai aveva avuto un finanziamento a beneficio degli allevatori che hanno perso le pecore in conseguenza del Blue Tongue. Risulta, da quanto ha riferito la stampa e la televisione che, il contributo, è stato erogato a Gennaio e che chi ne aveva diritto li ha visti in questi giorni.

Chiede perchè siano stati erogati in questi giorni.

 

Il Cons. Golino Enrico il quale afferma di essere d'accordo con le due interrogazioni presentate dal Cons. Pau e ritiene che il Consiglio Comunale debba, senza dubbio, intervenire in quelle che sono state le istanze del Consigliere. Ricorda, poi, al Sindaco che il 16 febbraio scorso, fece una interrogazione riguardante il depuratore di Sinnai dove, veniva utilizzata una persona, non c'era assolutamente sicurezza visto che anche il telefono non era allacciato. La risposta del Sindaco fu che il telefono doveva essere allacciato per ogni evenienza e, oggi, a due mesi di distanza da quella interrogazione lamenta che la situazione risulta essere uguale.

 

Il Cons. Serra Massimo il quale dice che è sempre stata abitudine del Consiglio Comunale che il Sindaco e il Presidente del Consiglio a conclusione della seduta si rendano interpreti di quelli che sono i sentimenti che saranno manifestati in questo Consiglio. Chiede al Presidente del Consiglio, al Sindaco, alla Dott.ssa Angotzi in qualità di Segretario Generale di questo Comune, che si facciano interpreti, a nome di tutto il Consiglio, presso tutta la struttura comunale, presso tutti gli uffici, dai Capi Settore ai Funzionari, ai Responsabili, agli Impiegati, a tutti quanti, di un sentimento di estrema gratitudine per quanto fatto, con dedizione, con passione e il più delle volte con notevoli sacrifici, dall'intera struttura comunale. Crede che se tanti risultati, tanti obiettivi sono stati raggiunti, lo si debba certamente alla capacità e alla lungimiranza degli Amministratori ma anche alla formidabile disponibilità e volontà manifestata da tutti gli uffici verso la classe dirigente e verso gli Amministratori. Ritiene che questo sia un umile gesto di riconoscenza verso un'intera struttura Amministrativa. Chiede che la Dott.ssa Angotzi si faccia interprete di questo sentimento.

 

Il Cons. Mallus Maurizio che presenta un intervento scritto che si allega al presente verbale sotto la lettera "A".

 

Il Presidente del Consiglio ringrazia il Cons. Mallus e il Cons. Serra che hanno offerto spunti di dibattito, concetti di alto valore ai quali ritiene che alla fine del Consiglio si potrà dare ampio spazio.

 

Il Sindaco, il quale afferma che tra i diversi argomenti portati in sede di interrogazioni, vi è senz'altro, per il valore simbolico che assume, il riferimento ad un doveroso gesto di gratitudine nei confronti della struttura Amministrativa del Comune che ha assecondato e ha consentito di realizzare il nostro lavoro di questi anni. Essendo, sino a poche settimane fa, certo di non essere ulteriormente candidato, dice che contava di esprimere a fine seduta il sentimento di gratitudine suo e dell'intero Consiglio Comunale per la qualità del lavoro, del supporto e per la capacità di dare concretezza alle idee dell'Amministrazione, all'intera struttura Amministrativa, senza distinzione di qualifiche, di livelli, senza distinzione di ruoli, ma per gli interventi che l'anno preceduto ha deciso di anticiparlo. Ultimamente, avendo il dovere di presentare il rendiconto dell'attività svolta, afferma che si è dovuto un pò rivedere le cose fatte e ci si è resi conto che il lavoro svolto è stato un lavoro immenso. La domanda che ci si è posti è: fino a che punto il merito di questo lavoro è "nostro"? O è di chi lavorando quotidianamente è riuscito a trasformare idee, che richiedono poco tempo per essere concepite, richiedono più che altro sforzi di fantasia, di immaginazione, però poi lasciano, a chi ha la responsabilità della gestione tecnica, amministrativa, giuridica, economica, la responsabilità e la fatica di trasformarli in atti concreti. Riconosce che il merito non può essere "nostro" ma principalmente di chi è riuscito a dare sostanza, a dare corpo, a dare effetti concreti alla nostra immaginazione, alla nostra fantasia, al frutto del nostro dibattere. Ritiene necessario, prima di presentare questi risultati come un successo "nostro", specificare, chiarire che il merito è soprattutto di chi, servitore dello Stato, perchè il Comune è un'articolazione dello Stato, con la fatica ed il lavoro quotidiano riesce a trasformare in atti a favore della Comunità ogni stimolo, ogni iniziativa che ha portato. Prosegue dicendo che ci si è sentiti anche un pò in colpa perchè spesso la nostra frenesia di vedere risultati ci porta anche, ad interloquire da posizioni un pò severe, a pretendere tempi sempre più rapidi, a pretendere un'assiduità che va ben oltre da quella prevista dall'orario di lavoro, dalle mansioni, dalle competenze, per cui abbiamo anche persone che vengono retribuite, lavorano per livelli professionali più bassi che offrono le loro prestazioni con una qualità di lavoro che sicuramente si colloca in altre fasce di professionalità. E questa, pensa sia l'occasione migliore, non potendolo fare questo incontro, non potendo avvicinare i dipendenti in quanto impedito dal fatto che trovandosi nuovamente candidato potrebbe, questo suo incontro sicuramente diventare un momento anche di interferenza sulla campagna elettorale in corso. Dice di ripromettersi, subito dopo le elezioni, indipendentemente dal risultato che le elezioni consegneranno al paese, di tornare a dialogare con l'intera macchina amministrativa, con i nostri dipendenti, con quelli che godono già del trattamento pensionistico, per esprimere singolarmente a tutti quanti il sentimento profondo di gratitudine e pensa alla luce delle proposte che sono state avanzate oggi in questa sala di poterlo fare a nome dell'intero Consiglio Comunale. L'altro dovere che sente profondamente è quello di rivolgere un uguale sentimento di gratitudine all'intero Consiglio Comunale. Dice dei essere ormai un veterano perchè  è dal 1983 che siede nei banchi di un Consiglio Comunale e al di la delle cose che spesso si dicono all'esterno ma cosa fate, cosa non fate, quel partito è più bravo quell'altro è meno bravo, ebbene, dice che, indistintamente, il lavoro di questo Consiglio Comunale è stato un lavoro eccellente condotto senza distinzioni di appartenenza a partiti o di appartenenza a schieramenti di maggioranza o di minoranza. L'apporto è sempre stato istituzionalmente leale, non è mai stato un atteggiamento interessato da parte di nessuno e vi è stato invece da parte di tutti il massimo sforzo per contribuire al miglior risultato in ogni circostanza. In nessun caso gli è capitato di sentire, da un qualsiasi Consigliere, suggerimenti o richieste che andassero oltre l'interesse pubblico preminente, vi è stato un senso di lealtà istituzionale e un profondo senso di aderenza ai principi della democrazia in tutti quanti che ha consentito un apporto qualificato, un apporto prezioso, indispensabile ad ogni atto deliberativo adottato da parte di tutti. Dice di essere orgoglioso di questo periodo amministrativo e prega tutti quanti di rispondere a chi avesse dei dubbi all'esterno di questa sala nello stesso modo, rivendicando l'orgoglio di aver fatto parte dell'ultimo Consiglio Comunale di Sinnai e rivendicando con l'orgoglio della partecipazione anche l'orgoglio dei risultati. Ciascuno di noi può attraversare momenti di maggiore partecipazione, di maggiore impegno, però i casi della vita ci toccano tutti quanti. Quindi discriminazioni in tal senso non se ne possono fare, si è un organo assembleare e il risultato è sempre costantemente quello dell'Assemblea. Ogni risultato ci appartiene perchè prodotto dal dibattito di questa assemblea. Il ringraziamento suo particolare per il supporto che si è dato anche alla figura del Sindaco visto che il Sindaco in qualche modo rappresenta e sintetizza, per il ruolo che gli riserva l'assetto istituzionale attuale, un pò la figura di un'intera amministrazione. Ritiene che con la mini riforma che si è fatta approvando l'ultimo Statuto, l'organo democratico vero per eccellenza sia il Consiglio, quindi il merito o il demerito se il caso pensa vada attribuito principalmente al Consiglio Comunale che è l'assemblea rappresentativa di tutte le istanze della Comunità e che è l'organo pienamente democratico anche se viene attribuito maggior peso ad un organo monocratico come quello del Sindaco. Ripete di essere orgoglioso soprattutto di aver fatto parte di questa assemblea consiliare.

 

Il Cons. Pinna Spada Stefano il quale dice che purtroppo deve andar via prima della chiusura della riunione del Consiglio. Vuole esprimere alcune considerazioni a titolo personale. Concorda perfettamente con le parole dette dal Cons. Mallus Maurizio. Dice di riconoscere con grande piacere che, sia il gruppo di Alleanza Nazionale che personalmente, da parte dei dipendenti dell'Amministrazione si è avuta sempre la massima cortesia, la massima gentilezza e sollecitudine su tutte le richieste fatte. Questo non è un complimento ma un fatto reale vissuto personalmente e, soprattutto, si scusa per questa parentesi personale, con forte commozione dice: "qualche anno fa non pensavo di arrivare all'ultimo Consiglio Comunale".

 

Il Sindaco si inserisce nell'intervento del Cons. Pinna Spada per dirgli che ce ne saranno altri, L'AUGURIO DI TUTTI è questo.

 

Il Cons. Pinna Spada Stefano ringrazia e prosegue dicendo che, grazie anche alle parole da amico di molti Consiglieri e ricordo anche di quelle che il Sindaco gli disse nel dicembre del 1997, certe cose non si dimenticano. Dice che se avrà l'onore di sedersi nuovamente in questi banchi da una parte o dall'altra, porterà avanti un discorso al quale ha sempre tenuto in modo particolare, la partecipazione della gente, farà di tutto, anche salti mortali, ma questo dice che deve essere attuato, perchè gli ha fatto piacere vedere il confronto di qualche giorno fa, prosegue dicendo che non aveva mai visto neanche ai concerti la sala così piena, in modo particolare, di giovani. Afferma di essersi stupito, si vede che si è stati bravi a sollecitare la gente ma gli farebbe piacere se nel futuro questa sala fosse sempre piena ai Consigli Comunali, alle Commissioni e così via, perchè quando si parla di Stato lo si vede quasi come un orco, distante da noi e invece lo Stato siamo noi, così vediamo la Regione, un pò meno si vede quello che è il governo nei Comuni, si è più a contatto, è da lì che si deve partire, e questo è un augurio, un sollecito a chiunque si siederà domani quì, la politica dev'essere rivolta non al potere ma rivolta all'uomo, all'individuo, deve essere lui, prosegue, l'elemento principale di quella volontà che ciascun cittadino dovrebbe dedicare avendo tempo libero, le capacita e così via. Quindi porge un augurio a tutti.

 

Il Sindaco chiede la parola per rispondere alle interrogazioni nell'ordine di presentazione:

 

L'interrogazione, presentata dal Cons. Pau Ignazio, è quella relativa al traffico pesante della via Trieste e della  via della Libertà. Dice che abbiamo avuto l'apertura della prima bretella della strada di circonvallazione e contemporaneamente è stato definitivamente appaltato anche l'intervento per la ultimazione dell'altra strada, quella Comunale, che dovrà collegare, dall'innesto del P.I.P., quindi in prossimità dell'innesto della strada Provinciale, i quartieri che si trovano ad Est-Nord-Est fino a Bellavista. Comunque sia, l'apertura del primo tratto Provinciale, consente già una selezione del traffico pesante che, in ingresso o da Settimo o da Maracalagonis, deve essere dirottato lungo la strada di Circonvallazione Provinciale. Fa parte questa programmazione dei lavori del cantiere comunale L.S.U. che è stato prorogato per ulteriori due mesi a partire dal 2 Maggio. Deve essere sistemata la segnaletica. E' in fase di studio la tipologia di segnaletica perchè vi sono ancora alcune questioni delicate. Non può essere interdetto totalmente il traffico pesante perchè vi è anche quello diretto all'interno del paese, esempio sono le betoniere e i camion che trasportano materiale da costruzione per uso locale. Comunque l'ufficio, dice, sta predisponendo la nuova disciplina del traffico e lo strumento per la messa in opera immediata l'abbiamo già attivato con il nuovo cantiere che opererà per ulteriori due mesi.

Sull'interrogazione presentata dal Cons. Pau Ignazio, dice che per quanto riguarda il P.I.A., è vero che vi è almeno una voce che indica la volontà di distogliere le risorse dei Piani Integrati d'Area, già attribuite per il finanziamento attraverso la legge 28 delle iniziative produttive soprattutto nel settore del servizio turistico, per integrare le disponibilità sui fondi a favore delle imprese produttive, ma è una finalità debole in quanto, sia per quanto riguarda lo strumento di legge regionale n. 15, sia per quanto riguarda la legge Nazionale n. 488, i canali di finanziamento degli interventi industriali sono particolarmente sostenuti con le risorse pubbliche, risorse Regionali e risorse dello Stato. Quindi, non vi è, detto in parole povere, quel bisogno di dirottare altre risorse sottraendole, tra l'altro, da settori di intervento già considerati in tutti gli atti di programmazione locale, nazionale ed europeo, strategici per la Regione e si riferisce soprattutto al settore turistico. Per cui, ritiene che, come Comune, pur conoscendo i rischi, si debba continuare ad avere un atteggiamento di lealtà istituzionale nei confronti della Giunta Regionale. Vi è la contestazione da parte della Unione Europea della regolarità dell'erogazione dei fondi col vecchio meccanismo della 28 perchè andrebbe ad impattare con i vincoli derivanti dal rispetto delle leggi sulla concorrenza di mercato. Vi è già un ridimensionamento, un riequilibrio dei benefici della 28 che costituiscono l'ossatura della nuova legge 28, si conserva lo stesso nome vecchio per brevità, vi è però anche la necessità di salvaguardare tutti gli interventi che ebbero già il finanziamento prima del 2000. Interventi che nel frattempo hanno avuto avvio e, se venissero modificati strada facendo, determinerebbero gravi danni agli operatori che stanno intervenendo per realizzare le strutture, avendo avuto tutti i pareri positivi, compreso il parere di bancabilità. Allora, la Giunta Regionale, per impegno diretto del Presidente On. Mario Floris, ha assunto l'impegno di deliberare il nuovo programma che dovrebbe prevedere l'introduzione della nuova legge 28 contestualmente ad una previsione di salvaguardia degli interventi già ammessi al finanziamento, di approvare il progetto così come dovrebbe essere approvato dalla Commissione Consiliare. La Commissione Consiliare è già stata convocata e la riunione è andata deserta, è stata aggiornata con la motivazione che l'ordine del giorno non era giunto in tempo utile. La pressione degli  interessati e delle Amministrazioni Comunali ha fatto si che il Presidente della Commissione assumesse l'impegno di inviare le convocazioni per il 15 maggio con l'ordine del giorno corretto. Ritiene che, si debba essere leali istituzionalmente con gli altri organi dello Stato, questa procedura se si svolgesse così come delineata dal Presidente della Commissione del Consiglio Regionale e dal Presidente della Giunta Regionale sia una procedura in grado di garantire il risultato di introdurre definitivamente la nuova legge regionale 28 e di salvaguardare contestualmente le pratiche antecedenti al pronunciamento della Commissione Europea. Vi è anche una difficoltà, la salvaguardia delle pratiche antecedenti richiede anche un assenso da parte della Commissione Europea. Il Presidente della Giunta Regionale ha garantito di farsi interprete presso la Commissione Europea delle esigenze degli operatori locali. In pratica ha assicurato che subito dopo l'assunzione della delibera della Giunta Regionale l'accompagnerà personalmente a Bruxelles per strappare il consenso al disegno che si è prefigurato. Questa è la volontà manifestata, i rischi sono tanti, però se dovesse esserci un disimpegno da parte degli organi della Regione, esiste un potere giurisdizionale, siccome la Regione come anche il Comune o i singoli operatori, ha firmato un accordo di programma, il venir meno agli impegni significa omissione di atti d'ufficio. Se vi fosse una dolosa distrazione di fondi verso altri impieghi, l'amministratore di Sinnai pro-tempore avrà il dovere di chiedere alla Magistratura di verificare se vi è stata una condotta dolosa per distrarre i fondi verso altri fini. Personalmente si dice convinto che a questo non si arriverà. Il settore dell'Industria, il settore Manifatturiero e il settore Produttivo gode di agevolazioni che garantiscono totalmente il soddisfacimento dei bisogni locali. Anzi, purtroppo, la grande disponibilità di risorse sta attivando anche iniziative sfrontate di tentativi di inventarsi imprese fasulle, uguali dappertutto per portarsi via i soldi della 488. Quindi i soldi ci sono, sono anche sovrabbondanti e non vi è motivo per distogliere risorse da un settore strategico come quello del turismo.

In merito alla interrogazione presentata dal Cons. Pinna Spada che chiede sostanzialmente quali motivi hanno determinato una ripartizione provvisoria dello stanziamento sui fondi correnti per le associazioni di protezione civile particolarmente sbilanciato a favore di una associazione e a discapito di altre.

Dice che vi è la iscrizione in bilancio annualmente di una somma che è pari alla spesa effettiva dell'ultima annualità rendicontata. E' vero che con il MA.SI.SE. si ha anche un rapporto convenzionale che indica già una cifra, mentre, con le altre associazioni, considerato che non erano perfezionate fino a poco tempo fa altre convenzioni e con la Fraternità della Misericordia in particolare non esiste nessuna convenzione, si procede attribuendo i contributi a copertura dello spareggio di bilancio, in particolare accade, per tutte le associazioni ma in particolare per la Misericordia, che a consuntivo lo sbilancio non ci sia o sia irrisorio. Quindi anche scrivendo come contributo 100 Milioni, se lo sbilancio è di tre milioni, il contributo non può essere concesso per costituire utili, deve essere concesso a copertura solo dello spareggio. In circostanze del genere, considerato che le associazioni hanno anche l'obbligo di costituire una scorta di fondi da destinare al rinnovo dei fattori produttivi (automezzi etc.), il contributo del Comune è andato non solo a coprire lo spareggio di gestione ma anche a finanziare gli accantonamenti per la ricostituzione dei beni durevoli. Quando si parte, all'inizio dell'anno la previsione è calata sulla base del consuntivo dell'ultimo esercizio accertato, quindi, determina questi spareggi, però si tratta solo di una anticipazione. Successivamente quando il bilancio corrente  diventa più concreto, sulla base delle conoscenze che le associazioni  fanno pervenire, si fanno gli aggiustamenti di bilancio, si integrano i capitoli o altrimenti si disimpegnano i capitoli se vi è un minor bisogno, per riequilibrare, comunque sia, arriviamo sempre alla copertura dei costi a spareggio. Quella previsione di programmazione che consente di dare le anticipazioni è relativa soltanto ai fondi correnti. Anche in altri anni, anni in cui a determinate associazioni sono stati concessi contributi ridotti perchè non vi erano spareggi di bilancio da colmare, si è però, utilizzando i fondi di investimento, contribuito per cifre notevoli al potenziamento delle dotazioni strumentali e quello è un capitolo separato le cui disponibilità, per consuetudine, vengono spese concertando di anno in anno gli interventi a favore di una associazione oppure dell'altra. Si è riusciti così, nel tempo, ad agevolare l'acquisto di mezzi della Misericordia (due autoambulanze), altri anni sarà il MA.SI.SE., sarà il Sub Sinnai ad usufruire con una ripartizione che non viene fatta  dividendo per quote l'importo annuale, però, sulla base di un programma pluriennale. Le convenzioni sono tutte da riverificare alla luce anche della nuova disciplina contabile. Però vi è un problema con la Misericordia perchè non presta un servizio pubblico a favore del Comune di Sinnai. Sub Sinnai e MA.SI.SE, ad esempio, esplicano un servizio che è configurato come servizio di interesse Comunale. Quindi in pratica sono strutture operative che eseguono per conto del Comune un servizio. La Misericordia invece no. Ha una sua autonomia, è legata da vincoli Statutari alle altre Misericordie d'Italia e quindi vi sono difficoltà diverse almeno per quanto riguarda il servizio classico. Mentre se si riesce a individuare, a enucleare un servizio pubblico che può essere garantito totalmente dalla Misericordia e se vi è la loro autorizzazione, il Comune può disciplinarlo con una convenzione. Oppure, considerato che, il servizio del 118 aprirà,  in sede stabile in tutta la stagione estiva, alla presenza dell'ambulanza medicalizzata e quindi il servizio della Fraternità di Misericordia verrà rimodulato. L'autoambulanza del 118  stazionerà in pianta stabile in tutto il periodo estivo e negli Week end, la Misericordia integrerà il servizio con criteri di complementarietà nei giorni festivi. In quel rapporto di collaborazione del Comune ai fini di servizio pubblico può essere ipotizzata una convenzione. Se la loro organizzazione ne individua i termini e lo consente, la convenzione può essere stipulata e può essere riconosciuta un'integrazione di contributo oppure un finanziamento specifico. Quella cifra, dice, non deve in nessun modo umiliare nessuno. Si tratta semplicemente di una previsione di inizio d'anno sulla scorta di uno sbilancio pregresso. Quella esigenza che si realizzasse, diversa e anche superiore, nel corso dell'anno troverà soddisfazione nel momento in cui si realizza e viene comunicata. Così come è stato fatto negli altri anni. Per quanto riguarda l'interrogazione relativa al differimento dei termini di pagamento, rispetto al provvedimento regionale sulla lingua blu, essendo l'Assessore Cocco ad aver approfondito il problema gli cede la parola.

 

L'Ass. Cocco  in merito all'interrogazione presentata dal Cons. Pinna Spada sul differimento dei termini di pagamento rispetto al provvedimento regionale sulla lingua blu, dice che dopo essersi documentato con gli uffici comunali che hanno curato questo tipo di liquidazione, precisa che il bilancio del Comune di Sinnai, approvato nei termini regolari del 30 dicembre 2000 come prescrive la legge, è stato inviato al Comitato di Controllo Regionale immediatamente ed è rientrato a fine febbraio 2001 con la sua approvazione. Solo dopo si poteva istituire il capitolo di bilancio dove poter immettere i soldi acquisiti dalla Regione. Quindi, da fine febbraio 2001 il Consiglio Comunale successivo è stato quello tenutosi il 29 marzo 2001 e solo allora è stato possibile istituire il capitolo. La scadenza delle domande per il contributo del "Blue Tongue" era del 28 febbraio 2001,  con un tempo utile per l'istruttoria di 60 giorni, il che portava il tutto al 29 aprile 2001. Le domande che appunto scadevano il 28 febbraio sono state istruite nell'arco dei 15 giorni successivi.

Il 18 marzo sono state inviate, con una determina, in banca e sono state poste in liquidazione dalla stessa il 5 aprile. C'è da precisare che l'importo delle liquidazioni, poichè la Regione ha mandato fondi insufficienti rispetto a quelli dovuti, è stato ripartito agli allevatori in maniera equa. Tutti gli allevatori hanno percepito l'80% dei fondi che gli spettavano. Siamo in attesa che la Regione eroghi il restante 20%. Questo non è ancora stato fatto perchè la Regione Sarda non ha ancora definitivamente approvato il bilancio regionale. Per fortuna noi siamo riusciti ad approvarlo entro il 30 dicembre e siamo stati in grado di dare questi contributi mentre non siamo ancora in grado di dare il restante 20%.

 

SI PROSEGUE CON L'ESAME ED APPROVAZIONE DEI PUNTI ALL'ORDINE DEL GIORNO.

 

In conclusione di seduta intervengono ancora:

 

Il Cons. Serra Massimo il quale dice che si dichiara d'accordo sul problema sicurezza che però non ci fa dimenticare altri aspetti quali quelli legati alla viabilità e sicurezza dei cittadini. Lavoriamo, continua, per risolvere una volta per tutte il problema cronico della viabilità all'interno di Sinnai.

In conclusione, essendo l'ultima riunione, ringrazia l'intero Consiglio Comunale.

 

Il Cons. Allieri Alberto il quale afferma che l'inquinamento al quale faceva riferimento il Cons. Serra ritiene sia molto più grave e devastante di quello prodotto dalle onde elettromagnetiche. Sinnai è uno dei centri dell'hinterland Cagliaritano che ha più sinistri in assoluto. Ciò significa che c'è una percentuale di sinistri dai quali derivano lesioni gravi dovuti a disattenzione, incuria, mancanza di segnaletica. Evidentemente non c'è ancora oggi tutta quell'attenzione che si dovrebbe avere. In questo Consiglio Comunale vi è stata una partecipazione di rara sensibilità, di responsabilità da parte di tutti. Condivide appieno quanto detto dal Cons. Serra. C'è stato uno spirito di partecipazione democratica a tutti gli impieghi, i lavori ed i problemi. Dice di aver apprezzato il rispetto reciproco che ha un valore immenso e questo è, prosegue, il valore aggiunto che spero Sinnai si porterà avanti.

 

Il Cons. Golino Enrico il quale dice che gli ultimi due interventi hanno messo il dito su uno dei tanti problemi irrisolti. Sostiene che Alleanza Nazionale, questi problemi evidenziati dal Cons. Serra e dal Cons. Allieri li aveva già visti, si è però limitata a lasciare che la maggioranza realizzasse quanto previsto nel programma presentato ai Sinnaesi e, per suo conto, sostiene di avere votato a favore di quelle determinazioni che ha ritenuto utili e necessarie per la popolazione di Sinnai, ha votato contro per quello che non ha condiviso. Conclude ringraziando tutti i colleghi, a cominciare dal Sindaco, per la cordialità, la sincerità e per la correttezza nei confronti del gruppo Alleanza Nazionale.

 

Il Cons. Carta Mario che dice di sentirsi orgoglioso per aver partecipato ai lavori di questo Consiglio e di avere l'impressione che dagli interventi precedenti sia emersa la volontà quasi di voler continuare questo Consiglio. Ritiene si debba essere orgogliosi di aver maturato politicamente perchè siamo anche sicuri di dare frutti migliori in futuro. Nel ringraziare tutti i Colleghi porge i migliori auguri ai prossimi che verranno a questo tavolo del Consiglio Comunale.

 

Il Cons. Cocco Giovanni che, facendosi interprete della volontà del Consiglio, porge un ringraziamento a tutti i dipendenti per l'impegno profuso e prosegue dicendo che una delle componenti essenziali che hanno caratterizzato l'intero Consiglio è stata la serenità e correttezza nei comportamenti. A nome dei Liberali ringrazia tutto il Consiglio Comunale.

 

Il Cons. Murgia Antonello che ringrazia i Consiglieri, il Sindaco e si augura che chiunque venga chiamato ad amministrare metta al primo posto le politiche ambientali.

 

Il Cons. Pau Ignazio il quale fa una elencazione di ricordi legati ai vari Consigli che si sono succeduti e che sono serviti, fra l'altro, anche a favorire la crescita culturale, far incontrare, forze politiche diverse, uomini e donne diversi, attorno ad un programma comune cosa che non è di tutti i giorni. Ricorda con molto affetto ed emozione la figura del Vice Sindaco Giovanni Melis (deceduto in servizio) che, ritiene di poter dire senza enfasi, è stata una splendida persona, nel modo di comportarsi ha fatto scuola, è stato un'amico,  un grande collaboratore. La lezione di vita per me è stata quella di ascoltare quello che dicono gli altri per trasformarlo in programmi politici e poi eventualmente cogliere gli obiettivi per quello che si manifestano. Credo di poter dire che i Consigli Comunali di Sinnai fatto di queste persone e di quelle che ci hanno preceduto, per l'esperienza che ho avuto, abbiamo sempre raccolto dei giudizi molto positivi perchè è stato uno dei migliori Consigli che in zona ci poteva essere. In questo Consiglio Comunale si sono svolti degli ottimi interventi su materie e questioni non sempre facili. Ci siamo misurati con realtà a volte pericolose, non si siamo mai sottratti alla gente, alle idee, alle persone che ponevano problemi. La politica o si fa o la si subisce, io e noi preferiamo farla affinchè si possa dire che questa scelta è anche opera nostra.

 

Il Cons. Loi Antonietta che dice di associarsi al coro di valutazioni positive, che sono state espresse da parte di tutti, sull'esperienza di questo Consiglio Comunale. Dice di associarsi non in senso formale o retorico ma veramente con convinzione, con partecipazione, con coinvolgimento personale. Chi mi conosce, dice, sa che per me è stato un grandissimo onore far parte di questo Consiglio Comunale. Ricorda di essere stata eletta a Consigliere quando viveva a Sinnai soltanto da sette anni e, quindi, si è sentita onorata. Onorata perchè dice di non riuscire a trovare altra parola ma questa ritiene non sia sufficiente per esprimere la gratificazione che questa scelta, innanzitutto dei suoi compagni, dei cittadini e di tutti i gruppi di maggioranza e opposizione che hanno voluto  accoglierla con tanta cordialità e simpatia. Di questo ringrazia tutti, è stata un'esperienza che le ha dato moltissimo e le ha sicuramente dato più di quanto lei a sua volta, dice, non abbia dato, anche se spera di aver lasciato una piccola traccia nella vita di questa Comunità di cui si sente parte integrante proprio per questa accoglienza che le è stata riservata e di cui ancora una volta ringrazia tutti. Questa esperienza, pensa che, l'ha segnata e Vi ha segnato, sia sul piano politico amministrativo che sul piano delle relazioni interpersonali, è già stato detto che sono stati affrontati quì in questi anni temi di grande portata e anche l'affrontare le problematiche quotidiane del vivere comune dei cittadini è stata per noi, dice, una grande responsabilità e un momento di crescita.

Per quanto riguarda i rapporti interpersonali ritiene di poter dire che ciascuno di voi è stato una parte importante della sua vita, della sua esperienza ma pensa che la reciprocità dei rapporti valga per tutti. C'è stata una grande correttezza, un grande rispetto e soprattutto si è riusciti a non prevaricare mai gli altri, i diritti e gli spazi altrui, e soprattutto rispettarsi come persone oltre che come Amministratori e come Consiglieri Comunali. Ringrazia tutti quanti, anche coloro che facevano parte del precedente Consiglio. Conclude dicendo che anche lei è arrivata all'ultimo giorno della sua esperienza di Consigliere Comunale e va via con un bagaglio enorme. Grazie a tutti.

 

Il Sindaco il quale ritiene che le emozioni ci siano ma ritiene che il momento di partecipazione politica sia un momento importante della nostra vita, però, in democrazia finchè esistiamo come persone, dice, esistiamo come cittadini, quindi si è parte di una Comunità, di una collettività. L'auspicio è che, quanti di noi lasceranno prima o poi l'impegno politico diretto, possano poi, con maggiore consapevolezza, continuare ad essere, come ha detto Ignazio, delle persone che si occupano di politica, perchè la politica non si occupi di noi. Si augura, anche per chi ha scelto di non continuare a far parte del corpo sociale di Sinnai, sedendo nei banchi del Consiglio Comunale, via sia poi la continuità nel lavoro, nella partecipazione, anche in modo più critico e più severo di quanto è possibile essere in Consiglio, quindi che non subentri un clima di addio alle armi, ma anzi una riproposizione di lealtà e di consapevole partecipazione a ogni momento di vita sociale e il momento più alto di vita sociale è quello politico. Ritiene sia un auspicio anche per lui perchè ogni tanto pensa: seppure dovessi essere ancora Consigliere posso rischiare di non venire neanche in Consiglio perchè, magari, non voglio lasciare l'altro impegno. Sarà l'impegno principale, invece, quello di essere cittadini veri, sotto tutti i punti di vista, di un paese democratico.

 

Il Presidente Valentini Emilio il quale dice che pensava di dover chiudere il Consiglio in punta di piedi, senza dover intervenire, perchè comunque chi lo ha preceduto ha esaltato i grandi valori non solo di questa stagione di questo Consiglio Comunale, ma i grandi valori che hanno sempre contraddistinto l'intero Consiglio Comunale di Sinnai. Oggi, a sentire i Vostri interventi, dice, mi sento orgoglioso di essere il Vostro Presidente, il Presidente del Consiglio Comunale di Sinnai, il primo anche nella storia Amministrativa di questo Comune. Spero di aver dato anch'io, prosegue, il mio modesto contributo o, perlomeno, di aver contribuito in parte, come Presidente, a esaltare i valori, le caratteristiche, le capacità di questo Consiglio. Nel caso in cui non avessi assolto in pieno a questo compito veramente me ne scuso con tutti i Consiglieri. Pregherei la Dr.ssa Angotzi, come Segretario di questo Consiglio, di far proprio l'invito del Cons. Serra affinchè, da parte dell'intero Consiglio Comunale, vada espresso un sentimento di ringraziamento agli uffici, a tutta la struttura Amministrativa, che specialmente in questi ultimi anni è stata arricchita di nuove professionalità, di nuove competenze, di nuove sensibilità. Professionalità e competenze che hanno contribuito a sviluppare la capacità progettuale degli amministratori e quando parlo, dice, di amministratori, mi riferisco a tutto il Consiglio Comunale non solo alla Giunta o al Sindaco. Dunque ringraziamento dell'intero Consiglio. Ritengo doveroso come Presidente del Consiglio, continua, salutare i Consiglieri Comunali che, non più candidati, hanno contribuito a livello locale o in enti sovracomunali a portare un grande contributo di capacità propositiva, di progettualità.

A tutti i Consiglieri che nella prossima competizione elettorale non saranno candidati, dice di volerli salutare a nome del Consiglio, a nome di Sinnai: Ottavio Piccioni, Antonello Pilleri, Ignazio Pau, Antonietta Loi, Maurizio Mallus, Pasquale Spanu, Saddi Daniela, Mario Carta e Antonello Murgia. Li ringrazia di cuore per tutto ciò che hanno dato, per tutto il tempo che hanno speso per l'amministrazione comunale, tutto tempo speso bene e levato agli affetti della famiglia, al lavoro, agli hobby personali. Grazie veramente di cuore, ripete, per il Vostro grande contributo.

Molti di questi nomi che ho citato sono stati Assessori, Presidenti di Comunità Montana, Presidenti di Commissione. Un ringraziamento anche ai Capi Gruppo Consiliari, ai Commissari, che hanno svolto, con grande dedizione, con grande capacità e zelo il loro compito. Per concludere ringrazia il Sindaco e la sua Giunta che sono stati attori e protagonisti di un periodo amministrativo straordinariamente ricco. Credo, prosegue, che di questo grande lavoro di programmazione e di trasformazione dell'apparato burocratico, delle società miste, di quei grandi progetti che sono stati avviati i frutti non si vedranno nell'immediato ma si vedranno comunque in un futuro che spero abbastanza prossimo. Porge gli auguri anche ai due candidati a Sindaco sia del centro destra che del centro sinistra ed ai Consiglieri candidati nei due poli affinchè sappiano interpretare con lungimiranza i bisogni della nostra comunità.

 

Non essendoci altri interventi la seduta viene sciolta.

 

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Il presente verbale previa lettura e conferma viene firmato come appresso:

 

       IL PRESIDENTE                                                              IL SEGRETARIO GENERALE

       F.to VALENTINI                                                                           F.to ANGOTZI

 

 

Per copia conforme al suo originale ad uso amministrativo.

 

Sinnai, lì 10.05.2001

                                                                                           IL FUNZIONARIO INCARICATO

                                                                                                             CARDIA