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(Allegato alla Delibera C.C. n° 61 del 30.09.2002)
COMUNI
DI SINNAI E SETTIMO SAN PIETRO
Provincia
di Cagliari
SCUOLA
CIVICA DI MUSICA
REGOLAMENTO
GENERALE
ART.
1
(Regolamentazione)
Il
presente Regolamento disciplina il servizio di scuola civica musicale (S.C.M.)
intitolata a “Giuseppe Verdi”.
ART.
2
(Finalità)
I
Compiti affidati alla S.C.M. sono quelli previsti dall’Art. n. 2 dello
Statuto. In particolare la S.C.M. avrà lo scopo di:
-
diffondere, integrando l’offerta formativa delle altre Istituzioni
scolastiche presenti nel territorio, la cultura musicale;
-
offrire un insegnamento musicale idoneo al conseguimento di una preparazione
modulata su diversi livelli, utile all’inserimento nei gruppi musicali e
corali operanti nel territorio, o che dovessero formarsi, e capace altresì
di favorire la prosecuzione degli studi, nei livelli superiori, presso gli
stessi Conservatori musicali;
-
rafforzare e qualificare ulteriormente i gruppi musicali e corali espressi
dalle Associazioni locali;
-
promuovere ed organizzare manifestazioni musicali, spettacoli, dibattiti.
Art.
3
(Partecipazione)
Concorrono
all’istituzione della S.C.M. i Comuni promotori di
Settimo San Pietro e Sinnai, associati sulla base dei contenuti della
convenzione approvata e stipulata ai sensi dell’Art. n. 24 della Legge
8 giugno 1990 n. 142, e gli altri Comuni dell’area che eventualmente
intendessero aderire.
Per
l’organizzazione e la gestione della S.C.M. i Comuni si avvalgono della
partecipazione di Istituzioni pubbliche o private o di Associazioni, non
aventi scopo di lucro, operanti con esperienza pluriennale nel settore della
formazione musicale. La partecipazione è disciplinata da apposita
convenzione stipulata tra il Comune capofila, sede della S.C.M., e
l’Istituzione o Associazione partecipante.
Art.
4
(Organi della Scuola)
Sono
Organi della S.C.M. il Consiglio di Amministrazione della Scuola, il
Presidente del Consiglio di Amministrazione della Scuola, il Collegio dei
Docenti ed il Direttore della S.C.M.
Le
funzioni di ciascun organo sono definite dallo Statuto.
Gli
Organi della S.C.M. operano e si riuniscono nei locali della sede della
scuola.
Art.
5
(Direttore)
I
compiti e le funzioni del Direttore sono definiti nello Statuto.
Compete,
altresì al Direttore, compatibilmente con le esigenze della scuola e con
provvedimento motivato, concedere in uso per limitatissimi periodi di tempo
e dietro adeguate garanzie, strumenti musicali non personali o altro
materiale di proprietà della S.C.M. alle Associazioni che li richiedessero
per proprie giustificate esigenze formative e di spettacolo in relazione ad
iniziative di particolare rilievo sociale.
Art.
6
(I Docenti)
I
Docenti sono i responsabili dello svolgimento del programma del corso loro
affidato, operano nel principio della libertà d’insegnamento con il
metodo della programmazione collegiale e del coordinamento
interdisciplinare.
I
Docenti della S.C.M. saranno individuati in relazione alla tipologia degli
insegnamenti e saranno impiegati con rapporto di collaborazione coordinata e
continuativa con l’Istituzione o Associazione che partecipa
all’organizzazione e gestione della Scuola. I relativi oneri saranno a
carico della stessa Istituzione o Associazione.
La
nomina dei Docenti avverrà tra aspiranti aventi i seguenti requisiti:
-
possesso del diploma dello strumento richiesto per l’insegnamento messo a
concorso o del diploma di didattica della musica, rilasciati da un
Conservatorio musicale Statale;
-
precedente esperienza almeno biennale nel campo della didattica della
musica;
-
non avere in corso altre attività artistiche o didattiche con rapporti di
lavoro stabili.
All’individuazione
dei docenti provvederà il Direttore della S.C.M.
Art.
7
(Il Segretario)
Il
Segretario della S.C.M. è il responsabile delle procedure
tecnico-amministrative necessarie allo svolgimento delle attività della
Scuola.
Le
funzioni di segretario saranno esercitate da personale appositamente
incaricato dall'associazione che organizza e gestisce la Scuola e che può
essere scelto anche tra i propri soci.
Al
Segretario compete:
-
l’assistenza agli organi della S.C.M.;
-
la gestione amministrativa e contabile della Scuola in esecuzione delle
disposizioni impartite dal Direttore della S.C.M. e da Consiglio di
Amministrazione della scuola;
-
redigere i bandi, i contratti, le determinazioni ed effettuare le
liquidazioni;
-
curare la corrispondenza e la pubblicazione degli atti;
-
tenere il protocollo, l’archivio e l’inventario dei beni di proprietà
della S.C.M.;
-
predisporre gli adempimenti relativi all’organizzazione interna della
Scuola riguardanti iscrizioni, versamenti, formazione delle classi, rilascio
di certificati ecc.
Per
l’espletamento dei propri compiti il Segretario si avvarrà della
collaborazione dell’Associazione o Istituzione che partecipa
all’organizzazione e alla gestione della Scuola.
Art.
8
(Il Personale ausiliario)
A
tutte le mansioni riconducibili alle prestazioni di personale ausiliario
provvederà direttamente l'associazione che organizza e gestisce la Scuola
mediante apposito incarico ad esterno. Le spese necessarie saranno rifuse
all'Associazione dal Comune capofila gestore del contributo regionale e dei
fondi comunali anche a carico degli altri Comuni Associati.
Art.
9
(Ammissione alla Scuola)
La
partecipazione al concorso per l’accesso ai servizi della S.C.M. è libera
e richiede i requisiti normalmente previsti per l’ammissione a qualsiasi
corso di istruzione.
Gli
aspiranti all’ammissione alla S.C.M. debbono presentare apposita domanda
al Direttore entro il mese di gennaio per i corsi del successivo anno
scolastico.
Alla
domanda deve essere allegato un certificato di frequenza nella Scuola
pubblica o privata o, in alternativa, una dichiarazione di assolvimento
dell’obbligo scolastico.
L’ammissione
avviene sulla base del risultato di una prova attitudinale, da tenersi entro
il mese di aprile, curata da una Commissione composta dal Direttore,
dall’insegnante specifico del corso richiesto e da un terzo insegnante
della Scuola. La prova è finalizzata a verificare la predisposizione allo
studio della musica.
In
caso di domande in numero superiore alle disponibilità si formerà una
graduatoria di merito sulla base dei risultati delle prove attitudinali.
Conserveranno comunque la precedenza i residenti nei Comuni associati che
avranno superato la prova di idoneità.
Entro
il mese di maggio gli ammessi ai corsi dovranno perfezionare l’iscrizione
versando la relativa quota ed integrando la domanda con la certificazione di
rito. Il mancato adempimento nei termini comporta l’esclusione dal diritto
all’ammissione e la sostituzione con l’aspirante che segue in
graduatoria.
Art.
10
(Oneri a carico degli Studenti. Borse di studio ed agevolazioni)
Oltre
la quota annuale di iscrizione gli Studenti dovranno versare la retta di
frequenza stabilita dall’Amministrazione del Comune Capofila su proposta
del Consiglio di Amministrazione.
Gli
allievi provvedono altresì, a loro spese, all’acquisto degli strumenti
personali e dei libri di testo.
I
Comuni potranno programmare, a beneficio degli studenti residenti nel
proprio territorio, specifiche agevolazioni finalizzate al contenimento del
costo delle quote di accesso al servizio della S.C.M.
Per
gli studenti provenienti da famiglie in situazioni di comprovate difficoltà
economiche, che risultassero meritevoli, potranno essere riservate dalle
Amministrazioni comunali di appartenenza apposite borse di studio che
verranno concesse sulla base del Regolamento interno della Scuola.
Agli
Studenti non abbienti potrà essere consentita, nei limiti delle
disponibilità, l’utilizzazione degli strumenti di proprietà della
Scuola.
Art.
11
(Disciplina, obblighi e divieti)
Il
contegno degli Allievi dovrà ispirarsi alla massima correttezza ed alla più
rigorosa disciplina durante le lezioni, le riunioni, le esercitazioni e gli
intervalli. La condizione del migliore andamento dell’attività scolastica
è perseguita con la rigorosa cura della disciplina condotta con
l’adozione, da parte del Collegio dei Docenti, di uno specifico
Regolamento interno.
Gli
Allievi sono tenuti ad uniformarsi a tutte le prescrizioni del Regolamento
di disciplina ed a quelle emanate dal Direttore per il migliore andamento
dell’attività scolastica.
Gli
allievi devono rispettare la massima puntualità fin dal primo giorno delle
lezioni. La non presentazione all’inizio del corso comporterà, superato
il ritardo di due settimane senza che ricorra un grave e giustificato
motivo, la decadenza e la sostituzione con altro candidato.
Le
trasgressioni degli Allievi alle disposizioni impartite potranno produrre le
seguenti sanzioni:
-
ammonizione verbale del Direttore;
-
ammonizione scritta del Direttore;
-
sospensione temporanea dell’Allievo dalla frequenza, comminata dal
Direttore;
-
espulsione definitiva dell’Allievo, comminata dal Collegio dei Docenti.
Il
provvedimento di espulsione definitiva può essere appellato con ricorso
alla Giunta municipale del Comune Capofila da presentarsi entro 30 giorni
dalla data della notifica.
La
Giunta assumerà le proprie determinazioni entro 30 giorni dalla
presentazione del ricorso, sentendo nel merito della questione l’Allievo
ed il Collegio dei Docenti ed acquisendo il parere del Consiglio di
Amministrazione.
Gli
Allievi, individualmente o in gruppo, dovranno prestarsi gratuitamente per
qualunque prova, esecuzione o concerto organizzati dalla Direzione della
Scuola.
E’
fatto divieto, invece, agli Allievi di partecipare a qualunque
manifestazione estranea ai programmi della Scuola, gratuitamente o a
pagamento, senza il permesso scritto del Direttore rilasciato previa
acquisizione del parere degli insegnanti.
Art.
12
(Insegnamenti)
I
corsi in programma per l’avvio della S.C.M. riguardano i seguenti
insegnamenti:
-
teoria e solfeggio;
-
canto;
-
pianoforte;
-
chitarra;
-
ottoni (tromba, trombone, corno, tuba);
-
clarinetto;
-
percussioni;
-
sassofono;
-
oboe;
-
flauto;
-
fagotto.
Altri
corsi potranno essere istituiti successivamente, in base alle richieste
dell’utenza.
Art.
13
(Programmi ed esami)
Le
Commissioni per gli esami di passaggio e di conferma, così come le Commissioni
per gli esami di ammissione, sono formate dal Direttore della Scuola, che le
presiede, dal docente della materia del corso e da un secondo docente anche
titolare di altro insegnamento.
Durante
il corso di studi l’allievo potrà sostenere liberamente gli esami per
l’ammissione al Conservatorio musicale, dandone semplice comunicazione al
proprio docente.
Art.
14
(Registrazione delle lezioni e delle presenze)
All’inizio
di ogni lezione l’Insegnante verifica ed annota nel diario di classe le
assenze ed i ritardi degli Allievi e provvede al termine della lezione a
comunicarli alla Direzione per il successivo riscontro della giustificazione. La
giustificazione è obbligatoria anche per gli Allievi maggiorenni.
Dopo
ogni lezione l’Insegnante completerà la compilazione del diario di classe
trascrivendo l’argomento della lezione svolta ed apponendo la propria firma.
Art.
15
(Norme finali e transitorie)
Gli
aspetti di carattere organizzativo, relativi al funzionamento della scuola,
verranno meglio definiti nel Regolamento interno che verrà adottato dagli
Organi della S.C.M..
Il
presente Regolamento Generale potrà essere modificato ed integrato dopo un
anno dalla sua applicazione, alla luce dell’esperienza maturata. Le
modifiche al Regolamento possono essere proposte, con formale delibera, sia
dal Consiglio di Amministrazione, sia dal Collegio dei Docenti. Il nuovo
testo, concordato tra i Sindaci dei Comuni Associati, è approvato dalle
singole Amministrazioni comunali che, se necessario, provvederanno ad
adeguare anche lo Statuto della Scuola.
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