|
Allegato
alla delibera Consiglio Comunale
N. 57
dell'13.12.2006
REGOLAMENTO
DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO
DELLOSPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA’ PRODUTTIVE
GESTITO IN FORMA ASSOCIATA
Art.
1-Oggetto del regolamento.
Il
presente Regolamento, adottato ai sensi del d.lgs 18.08.2000 n.267, ha per
oggetto l’organizzazione ed il funzionamento
dello Sportello Unico per le attività produttive gestito in forma
associata in capo al Comune di…………………………...
Art.
2-Finalità.
Il
presente atto intende costituire lo strumento flessibile di regolamentazione
dell’attività e della competenza dello Sportello Unico per le Attività
Produttive gestito in forma associata.
Esso
potrà essere modificato in relazione alle eventuali innovazioni normative che
dovessero riguardare la materia
dello Sportello Unico per le Attività Produttive, nonché integrato con successivi
provvedimenti e/o disposizioni in attuazione dell’art. 6 della Legge n.
340/00, in modo da permettere il migliore funzionamento del servizio associato.
Art.
3-Funzioni e competenza dello Sportello Unico
per le attività Produttive.
Lo
Sportello Unico per
le Attività Produttive svolge funzioni di carattere:
·
AMMINISTRATIVO:
A)
di
autorizzazione,
per la gestione del procedimento semplificato di cui all’art. 4 del
D.P.R. n. 447/98 s.m.i.– nonché del procedimento mediante autocertificazione
di cui all’art. 6 del D.P.R. n.
447/98 s.m.i.,
B)di
rilascio di
pareri attestanti la conformità, o meno, dei progetti preliminari concernenti
impianti produttivi con i vigenti strumenti di pianificazione paesistica,
territoriale ed urbanistica, ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. n. 447/98,
C)
di
attivazione della
procedura per variante agli strumenti urbanistici, generali od esecutivi,
prevista dall’ art. 5 del D.P.R.
n. 447/98,
D)
di
attivazione della
procedura di collaudo prevista dall’art. 9 del D.P.R. n. 447/98.
·
INFORMATIVO:
A)
con riguardo al dovere di comunicare all’utenza le regole che
presiedono alle funzioni amministrative enunciate al paragrafo precedente,
B)con
riguardo al dovere di comunicare all’utenza le informazioni concernenti gli
strumenti di agevolazione contributiva e fiscale a favore del lavoro dipendente
o autonomo, ovvero le informazioni concernenti le agevolazioni ed i
finanziamenti alle imprese.
·
PROMOZIONALE:
A)
con riguardo al dovere di informare l’utenza circa le possibilità e le
opportunità connesse all’insediamento delle imprese sul territorio della
Struttura Unica associata.
Le
funzioni di carattere amministrativo-autorizzatorio sono riferite alle sole
procedure finalizzate all’adozione di provvedimenti a contenuto autorizzatorio
di impianti produttivi di beni e servizi a carattere economico, con riferimento
alle seguenti tipologie generali di intervento:
a)
la
localizzazione;
b)
la
realizzazione;
c)
la
ristrutturazione;
d)
l’ampliamento;
e)
la
riattivazione;
f)
la
riconversione
concernenti
i settori produttivi esemplificativamente elencati all’art. 1 del D.P.R. n.
447/98.
Sono
esclusi dalla competenza dello Sportello i procedimenti concernenti la mera
autorizzazione all’esercizio d’attività in quanto tale, facendo peraltro
eccezione quelle procedure di autorizzazione all’esercizio che siano
necessariamente contestuali alle procedure di autorizzazione degli impianti,
nonchè quelle procedure che prevedano
un’istruttoria condotta sulla scorta di un
progetto tecnico.
Sono
altresì esclusi dalla competenza dello Sportello i procedimenti di
autorizzazione alla cui definizione partecipi soltanto un’unica
amministrazione.
Gli
ambiti della competenza dello Sportello potranno essere meglio definiti o
modificati tramite apposite deliberazioni concernenti l’operatività ed il
funzionamento del servizio.
Art.
4-Organizzazione del servizio.
Le
funzioni amministrative di cui all’articolo precedente sono coordinate dallo
Sportello Unico situato presso il Comune di………………………………,
ed esercitate, con uniformità di procedure, presso le postazioni decentrate di
referenza situate nei Comuni convenzionati, in relazione alla competenza per
territorio; i rapporti con le amministrazioni ed enti terzi sono curati
unitariamente dallo Sportello Unico capofila.
Al
Responsabile dello Sportello Unico compete l’indizione della conferenza di
servizi e delle audizioni di cui al D.P.R. n. 447/98.
Le
funzioni informative di cui all’articolo precedente sono esercitate da
ciascuna postazione di Sportello Unico presso i Comuni convenzionati.
Le
funzioni promozionali di cui all’articolo precedente, sono esercitate dallo
Sportello Unico dell’ente capofila, anche con la collaborazione dei referenti
dei Comuni associati.
Art.
5-Responsabile della Struttura Unica associata e responsabile del procedimento.
Alla
direzione dello Sportello Unico in forma associata è preposto il
Dirigente/funzionario del Comune di…………………. all’uopo
appositamente incaricato dal Sindaco, generalmente incaricato di tutte le
funzioni e le responsabilità relative alla gestione del procedimento unico e
delle altre funzioni amministrative, informative e promozionali previste dal
precedente art. 3, nonché dal successivo art. 7.
L’Ente
capofila può altresì nominare un funzionario comunale quale responsabile del
procedimento unico, dotato di tutti i poteri conferiti dalla normativa sullo
Sportello Unico alla figura del responsabile del procedimento ed eventualmente
dotato anche della potestà di firmare gli atti di autorizzazione in caso di
assenza, mancanza od impedimento del Responsabile della Sportello Unico.
Il
Responsabile dello Sportello Unico e/o il responsabile del procedimento unico
possono esercitare il coordinamento e l’impulso dell’intero procedimento
previsto dal D.P.R. n. 447/98 e s.m.i. anche avvalendosi dei poteri di accesso
agli atti e documenti detenuti da altri uffici comunali.
Al
Responsabile dello Sportello Unico come sopra individuato compete l’adozione
degli atti e provvedimenti amministrativi di
autorizzazione degli impianti produttivi, nonché l’adozione di tutti
gli atti e provvedimenti concernenti l’organizzazione ed il funzionamento
dello Sportello Unico, ivi compresi gli atti di spesa.
Art.
6- Postazioni decentrate di Sportello Unico presso i Comuni convenzionati.
Presso
ogni Comune convenzionato è istituita una postazione decentrata dello
Sportello Unico, costituente parte integrante della Sportello Unico
associato e preposta ai rapporti funzionali con questa.
Ciascuno
dei comuni associati è tenuto a trasmettere tempestivamente alla Sportello
Unico capofila il provvedimento di nomina di un referente della postazione
decentrata, e del sostituto di
questi, incaricati delle funzioni di veicolazione dei flussi documentali tra
lo Sportello Unico capofila ed i Comuni associati.
Art.
7-Procedimenti.
L’avvio
del procedimento semplificato avviene con la presentazione di un’unica
domanda, comprensiva di un solo bollo, dell’ordinaria documentazione
tecnica in molteplice copia allo Sportello unico capofila.
L’avvio
del procedimento autocertificato avviene con la presentazione di un’unica
domanda, comprensiva di un solo bollo, dell’ordinaria documentazione
tecnica in molteplice copia e di molteplici autocertificazioni allo
Sportello unico capofila.
La
domanda può essere inoltrata al referente presso il comune convenzionato
competente per territorio (che provvederà ad inoltrarla immediatamente allo
Sportello unico capofila), ovvero direttamente allo Sportello unico capofila.
Analogamente si procede in caso di successiva presentazione di
documentazione.
Ai
fini della decisione sull’eventuale irricevibilità dell’istanza, il
Responsabile della Sportello Unico o del procedimento hanno un termine massimo
di tre giorni dalla protocollazione della medesima, termine massimo anche ai
fini dell’avvio del procedimento unico.
L’iter
procedurale si sviluppa in modo uniforme, per tutti gli enti convenzionati, ai
sensi del DPR n. 447/98 s.m.i.
Nel
procedimento semplificato le Amministrazioni, gli enti e gli uffici coinvolti
potranno segnalare alla Struttura Unica eventuali richieste di
integrazione documentale entro e non oltre 24 giorni dal ricevimento della
documentazione inviata dallo Sportello.
Nel
procedimento mediante autocertificazione le Amministrazioni, gli enti e gli
uffici coinvolti potranno segnalare alla Struttura Unica eventuali richieste
di integrazione documentale entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della
documentazione inviata dallo Sportello.
Art.
9-Tariffe.
Salvo
il versamento degli oneri ordinariamente previsti in funzione dell’attività
istruttoria ad opera degli Enti ed uffici terzi, così come disciplinati dalle
normative di settore ed all’art. 10 del D.P.R. n. 447/98 e s.m.i., il servizio
reso dalla Struttura Unica per le Attività Produttive nella propria funzione
amministrativo-autorizzatoria è gratuito.
Il
Consiglio Comunale dell’ente capofila può deliberare, in ogni tempo, la
previsione di apposito onere o tariffa a fronte dell’attività dello Sportello Unico, purchè nei
limiti di cui all’art. 10 del D.P.R. n. 447/98 e s.m.i. citato.
**********
|