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REGOLAMENTO
TITOLO
I ART. 1 - CONTENUTO DEL REGOLAMENTOIl
regolamento di Polizia Municipale del Comune di Sinnai adottato ai sensi
dell’art.4 della Legge 7 marzo 1986 n.65, disciplina l’ordinamento, i
compiti, il funzionamento della Polizia Municipale di Sinnai, nel rispetto
delle disposizioni normative che definiscono l’organizzazione e le attività
della pubblica amministrazione. Il
regolamento della Polizia Municipale si articola in un complesso di norme
finalizzate alla disciplina delle attività di settore, secondo finalità
conformi agli indirizzi dettati dall’Amministrazione Comunale. ART. 2 – COMPITI E ATTRIBUZIONINell’ambito
del territorio comunale e nei limiti delle competenze dell’autorità
comunale, la Polizia Municipale si pone al servizio della comunità,
esercitando una costante e capillare azione di tutela dei cittadini. In
particolare, oltre alle funzioni istituzionali previste dalle Leggi dello
Stato, della Regione, dai regolamenti comunali, la Polizia Municipale provvede
a: a.
vigilare allo scopo di
assicurare il rispetto delle Leggi Statali, Regionali, dei regolamenti e di
ogni altra disposizione normativa emanata dallo Stato, dalla Regione,
dall’Amministrazione Comunale di Sinnai; b.
vigilare a salvaguardia
dell’integrità del patrimonio pubblico; c.
prestare soccorso d’intesa
con le autorità competenti, nelle pubbliche calamità e nei disastri, nonché
in caso di privati infortuni; d.
assolvere ai compiti di
informazione, di raccolta notizie, di accertamento, di rilevazione; e.
collaborare, limitatamente ai
settori di attività di specifica attribuzione, con le Forze di Polizia dello
Stato e della Protezione Civile; f.
svolgere servizi d’ordine,
di vigilanza, di scorta, necessari per l’espletamento di attività e compiti
istituzionali dell’Amministrazione Comunale. g.
espletare compiti di Polizia
Giudiziaria, conformemente al disposto di cui all’art.57 del D.P.R. 22
settembre 1988 n° 447 "Codice di Procedura Penale"; h.
espletare funzioni ausiliarie
di Pubblica Sicurezza, conformemente al disposto di cui all’art. 5 della
Legge 7 marzo 1986 n°65 "Legge quadro sull’ordinamento della Polizia
Municipale"; i.
espletare servizi di Polizia
Stradale, conformemente a quanto sancito dall’art.12 del D.L.vo 30 aprile
1992 n°285 "Nuovo Codice della Strada"; j.
svolgere le funzioni di
Polizia Amministrativa di cui al DPR del 24.07.77 n°616 e al DPR del
19.06.1979 n°348, e successive modificazioni ed integrazioni, nei limiti e
secondo le modalità stabiliti dalle norme regolamentari. ART. 3 - STATO GIURIDICO E QUALIFICHELo
stato giuridico del personale appartenente alla Polizia Municipale, è
stabilito dalle norme generali sul pubblico impiego e dalle norme contrattuali
deli comparto Enti Locali. Nell'ambito
del territorio comunale e nei limiti delle proprie attribuzioni il personale
riveste la qualifica di:
Il
personale amministrativo appartenente al settore della Polizia Municipale, è
adibito all’espletamento di mansioni che non richiedono il possesso delle
qualifiche di polizia di sicurezza e di polizia giudiziaria. ART. 4 - FUNZIONAMENTO DELLA POLIZIA MUNICIPALEFerme
restando le funzioni proprie del Responsabile dell’Area, alle funzioni di
Polizia Municipale sovrintende il Sindaco o l’Assessore da Lui delegato. Il
Sindaco o l’Assessore Delegato al settore Polizia Municipale esercitano le
seguenti attribuzioni: ·
sovrintendono
all’attività complessiva del settore; ·
impartiscono le
direttive relative agli obiettivi e le priorità operative che devono essere
conseguite nell'assolvimento delle funzioni di Polizia Locale; ·
vigilano sullo
svolgimento del servizio; ·
nelle vesti di
Ufficiale di Governo e di Autorità di Pubblica Sicurezza emanano ordini
rivolti al Responsabile di Settore. Inoltre,
il responsabile del settore, risponde al Sindaco o all’Assessore delegato,
dell’addestramento, della disciplina e dell’impiego tecnico-operativo
degli appartenenti al settore. Nell’ambito
delle funzioni di specifica attribuzione, il responsabile del settore rende
conto al Segretario Generale in merito alla conformità amministrativa
dell’azione esercitata, mentre dipende funzionalmente dal Responsabile di
Area in relazione alla pianificazione e alla gestione degli obiettivi di
settore, nonché ai risultati dell’attività di competenza. Ai
fini del conferimento della qualità di agente di pubblica sicurezza il
Sindaco inoltra alla Prefettura apposita comunicazione contenente le generalità
del personale interessato e gli estremi dei relativi atti di nomina. Il
Prefetto, sentito il Sindaco, dichiara la perdita della qualità di Agente di
Pubblica Sicurezza qualora accerti il venir meno di alcuno dei requisiti di
cui all’art. 5 comma 2 della Legge 7/03/1986 n. 65.
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Funzionario
Responsabile-Capo Settore. |
Distintivo
di colore blu, costituito da due rettangoli affiancati, uno di cm. 1,8x3
e l’altro di cm. 5,3x3 avente all’interno del rettangolo più grande
una barra traversale dorata e due rombi dorati. Sul colletto alamari
fioriti dorati. Nel berretto il soggolo piatto dorato con 2
galloncini-strisce dorati. |
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Specialista
di Vigilanza |
Distintivo di colore blu, costituito da due rettangoli affiancati, uno di cm. 1,8x3 e l’altro di cm. 5,3x3 avente all’interno del rettangolo più grande una barra traversale dorata e un rombo dorato. Sul colletto alamari fioriti dorati. Nel berretto il soggolo piatto dorato con 1 galloncino-striscia dorato. |
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Agente
di Polizia Municipale |
Distintivo di colore blu, costituito da due rettangoli affiancati, uno di cm. 1,8x3 e l’altro di cm. 5,3x3. Nel berretto il soggolo piatto di colore nero. |
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Ogni altro appellativo è
escluso.
Appartengono inoltre al
Settore Polizia Municipale i seguenti profili professionali:
- Istruttore Amministrativo;
- Collaboratore
Amministrativo;
Il Settore di Polizia
Municipale è costituito da un Servizio Amministrativo e di Coordinamento dei
Servizi e da Servizi Tecnici Operativi.
Il Servizio Amministrativo
cura tutti i Servizi interni d'istituto o burocratici di natura impiegatizia e
ad esso sono assegnati il personale Amministrativo del Settore ed uno
Specialista di Vigilanza.
Lo
stato giuridico e il trattamento economico del personale della Polizia
Municipale, sono disciplinati dalle norme legislative in materia di pubblico
impiego e di Polizia Locale, nonché dai contratti collettivi nazionali di
lavoro e dai contratti aziendali del comparto dei dipendenti degli Enti
Locali.
Il
personale appartenente alla Polizia Municipale, esercita le attività
d’istituto conformandosi alle direttive impartite dai diretti responsabili.
Il
personale non deve comunque porre in essere atti o tenere comportamenti
conseguenti alle direttive ed istruzioni impartite, qualora le medesime siano
vietate dalla legge penale.
Ove
all’esecuzione della direttiva intervenissero difficoltà, inconvenienti od
ostacoli imprevisti e non fosse possibile ricevere ulteriori direttive, il
dipendente dovrà adoperarsi per superarli anche con proprie iniziative,
evitando di arrecare per quanto possibile pregiudizio al servizio. Di quanto
sopra il dipendente dovrà informare il suo responsabile, riferendo altresì
dei risultati e di ogni altra conseguenza del proprio intervento.
La
gerarchia interna è individuata secondo l’ordine delle Categorie Giuridiche
presenti nella dotazione organica.
La
posizione gerarchica dei singoli dipendenti a parità di categoria e profilo
professionale è determinata dalla maggiore anzianità di servizio o, in
subordine, avocata a se dalla Categoria o profilo professionale,
immediatamente superiore, della stessa Area Organizzativa.
Gli
appartenenti alla Polizia Municipale adempiono ai doveri inerenti alle proprie
mansioni, con impegno, determinazione, professionalità.
Nell’esercizio
delle attività d’istituto, attribuiscono valore assoluto ai rapporti con la
collettività, all’orientamento all’utenza, al confronto costruttivo con
la comunità locale.
I
rapporti con l’ufficio sono improntati alla collaborazione, partecipazione,
motivazione e disponibilità.
Gli
appartenenti alla Polizia Municipale sono altresì tenuti all’osservanza del
"Codice di Comportamento dei Dipendenti della Pubblica
Amministrazione" di cui alla normativa vigente.
Il
personale di P.M. deve avere in servizio un comportamento improntato
alla massima correttezza, imparzialità e cortesia, mantenendo una
condotta irreprensibile e operando con senso di responsabilità, nella piena
coscienza delle finalità e delle conseguenze delle proprie azioni, in modo da
riscuotere la stima, la fiducia ed il rispetto della Collettività, la cui
collaborazione deve ritenersi essenziale per un migliore esercizio dei compiti
istituzionali.
Esso
deve mantenere condotta conforme alla dignità delle proprie funzioni anche
fuori servizio, e non deve mai abusare a proprio vantaggio dell’autorità
che deriva dalle funzioni esercitate.
Al
personale di P.M., anche fuori servizio, è vietato qualsiasi atto che possa
menomare il prestigio e l’onore delle Istituzioni , nonché
abbandonarsi ad atti non compatibili con il decoro dell’uniforme. Il
personale di P.M. deve inoltre evitare di fare in pubblico apprezzamenti e
rilievi sull’operato dei superiori, dei colleghi e dell’Amministrazione.
Durante
il servizio non deve accompagnarsi senza necessità. o fermarsi a parlare, con
chiunque, salvo ciò non sia motivato da esigenze di servizio; non deve
inoltre allontanarsi, per ragioni che non siano di servizio, dalla zona o
dall’itinerario assegnato o abbandonare comunque il servizio fissato.
Gli addetti ai servizi di
Polizia Municipale in modo particolare devono:
a.
non abusare a proprio vantaggio dell’autorità che deriva dalla
funzione esercitata;
b.
non denigrare l’Amministrazione e i suoi componenti;
c.
vigilare sul buon andamento del servizio stradale, in particolare
provvedendo alla prevenzione, all’accertamento e alla repressione di
violazioni di norme in materia di circolazione stradale;
d.
vigilare sul buon funzionamento di tutti i pubblici servizi nelle vie e
piazze del Comune;
e.
esercitare una vigilanza attenta e continua affinchè siano
rigorosamente osservate le disposizioni di legge, dei regolamenti e delle
ordinanze sindacali;
f.
accertare e contestare le contravvenzioni nei modi prescritti dalle
leggi e dai regolamenti;
g.
limitarsi a far riferimento, nel contestare le contravvenzioni, alle
disposizioni violate, evitando inutili e spiacevoli discussioni e rimandando
l’interessato all’ufficio competente per ogni eventuale contestazione;
h.
prestare soccorso ed assistenza ai cittadini, accorrendo prontamente
ovunque si renda necessaria la loro opera;
i.
essere premurosi e gentili con coloro che chiedono notizie, indicazioni
o assistenza cercando di assecondarli nel miglior modo possibile, tenendo
costantemente condotta esemplare, contegno e modi corretti e urbani;
j.
intervenire prontamente, in caso di risse o litigi, e richiedendo, se
necessario, l’intervento degli altri organi di polizia;
k.
prestare assistenza nel trasporto e nell’accompagnamento di persone
ferite, informandone le autorità competenti, specie se si hanno motivi per
ritenere che il fatto sia in relazione con una azione delittuosa;
l.
intervenire contro chiunque eserciti l’esercizio abusivo di mestieri
girovaghi;
m.
depositare gli oggetti smarriti o abbandonati, rinvenuti o ricevuti in
consegna, al più presto al proprio ufficio facendo rapporto al Responsabile
di Settore per il successivo inoltro al Sindaco e all’Assessore delegato;
n.
sorvegliare, in modo particolare, l’attività urbanistico-edilizia
nel territorio comunale per assicurare la rispondenza alle norme di legge e di
regolamento, alle prescrizioni degli strumenti urbanistici ed alle modalità
esecutive fissate nella concessione o nella autorizzazione, ottemperando a
quanto previsto dalla legge 28/02/1985 n. 47, e dalla L.R. n. 23/1985 e
successive modificazioni ed integrazioni;
o.
sorvegliare sul rispetto delle leggi in materia di tutela ambientale in
tutto il territorio comunale, sia da parte dei privati che da parte delle
ditte che si occupano di gestione dei R.S.U.;
p.
disimpegnare tutti gli altri servizi che nell’interesse del Comune
sono loro ordinati, secondo quanto stabilito dall’art. 2 del presente
regolamento;
q.
quali agenti di polizia giudiziaria, anche di propria iniziativa,
prendere notizie di reati, impedire che vengano portati a conseguenze
ulteriori, assicurarne le prove, ricercare i colpevoli, e raccogliere quanto
altro possa servire all’applicazione della legge penale;
r.
fare rapporto di ogni reato del quale vengano comunque a conoscenza
salvo che si tratti di reato punibile a querela dell’offeso; il rapporto
deve essere presentato senza ritardo al Responsabile di Settore;
s.
controllare che gli orari di apertura e chiusura dei negozi e degli
esercizi pubblici siano rispettati;
t.
in occasione di fiere e mercati vigilare in modo particolare affinché:
I.
le occupazioni di suolo pubblico avvengano secondo le modalità e le
norme dettate dall’Amministrazione
Comunale;
II.
gli operatori siano forniti delle necessarie autorizzazioni di legge;
III.
siano prevenute risse, furti, borseggi e schiamazzi;
IV.
non si esercitino giochi di azzardo, intervenendo nei modi di legge
contro i trasgressori;
V.
sia assicurato il libero svolgimento dell’attività fieristica e dei
mercati;
u.
impedire l’abusiva affissione murale o la diffusione pubblica di
manifesti, nonché la lacerazione o deturpazione di quelli la cui affissione
sia stata regolarmente autorizzata;
v.
non ricorrere alla forza se non quando sia assolutamente indispensabile
per far osservare le leggi, per mantenere l’ordine pubblico e per difendere
se stessi e gli altri da violenze o da sopraffazioni;
w.
per quanto non previsto dal presente articolo si fa rinvio al
regolamento comunale di organizzazione degli uffici e dei servizi.
Il
personale ha il dovere di osservare il segreto d’ufficio in relazione ai
contenuti delle attività espletate e ad ogni informazione acquisita per
ragioni d’ufficio.
La
divulgazione di notizie di interesse della collettività viene fatta dal
Sindaco, dall’Assessore delegato, dal Responsabile di Area; nonché dal
Responsabile del Settore, se preventivamente autorizzato
dall’Amministrazione.
L’uniforme
attribuisce visibilità all’appartenente alla Polizia Municipale, favorisce
la sua immediata individuazione, ha un ruolo rassicurante per la collettività
e funge da deterrente verso i comportamenti illeciti; ciò determina
l’esigenza di indossare la divisa costantemente e in perfetto ordine;
Il
Responsabile del Settore durante il servizio indossa costantemente la divisa e
verifica che tutto il personale appartenente all’area della vigilanza,
assegnato al settore Polizia Municipale, la indossi correttamente.
Tutti
gli appartenenti al Settore di vigilanza urbana hanno il dovere di indossare
l’uniforme prescritta in perfetto ordine.
L’uso
dell’uniforme è tassativamente limitata alle sole ore del servizio e al
tempo necessario per raggiungere il posto di lavoro e il domicilio.
In
circostanze eccezionali e non programmabili, il Responsabile di Settore
o il suo sostituto possono disporre che l’espletamento di specifiche attività
avvenga in abiti borghesi; in questo caso deve essere trasmessa senza ritardo
comunicazione dettagliata al Sindaco e all’Assessore delegato.
L’uniforme
non può essere modificata nella foggia.
Il
personale deve avere cura dell’aspetto esteriore e deve indossare la divisa
in modo tale da esaltarne il decoro e la visibilità.
Il
personale ha l’obbligo di presentarsi in servizio senza ritardo, in perfetto
ordine nella persona, nell’uniforme e nell’equipaggiamento.
Ha
il dovere di informarsi costantemente sulle disposizioni inserite nel foglio
di servizio, sul contenuto degli ordini permanenti e delle comunicazioni
affisse all’Albo Servizi.
Il
personale che per qualsiasi motivo sia costretto ad assumere servizio in
ritardo o che debba assentarsi dal servizio, ha il dovere di comunicare
tempestivamente il ritardo o l’assenza all’Ufficio.
I
veicoli in dotazione alla Polizia Municipale devono essere usati
esclusivamente per esigenze d’ufficio.
Il
personale assegnatario deve avere cura del mezzo e segnalare tempestivamente
all’ufficio Autoparco eventuali avarie e danni rilevati. E’ altresì
compito del conducente registrare quotidianamente su apposito libretto il
giorno, l’ora, i chilometri percorsi ed i motivi per cui è stato usato il
veicolo.
L’uso
dei veicoli in dotazione alla Polizia Municipale è regolamentato, in quanto
compatibili, dalle norme sul "Regolamento Comunale per la disciplina
della responsabilità patrimoniale dei dipendenti del Comune addetti alla
conduzione dei veicoli e di altri mezzi meccanici.
CAPO
II
ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO
Al fine di conseguire gli
obiettivi indicati dall’Amministrazione Comunale e formalizzati dal
Responsabile di Area, il capo settore predispone trimestralmente la
programmazione dei servizi, indicando le finalità da perseguire e le
direttive tecnico operative di massima. Tale documento va inoltrato in copia
ai responsabili dei servizi, al responsabile dell’Area, all’Assessore
delegato, al Sindaco e al Segretario Generale.
Sulla base della predetta
programmazione redige il piano di turno settimanale e i rispettivi ordini di
servizio giornalieri, nei quali specifica le modalità di espletamento ed i
mezzi da impiegare. Eventuali carenze o difficoltà operative dovranno essere
segnalate con tempestività al responsabile del Settore per consentire
eventuali modifiche alla predetta circolare di programmazione.
Tali
piani di turno settimanali e
gli ordini di servizio vengono esposti nella bacheca apposita all’interno
degli uffici almeno 24 ore prima dell’inizio del servizio: ogni addetto
alla P.M. è tenuto a prenderne visione
e a conoscere i contenuti di sua spettanza.
La programmazione, i piani di
turno settimanali e i relativi ordini di servizio devono essere numerati
progressivamente e raccolti in appositi registri: tali registri vanno
conservati per un periodo minimo di cinque anni.
Prima della settimana di
riferimento essi vanno inoltrati al Responsabile dell’Area, all’Assessore
delegato, al Sindaco e al Segretario Generale.
Il
responsabile del settore Polizia Municipale dispone i servizi e assegna il
personale alle diverse attività d’istituto, conformemente alle direttive
impartite dall’Amministrazione.
Eventuali piani operativi
predisposti dal capo settore per necessità sopravvenute e non prorogabili,
nonché per il manifestarsi di esigenze eccezionali aventi carattere di
imprevedibilità e urgenza, annullano la programmazione di servizio di cui
all’articolo precedente. In tal caso gli ordini di servizio predisposti
vengono sostituiti da altri che possono venire comunicati dai vari
responsabili, anche verbalmente, agli addetti interessati. Tali ordini di
servizio sostitutivi vengono abbinati, nel registro apposito, a quelli
sostituiti, con opportune annotazioni che ne spiegano le motivazioni. Copie
degli stessi devono essere tempestivamente trasmesse al Responsabile
dell’Area, al Sindaco, e all’Assessore delegato.
Per il perseguimento delle
finalità dei precedenti articoli due e nove, sono istituiti servizi appiedati
nell'ambito delle attribuzioni proprie degli addetti svolte di norma da un
mono-operatore.
In casi eccezionali o di
particolare specificità, il Responsabile del Settore può disporre che detto
servizio venga effettuato da più operatori. Egli dovrà inviare
tempestivamente specifica relazione che giustifichi tale disposizione al
Responsabile dell’Area, all’Assessore delegato e al Sindaco.
Per quanto riguarda la
disciplina della circolazione, i servizi stradali appiedati si distinguono
come segue:
a)
regolazione manuale del traffico sugli incroci e sulle strade;
b)
presidio alle scuole;
c)
servizio mobile lungo un itinerario;
d)
servizi di ordine, rappresentanza e di scorta, secondo le esigenze
contingenti.
Inoltre, al fine di garantire
la resa dei servizi di Istituto ed in particolare il pronto intervento, sono
attivati servizi su veicoli.
Tutti gli addetti al servizio
possono essere adibiti alla guida dei veicoli disponibili per l'espletamento
di compiti di Istituto.
I servizi esterni di norma
devono essere collegati con apparecchio ricetrasmittente o cellulari alla
centrale operativa.
Gli Agenti, muniti di radio,
devono avere costantemente acceso il collegamento con la centrale operativa.
Essi devono dare, quando
richiesti, la propria posizione e seguire le istruzioni provenienti dalla
stessa centrale operativa. In assenza di comunicazioni seguono il programma di
lavoro già stabilito.
Sono
ordini di servizio permanenti, le direttive ed istruzioni adottate dal
Responsabile per disciplinare l’attività del settore.
Essi
conservano validità fino alla revoca e sono annotati cronologicamente in
apposito registro.
Devono
essere tempestivamente illustrati al personale dai responsabili degli uffici
interessati, in modo che ci si possa immediatamente conformare al loro
contenuto. Una loro copia dovrà essere tempestivamente affissa nella bacheca.
Una
copia dell’ordine di servizio è trasmessa al
Responsabile
dell’Area, al Sindaco e
all’Assessore delegato, che verificano la corrispondenza al contenuto delle
direttive impartite dall’Amministrazione.
Le
disposizioni di servizio temporanee sono emanate dal responsabile del settore
Polizia Municipale.
Esse
conservano validità fino alla loro revoca o scadenza dei termini.
Per
favorire la corretta interpretazione delle esigenze operative, le disposizioni
di servizio sono illustrate al personale dai responsabili dei servizi. Per
garantire una divulgazione puntuale, sono allegate all’ordine di servizio
giornaliero e affisse
nella bacheca apposita.
Il
personale svolge il servizio conformemente alle istruzioni ricevute.
Se
un servizio viene assegnato a più dipendenti, il superiore gerarchico assume
la responsabilità dell’attività.
Al
termine del servizio, il personale redige relazione contenente il resoconto
dell’attività svolta.
Il
personale è tenuto a redigere rapporto di servizio evidenziando anche fatti
da cui emergono illeciti di natura amministrativa o penale, rilevati nel corso
dell’attività, ogni qualvolta i responsabili del servizio, i superiori
gerarchici o le circostanze lo richiedano.
Il
rapporto, sottoscritto dagli agenti, redatto in forma chiara e concisa,
contenente gli elementi del fatto e i provvedimenti adottati o da adottare, è
presentato al responsabile di
servizio al termine dello stesso giorno
I
responsabili dei servizi elaborano, a richiesta del Responsabile di Settore,
del Responsabile dell’Area, del Sindaco o dell'Assessore da Lui Delegato, le
statistiche di attività e lo stato di attuazione degli obiettivi assegnati e
li trasmettono ai richiedenti.
Nei servizi a carattere
continuativo, con cambio sul posto, il personale che ha ultimato il proprio
turno non deve allontanarsi fino a quando la continuità dei servizi non sia
assicurata dalla presenza del personale che deve sostituirlo.
Il personale che ha ultimato
il proprio turno di servizio deve consegnare al subentrante l’eventuale
foglio di servizio con le prescritte annotazioni, e riferire senza indugio
eventuali fatti che per la loro natura devono essere segnalati immediatamente.
Su tali fatti darà relazione appena possibile ai superiori, per gli
adempimenti di legge, fatto salvo l’obbligo del dipendente di redigere gli
ulteriori atti prescritti dalle disposizioni vigenti e di depositare verbali
ed ogni altro atto che fossero stati redatti durante il servizio.
In
caso di necessità determinata da situazioni impreviste ed urgenti,
specialmente se di pericolo, ove non fosse possibile provvedere altrimenti, al
personale della Polizia Municipale è fatto obbligo di rimanere in servizio
oltre l’orario normale e comunque fino al cessare della situazione di
necessità o di pericolo.
Le
ore di servizio in eccedenza saranno riconosciute come lavoro straordinario
ovvero daranno diritto, a domanda, al riposo compensativo da usufruire entro
il mese successivo e comunque tenendo conto delle esigenze di servizio e delle
modalità stabilite dal Contratto di Lavoro vigente.
Il
personale del settore Polizia Municipale partecipa ai corsi di formazione,
aggiornamento, qualificazione professionale, programmati
dall’Amministrazione Comunale.
Il
personale ha il dovere di partecipare con profitto ai corsi organizzati
dall’Amministrazione Comunale, al fine di migliorare le proprie competenze,
e contribuire efficacemente al raggiungimento degli obiettivi di settore.
Annualmente
il responsabile di settore propone al settore personale il piano dei programmi
di aggiornamento di carattere specialistico. Il settore del Personale valuta
la proposta e in sede di negoziazione degli obiettivi di PEG, unitamente alla
Direzione Generale, determina il budget destinato alla formazione
specialistica del settore Polizia Municipale.
L’attività del settore di
Polizia Municipale si articola in turni di lavoro che coprono il seguente
orario:
-
nel periodo invernale (ottobre-aprile) dalle ore 8.00 alle ore 20.00;
in
occasione di manifestazioni di valenza religiosa, culturale, sportiva, di
spettacolo, per esigenze di servizio, i turni potranno ricoprire la fascia
oraria compresa tra le ore 08.00 e le ore 22.00
-
nel periodo primavera-estate (maggio-settembre) dalle ore 8.00 alle ore
22.00.
in
occasione di manifestazioni di valenza religiosa, culturale, sportiva, di
spettacolo, per esigenze di servizio, i turni potranno ricoprire la fascia
oraria compresa tra le ore 08.00 e le ore 24.00
L’orario
di servizio settimanale è regolato dalle norme dei contratti collettivi di
lavoro. Esso inizia e termina presso la sede di lavoro.
L’orario
di servizio si svolge in turni di sei ore consecutive. Tra un turno di lavoro
e l’altro dovranno trascorrere almeno 8 ore. Per esigenze di carattere
eccezionale l’intervallo può essere ridotto a 6 ore.
Nell’ambito
delle disposizioni di cui alla L.266/91 e successive modificazioni, gli
appartenenti alla Polizia Municipale che svolgono attività di volontariato,
hanno diritto, compatibilmente con le esigenze di servizio, ad usufruire di
particolari forme di flessibilità nell’orario di lavoro e di turnazioni.
Il
riposo settimanale al personale di Polizia Municipale viene concesso di norma
nelle giornate festive.
Al
personale in servizio in giornate festive è concesso il recupero settimanale
secondo le modalità previste dai Contratti Collettivi di Lavoro, oltre alle
maggiorazioni contrattuali previste.
Allo
scopo di garantire le attività d’istituto tutti i giorni della settimana,
compresi i festivi, tutto il personale del settore vigilanza è assegnato ai
turni di lavoro festivi.
Il
responsabile del settore determina la suddivisione del personale in turni
festivi di servizio e l’aliquota del personale da assegnare a ciascun turno,
indispensabile per garantire i servizi d’istituto.
Per
particolari esigenze, il responsabile dispone il ricorso a più turni festivi.
Allo
scopo di garantire le medesime opportunità agli appartenenti al Settore della
Polizia Municipale, di salvaguardarne la salute e di prevenire le patologie
correlate alla costante esposizione all’inquinamento atmosferico e acustico,
tutti gli agenti inquadrati in categoria C, che abbiano maturato un’anzianità
di servizio non inferiore a quindici anni nel settore P.M. e non siano affetti
da malattie invalidanti, potranno essere coinvolti, previa loro richiesta, con
periodicità biennale, nelle attività operative diverse da quella di polizia
stradale, per un periodo fino a sei mesi.
Nella
rotazione si privilegerà il personale con una maggiore anzianità di
servizio.
Il
responsabile dell’Area ha il dovere di informare preventivamente il Sindaco
e l’Assessore delegato sulle scelte che intende assumere in tema di mobilità
del personale all’interno del settore Polizia Municipale.
La
massa vestiario di prima vestizione e la sua sostituzione alla scadenza della
relativa durata, secondo quanto stabilito dall’apposito Regolamento, è
fornita dall’Amministrazione Comunale agli appartenenti al Settore della
Polizia Municipale che svolgono servizio attivo.
In
casi eccezionali, su richiesta degli interessati, potrà autorizzarsi la
sostituzione di capi di vestiario deteriorati da situazioni particolari di
servizio debitamente documentate.
Nessun
oggetto di vestiario verrà fornito nei sei mesi precedenti il collocamento a
riposo, mentre nei casi di assenza per qualunque motivo dal servizio superiore
ai sei mesi, la fornitura verrà ridotta in misura commisurata al protrarsi
dell’assenza.
Le
caratteristiche del vestiario devono corrispondere a quanto previsto dalla
normativa Regionale, o in assenza, dall’Amministrazione Comunale.
Sono
forniti dall’Amministrazione gli accessori di equipaggiamento soggetti ad
usura, necessari per l’espletamento dei servizi d’istituto.
Per
assicurare l'immediata sostituzione degli oggetti usurati, presso il Settore
Polizia Municipale è individuato un locale idoneo in cui custodire congrue
scorte di materiale.
L’equipaggiamento
in dotazione dovrà essere restituito all’Ufficio nel momento in cui
l’agente cessa dal servizio.
L’uniforme è un insieme
organico di capi e oggetti di vestiario, di equipaggiamento e di accessori
aventi specifica denominazione e realizzati in modo da soddisfare le esigenze
di funzionalità e di identificazione.
Le uniformi da assegnare in
dotazione sono di tre tipi diversi:
a)
ordinaria, da indossare durante il normale servizio
b)
di campagna, da indossare in caso di servizi disagevoli
c)
di rappresentanza, da indossare in particolari cerimonie e
manifestazioni solenni.
Le fogge e le caratteristiche
delle uniformi devono essere fissate con legge regionale, in base al dettato
dell’art. 6 della legge 7/03/1986, n° 65
Nelle more esse verranno
stabilite con apposito Regolamento predisposto dall’Amministrazione
Comunale.
La consistenza della massa
vestiario da attribuire a ciascun addetto della P.M., nonché le cadenze
temporali di rinnovo, sono stabilite nel suddetto Regolamento.
I
dipendenti assegnati al Settore della Polizia Municipale sono muniti di una
tessera che certifica l’identità e la qualifica della persona. La tessera
dovrà essere esibita a richiesta e prima di qualificarsi, nei casi in cui il
servizio è svolto in abiti borghesi.
La
placca di servizio ha la forma di uno scudetto, è in materiale metallico
resistente, e dovrà essere indossata sul taschino sinistro dell’uniforme.
Al
centro della placca è raffigurato lo stemma del Comune, recante al di sopra
la scritta “POLIZIA MUNICIPALE” e al di sotto la scritta “COMUNE DI
SINNAI” .
E’
fatto obbligo al personale di conservare con cura la placca di servizio e
denunciare immediatamente al Sindaco, per via gerarchica, l’eventuale
smarrimento.
Ogni
appartenente al servizio di Polizia Municipale dovrà essere dotato di
etichette adesiva e di una targhetta rigida indicante cognome, nome e
profilo-grado; detta etichetta (per il maglione) o targhetta (per la giacca),
sarà applicata sul taschino opposto a quello della placca.
I gradi, come previsto
dall’art. 5 del presente regolamento, hanno una mera funzione simbolica e
distinguono il personale nel seguente modo:
Funzionario
Responsabile-Capo Settore
(Cat. Giuridica D3).
Specialista di Vigilanza (Cat. Giuridica D1)
Agente di Polizia Municipale (Cat. Giuridica C1)
La
placca e i segni distintivi di profilo-grado rientrano nella dotazione di
equipaggiamento.
Il
settore è dotato di un parco mezzi idoneo allo svolgimento delle attività di
Polizia Municipale. È altresì dotato degli strumenti operativi tecnici e
tecnologici necessari per una ottimale gestione delle attività d’istituto e
per il raggiungimento degli obiettivi programmati.
Le
caratteristiche tecniche e le modalità d’impiego dei veicoli e delle
attrezzature devono essere conformi ai requisiti e alle prescrizioni di cui
alle norme vigenti.
I
servizi di rappresentanza espletati dal personale della Polizia Municipale per
cerimonie civili, militari e religiose, sono disposti dal Sindaco o
dall’Assessore delegato.
Il
servizio viene svolto in divisa di Alta Uniforme a seconda delle varie
cerimonie su segnalazione dell’ufficio del Sindaco.
L’uso
della divisa di Alta Uniforme è inoltre previsto su disposizione del
Presidente del Consiglio nei Consigli Comunali e del Sindaco e nelle cerimonie
ufficiali promosse dall’Amministrazione Comunale, e in quelle che si
svolgono alla presenza del Gonfalone del Comune.
TITOLO
V
NORME FINALI E DI RINVIO
Le violazioni delle disposizioni contenute nel presente Regolamento sono
considerate mancanze disciplinari.
Le
sanzioni disciplinari previste per il personale appartenente al Settore della
Polizia Municipale sono regolamentate dalle norme vigenti.
Per
quanto non espressamente previsto nel presente regolamento saranno osservate le
disposizioni di cui
a)
alla Legge 7 Marzo 1986, n° 65;
b)
alle norme statali e regionali
che disciplinano l’attività della vigilanza urbana e ambientale;
c)
alle norme e regolamenti
comunali che disciplinano singole materie che rientrano nella sfera di
operatività del settore
della vigilanza urbana.
Il presente Regolamento è deliberato dal Consiglio Comunale e potrà essere
modificato solo con ulteriore delibera consiliare.
Le
norme contenute nel presente Regolamento sono conoscibili da tutti; copia di
esso sarà tenuta a disposizione del Pubblico, perché ne possa prendere visione
e sarà inserito nel sito internet www.comune.sinnai.ca.it; chiunque potrà
chiederne copia in base alle norme della Legge 7 Agosto 1990. n° 241.
Il
presente regolamento entra in vigore il primo giorno del mese successivo a
quello del conseguimento dell’esecutività della delibera di Consiglio
Comunale di adozione.