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Allegato
“A” alla
deliberazione
C.C. n° 37 del 08 Settembre 2004
REGOLAMENTO
DI FUNZIONAMENTO
DELL'ASILO NIDO
Art.
1
Finalità e funzioni.
L’Asilo
Nido è un servizio Socio - educativo qualificato, di interesse pubblico,
che in collaborazione con la famiglia e gli altri servizi rivolti
all’infanzia e operanti nel territorio, favorisce lo sviluppo armonico
della personalità del bambino nei primi tre anni di vita e la sua
socializzazione;
Offre
alla famiglia un sostegno per la conciliazione dei tempi lavorativi e per lo
svolgimento delle funzioni educative, compatibilmente con le risorse
finanziarie disponibili;
Garantisce
un adeguato inserimento dei bambini disabili o appartenenti a famiglie
portatrici di problematiche sociali;
Offre
alla Comunità una sede di discussione, consulenza e formazione permanente
sulle problematiche della prima infanzia mediante l’organizzazione di
dibattiti su argomenti che riguardano la prima infanzia;
Garantisce
la realizzazione di attività ricreative e di socializzazione attraverso
l’utilizzazione dei suoi spazi, sia a favore dei bambini che già
usufruiscono del servizio educativo sia dei bambini che non frequentano il
Nido;
Promuove
la continuità educativa in collaborazione con la scuola materna.
L’Asilo
Nido del Comune di Sinnai ha sede nella Via Sant’Isidoro, ha una capacità
ricettiva massima di n° 56 bambini contemporaneament.
Il
servizio si articola in 2 sezioni, costituite in relazione all’età dei
bambini:
- Sezione lattanti
- da 3 a 12
mesi;
- Sezione divezzi – da 13 a 36 mesi.
L’Amministrazione
Comunale determina annualmente la ricettività del servizio.
La
gestione dell’Asilo Nido è affidata al privato sociale che oltre ad
essere in possesso dei requisiti di legge previsti per i pubblici appalti,
sia regolarmente iscritto al Registro Regionale ai sensi dell’art. 42
della L.R. n° 4/88 e all’Albo Regionale previsto dall’art. 1 comma 1
lettera A della LR. 16/97.
L’Asilo
Nido funziona per 11 mesi all’anno dal 1° settembre al 31 luglio, fatta
salva la possibilità di apertura anche nel mese di agosto su richiesta di
almeno 25 famiglie.
L’Asilo Nido è aperto dal lunedì al sabato, dalle ore 7.00 alle ore
15.30.
L’Asilo
Nido osserva la chiusura nei giorni festivi stabiliti dalla legge.
La
chiusura straordinaria dell’Asilo Nido può avvenire, esclusivamente per
motivate necessità rilevate dal Responsabile del Servizio Comunale
competente ed è disposta dal Sindaco.
1)
L’ingresso e l’uscita dei bambini devono avvenire nel rispetto della
fascia oraria prescelta e in caso di tempo pieno, secondo
gli orari concordati tra le famiglie ed il Coordinatore dell’Asilo Nido ,
nell’intervallo di tempo dalle 7,00 alle 15,30.
2)
L’accesso al servizio è articolato secondo le fasce orarie stabilite
annualmente dalla Giunta Comunale all’atto dell’approvazione dei criteri
per l’accesso al servizio, contemperando le esigenze familiari con la
razionalizzazione delle risorse economiche e finanziarie disponibili.
3)
I genitori devono attenersi agli orari di ingresso e di uscita al fine di
consentire il regolare svolgersi delle attività programmate nella giornata.
4)
I genitori che accompagnano o ritirano i bambini in ritardo senza preavviso
o giustificato motivo per più di due volte nell’arco di un mese, verranno
richiamati dal Coordinatore dell’Asilo Nido. Dalla quarta volta il bambino
potrà non essere accolto al servizio per quel giorno senza alcuna
detrazione rispetto alla tariffa stabilita, ovvero.potrà essere applicata
una maggiorazione pari al 5% della tariffa di appartenenza di cui all'art.
20 successivo, da pagarsi contestualmente alla mensilità successiva.
I
bambini possono essere prelevati dall’asilo nido solo dai genitori o da
persone delegate per iscritto dagli stessi e presentati preventivamente al
personale dell’asilo nido.
Non
è consentito l’accesso all’Asilo Nido ad estranei, senza la preventiva
autorizzazione dell’Amministrazione Comunale attraverso il Responsabile
del Servizio Comunale, salvo per i locali destinati ad ingresso ed uffici,
per i quali può decidere il Coordinatore dell’Asilo Nido.
Art
6
Attività
e Servizi
Mensa
All’interno
dell’Asilo Nido è operante il servizio mensa per i bambini.
Il
Servizio è assicurato sulla base di tabelle dietetiche approvate e vidimate
dalla Azienda USL n° 8 esposte nella bacheca dell’Asilo Nido. Il servizio
consiste nell’erogazione di un pasto dalle ore 11.00 alle 12.00, e di una
merenda a base di frutta dalle ore 13.00 alle 13.30.
Eventuali
particolari esigenze alimentari dei bambini devono essere comunicate per
iscritto e giustificate da documentazione medica. Qualora questi alimenti
non ricadano fra quelli previsti nelle succitate tabelle, devono essere
forniti dai genitori e ciò comunque non comporta alcuna detrazione rispetto
alla quota di contribuzione stabilita.
Al
di fuori dei casi sopra citati, non è consentito ai genitori portare
alimenti di alcun genere da distribuire ai bambini.
I
bambini che frequentano l’Asilo Nido devono essere esenti da malattie
infettive contagiose o diffusive, essere vaccinati a norma di legge secondo
l’età.
Il
Coordinatore dell’Asilo Nido può in via cautelativa (vedi Norme
esplicative) allontanare i bambini che presentano sintomi di salute
precaria, previa comunicazione ai genitori e, in caso di urgenza, si attiverà
presso le strutture sanitarie presenti nel territorio.
Non
è consentito al personale somministrare ai bambini farmaci consegnati dai
genitori se non in casi eccezionali, previa espressa autorizzazione scritta
dal medico e dietro assunzione di responsabilità resa per iscritto dal
genitore del bambino.
Le
attività giornaliere sono organizzate al fine di assecondare i ritmi e le
diverse fasi di sviluppo dei bambini, ed hanno di massima la seguente
cadenza:
accoglienza
secondo gli orari concordati;
attività
ludico-didattiche;
eventuale
congedo e/o accoglienza dei bambini;
pranzo;
cura
dell’igiene;
riposo e/o
ripresa
delle attività ludiche;
merenda;
congedo.
Il
servizio Asilo Nido prevede inoltre anche
l’organizzazione di
particolari attività con la presenza dei genitori.
Le
attività di pulizia degli ambienti vengono eseguite subito dopo il pranzo e
la merenda nonché alla chiusura del servizio.
Il
servizio di lavanderia e guardaroba è garantito durante tutto l’orario di
apertura. L’addetto al servizio è destinato peraltro alle attività di
pulizia.
Il
personale impiegato nel servizio di preparazione pasti è impiegato, di
norma, dalle ore 8.00 alle ore 14.00.
L’Asilo
Nido deve essere dotato di personale educativo e di personale addetto ai
servizi generali, di ambo i sessi, qualificato e numericamente adeguato,
come previsto dalla L.R. n. 4/88 e dal Piano Socio - assistenziale
Regionale, in grado di soddisfare sia i bisogni affettivi e relazionali che
l’assistenza igienico-sanitaria dei bambini.
Il
personale educativo assicura un rapporto costante di 1 educatore ogni 4
lattanti, eccezionalmente elevabile sino ad 1 ogni 6, e di un educatore ogni
8 divezzi.
In
presenza di bambini portatori di handicap il rapporto è valutato di volta
in volta a seconda dei bisogni del bambino e concordato con l’equipe
psico-medica della Azienda ASL o della struttura riabilitativa che lo ha in
carico.
I
rapporti educatore - bambino devono essere sempre garantiti ricorrendo alla
sostituzione immediata del personale assente con altro di pari titolo
professionale.
Il
fabbisogno degli operatori addetti ai servizi generali è individuato
secondo il rapporto non costante
di 1 ogni 20 bambini per le funzioni di pulizia generale degli ambienti, di
1 ogni 30 per le funzioni di cucina e di 1 ogni 40 per le funzioni di
lavanderia e guardaroba.
L’operatore
addetto alle funzioni di lavanderia e guardaroba potrà svolgere attività
di appoggio agli operatori addetti agli altri servizi.
Tutto
il personale deve indossare una divisa, quello addetto alla cucina dovrà
usare anche una cuffia come da disposizioni impartite dall’Azienda ASL.
Nell’Asilo
Nido operano il Coordinatore, il pedagogista gli educatori, gli educatori di
sostegno ed il personale addetto ai servizi generali.
Al
Coordinatore spettano i seguenti compiti:
-
curare l’organizzazione generale del servizio;
-
curare i rapporti con l’ente gestore;
-
programmare e coordinare l’attività didattico-educativa e la relativa
verifica in stretta collaborazione con gli educatori;
-
d’intesa con il gruppo di consulenza specialistica attuare, insieme agli
altri operatori, l’attività di sperimentazione,
documentandola e verificandola;
-
garantire la continuità dei momenti di formazione professionale degli
operatori, organizzando con gli stessi i programmi di aggiornamento,
individuando tematiche di approfondimento rispondenti alle necessità di
servizio;
-
valutare l’efficienza e la efficacia del servizio proponendo soluzioni
utili al loro miglioramento;
-
collaborare per i casi seguiti dagli operatori sociali territoriali:
-
organizzare con gli educatori dibattiti, seminari, tavole rotonde su
argomenti che riguardano la prima infanzia mirati al consolidamento e
all’ampliamento delle competenze educative dei genitori, prevedendone il
loro coinvolgimento;
-
sperimentare la realizzazione di servizi e attività innovative;
-
curare i rapporti con le altre istituzioni in particolare con la scuola
materna.
In
particolare:
-
compilare giornalmente i registri delle presenze e delle assenze del
personale e dei bambini;
-
controllare l’avvenuto pagamento della retta di frequenza da parte delle
famiglie e segnalare all’Amministrazione comunale le inadempienze per i
provvedimenti di competenza;
-
tenere l’inventario degli oggetti in dotazione al Nido;
-
al momento dell’ammissione dei bambini all’ Asilo
Nido,
compilare le cartelle pediatriche personali e controllare la documentazione
sanitaria;
Su
segnalazione dell’educatore deve provvedere ad allontanare dall’Asilo
Nido in via cautelativa, i bambini che presentano patologie tali da
consigliare l’intervento del medico (vedi Nota esplicativa).
Il
coordinatore viene sostituito in caso di assenza per malattia, congedo o
altro, dall’educatore con maggiore anzianità di servizio.
Agli
educatori spettano i seguenti compiti:
-
curare lo sviluppo psico-fisico-affettivo e sociale del bambino affidatogli;
-
collabora con i genitori sostenendoli nel loro compito educativo e
scambiando ogni utile informazione al fine di dare continuità al processo
educativo:
-
promuovere la loro partecipazione alle attività e alla vita del servizio
organizzando allo scopo un programma organico e coerente di situazioni di
incontro: colloqui, assemblee, riunioni di lavoro, feste, incontri di
discussione etc., che si svolgono con regolarità nel corso dell’anno
scolastico;
-
collaborare con il coordinatore nella programmazione e nel coordinamento
delle attività didattiche ed educative, nonché nella verifica dei
risultati;
-
compilare le schede osservative dei bambini avvalendosi quando necessario
della consulenza del pedagogista;
-
prestare continuo servizio al gruppo dei bambini/e affidatogli curandone le
relazioni affettive,
lo sviluppo delle capacità espressive, comunicative e socializzative,
l’incolumità, l’igiene personale, l’alimentazione e quanto necessario
per uno sviluppo psico-affettivo ottimale;
-
collaborare con l’educatore di sostegno per l’inserimento e
l’assistenza dei bambini disabili;
-
collaborare con gli operatori sociali del territorio che hanno in carico il
bambino in difficoltà;
-
avere cura delle attrezzature e dei giocattoli utilizzati durante
l’attività, provvedere alla custodia e alla loro conservazione
richiedendone la pulizia agli addetti ai servizi generali.
Gli
operatori addetti ai servizi generali devono garantire:
-
la preparazione dei pasti dei bambini e del personale;
-
l’assolvimento delle funzioni di pulizia generale degli ambienti;
-
il servizio di lavanderia e guardaroba;
-
il servizio di custodia;
In
particolare:
-
sono responsabili della manipolazione, preparazione e conservazione degli
alimenti in conformità alle norme igieniche ed alle tabelle dietetiche
stabilite dagli organi competenti;
-
provvedono alla distribuzione dei pasti, all’apparecchiamento e allo
sparecchiamento nonché alle successive conseguenti pulizie;
-
puliscono e riordinano le attrezzature di cucina, le stoviglie, le dispense;
-
ricambiano e collegano le bombole nell’apposita sede nonché provvedono
all’apertura e chiusura delle stesse;
-
accudiscono alla pulizia quotidiana dell’Asilo Nido da ripetere ogni
qualvolta se ne presenti la necessità;
-
provvedono allo spostamento, sistemazione e risistemazione dell’arredo
dopo attività ludico-didattiche;
-
provvedono alla pulizia di ambienti, mobili e oggetti dopo le disinfezioni
rispettando i tempi prescritti;
-
provvedono alla pulizia dei bagni,
fasciatoi, sanitari etc. immediatamente dopo il loro uso;
-
provvedono al cambio e riordino dei lettini:
-
provvedono al lavaggio
e disinfezione dei giocattoli con metodi
efficaci per quei giochi che i bimbi portano alla bocca;
-
provvedono alla pulizia di spazi esterni (cortili, terrazzi e simili);
-
provvedono alla cura del giardino;
-
provvedono al carico, trasporto, scarico e sistemazione di materiale
occorrente al funzionamento dell’Asilo Nido;
-
provvedono alla raccolta e deposito dei sacchetti di rifiuti negli appositi
contenitori adiacenti all’Asilo Nido;
-
provvedono al carico e scarico delle macchine (lavatrice etc.);
-
provvedono alla stiratura e rammendo della biancheria in dotazione
all’Asilo Nido, collaborando con il coordinatore per l’aggiornamento
dell’inventario;
-
provvedono al riordino della biancheria negli appositi reparti.
Il
Pedagogista cura i problemi sotto il profilo metodologico e la
programmazione educativa e l’attività di innovazione didattico-educativa.
Avvalendosi
della collaborazione degli educatori e del Coordinatore dell’Asilo Nido,
deve svolgere attività di osservazione dello stato e dello sviluppo
psicologico, affettivo e sociale dei bambini e segnalare per iscritto al
Responsabile del Servizio Comunale competente eventuali situazioni
particolari o di disagio, affinché quest’ultimo possa aiutare i genitori
ad attivarsi presso le risorse presenti nel territorio (ASL, consultorio,
centri di diagnosi e terapia….).
Hanno
diritto a beneficiare del servizio Asilo Nido i bambini che hanno una età -
alla data di effettivo avvio del servizio - compresa tra i 3 mesi e i 3
anni, appartenenti a nuclei familiari residenti nel Comune di Sinnai,
iscritti all'anagrafe della popolazione da almeno 6 mesi.
Per
nucleo familiare ai fini dell’ammissione al servizio è da intendersi
quello composto dal bambino e da uno o entrambi i genitori.
Eventuali
situazioni particolari saranno prese in considerazione, purché documentate,
dal Servizio Comunale competente (affido familiare, affido preadottivo,
orfani, altri eventi eccezionali).
In
mancanza di domande di residenti sufficienti a ricoprire tutti i posti
disponibili è possibile l’ammissione di bambini appartenenti a nuclei
familiari residenti a Sinnai da meno di sei mesi ed in subordine di bambini
appartenenti a nuclei familiari residenti in altri Comuni. Tale eventualità
è subordinata al vincolo di impegno da parte del Comune di residenza del
bambino a concordare con l’Amministrazione di Sinnai una forma di
partecipazione alle spese di gestione del servizio o al pagamento del costo
del servizio così come sostenuto dall’Amministrazione comunale di Sinnai.
Le
domande di ammissione devono essere presentate all'Amministrazione Comunale
entro i termini stabiliti dal bando, su un apposito modulo di richiesta
fornito dall’Amministrazione Comunale e corredato dalla
documentazione all’uopo prevista.
Qualora
le richieste di ammissione siano più numerose dei posti disponibili, questi
verranno assegnati
mediante la formazione di una graduatoria predisposta dal Servizio
Comunale competente e distinta per le due fasce d’età dei lattanti (3 -
12 mesi) e divezzi (13-36 mesi), secondo i criteri stabiliti nel bando.
La
graduatoria così formata è provvisoria e viene affissa per 10 giorni
consecutivi all’Albo Pretorio. Contro di essa, entro 10 gg. dalla data di
affissione, da parte degli interessati potrà essere proposto ricorso
motivato al Sindaco, che deciderà con provvedimento entro i successivi 10
giorni.
Conclusa
tale fase e predisposta nuova graduatoria in caso di accoglimento dei
ricorsi, o trascorsi senza opposizione alcuna i 10 giorni di affissione, la
graduatoria diverrà definitiva ed esecutiva, e i bambini si intendono
ammessi dal 1° settembre.
Il
diritto alla conservazione del posto decade se la famiglia non ne avrà
confermato l’accettazione entro il termine massimo di giorni 10 dalla data
di affissione della graduatoria definitiva all’Albo Pretorio.
Alla
graduatoria iniziale seguiranno eventuali graduatorie supplementari da
redigersi ogni giorno in cui pervenga una richiesta di accesso al servizio e
comunque entro il 30 giugno dell’annualità di riferimento.
In
caso di disponibilità di posti, gli utenti in lista di attesa verranno
informati per iscritto e saranno tenuti a rispondere - sempre per iscritto e
su apposito modulo - entro tre giorni dalla ricezione della comunicazione e
ad inserire il bambino al servizio entro tre giorni dalla accettazione del
posto.
In
caso di rifiuto del posto o di mancata comunicazione entro i tempi stabiliti
si provvederà alla chiamata del bambino successivo nella graduatoria.
La
graduatoria verrà predisposta secondo
i criteri che verranno individuati dalla Giunta Comunale tenendo conto delle
priorità indicate dagli atti di programmazione regionale vigenti in
materia.
In
deroga alla graduatoria, sono inseriti al Nido i bambini segnalati dal
Servizio Sociale Comunale che versano in gravi situazioni socio-familiari,
con riserva dei posti da determinarsi annualmente nel Piano degli interventi
Socio-Assistenziali.
Qualora
fra i richiedenti l’ammissione vi siano più ricadenti nello stesso
punteggio, nella stesura della graduatoria si darà
priorità a coloro che hanno il reddito più basso; in caso di
ulteriore parità si procederà ad
assegnare il posto al più giovane di età; in caso di ulteriore parità si
procederà mediante sorteggio.
Per
la frequenza dei bambini sono richiesti i seguenti documenti;
-
certificato del medico curante attestante che il bambino è esente da
malattie infettive contagiose o diffusive;
-
certificato di vaccinazione, a norma di legge, secondo l’età;
-
eventuali altri certificati di esami richiesti dall’Azienda USL
Nei
primi giorni di frequenza è richiesta la presenza di un genitore o di altra
figura familiare adulta per la conoscenza reciproca e la condivisione delle
regole d’uso del Servizio e per favorire il buon inserimento del bambino.
L’inserimento
dei bambini portatori di handicap avverrà dopo la presentazione di un
attestazione medica sullo stato di salute del bimbo.
Su
richiesta di un genitore può essere consentito al bambino disabile di
praticare all’Asilo Nido, la terapia riabilitativa assegnata a domicilio
dalla Azienda USL. Alla richiesta deve essere allegato il parere del
responsabile della struttura riabilitativa che segue il bambino.
I
bambini già frequentanti l’Asilo Nido hanno diritto di precedenza
nell’accesso al servizio per l’anno successivo, purché in regola con i
criteri di ammissione di cui all’art.14 e/o non siano incorsi in uno dei
casi che determineranno le dimissioni d'ufficio di cui all'art. 21
successivo e/o non siano intervenute prima della fine dell'anno scolastico
dimissioni volontarie;
I
bambini inseriti in graduatoria ed in lista d'attesa hanno diritto di
precedenza rispetto alle nuove domande per il successivo anno a parità di
punteggio.
In
caso di assenza del bambino per qualsiasi motivo, questa deve essere
comunicata tempestivamente all’Asilo Nido. Quando l’assenza si protrae
per oltre 5 giorni, la riammissione è subordinata alla presentazione del
certificato del medico curante.
La
stessa procedura verrà seguita nel caso in cui il bambino venga allontanato
dall’Asilo Nido in via cautelativa per motivi di salute.
Le
assenze non comunicate per iscritto superiori ai 10 giorni consecutivi,
danno luogo alle dimissioni d’ufficio del bambino dal servizio.
Gli
utenti partecipano al costo del servizio con quote di contribuzione
stabilite in base alle risorse economiche di qualsiasi natura e provenienza,
di cui dispone il nucleo familiare sulla base delle disposizioni contenute
nel D.LGS N° 109/98 e successive modificazioni, e dalla L.R. 4/88.
Le
quote sono stabilite annualmente con apposito atto deliberativo della Giunta
Comunale.
La
quota a carico dell’utente è intesa quale contribuzione dovuta al costo
della prestazione complessiva (ossia spese di funzionamento e spese
generali) e deve essere corrisposta indipendentemente
dalle giornate di effettiva presenza dell’utenza, così come
determinato e accettato dai genitori all’atto della
sottoscrizione del modulo di adesione.
A
fini perequativi nel caso di ricovero ospedaliero del bambino, si opera una
riduzione del 50% della tariffa giornaliera limitatamente ai giorni di
effettivo ricovero.
Parimenti
la quota a carico viene ridotta del 50% per assenza di durata superiore a 15
giorni consecutivi per malattia o per gravi motivi familiari regolarmente
documentati.
Il
pagamento della retta dovrà essere effettuato anticipatamente entro il
primo giorno del mese mediante conto corrente postale n° 16416091 intestato
al Comune di Sinnai servizio tesoreria e decorre dalla data fissata
dall’Amministrazione comunale per l’inserimento.
Al
mancato pagamento entro il termine stabilito consegue un provvedimento di
diffida all’adempimento entro 10 giorni trascorsi i quali consegue la
sospensione del bambino dall’asilo nido.
Trascorsi
20 giorni dalla data di sospensione e in assenza della regolarizzazione
della situazione del pagamento, si procede alla dimissione del bambino
dall’Asilo Nido mediante provvedimento del responsabile del settore
sentito il comitato di gestione.
Con
stesse modalità potrà essere disposta la dimissione del bambino
dall’Asilo Nido in caso di protratta assenza ingiustificata.
La
ricevuta del versamento deve essere esibita al
Coordinatore dell’asilo nido
In
caso di posticipata apertura dell’Asilo Nido o di mancata erogazione del
servizio per cause dipendenti dall’Amministrazione Comunale, la famiglia
del bambino verrà rimborsata d’ufficio di una somma così calcolata:
Quota
rimborsata:
Quota mensile dovuta
x
n° giorni di mancato servizio
26
Le
dimissioni del minore devono essere comunicate per iscritto dai genitori al
Coordinatore dell’Asilo Nido e al Responsabile del Servizio Comunale
competente. Si dà luogo a dimissioni d’ufficio, previa comunicazione
scritta da parte del Responsabile del Servizio agli interessati, nei
seguenti casi:
-
quando il bambino matura i requisiti di età per la frequenza alla scuola
dell’infanzia e sia in regola con gli adempimenti di iscrizione e comunque
quando
il bambino compie il 3° anno di età entro il 31 Dicembre;
-
per mancato rispetto del presente regolamento;
-
per morosità nel pagamento mensile della retta di frequenza, superiore ai
30 giorni;
-
per assenza non comunicata e giustificata del bambino per oltre 10 giorni
consecutivi.
L’Asilo Nido si caratterizza quale Comunità in cui gli operatori -
educatori, coinvolgendo nella loro opera anche il personale addetto ai
servizi generali, decidono insieme le scelte educative.
Gli operatori programmano, nell’ambito di periodici incontri di
gruppo, la conduzione complessiva dell’Asilo Nido e l’attività con i
bambini, verificando le scelte, i comportamenti e gli impegni rispettivi.
Le riunioni sono aperte alla partecipazione del Comitato di Gestione
e dei singoli genitori.
L’Amministrazione
Comunale gestisce l’Asilo Nido attraverso i seguenti organi:
-
Comitato di Gestione;
-
Assemblea dei genitori;
Il
Comitato di Gestione
è costituito da:
-
Sindaco o Assessore per i Servizi Sociali;
-
3 rappresentanti delle famiglie utenti del servizio eletti dall’assemblea
dei genitori;
-
2 rappresentanti del Consiglio Comunale di cui 1 appartenente alla
minoranza;
-
il Responsabile della Cooperativa che gestisce l’asilo nido o un suo
delegato
I
rappresentanti del Consiglio Comunale durano in carica quanto il sindaco.
I
rappresentanti delle famiglie utenti decadono automaticamente
dall’incarico quando il loro figlio cessa di fruire del Servizio Asilo
Nido e vengono automaticamente sostituiti ed eletti dall’assemblea dei
genitori alla prima seduta utile.
I
componenti che senza giustificato motivo, per tre volte consecutive, non
partecipano alle riunioni del Comitato di Gestione decadono dall’incarico.
Il
Responsabile della Cooperativa che gestisce l’asilo nido redige i verbali
delle riunioni e ogni altra comunicazione scritta.
La
partecipazione al Comitato di Gestione è del tutto gratuita non prevedendo
nessun compenso o rimborso spese.
Il
Comitato di Gestione nella sua prima riunione elegge fra i rappresentanti
dei genitori, con criterio di maggioranza assoluta, il proprio Presidente e
Vice-Presidente.
Le
funzioni di Segretario del comitato di gestione saranno svolte da uno dei
componenti il Comitato di Gestione.
Al
Presidente spetta di convocare e rappresentare il Comitato di Gestione, e di
curare l’esecuzione delle decisioni prese. In assenza del Presidente dette
funzioni verranno svolte dal Vice-Presidente.
La
convocazione del Comitato dovrà avvenire mediante avviso scritto almeno una
settimana prima della riunione.
Al
Comitato di Gestione sono affidati i seguenti compiti:
-
convocare l’assemblea dei genitori;
-
promuovere frequenti incontri con le famiglie e con le organizzazioni
sociali per la discussione delle questioni di interesse dell’Asilo Nido e
per la diffusione della informazione sull‘assistenza all’infanzia;
-
prendere in esame eventuali osservazioni, suggerimenti e reclami presentati
dagli utenti, proponendo all’Assessore e al Servizio Comunale competente
le opportune iniziative. In ogni caso sia i reclami presentati che le
risposte date dovranno essere in forma scritta.
-
presentare eventuali proposte per la modifica del regolamento del servizio
dell’Asilo Nido, ed in generale, su ogni questione che interessi
l’assistenza all‘infanzia;
-
discutere con l’Assemblea dei genitori gli indirizzi pedagogici ed
organizzativi dell’Asilo Nido.
Il
Comitato di Gestione si riunisce almeno ogni 3 mesi, su convocazione del
Presidente, in seduta ordinaria o, in seduta straordinaria ogni qual volta
la metà
dei suoi componenti ne faccia richiesta scritta al Presidente.
Delle
riunioni deve essere redatto il relativo verbale. Copia del medesimo deve
essere trasmesso al Comune entro dieci giorni dalla data della riunione e
affisso all’albo dell’Asilo Nido per la durata di giorni 10.
Alle
sedute possono assistere i genitori dei bambini ed il personale dipendente.
L’assemblea
dei genitori deve essere convocata in seduta ordinaria almeno due volte
all’anno alla presenza del Comitato di Gestione per:
-
eleggere i propri rappresentanti all’interno del Comitato di Gestione;
-
partecipare attivamente alla gestione ed all’organizzazione del servizio,
con proposte e suggerimenti atti a migliorare il raggiungimento degli
obiettivi socio-educativi, presso il Comitato di Gestione , attraverso i
propri rappresentanti eletti.
L’assemblea
è convocata in seduta straordinaria quando ne faccia motivata richiesta la
maggioranza assoluta dei genitori dei bambini iscritti all’Asilo Nido.
L’aggiudicatario del Servizio di gestione dell’Asilo Nido, è
obbligato a stipulare polizza assicurativa a favore dei bambini ai sensi
degli artt. del C.C. n° 1917 — 2043 —2048 con un massimale pari o
superiore a € 516.456,90. Inoltre dovrà dimostrare di avere in corso o
stipulare in caso di aggiudicazione polizza di responsabilità civile per
danni a terzi con un massimale pari o superiore a € 516.456,90 per la
gestione del servizio asilo nido.
Le disposizioni di cui al presente Regolamento entrano in vigore
immediatamente dopo l'approvazione del Consiglio Comunale. In particolare,
pertanto, le iscrizioni per l'anno scolastico 2004/2005
verranno formulate e valutate secondo i criteri previsti dal presente
Regolamento.
Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento, si fa
riferimento alle vigenti disposizioni di legge in materia.
NOTA
ESPLICATIVA CRITERI
PER L ‘ALLONTANAMENTO E LA RIAMISSIONE
DEI BAMBINI IN CASO DI MALATTIA
Le
malattie lievi sono molto frequenti tra i bambini e la maggior parte di essi
non ha bisogno di essere allontanata per le comuni malattie respiratorie o
gastrointestinali di modesta entità.
Da
un punto di vista generale, i bambini con una malattia minore devono essere
allontanati quando la malattia:
Asilo Nido
richieda
cure che il personale non sia in grado di fornire senza compromettere la
salute e la sicurezza di altri bambini;
sia
trasmissibile ad altri e l’allontanamento riduca la possibilità di casi
secondari;
In
pratica l’allontanamento è previsto quando il bambino presenta:;
temperatura
superiore a 37,50, pianto persistente, difficoltà respiratoria;
diarrea
(definita come elevato numero di scariche, con un aumento della componente
acquosa e/o diminuita consistenza) con feci non contenibili nei pannolini;
vomito
(2 o più episodi nelle ultime 24 ore);
eritema
con febbre o con cambiamenti di comportamento, fino a che un medico non
determini che la malattia non è trasmissibile;
congiuntivite
purulenta (con congiuntiva rossa, con secrezione gialla dell’occhio; con
palpebre appiccicose, dolore all’occhio, arrossamento palpebrale o della
cute circostante) fino a quando, visitato da un medico, sia approvata la
riammissione. con o senza terapia;
Alcune
condizioni non costituiscono una ragione a priori per allontanare un bambino
a meno che questo non rientri in uno dei criteri riportati sopra o qualora
l’U.S.L. stabilisca che si tratti di una malattia che possa diffondersi
nella comunità.
La
riammissione dei bambini è compito del medico, che si attiene alle
Disposizioni del Ministero della Sanità.
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