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Allegato
alla delibera Consiglio Comunale REGOLAMENTO
TITOLO
1° ISTITUZIONE
E FINALITA' DELLA BIBLIOTECA Art.
1 ISTITUZIONE
DELLA BIBLIOTECA La
Biblioteca Comunale di Sinnai è stata istituita dal Consiglio Comunale con
Deliberazione N° 5 del 15.03.1969 con l'intento di creare un centro di
educazione permanente a disposizione dei cittadini, di stimolare l'interesse e
l'attiva partecipazione di tutti alla cultura, di favorire tutte le forme di
cooperazione per rendere un servizio migliore alla popolazione. Art.
2 SCOPI
DELLA BIBLIOTECA La
Biblioteca Comunale ha lo scopo di fornire gratuitamente a tutti i cittadini,
senza limitazione alcuna, un servizio pubblico di lettura, quale strumento
primario di formazione e di crescita culturale e civile, mediante la raccolta e
la conservazione di libri, giornali, riviste e di tutti quegli strumenti che
contribuiscano a rendere effettivo il diritto allo studio e alla ricerca. In
particolare mira a: a)
diffondere
l'informazione con criteri di imparzialità e pluralismo ideale, culturale e
religioso; b)
operare
in collaborazione con le scuole presenti nel Comune promuovendo comuni
iniziative di promozione e diffusione culturale con le Direzioni e con gli
Organi Collegiali al fine di favorire l'utilizzazione più efficace della
Biblioteca Comunale e delle Biblioteche scolastiche da parte di insegnanti e
alunni; c)
essere
punto di riferimento importante per le persone che hanno terminato la scuola
assicurando loro possibilità di sviluppo e aggiornamento della propria cultura; d)
offrire
in particolare a tutti i cittadini la possibilità di un continuo aggiornamento; e)
soddisfare
le esigenze di istruzione e di svago di ogni categoria di cittadini e costituire
un'utile alternativa ad altre occupazioni del tempo libero; f)
costituire
comunque un centro attivo multimediale di
diffusione della cultura, anche, eventualmente, in collaborazione con altre
biblioteche e associazioni culturali; g)
assicurare
il reperimento, l'acquisizione, la tutela e il godimento pubblico di opere
manoscritte e a stampa, nonché di documenti di interesse locale e di altri
materiali multimediali; h)
curare
la programmazione culturale con particolare riferimento alle attività di
promozione della lettura e di animazione per l'infanzia e per i giovani. TITOLO
2° SERVIZI
E ORGANIZZAZIONE DELLA BIBLIOTECA Art.
3 SERVIZI
OFFERTI I
servizi della Biblioteca comunale sono: -
consultazione
e lettura in sede delle opere e dei documenti bibliografici, dei periodici, del
materiale audio visivo; -
prestito
a domicilio dei libri della biblioteca e prestito dei libri di altre biblioteche
pubbliche; -
promozione
di conferenze, incontri, dibattiti, mostre, audizioni, proiezioni di film ed
ogni altra attività che risulti rispondere alle finalità di cui all'art. 2 e
agli interessi del pubblico cui si rivolge. Art.
4 PATRIMONIO
BIBLIOTECARIO Il
patrimonio librario della Biblioteca è costituito attualmente da oltre 24.000
volumi; comprende, tra l'altro una "Sezione Ragazzi" dotata di opere
adatte all'età dei più giovani, una "Sezione Sardegna" ed una
"Sezione Storica" che comprende anche libri antichi e di pregio, la
cui fruizione esclude il prestito e si svolge in coordinamento con l'Archivio
Storico Comunale. Fanno
parte del patrimonio della Biblioteca giornali e riviste, gli strumenti
multimediali (computers, videoregistratore, altri strumenti audiovisivi),
videocassette, audiocassette e tutti i materiali comunque acquisiti alla
Biblioteca per il raggiungimento degli obiettivi di cui agli art. 1 e 2. ART.
5 APERTURA
AL PUBBLICO L'apertura
al pubblico della Biblioteca è articolata in due turni, antimeridiano e
pomeridiano, appena possibile per almeno 36 ore settimanali. Gli
orari di apertura sono esposti all'ingresso della biblioteca e vengono ogni anno
adeguatamente pubblicizzati. Eventuali
variazioni di orario e sospensioni del servizio saranno comunicate agli utenti
mediante avvisi posti all'esterno e all'interno della biblioteca, nonché
attraverso gli organi di informazione locale. TITOLO
3° FINANZIAMENTO
E AMMINISTRAZIONE Art.
6 RISORSE
FINANZIARIE Alle
spese per il funzionamento della Biblioteca il Comune farà fronte: 1)
con
una somma che l'Amministrazione Comunale si impegna a stanziare annualmente per
la Biblioteca e che potrà essere aumentata in relazione alle esigenze della
Biblioteca compatibilmente con le disponibilità del Bilancio Comunale; 2)
con
i contributi della Regione Sarda; 3)
con
le donazioni e con i contributi che Enti pubblici e privati cittadini faranno a
questo scopo; 4)
con
l'eventuale contribuzione degli utenti. Art.
7 ORGANI
DI AMMINISTRAZIONE La
Biblioteca è amministrata secondo le rispettive competenze dalla Giunta e dal
Consiglio Comunale che vengono assistiti da una Commissione Consultiva e di
indirizzo culturale che affianca il Sindaco, titolare della funzione
amministrativa. La
Commissione è nominata dal Sindaco ed è composta da: 1)
Il
Sindaco, che può delegare l'Assessore per la Pubblica Istruzione e/o per la
Cultura. 2)
Tre
rappresentanti eletti dal Consiglio Comunale, assicurando comunque la
rappresentanza della minoranza. Detti membri possono essere scelti anche al di
fuori del Consiglio Comunale. 3)
Un
rappresentante dei docenti per ciascun Circolo Didattico designato dal Collegio dei Docenti unificato di Scuola Elementare e Materna. 4)
Un
rappresentante dei docenti delle Scuole Medie designato dal Collegio dei
Docenti. 5)
Due
membri nominati dal Consiglio Comunale su segnalazione della Consulta delle Associazioni, in possesso dei requisiti per
l'iscrizione all'apposito albo comunale. 6)
Tre
membri designati dal Sindaco, scelti fra cittadini che si distinguano per
livello culturale e che godano di stima e fiducia per le esperienze maturate. 7)
Un
funzionario comunale che svolgerà le mansioni di segretario della Commissione,
senza diritto di voto. I
membri della Commissione consultiva durano in carica fino al rinnovo del
Consiglio Comunale e sono rieleggibili. Essi decadono dopo tre assenze
ingiustificate consecutive alle riunioni della Commissione. In caso di decadenza
o dimissioni, vengono sostituiti secondo gli stessi criteri previsti per la
prima nomina. Le
riunioni sono valide quando risultano presenti la metà più uno dei componenti.
Le
decisioni sono assunte a maggioranza semplice. Le
funzioni di membro della Commissione sono esercitate a titolo gratuito. Alle
riunioni di commissione devono essere periodicamente
invitati gli operatori addetti al servizio perché espongano eventuali
problemi emersi e raccolgano a loro volta le indicazioni della commissione. Art.
8 PRESIDENTE
DELLA COMMISSIONE CONSULTIVA Presidente
della Commissione è il Sindaco o l'Assessore da lui delegato. Il quale: 1.
convoca
e presiede le riunioni della Commissione Consultiva; 2.
tiene
i rapporti con l'Amministrazione Comunale a cui comunica i pareri espressi dalla
Commissione. La
Commissione elegge inoltre al suo interno un vicepresidente. Art.
9 FUNZIONI
DELLA COMMISSIONE CONSULTIVA La
Commissione: a)
esprime
un parere di indirizzo sulle attività della Biblioteca, nel rispetto di tutte
le opinioni, tenendo conto delle esigenze e degli interessi della comunità così
da adempiere agli scopi di cui agli articoli 2 e 3 di questo Regolamento e
propone agli Organi Amministrativi l'acquisto dei libri, delle riviste, dei
materiali scientifici mirati al miglioramento del servizio e alla crescita
culturale degli utenti, nei limiti del fondo stanziato annualmente in bilancio
comunale, integrato dai contributi regionali o da altri fondi; b)
pur
non assumendo responsabilità specifiche, ha la facoltà di vigilare
sull'andamento dei servizi e riferire eventuali disservizi o disguidi al
funzionario responsabile, anche
verificando
direttamente la funzionalità della biblioteca e il raggiungimento degli
obiettivi culturali
indicati; c)
esprime
il proprio parere sull'orario di apertura al pubblico; d)
propone
iniziative anche in collaborazione con le associazioni culturali, esamina ed
eventualmente esprime parere su altre iniziative proposte dalle diverse istanze
culturali e sociali operanti nel territorio, collegate all'attività della
biblioteca; e)
entro
il mese di ottobre di ogni anno presenta al Comune una relazione sull'attività
svolta e propone gli indirizzi di politica culturale della Biblioteca. Tale
relazione e il programma annuale vengono trasmessi al Consiglio Comunale, il
quale deve tenerne conto
in sede di elaborazione del bilancio di previsione, nello
spirito dello Statuto Comunale. Art.
10 INVENTARIO Di
tutti i mobili e gli immobili (compresi libri, cataloghi e scaffali)
appartenenti alla Biblioteca deve essere redatto un inventario patrimoniale,
secondo le norme amministrative e contabili in vigore. I
materiali comunque acquisiti alla Biblioteca conservano in ogni caso la loro
specifica finalità pubblica e
restano di proprietà del Comune. Art.
11 PERSONALE La
gestione del servizio di biblioteca è del Comune, che ne affida l'esecuzione in
appalto a Ditta esterna dotata di personale qualificato. TITOLO
4° ORDINAMENTO
INTERNO Art.
12 CURA
DEL PATRIMONIO Tutto
il patrimonio esistente nella Biblioteca è affidato per la custodia,
l'incremento, la conservazione e la piena fruizione al funzionario responsabile
che ne risponde verso l'Amministrazione Comunale. Il
funzionario responsabile, anche sulla base delle relazioni periodiche prodotte
dagli operatori, informa la Commissione sull'andamento del servizio. Art.
13 TENUTA
DEL MATERIALE BIBLIOTECARIO Tutti
i volumi, gli opuscoli e le annate dei periodici, videocassette e altri
materiali di
proprietà della Biblioteca devono portare: 1)
impresso
nel frontespizio dell'opera un bollo con il nome della Biblioteca; 2)
ad
una pagina fissa un timbro lineare recante sempre la denominazione della
Biblioteca; 3)
nell'ultima
pagina utile del libro (prima dell'indice) un timbro sempre recante il nome
della Biblioteca con il numero con cui sono iscritti nel registro di ingresso. Art.
14 REGISTRAZIONE Tutte
le opere che entrano a far parte del patrimonio della Biblioteca debbono essere
registrate, al momento del loro ingresso, in un regolare registro che le numeri
progressivamente in ordine cronologico di registrazione. Il numero del registro
deve essere ripetuto oltre che sull'opera anche sulla scheda del catalogo
topografico. Art.
15 CATALOGAZIONE Dopo
la registrazione di cui all'articolo precedente, il volume, l'opuscolo, l'opera
enciclopedica, ecc. deve essere catalogato secondo le norme in uso nelle
Biblioteche pubbliche italiane e classificato secondo il sistema C.D.D. La
classificazione viene segnata oltre che sulla scheda dei cataloghi anche sul
dorso e all'interno della copertina dell'opera stessa. La
collocazione negli scaffali, in base alla classificazione per grandi temi, sarà
ispirata ad un criterio di massima funzionalità Art.
16 CATALOGHI La
Biblioteca pertanto, per la piena attuazione del suo ordinamento interno
e dell'uso pubblico, dovrà possedere i seguenti cataloghi: 1)
Catalogo
sistematico-topografico; 2)
Catalogo
alfabetico per autori; 3)
Catalogo
alfabetico per soggetti; 4)
Catalogo
generale informatizzato. Tutti
gli altri cataloghi che si ritenesse utile aggiungere per offrire agli utenti un
servizio sempre più efficiente e più celere verranno compilati su indicazione
dell'ufficio comunale competente dal personale operante in Biblioteca. Art.
17 SCHEDATURA Per
ogni opera vengono compilate: la scheda per autori, la scheda per il catalogo
sistematico-topografico, la scheda a soggetto per quei volumi ove sia necessario
indicare il contenuto del libro e ogni altra scheda aggiuntiva che serva a
identificare meglio un autore o un particolare argomento dell'opera. Art.18 REVISIONI
DELL'INVENTARIO Negli
inventari è rigorosamente vietato raschiare e cancellare con acidi. Le
correzioni dovranno essere effettuate in rosso in modo tale che si possa leggere
la stesura precedente e con annotazione firmata dal Responsabile del Servizio
Interno del motivo della cancellazione. Art.
19 COLLOCAZIONE Tutti
i libri debbono portare l'indicazione del posto occupato negli scaffali. La
sistemazione dovrà essere fatta razionalmente in modo da facilitarne la
consultazione e lo spostamento. TITOLO
5° USO
PUBBLICO Art.
20 PRESENTAZIONE
DI RICHIESTE La
Biblioteca è aperta a tutti, gratuitamente, senza alcuna discriminazione. Non
è consentito l'accesso diretto dei lettori agli scaffali ed ai libri esistenti
nelle sale di lettura. Le
richieste di consultazione del patrimonio esistente deve essere avanzata al
personale responsabile del servizio, che autorizza la scelta e provvede alla
consegna. Sono
liberamente consultabili i cataloghi cartacei. Art.
21 REGOLE
DI COMPORTAMENTO In
biblioteca gli operatori e gli utenti dovranno tenere un contegno tale da non
recare disturbo alcuno ai presenti e al normale svolgimento dei servizi. E'
facoltà del responsabile del servizio al pubblico allontanare immediatamente
dalla biblioteca chiunque contravvenga alla presente disposizione. I
diversi servizi dovranno essere utilizzati dagli utenti secondo la loro
destinazione e le modalità
stabilite, negli spazi ad essi destinati. E' consentita la lettura e la
consultazione di materiale proprio, qualora non ostacoli la lettura e la
consultazione dei materiali della biblioteca. Art.
22 DOVERI
DELL'UTENTE Gli
utenti devono usare i libri, i documenti e gli altri materiali, nei locali della
biblioteca o a domicilio, con la massima cura e diligenza. E' rigorosamente
vietato fare segni o annotazioni di qualsiasi tipo sui libri e gli altri
materiali, nonché strappare o ritagliare pagine. Chiunque
danneggi materiali, arredi o attrezzature della biblioteca è tenuto a
rispondere del danno, sia sostituendo le cose danneggiate o perdute con altre
identiche, sia con la sanzione pecuniaria, commisurata al valore di mercato
delle beni danneggiati o perduti. Art.
23 DOVERI
DEGLI OPERATORI Il
personale addetto al servizio al pubblico garantisce la consulenza
bibliografica, guida l'utente al miglior utilizzo della biblioteca e alla
consultazione dei cataloghi, sorveglia e disciplina l'accesso degli utenti alle
diverse sezioni e favorisce l'uso corretto dei materiali della biblioteca. TITOLO
6° SERVIZIO
DI PRESTITO Art.
24 REQUISITI
NECESSARI PER IL PRESTITO Sono
ammessi al prestito, tutti coloro che ne facciano richiesta, fornendo i propri
dati anagrafici e l'indirizzo, con la presentazione di un documento di identità
legale i cui estremi saranno annotati in apposita scheda personale. I
minori di età potranno essere ammessi al prestito previa dichiarazione di
responsabilità sottoscritta dai genitori. I
non domiciliati a Sinnai, con esclusione di coloro che studiano o lavorano in
città, potranno usufruire del prestito a seguito di autorizzazione del
Responsabile del Servizio. A
tutti gli utenti verrà rilasciata una tessera personale. In caso di smarrimento
l'utente dovrà darne immediata comunicazione scritta. Art.
25 PRESTITI
AD ALTRE ISTITUZIONI La
biblioteca, oltre che ai singoli utenti, può dare in prestito libri ed altri
materiali alle scuole e alle organizzazioni culturali, sociali e di educazione
permanente. Gli
enti che richiedono il prestito sono garanti della custodia e della corretta
conservazione del materiale e si impegnano a promuoverne l'utilizzazione senza
scopo di lucro. Art.
26 PRESTITO
INTERBIBLIOTECARIO La
biblioteca effettua il prestito interbibliotecario su richiesta e secondo il
principio di reciprocità. Art.
27 DIVIETO
DI PRESTITO Sono
di regola esclusi dal prestito: a)
le
enciclopedie, i dizionari e le opere di consultazione in genere; b)
i
libri di uso più frequente nella sala di lettura; c)
i
giornali e i periodici; d)
tutti
i libri, opuscoli e riviste che possono considerarsi rarità o di pregio,
ritenuti tali dalla Commissione di cui all'art. 7, innanzitutto quelli
compresi nella sezione storica. Di
tutte le opere escluse dal prestito è redatto un elenco da esporre. Art.
28 MODALITA'
PROCEDURALI PER IL SERVIZIO DI PRESTITO Il
servizio di prestito dovrà essere organizzato nel modo seguente: -
Controllo della tessera di iscrizione dell'utente -
Registrazione dell'avvenuto prestito sulle apposite schede e sul computer; -
Riconsegna del materiale e controfirma da parte dell'utente sulla scheda per
avvenuta restituzione; -
Ricollocazione immediata del materiale; -
Verifica settimanale dei libri non riconsegnati, nel caso di utenti inadempienti
dovrà essere applicato quanto stabilito dal regolamento e dalla normativa
vigente. Il
prestito domiciliare è consentito per non più di due opere per volta allo
stesso utente. La
durata normale del prestito è di 15 giorni. Per
i libri più richiesti la durata del prestito può essere ridotta. L'utente
in caso di necessità può richiedere una proroga di ulteriori 15 giorni, da
effettuare con regolare reiscrizione del volume o dei volumi purché non siano
stati prenotati da altri. E'
vietato affidare ad altri le opere ricevute in prestito. Art.
29 SEGNALAZIONE
DIFETTI In
ogni volume viene indicato lo stato di conservazione: l'utente che riceve
un'opera in prestito deve controllarne l'integrità e far presente
immediatamente al personale addetto, a proprio discarico, i difetti e i guasti
eventualmente riscontrati. Art.
30 SANZIONI Il
lettore che non restituisca puntualmente le opere è sospeso dal prestito per
un numero di giorni pari al ritardo maturato dalla data di restituzione,
fino a un massimo di trentuno giorni. Dopo
il trentunesimo giorno di ritardo l'utente è tenuto al pagamento di una multa
di £ 1000 per ogni giorno di ritardo accumulato fino al momento della
restituzione, fino ad un importo massimo pari al doppio del prezzo di mercato
del volume (inteso come prezzo attuale di copertina per le opere in commercio o
valore stimato da esperto in materia per le opere fuori produzione). All'utente
che smarrisca l'opera ricevuta in prestito o la restituisca danneggiata è
rivolto, a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, l'invito a
provvedere al reintegro o alla sostituzione che, a giudizio del responsabile del
servizio, può avvenire con altro esemplare della stessa edizione, con esemplare
di edizione diversa purché della stessa completezza e di analoga veste
tipografica o, se ciò non sia impossibile, al versamento della somma pari al
doppio del prezzo di mercato del volume. Trascorsi
inutilmente trenta giorni dalla ricezione dell'invito di cui al comma
precedente, ove non sussistano motivi ostativi indipendenti dalla volontà
personale, l'utente inadempiente è escluso dalla frequenza della biblioteca, è
segnalato al Ministero per i Beni e le Attività culturali per l'esclusione
dalle biblioteche pubbliche statali, nonché alle biblioteche della provincia di
Cagliari, e può essere denunciato all'autorità giudiziaria qualora si
prefiguri ipotesi di reato. TITOLO
7° LE
SEZIONI SPECIALI Art.
31 DENOMINAZIONE Si
considerano "Sezioni Speciali", in quanto vi si applicano particolari
procedure di ordinamento e uso: 1)
Sezione
Sardegna; 2)
Sezione
storica, di libri antichi, rari e pregevoli; 3)
Sezione
materiale periodico; 4)
Sezione
ragazzi; 5)
Sezione
audiovisivi. Altre
sezioni speciali potranno essere istituite sulla base di specifici progetti. Art.
32 SEZIONE
STORICA CHIUSA Il
materiale delle sezioni storica, materiale periodico e audiovisivi deve essere
consegnato ai richiedenti per la consultazione in base a richiesta scritta
compilata in apposito modulo e per la sezione storica, previa autorizzazione del
responsabile del servizio. Art.
33 UTILIZZO
MATERIALE DELLA SEZIONE STORICA Tutto
il materiale della sezione storica è escluso dal prestito a domicilio, potrà
tuttavia essere utilizzabile per mostre e iniziative culturali. Art.
34 SEZIONE
RAGAZZI l
servizio di lettura organizzato nella Sezione Ragazzi della Biblioteca dovrà
essere impostato tenendo presente le specifiche esigenze della fascia d'età
dell'utenza cui è rivolto. Ciò vale per le caratteristiche dell'arredamento,
per quelle della classificazione e collocazione, e per le modalità di
intervento degli operatori. Art.35
PARTICOLARI
ATTIVITA' DELLA SEZIONE RAGAZZI Nella
sezione Ragazzi della Biblioteca potranno essere organizzate attività di
animazione col libro, letture guidate, giochi o altre attività aventi come fine
la promozione e la diffusione della lettura. In particolare per singole classi
si effettueranno visite guidate, per presentare i servizi della Biblioteca ed i
meccanismi di ricerca di un testo tramite i cataloghi. Dette
attività fanno parte integrante del servizio di pubblica lettura per ragazzi
erogato dalla Biblioteca, e potranno essere rivolte a scolaresche, gruppi di
lettura, oppure ai frequentatori della Biblioteca. Art.
36 SEZIONE
INFORMAZIONE Nella
Biblioteca potrà essere allestita una sezione Informazione, che raccolga tutte
le dotazioni preesistenti, sia cartacee che informatiche, e le nuove
acquisizioni, inclusa la connessione ad Internet. Quest'ultimo
servizio verrà messo a disposizione degli utenti negli orari di apertura al
pubblico, attraverso l'assistenza e la guida del personale addetto. Per
accedere alla rete l'utente dovrà essere registrato. La
connessione a Internet non dovrà superare le due ore al giorno; nel caso altri
utenti richiedano la connessione, la disponibilità sarà di un'ora per ciascun
utente. La
connessione a Internet da parte dell'utenza è onerosa. Le tariffe relative sono
deliberate dalla G.C. sentita la Commissione Consiliare Permanente competente. L'utente
potrà richiedere la stampa dei documenti ed il rilascio di dischetti, che
verranno forniti dietro pagamento alle condizioni deliberate dalla G.C.. Le
quote di contribuzione saranno adeguate in base alle variazioni del prezzo di
mercato. I
minori di anni 16 dovranno essere autorizzati da uno dei genitori. Art.
37 OBBLIGHI
CONNESSI AL PRESTITO L'iscrizione
al prestito comporta l'accettazione integrale delle disposizioni contenute nel
presente regolamento, che deve essere
portato a conoscenza degli utenti. Art.
38 RESPONSABILITA'
PER INADEMPIENZE La
mancata osservanza delle disposizioni di cui agli articoli 21, 22, 28, 30 del
presente Regolamento comporta l'allontanamento dell'utente dalla biblioteca e la
temporanea esclusione dall'utilizzo dei servizi. L'esclusione
fino a un anno può essere decretata dal Responsabile del Servizio. In caso di
recidiva o per danni arrecati ai materiali o per tentata sottrazione di beni di
proprietà della biblioteca o per altre gravi colpe, fatta salva l'azione
penale, con le stesse procedure, è però decretata la sospensione definitiva
dai servizi della biblioteca da comminarsi nelle ipotesi di cui all'art. 31. INDICE TITOLO
1° - ISTITUZIONE E FINALITA' DELLA BIBLIOTECA ART.
1 - ISTITUZIONE DELLA BIBLIOTECA ART.
2 - SCOPI DELLA BIBLIOTECA TITOLO
2° - SERVIZI E ORGANIZZAZIONE DELLA BIBLIOTECA ART.
3 - SERVIZI OFFERTI ART.
4 - PATRIMONIO DELLA BIBLIOTECA ART.
5 - APERTURA AL PUBBLICO TITOLO
3° - FINANZIAMENTO E AMMINISTRAZIONE ART.
6 - RISORSE FINANZIARIE ART.
7 - ORGANI DI AMMINISTRAZIONE ART.
8 - PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE CONSULTIVA ART.
9 - FUNZIONI DELLA COMMISSIONE CONSULTIVA ART.10
- INVENTARIO ART.11
- PERSONALE TITOLO
4° - ORDINAMENTO INTERNO ART.
12 - CURA DEL PATRIMONIO ART.
13 - TENUTA DEL MATERIALE BIBLIOTECARIO ART.
14 - REGISTRAZIONE ART.
15 - CATALOGAZIONE ART.
16 - CATALOGHI ART.
17 - SCHEDATURA ART.
18 - REVISIONI DELL'INVENTARIO ART.
19 - COLLOCAZIONE TITOLO
5° - USO PUBBLICO ART.
20 - PRESENTAZIONE DI RICHIESTE ART.
21 - REGOLE DI COMPORTAMENTO ART.
22 - DOVERI DELL'UTENTE ART.
23 - DOVERI DEGLI OPERATORI TITOLO
6° - SERVIZIO DI PRESTITO ART.
24 - REQUISITI NECESSARI PER IL PRESTITO ART.
25 - PRESTITI AD ALTRE ISTITUZIONI ART.
26 - PRESTITO INTERBIBLIOTECARIO ART.
27 - DIVIETO DI PRESTITO ART.
28 - MODALITA' PROCEDURALI PER IL SERVIZIO DI PRESTITO ART.
29 - SEGNALAZIONE DIFETTI |