COMUNE DI SINNAI
Foto Sinnai
Gemellato con il Comune di Bovolone e,
nel nome della Brigata Sassari, con i
Comuni di Asiago, Foza, T. Pausania e Armungia.
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All. "A" alla Delib. C.C. n. 26 del 15.04.2002


Statuto del Consiglio  dei  Giovani
2002

   

Sommario:

 

I                Principi ispiratori e attribuzioni generali

          articoli  1÷4

 

II       Diritti del giovane

          articoli  5÷10

 

III     Doveri del giovane

          articoli  11 ÷16

 

IV     Temi di competenza del Consiglio dei Giovani

          articolo  17

 

V       Norme sul funzionamento del Consiglio dei Giovani

 

a) Organi di partecipazione

          articoli  18 ÷25

b) Disposizioni generali e modalità di elezioni

          articoli  26 ÷36

 

VI     Disposizioni finali

          articoli  37 ÷38


I       Principi ispiratori e attribuzioni generali

 

   

art. 1

 

Il Consiglio dei Giovani nasce dall'esigenza di creare uno strumento di partecipazione attiva alla vita cittadina da parte dei giovani (studenti e non) aventi un'età compresa tra i dodici ed i sedici anni, residenti nel Comune di Sinnai.

 

 

art. 2

 

Il Consiglio dei Giovani gode di autonomia decisionale nell'ambito delle proprie competenze, elabora proposte e porta avanti iniziative di particolare interesse per il mondo giovanile, finalizzate a coinvolgere la fascia adolescenziale e giovanile dei cittadini.

 

 

art. 3

 

Il Consiglio dei Giovani con il proprio contributo di idee e di esperienze fornisce indicazioni e proposte all'azione degli organismi comunali istituzionalmente competenti alla programmazione e gestione delle scelte politico-amministrative riguardanti il mondo giovanile e le sue problematiche.

 

 

art. 4

 

Gli organi deliberanti del Comune, prima di decidere sui programmi o piani riguardanti problematiche giovanili, sono tenuti ad richiedere pareri del Consiglio dei Giovani, impegnandosi a valutarli prima dell'adozione del provvedimento finale.


II     Diritti del giovane

 

 

art. 5

 

I diritti fondamentali del giovane sono:

 

·                    il diritto allo studio;

·                    il diritto all'ambiente pulito;

·                    il diritto alla pratica sportiva;

·                    il diritto al godimento del tempo libero;

·                    il diritto al rispetto della sua condizione adolescenziale.

 

 

art. 6

 

Ogni giovane deve avere diritto allo studio nonostante le difficoltà economiche della famiglia, che non devono essere di alcun ostacolo al soddisfacimento di questo suo diritto.

 

 

art. 7

 

L'ambiente nel quale il giovane vive e opera, deve essere il più possibile pulito e sereno, perché solo in un ambiente simile può maturare armonicamente la sua personalità.

 

 

art. 8

 

Ogni giovane deve essere messo in grado di poter praticare lo sport che preferisce; pertanto ogni barriera di ordine strutturale dovrà essere abbattuta.

 

 

art. 9

 

Il giovane ha il diritto di divertirsi in modo sano e intelligente. Servono ambienti all'aperto e locali dove potersi incontrare, scambiare le proprie esperienze, imparare cose nuove in modo piacevole.

 

 

art. 10

 

Gli adulti devono riconoscere e rispettare la peculiarità della condizione adolescenziale, lasciando che il giovane abbia piena libertà di pensiero, di azione e di coscienza.


III    Doveri del giovane

 

   

art. 11

 

I principali doveri sono:

 

·                    il dovere di rispettare gli altri;

·                    il dovere di rispettare l'ambiente;

·                    il dovere di rispettare le cose;

·                    il dovere di tramandare la memoria storica;

·                    il dovere di dare il meglio di sé.

 

 

art. 12

 

Il giovane ha il diritto di essere rispettato, ma ha anche il dovere di rispettare; pertanto ciò che non vuole sia fatto a lui, a sua volta non deve farlo agli altri. Per lui non devono esserci nel rapporto con gli altri distinzioni di sesso, nazionalità, religione e condizione sociale.

 

 

art. 13

 

Il rispetto dell'ambiente è lo specchio della comunità in cui si vive. Perciò il giovane deve contribuire a tenere pulito tutto lo spazio che lo circonda; deve inoltre fare opera di convincimento verso i coetanei che non lo rispettano.

Il Consiglio dei Giovani si impegna a tenere stretti contatti con le associazioni ambientalistiche presenti nel territorio, facendo proprie, se condivise, le iniziative di queste associazioni e programmandone delle proprie.

 

 

art. 14

 

Il giovane ha il dovere di rispettare tutte le strutture che gli vengono messe a disposizione per poter praticare attività sportive, ricreative e ludiche. Inoltre ha il dovere di non imbrattare i muri, cabine telefoniche, spazi pubblici e quant'altro venga utilizzato dalla collettività.

 

art. 15

 

 

Il giovane ha il dovere di conservare e tramandare la memoria storica della Città.

Sarà cura del Consiglio dei Giovani promuovere iniziative atte a favorire lo studio e la salvaguardia della storia e della cultura locale, anche attraverso un rapporto stretto e diretto con le generazioni più anziane.


art. 16

 

Infine il giovane ha il dovere di garantire il suo massimo impegno in tutte le circostanze, contribuendo con il suo bagaglio di idee, di esperienze e di conoscenze in tutte quelle attività nelle quali è coinvolto.


IV    Temi di competenza del Consiglio dei Giovani

 

 

art. 17

 

I temi di competenza del Consiglio dei Giovani sono:

 

 ·      Tempo libero ed associazionismo;

 ·      Prevenzione e recupero dei fenomeni di marginalità;

 ·      Opportunità di socializzare per le fasce dell'adolescenza;

 ·      Informazione, formazione, orientamento e lavoro;

 ·      Conoscenza e tutela dei valori storici, culturali, ambientali e paesaggistici del territorio;

 ·      Educazione alla pace, alla tolleranza e alla solidarietà.


 

V     Norme sul funzionamento del Consiglio dei Giovani

 

 

 

a)   Organi di partecipazione

 

art. 18

 

Il Consiglio dei Giovani, la Giunta ed il Sindaco sono eletti con le modalità previste dal presente Statuto in turno unico, in seggi appositamente disposti nei locali delle scuole medie.

 

 

art. 19

 

L'azione del Consiglio dei Giovani si svolge attraverso i seguenti organi di partecipazione:

 

·        il Consiglio;

·        la Giunta;

·        il Sindaco;

·        le Commissioni;

·        il Tutor.

 

 

Il Consiglio dei Giovani

 

art. 20

 

Il Consiglio dei Giovani è composto dal Sindaco e da 16 Consiglieri.

Il Consiglio ha le seguenti prerogative:

 

·        Esercita funzioni d'indirizzo, di proposta e organizzatorie;

·        Approva il programma annuale e la relazione sull'attività svolta da trasmettere al Consiglio Comunale;

·        Può costituire commissioni di lavoro per l'approfondimento di alcuni temi;

·        Adotta lo Statuto del Consiglio dei Giovani che sarà approvato definitivamente dal Consiglio Comunale;

·        Modifica lo Statuto del Consiglio dei Giovani.

 

 

art. 21

 

Qualora le frazioni di Solanas, Tasonis, San Gregorio-Villaggio delle Mimose non riuscissero ad esprimere alcun consigliere, le suddette comunità giovanili possono nominare in pubblica assemblea un loro rappresentante, tra i giovani aventi i requisiti indicati all'art.1, che partecipa ai lavori del Consiglio con diritto di parola, ma senza diritto di voto.


La Giunta dei Giovani

 

art. 22

 

La Giunta dei Giovani è composta dal Sindaco e da quattro Assessori. I cui compiti saranno:

·        Elabora, con il supporto del Tutor, il proprio programma che propone all'approvazione del Consiglio dei Giovani e lo trasmette all'amministrazione Comunale per il recepimento;

·        Assume, con regolare deliberazione, in attuazione degli indirizzi e delle proposte del Consiglio dei Giovani, ogni iniziativa in materia di politiche giovanili che ritiene utile proporre all'azione del Consiglio Comunale e della Giunta Comunale; l'Amministrazione Comunale terrà in debito conto, se pur in maniera non vincolante, delle proposte e dei pareri dei Giovani;

·        Organizza, in attuazione del programma approvato dal Consiglio, attività ed iniziative sui temi di competenza.

·        La Giunta dei Giovani con il sostegno del Tutor relaziona semestralmente alla IV Commissione Comunale sul lavoro svolto.

 

 

Il Sindaco dei Giovani

 

art. 23

 

Viene nominato sindaco il candidato della lista che ha riportato il maggior numero di voti.

Il Sindaco dei Giovani ha le seguenti prerogative:

 

·        Rappresenta il Consiglio dei Giovani;

·        Nomina i componenti della Giunta, tra i quali sceglie il Vicesindaco;

·        Convoca e presiede il Consiglio dei Giovani e la Giunta fissandone l'ordine del giorno dei lavori;

·        Promuove e coordina, con il supporto del Tutor, l'attività della Giunta in attuazione degli indirizzi del Consiglio dei Giovani.

 

 

Le Commissioni

 

art. 24

 

Il Consiglio dei Giovani si articola in quattro Commissioni, ognuna delle quali ha per oggetto specifiche tematiche:

 

·        Commissione per il Tempo Libero;

·        Commissione per l'Informazione e per l'Orientamento;

·        Commissione per la Scuola, l'Ambiente e la Cultura;

·        Commissione per la Programmazione e per gli Affari Generali (Corrispondenza e rapporti con gli altri enti).

Ogni Commissione è presieduta dall'Assessore competente ed elegge al suo interno un Vicepresidente; funge da segretario, a turno, un commissario.


Il Tutor

 

art. 25

 

·        Ruolo principale del Tutor è quello di coordinatore dell'azione del Sindaco, della Giunta e del Consiglio dei Giovani. Il Tutor stimola la discussione, promuove la partecipazione di tutti gli eletti alle varie attività, garantisce la regolarità delle riunioni, offre spunti e suggerimenti per le diverse iniziative.

·        Il Tutor coadiuva il Sindaco, il Consiglio e la Giunta dei Giovani nei rapporti con la struttura amministrativa del Comune e con il Segretario Comunale.

·        Il Tutor funge da segretario delle sedute del Consiglio e della Giunta; in caso di sua assenza la funzione di segretario sarà svolta da un dipendente comunale.

 

 

 

b)   Disposizioni generali e modalità di elezione

 

art. 26

 

Il Consiglio dei Giovani è composto dal Sindaco e da numero sedici Consiglieri, eletti tra i giovani aventi i requisiti indicati all'articolo 1.

Il Consiglio rimane in carica due anni.

Le elezioni per il rinnovo devono avvenire in una domenica compresa tra il quindicesimo giorno precedente ed il quindicesimo giorno successivo alla scadenza del mandato.

 

 

art. 27

 

Il Consiglio, il Sindaco e la Giunta in carica dureranno sino all'insediamento dei nuovi organi.

La prima seduta è convocata dal sindaco uscente ed è presieduta dal nuovo Sindaco. Essa deve aver luogo entro e non oltre il venticinquesimo giorno dalle avvenute elezioni.

Il Consiglio dei Giovani si avvale, nell'espletamento delle proprie funzioni, del supporto di un Tutor, nominato dal Consiglio Comunale fra i cittadini iscritti all'Albo dei tutor.

 

 

art. 28

 

Gli organi eletti durano in carica due anni. Non sono ammessi più di due mandati.

 

 

art. 29

 

Il Consiglio dei Giovani si riunisce in assemblea di norma una volta al mese, fatti salvi i mesi estivi di luglio e di agosto, a meno che non  vengano a verificarsi situazioni particolari.


art. 30

 

I membri del Consiglio sono eletti da giovani aventi i requisiti indicati all'articolo 1, secondo liste di candidati composte da un minimo di dieci ad un massimo di sedici nominativi.

In ogni lista deve essere garantita la presenza di cittadini di entrambi i sessi e delle diverse fasce d'età, in modo tale da assicurare anche la rappresentanza dei diversi ordini di scuola.

Per presentare le liste sono necessarie almeno cinquanta firme autenticate.

Le liste devono essere presentate almeno trenta giorni prima la data fissata per le elezioni presso la Segreteria della Scuola Media Statale.

 

 

art. 31

 

Hanno diritto al voto e possono essere eletti i ragazzi residenti a Sinnai che abbiano compiuto dodici anni e che non abbiano superato i sedici.

L’elenco degli elettori verrà affisso all’Albo pretorio del Comune, all’Albo della Scuola Media di via Trento e di via Caravaggio, nella sede del Consiglio dei Giovani.

Gli elettori potranno essere ammessi al voto dietro esibizione di un documento di riconoscimento o in ogni caso attraverso conoscenza personale da parte di un componente il seggio elettorale. 

 

 

art. 32

 

I seggi elettorali vengono allestiti nella scuola Media di via Trento.

L'organizzazione del confronto elettorale, l'allestimento dei seggi, le operazioni di voto e di scrutinio costituiranno attività didattica programmata dagli Organi Collegiali della scuola.

 

 

art. 33

 

Alla lista che ottiene il maggior numero di voti, oltre la carica di Sindaco, vengono assegnati dieci seggi; i restanti sei seggi sono distribuiti proporzionalmente fra le altre liste concorrenti.

Le elezioni sono comunque valide, quale che sia la percentuale dei votanti.

 

 

art. 34

 

Le spese del funzionamento del Consiglio dei Giovani sono poste a carico del bilancio comunale dove sarà previsto annualmente un apposito capitolo di spesa con l'adeguato stanziamento.

 

 

art. 35

 

La sede ufficiale del Consiglio, della Giunta e del Sindaco dei Giovani è presso lo storico Palazzo Comunale di Piazza Municipio.


art. 36

 

I consiglieri assenti ai lavori del Consiglio sono invitati dal Sindaco a giustificare la loro assenza.

I consiglieri che per due sedute consecutive risultano assenti ingiustificati, decadono automaticamente dalla carica.


VI           Disposizioni finali

 

art. 37

 

Il presente Statuto deve essere approvato con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti del Consiglio dei Giovani che lo inoltrerà per la definitiva approvazione del Consiglio Comunale.

 

art. 38

 

Il presente Statuto non può essere modificato prima che sia trascorso un anno dall'approvazione; inoltre può essere modificato non più di una volta all'anno e sempre con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti del Consiglio dei Giovani che lo inoltrerà per la definitiva approvazione del Consiglio Comunale.