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Sommario:
I
Principi ispiratori e attribuzioni generali
articoli 1÷4
II
Diritti del giovane
articoli 5÷10
III
Doveri del giovane
articoli 11 ÷16
IV
Temi di competenza del Consiglio dei Giovani
articolo 17
V
Norme sul funzionamento del Consiglio dei Giovani
a)
Organi di partecipazione
articoli 18 ÷25 b)
Disposizioni generali e modalità di elezioni
articoli 26 ÷36
VI
Disposizioni finali
articoli 37 ÷38 I
Principi ispiratori e attribuzioni generali
art.
1
Il
Consiglio dei Giovani nasce dall'esigenza di creare uno strumento di
partecipazione attiva alla vita cittadina da parte dei giovani (studenti e
non) aventi un'età compresa tra i dodici ed i sedici anni, residenti nel
Comune di Sinnai.
art.
2
Il
Consiglio dei Giovani gode di autonomia decisionale nell'ambito delle
proprie competenze, elabora proposte e porta avanti iniziative di
particolare interesse per il mondo giovanile, finalizzate a coinvolgere la
fascia adolescenziale e giovanile dei cittadini.
art.
3
Il
Consiglio dei Giovani con il proprio contributo di idee e di esperienze
fornisce indicazioni e proposte all'azione degli organismi comunali
istituzionalmente competenti alla programmazione e gestione delle scelte
politico-amministrative riguardanti il mondo giovanile e le sue
problematiche.
art.
4
Gli
organi deliberanti del Comune, prima di decidere sui programmi o piani
riguardanti problematiche giovanili, sono tenuti ad richiedere pareri del
Consiglio dei Giovani, impegnandosi a valutarli prima dell'adozione del
provvedimento finale. II
Diritti del giovane
art.
5
I
diritti fondamentali del giovane sono:
·
il
diritto allo studio;
·
il
diritto all'ambiente pulito;
·
il
diritto alla pratica sportiva;
·
il
diritto al godimento del tempo libero;
·
il
diritto al rispetto della sua condizione adolescenziale.
art.
6
Ogni
giovane deve avere diritto allo studio nonostante le difficoltà
economiche della famiglia, che non devono essere di alcun ostacolo al
soddisfacimento di questo suo diritto.
art.
7
L'ambiente
nel quale il giovane vive e opera, deve essere il più possibile pulito e
sereno, perché solo in un ambiente simile può maturare armonicamente la
sua personalità.
art.
8
Ogni
giovane deve essere messo in grado di poter praticare lo sport che
preferisce; pertanto ogni barriera di ordine strutturale dovrà essere
abbattuta.
art.
9
Il
giovane ha il diritto di divertirsi in modo sano e intelligente. Servono
ambienti all'aperto e locali dove potersi incontrare, scambiare le proprie
esperienze, imparare cose nuove in modo piacevole.
art.
10
Gli
adulti devono riconoscere e rispettare la peculiarità della condizione
adolescenziale, lasciando che il giovane abbia piena libertà di pensiero,
di azione e di coscienza. III
Doveri del giovane
art.
11
I
principali doveri sono:
·
il
dovere di rispettare gli altri;
·
il
dovere di rispettare l'ambiente;
·
il
dovere di rispettare le cose;
·
il
dovere di tramandare la memoria storica;
·
il
dovere di dare il meglio di sé.
art.
12
Il
giovane ha il diritto di essere rispettato, ma ha anche il dovere di
rispettare; pertanto ciò che non vuole sia fatto a lui, a sua volta non
deve farlo agli altri. Per lui non devono esserci nel rapporto con gli
altri distinzioni di sesso, nazionalità, religione e condizione sociale.
art.
13
Il
rispetto dell'ambiente è lo specchio della comunità in cui si vive.
Perciò il giovane deve contribuire a tenere pulito tutto lo spazio che lo
circonda; deve inoltre fare opera di convincimento verso i coetanei che
non lo rispettano. Il
Consiglio dei Giovani si impegna a tenere stretti contatti con le
associazioni ambientalistiche presenti nel territorio, facendo proprie, se
condivise, le iniziative di queste associazioni e programmandone delle
proprie.
art.
14
Il
giovane ha il dovere di rispettare tutte le strutture che gli vengono
messe a disposizione per poter praticare attività sportive, ricreative e
ludiche. Inoltre ha il dovere di non imbrattare i muri, cabine
telefoniche, spazi pubblici e quant'altro venga utilizzato dalla
collettività.
art.
15
Il
giovane ha il dovere di conservare e tramandare la memoria storica della
Città. Sarà
cura del Consiglio dei Giovani promuovere iniziative atte a favorire lo
studio e la salvaguardia della storia e della cultura locale, anche
attraverso un rapporto stretto e diretto con le generazioni più anziane. art.
16
Infine
il giovane ha il dovere di garantire il suo massimo impegno in tutte le
circostanze, contribuendo con il suo bagaglio di idee, di esperienze e di
conoscenze in tutte quelle attività nelle quali è coinvolto. IV
Temi di competenza del Consiglio dei Giovani
art.
17
I
temi di competenza del Consiglio dei Giovani sono:
·
Tempo
libero ed associazionismo; ·
Prevenzione
e recupero dei fenomeni di marginalità; ·
Opportunità
di socializzare per le fasce dell'adolescenza; ·
Informazione,
formazione, orientamento e lavoro; ·
Conoscenza
e tutela dei valori storici, culturali, ambientali e paesaggistici del
territorio; ·
Educazione
alla pace, alla tolleranza e alla solidarietà.
V
Norme sul funzionamento del Consiglio dei Giovani
a)
Organi di partecipazione
art.
18
Il
Consiglio dei Giovani, la Giunta ed il Sindaco sono eletti con le
modalità previste dal presente Statuto in turno unico, in seggi
appositamente disposti nei locali delle scuole medie.
art.
19
L'azione
del Consiglio dei Giovani si svolge attraverso i seguenti organi di
partecipazione:
·
il
Consiglio;
·
la
Giunta;
·
il
Sindaco;
·
le
Commissioni;
·
il
Tutor.
Il
Consiglio dei Giovani
art.
20
Il
Consiglio dei Giovani è
composto dal Sindaco e da 16 Consiglieri. Il
Consiglio ha le seguenti prerogative:
·
Esercita
funzioni d'indirizzo, di proposta e organizzatorie;
·
Approva il
programma annuale e la relazione sull'attività svolta da trasmettere al
Consiglio Comunale;
·
Può
costituire commissioni di lavoro per l'approfondimento di alcuni temi;
·
Adotta lo
Statuto del Consiglio dei Giovani che sarà approvato definitivamente dal
Consiglio Comunale;
·
Modifica
lo Statuto del Consiglio dei Giovani.
art.
21
Qualora
le frazioni di Solanas, Tasonis, San Gregorio-Villaggio delle Mimose non
riuscissero ad esprimere alcun consigliere, le suddette comunità
giovanili possono nominare in pubblica assemblea un loro rappresentante,
tra i giovani aventi i requisiti indicati all'art.1, che partecipa ai
lavori del Consiglio con diritto di parola, ma senza diritto di voto. La
Giunta dei Giovani
art.
22
La
Giunta dei Giovani è composta
dal Sindaco e da quattro Assessori. I cui compiti saranno:
·
Elabora,
con il supporto del Tutor, il proprio programma che propone
all'approvazione del Consiglio dei Giovani e lo trasmette
all'amministrazione Comunale per il recepimento;
·
Assume,
con regolare deliberazione, in attuazione degli indirizzi e delle proposte
del Consiglio dei Giovani, ogni iniziativa in materia di politiche
giovanili che ritiene utile proporre all'azione del Consiglio Comunale e
della Giunta Comunale; l'Amministrazione Comunale terrà in debito conto,
se pur in maniera non vincolante, delle proposte e dei pareri dei Giovani;
·
Organizza,
in attuazione del programma approvato dal Consiglio, attività ed
iniziative sui temi di competenza.
·
La Giunta
dei Giovani con il sostegno del Tutor relaziona semestralmente alla IV
Commissione Comunale sul lavoro svolto.
Il
Sindaco dei Giovani
art.
23
Viene
nominato sindaco il candidato della lista che ha riportato il maggior
numero di voti. Il
Sindaco dei Giovani ha
le seguenti prerogative:
·
Rappresenta
il Consiglio dei Giovani;
·
Nomina i
componenti della Giunta, tra i quali sceglie il Vicesindaco;
·
Convoca e
presiede il Consiglio dei Giovani e la Giunta fissandone l'ordine del
giorno dei lavori;
·
Promuove e
coordina, con il supporto del Tutor, l'attività della Giunta in
attuazione degli indirizzi del Consiglio dei Giovani.
Le
Commissioni
art.
24
Il
Consiglio dei Giovani si articola in quattro Commissioni, ognuna delle quali ha per oggetto specifiche tematiche:
·
Commissione
per il Tempo Libero;
·
Commissione
per l'Informazione e per l'Orientamento;
·
Commissione
per la Scuola, l'Ambiente e la Cultura;
·
Commissione
per la Programmazione e per gli Affari Generali (Corrispondenza e rapporti
con gli altri enti). Ogni
Commissione è presieduta dall'Assessore competente ed elegge al suo
interno un Vicepresidente; funge da segretario, a turno, un commissario. Il
Tutor
art.
25
·
Ruolo
principale del Tutor è quello
di coordinatore dell'azione del Sindaco, della Giunta e del Consiglio dei
Giovani. Il Tutor stimola la discussione, promuove la partecipazione di
tutti gli eletti alle varie attività, garantisce la regolarità delle
riunioni, offre spunti e suggerimenti per le diverse iniziative.
·
Il Tutor
coadiuva il Sindaco, il Consiglio e la Giunta dei Giovani nei rapporti con
la struttura amministrativa del Comune e con il Segretario Comunale.
·
Il Tutor
funge da segretario delle sedute del Consiglio e della Giunta; in caso di
sua assenza la funzione di segretario sarà svolta da un dipendente
comunale.
b)
Disposizioni generali e modalità di elezione
art.
26
Il
Consiglio dei Giovani è composto dal Sindaco e da numero sedici
Consiglieri, eletti tra i giovani aventi i requisiti indicati all'articolo
1. Il
Consiglio rimane in carica due anni. Le
elezioni per il rinnovo devono avvenire in una domenica compresa tra il
quindicesimo giorno precedente ed il quindicesimo giorno successivo alla
scadenza del mandato.
art.
27
Il
Consiglio, il Sindaco e la Giunta in carica dureranno sino
all'insediamento dei nuovi organi. La
prima seduta è convocata dal sindaco uscente ed è presieduta dal nuovo
Sindaco. Essa deve aver luogo entro e non oltre il venticinquesimo giorno
dalle avvenute elezioni. Il
Consiglio dei Giovani si avvale, nell'espletamento delle proprie funzioni,
del supporto di un Tutor, nominato dal Consiglio Comunale fra i cittadini
iscritti all'Albo dei tutor.
art.
28
Gli
organi eletti durano in carica due anni. Non sono ammessi più di due
mandati.
art.
29
Il
Consiglio dei Giovani si riunisce in assemblea di norma una volta al mese,
fatti salvi i mesi estivi di luglio e di agosto, a meno che non
vengano a verificarsi situazioni particolari. art.
30
I
membri del Consiglio sono eletti da giovani aventi i requisiti indicati
all'articolo 1, secondo liste di candidati composte da un minimo di dieci
ad un massimo di sedici nominativi. In
ogni lista deve essere garantita la presenza di cittadini di entrambi i
sessi e delle diverse fasce d'età, in modo tale da assicurare anche la
rappresentanza dei diversi ordini di scuola. Per
presentare le liste sono necessarie almeno cinquanta firme autenticate. Le
liste devono essere presentate almeno trenta giorni prima la data fissata
per le elezioni presso la Segreteria della Scuola Media Statale.
art.
31
Hanno
diritto al voto e possono essere eletti i ragazzi residenti a Sinnai che
abbiano compiuto dodici anni e che non abbiano superato i sedici. L’elenco
degli elettori verrà affisso all’Albo pretorio del Comune, all’Albo
della Scuola Media di via Trento e di via Caravaggio, nella sede del
Consiglio dei Giovani. Gli
elettori potranno essere ammessi al voto dietro esibizione di un documento
di riconoscimento o in ogni caso attraverso conoscenza personale da parte
di un componente il seggio elettorale.
art.
32
I
seggi elettorali vengono allestiti nella scuola Media di via Trento. L'organizzazione
del confronto elettorale, l'allestimento dei seggi, le operazioni di voto
e di scrutinio costituiranno attività didattica programmata dagli Organi
Collegiali della scuola.
art.
33
Alla
lista che ottiene il maggior numero di voti, oltre la carica di Sindaco,
vengono assegnati dieci seggi; i restanti sei seggi sono distribuiti
proporzionalmente fra le altre liste concorrenti. Le
elezioni sono comunque valide, quale che sia la percentuale dei votanti.
art.
34
Le
spese del funzionamento del Consiglio dei Giovani sono poste a carico del
bilancio comunale dove sarà previsto annualmente un apposito capitolo di
spesa con l'adeguato stanziamento.
art.
35
La
sede ufficiale del Consiglio, della Giunta e del Sindaco dei Giovani è
presso lo storico Palazzo Comunale di Piazza Municipio. art.
36
I
consiglieri assenti ai lavori del Consiglio sono invitati dal Sindaco a
giustificare la loro assenza. I
consiglieri che per due sedute consecutive risultano assenti
ingiustificati, decadono automaticamente dalla carica. VI
Disposizioni finali
art.
37
Il
presente Statuto deve essere approvato con il voto favorevole della
maggioranza assoluta dei presenti del Consiglio dei Giovani che lo
inoltrerà per la definitiva approvazione del Consiglio Comunale.
art.
38
Il
presente Statuto non può essere modificato prima che sia trascorso un
anno dall'approvazione; inoltre può essere modificato non più di una
volta all'anno e sempre con il voto favorevole della maggioranza assoluta
dei presenti del Consiglio dei Giovani che lo inoltrerà per la definitiva
approvazione del Consiglio Comunale.
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