COMUNE DI SINNAI
Foto Sinnai
Gemellato con il Comune di Bovolone e,
nel nome della Brigata Sassari, con i
Comuni di Asiago, Foza, T. Pausania e Armungia.
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IL SINDACO

P.E. Serreli Sandro - Libero Professionista

     

      a) è l'organo responsabile dell'Amministrazione del Comune;

b) esercita la direzione unitaria ed il coordinamento dell'attività politico-amministrativo del Comune, promuovendo e coordinando l'attività degli Assessori in attuazione degli indirizzi e degli atti fondamentali del Consiglio e dei provvedimenti deliberativi generali della Giunta.


c)
esercita le funzioni attribuitegli dalle leggi, dallo statuto e dai regolamenti e sovrintende all’espletamento delle funzioni statali e regionali attribuite e delegate al comune;

d)
sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici Comunali ed all'esecuzione degli atti ed emana istruzioni e direttive per indirizzare l'azione gestionale dell'apparato amministrativo.

Competenze

In particolare al Sindaco compete:

a) Nominare e revocare il Vice Sindaco e gli Assessori;


b)
Convocare e presiedere la Giunta formando l'ordine del giorno dei lavori;


c)
Nominare o designare, sulla base degli indirizzi stabiliti dal Consiglio, e revocare i rappresentanti del Comune presso enti, aziende ed istituzioni;

d)
Nominare i componenti delle Commissioni comunali ad eccezione della Commissione elettorale e di quelle commissioni per le quali la competenza è espressamente attribuita dalle Leggi alla Giunta o al Consiglio;

e)
Nominare il segretario che dipende funzionalmente dal capo dell’amministrazione, scegliendolo tra gli iscritti all’Albo di cui al comma 75 dell’art.17 della L.n.127/97.Tale nomina è disposta non prima di 60 giorni e non oltre 120 giorni dalla data di insediamento del sindaco decorsi i quali il segretario in carica è confermato;

f)
revocare il segretario con provvedimento motivato, previa deliberazione della Giunta, per violazione dei doveri di ufficio;

g)
conferire le funzioni di direttore generale al segretario quando non risulta stipulata la convenzione prevista dal c.3 dell’art.51/bis della L.n.142/90 e in ogni altro caso quando il direttore non è stato nominato;

h)
emanare i Regolamenti Comunali e firmare le ordinanze di applicazione delle Leggi e dei regolamenti;

i)
stipulare gli accordi di programma;

j)
coordinare e riorganizzare, sulla base degli indirizzi espressi dal consiglio e nell’ambito dei criteri eventualmente indicati dalla regione, gli orari degli esercizi commerciali,  dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici, nonchè, d’intesa con i responsabili territorialmente competenti delle amministrazioni interessate, gli orari di apertura al pubblico degli uffici periferici delle Amministrazioni pubbliche, al fine di armonizzare l’espletamento dei servizi con le esigenze complessive e generali degli utenti;

k)
modificare con atto motivato, nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento,  in    casi di emergenza, connessi con il traffico e/o con l’inquinamento atmosferico o acustico, ovvero quando a causa di circostanze straordinarie si verifichino particolari necessità dell’utenza gli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici e gli orari di apertura al pubblico degli uffici localizzati nel territorio (sempre d’intesa con i responsabili competenti);

l)
Nominare i responsabili degli uffici e dei servizi, attribuire e definire gli incarichi dirigenziali e quelli di collaborazione esterna secondo i criteri di competenza specifica e di capacità direzionale, applicando le modalità e gli altri criteri stabiliti dall' art. 51 della Legge 142/90,da questo Statuto e dal regolamento comunale di organizzazione;

m)
disporre, sentito il Segretario generale, i trasferimenti interni dei responsabili dei servizi e degli uffici;

n)
impartire al Segretario comunale le direttive generali per l'azione amministrativa e per la gestione, indicando le priorità , nonchè i criteri generali per la fissazione dell'orario di servizio e di apertura al pubblico delle attività comunali;

o)
firmare gli atti generali;

p)
vigilare sul servizio di polizia municipale, emanando atti e provvedimenti in materia di circolazione stradale.

Deleghe del Sindaco

 1.     Oltre a quanto previsto dalla Legge, il Sindaco può delegare al Vice Sindaco ed ai singoli Assessori l'esercizio delle sue funzioni di sovrintendenza e di quelle indicate nell'art. 36 alle lettere h)-i)-j)-k)-n)-o)-p).

 2.      L'atto di delega scritto indica l'oggetto specificando il gruppo di materie delegate.

 3.      L'atto di delega e della sua revoca è comunicato al Prefetto.


Il Vice Sindaco

1.       Il Vice Sindaco sostituisce in tutte le sue funzioni il Sindaco temporaneamente assente, impedito o sospeso dall'esercizio della funzione ai sensi dell'art. 15, comma 4 bis, della Legge 19 marzo 1990, n. 55.

2.       Quando il Vice Sindaco è temporaneamente assente o impedito, alla sostituzione del Sindaco provvede l'Assessore più anziano di età reperibile.

3.       Nel caso di dimissioni, impedimento permanente, rimozione, decadenza o decesso del Sindaco le  funzioni sono assunte dal Vice Sindaco sino all'elezione del nuovo Sindaco.


Divieto generale di incarichi e consulenze

1.      Al Sindaco, al Vice Sindaco, agli Assessori e ai Consiglieri comunali è vietato ricoprire incarichi e assumere consulenze presso enti ed istituzioni dipendenti o comunque sottoposti al controllo ed alla vigilanza del Comune.


Dimissioni del Sindaco

1.      Le dimissioni scritte del Sindaco sono presentate al Consiglio comunale. Decorso il termine di venti giorni dalla loro presentazione con annuncio diretto in Consiglio, divengono irrevocabili e danno luogo alla cessazione immediata dalla carica di Sindaco ed agli altri effetti di cui al 3°comma dell'art. 37/ bis della Legge 142/90.


Mozione di sfiducia

1.      La mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco, motivata e sottoscritta da almeno due quinti dei Consiglieri assegnati, senza computare a tal fine il sindaco è presentata al Consiglio comunale.

2.      Il Consiglio comunale è convocato per la sua discussione per una data compresa fra il decimo ed il trentesimo giorno successivi.

3.      La mozione è approvata quando ricorre l'assenso della maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio espresso per appello nominale.

4.      Il Sindaco e la Giunta cessano dalla carica il giorno successivo a quello in cui è stata votata la sfiducia.

5.      Il Segretario informa il Prefetto per lo scioglimento del Consiglio e la nomina del Commissario.

6.      L'atto di accoglimento della mozione di sfiducia è trasmesso al Comitato di Controllo entro i cinque giorni successivi alla data di adozione.


Pubblicità delle spese elettorali

1.      Ciascun candidato alla carica di Sindaco ed i presentatori delle liste depositano, unitamente alla candidatura ed alla lista, una dichiarazione sull'entità della spesa massima che s'intenda sostenere per la campagna elettorale propria del candidato e della lista collegata.

2.      Entro i 60 (sessanta) giorni feriali successivi a quello della elezione, il Sindaco eletto e gli altri candidati sindaci non eletti presentano al Segretario comunale un rendiconto delle spese sopportate raggruppate per categorie.

3.      Il preventivo ed il rendiconto sono depositati presso gli uffici di segreteria. Dell'avvenuto deposito viene dato avviso all'Albo.

4.    I preventivi ed i rendiconti restano depositati in Comune a disposizione di chiunque voglia prenderne visione.